Cesati
Culture della mobilità. Immaginazioni, rotture, riappropriazioni del movimento
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 296
Sottoponendo idee ed esperienze disciplinari proprie delle scienze umane e sociali al vaglio dei mobility studies, affermatisi nell'ultimo quindicennio, il volume indaga una variegata serie di testi e rappresentazioni. Diversi sono i suoi oggetti, i linguaggi analizzati, ampie e variabili le epoche, le proposte e le prospettive implicate; comune, per contro, la preoccupazione di ridisegnare confini e obiettivi della ricerca sul movimento e le sue forme tra le discipline, di porre in evidenza snodi problematici, punti di contatto fra le sollecitazioni della teoria e lo studio delle configurazioni effettive di culture e società. Concetti, storie e geografie, individui, corpi, gruppi sociali e spostamenti, intuizioni e poetiche, usi tattici, resistenze e reinvenzioni dello spazio normativo, del modo di vedersi e agire in un dato territorio, si compongono, nelle letture qui radunate, in un possibile lessico culturale della mobilità.
Milano, il grattacielo e la metropoli. Riletture moderniste dello spazio urbano tra architettura, cinema e letteratura (1956-1963)
Alessandro Bosco
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 144
Forse nessun altro oggetto architettonico possiede la carica mitico-simbolica del grattacielo, il quale funge qui da cartina al tornasole per mettere in evidenza il complesso ventaglio di concezioni del moderno che si intersecano nella Milano del boom a cavallo tra la fine degli anni Cinquanta e l'inizio dei Sessanta. Prendendo spunto dal celebre saggio simmeliano sulla Metropoli e dalla rilettura fornitane poi da Massimo Cacciari si intendono così rileggere alcuni scritti architettonici del filosofo Enzo Paci (in dialogo con uno dei maestri del movimento moderno italiano, ovvero Ernesto Nathan Rogers), testi di Gio Ponti (l'architetto, insieme a Nervi e Danusso, del grattacielo Pirelli), due reportage "letterari" di Dino Buzzati sul Pirelli, un saggio-racconto di Enrico Filippini sui grattacieli milanesi e ancora, vero fine dell'indagine, due testi cinematografici di Michelangelo Antonioni, rispettivamente La notte (1961) e, in secondo ordine, L'eclisse (1962). Chiude il volume un'appendice che ripropone per la prima volta al pubblico lo scritto di Filippini e un importante saggio di Gio Ponti sul Pirelli.
Pasolini e Zanzotto: due poeti per il terzo millennio
Alberto Russo Previtali
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 134
Negli ultimi decenni Pasolini e Zanzotto sono venuti ad occupare un posto sempre più centrale e rilevante nella storia della poesia. Ma la loro presenza è animata da una forza che oltrepassa l'orizzonte propriamente letterario, facendo risuonare le loro voci nel pieno dei dibattiti decisivi del XXI secolo. La loro critica e la loro resistenza ai mutamenti che sono all'origine del mondo attuale si rivelano oggi come delle anticipazioni e delle testimonianze. A un secolo dalla loro nascita, questi poeti si presentano sempre più accomunati nella difesa di alcuni valori fondamentali dell'umano. Il saggio propone una ricostruzione delle convergenze tra questi due itinerari poetici, cercando di penetrare nei loro rapporti profondi, ma tentando soprattutto, attraverso gli strumenti della critica e dell'analisi testuale, di fare emergere il loro insegnamento, il sapere poetico che hanno lasciato in eredità agli uomini del terzo millennio.
Cosi «intrai per lo cammino alto e silvestro». Attraversare l'Inferno dantesco con Roberto Benigni
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 332
Oggi, la popolarità della Commedia sembra toccare un nuovo apice, grazie anche all'instancabile lavoro portato avanti da Roberto Benigni che, dal vivo ma anche servendosi sapientemente del medium televisivo, ha saputo coinvolgere milioni di italiani in uno straordinario riavvicinamento al testo dantesco, tanto da farci tornare in mente l'epoca, in fondo non troppo lontana, in cui esso era anche un testo popolare, conosciuto e mandato a memoria, allo stesso modo dei poemi cavallereschi del XVI secolo, persino nel mondo contadino, nelle campagne, dove ancora regnava un analfabetismo endemico. Alla stregua di quelle recitazioni estemporanee, dilettantesche ma piene di sentimento, abbiamo potuto osservare il 25 marzo 2020, in occasione del primo Dantedì istituito in Italia, i social più usati riempirsi di video girati da migliaia di utenti, impegnati nella lettura dei loro passi preferiti della Commedia. Una volontà di partecipare, di unirsi a un grande coro, ma anche di riappropriarsi di un'opera letteraria che è fortemente sentita come un patrimonio comune, come un elemento di identificazione collettiva specialmente in un momento di grande inquietudine sociale come è stato quello del picco dell'epidemia di Covid-19. Il libro propone, alla luce delle letture dell'Inferno di Roberto Benigni, la loro interpretazione di studiosi di fama internazionale.
Come sono fatti questi romanzi? Le forme della narrativa italiana di oggi
Maurizio Dardano
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 196
Il saggio si compone di due parti: la prima tratta del pubblico dei lettori e di problemi riguardanti lo studio della narrativa contemporanea; la seconda analizza gli aspetti formali di sedici romanzi pubblicati negli anni 2013-2020 dai seguenti autori: Albinati, Ballestra, Carofiglio, Covacich, Di Paolo, Durastanti, Janeczek, Parrella, Pecoraro, Piccolo, Rapino, Saviano, Scurati, Trevi. La scelta è caduta su opere che: i) presentano aspetti della società di oggi o momenti della nostra storia del Novecento; ii) sono una testimonianza delle tendenze vive nella narrativa (non solo italiana) del nostro tempo; iii) riflettono, nella lingua e nello stile, tendenze dell'italiano di oggi. L'analisi si sofferma sui caratteri della testualità, della sintassi del periodo e dello stile, ma riguarda anche la tecnica del dialogo, l'intreccio, la costruzione delle scene e dei personaggi. In un capitolo finale si esamina la possibilità di leggere la narrativa contemporanea nella scuola.
Ippolito Nievo: giornalismo e informazione
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 82
Il volume di studi indaga sull'attività giornalistica di Ippolito Nievo che è quanto mai varia e gli consente di sperimentare forme diverse di scrittura: poesia e teatro, pezzi di costume e cronaca musicale, corrispondenze, novelle e saggi politici. Forme che riprenderà poi nella stesura delle Confessioni, con struttura aperta a «quella contaminazione tra lingue sociali e lingue della rappresentazione artistica». Nievo ha ben chiara l'importanza che la stampa ha quale mezzo di promozione e divulgazione di istanze culturali, politiche e sociali, è anche consapevole della necessità di confrontarsi con il mercato editoriale per comunicare con un pubblico nuovo, ma lo fa mantenendo una posizione di distanza e di personale autonomia. Scrive anche per le più diffuse ed eleganti riviste femminili di moda, ricamo e letteratura, che si pubblicano a Milano. L'intento di Ippolito nel redigere i suoi pezzi è quello di fare divulgazione culturale, in particolare di far comprendere alle donne l'importanza di aprirsi alla cultura europea. Così vi appaiono brani, tradotti dal francese, di Victor Hugo, Lermontov, George Sand, Hans Christian Andersen, accanto a pezzi di attualità, tematiche femminili e letteratura di «buoni esempi». Fra le ultime e importanti collaborazioni alcuni interventi, politicamente più espliciti e impegnati, apparsi, tra gennaio e febbraio 1860, su L'uomo di Pietra, in cui Ippolito Nievo - che si firma Arsenico - usa la scrittura pubblica, giornalistica, come strumento forte di lotta politica.
Paesaggi letterari e contesti geo-culturali
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 248
Nel transito dalla cultura antica, quando «non era ancora stato inventato», alla sua focalizzazione "statica" nella prima modernità sino alla sua elaborazione contemporanea, il paesaggio è diventato un fattore qualificante nella costruzione della soggettività: collocato al centro di un'ermeneutica attiva, individua un ordine, una prassi e un'etica dell'esistente. Il paesaggio compensa le mancanze della realtà, condensa in forma iconografica un'aspirazione comune e il senso della memoria collettiva, salda passato e presente in una narrazione insieme contingente e dinamica. Valorizzando contesti geo-culturali difformi, i saggi inclusi nel volume spaziano dalla Sicilia empedoclea di Lucrezio al rapporto tra paesaggio e narrazione in Vico, dalla "contestazione" della montagna nel primo Ottocento francese ai luoghi vitivinicoli italiani, dai versi paesistici di Zanzotto allo sguardo narrativo di Capitta, dai territori letterari dell'Oman al Nord-Ovest statunitense nel cinema di Gus Van Sant, alle distopie urbane della Spagna contemporanea.
Letteratura dialettale a Napoli. Testi, problemi, prospettive
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 332
Il volume raccoglie nuovi studi dedicati alla letteratura dialettale napoletana, offrendo un quadro articolato e dettagliato dei lavori in corso e rinforzando, mediante un rinnovato dibattito critico, una linea di ricerca più che mai feconda e tutt'altro che localistica. Con un'attenzione costante al nesso tra storia, lingua e testi, gli autori indagano l'ampio periodo cronologico compreso tra i secoli XVII e XX, con prime incursioni nel XXI, attraverso un ventaglio di proposte metodologiche altrettanto vasto: dai cunti di Basile alle vrénzole di Mariano Bàino il tesoro letterario di Napoli viene sondato tramite ricostruzioni dei contesti d'elaborazione e scrittura, ricerche puntuali e (ri)letture di opere più o meno celebri. La partizione cronologica per secoli, proposta e pensata per meglio circoscrivere le diverse fasi della storia del napoletano in letteratura, è inframezzata da due conversazioni con poeti napoletani novecenteschi e una ricostruzione storicoletteraria di più ampio respiro.
Dinamiche linguistiche in Campania. Dialetti dell'area nord-vesuviana
Valentina Retaro
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 346
Il volume prende in esame la variazione dialettale presente in cinque centri dell'area nord-vesuviana: Pollena Trocchia, Sant'Anastasia, Somma Vesuviana, Ottaviano e San Giuseppe Vesuviano. L'area, a metà strada tra Napoli e la Campania interna, è di grande interesse per la comprensione delle vicende storiche e dialettologiche della regione. L'indagine è il frutto di una ricerca sul campo svolta nell'arco di un triennio ed è stata condotta su un corpus di dati linguistici tratti da interviste di parlato dialettale. Il libro offre una descrizione dei principali tratti linguistici che caratterizzano i punti di inchiesta e un'analisi dettagliata di alcuni fenomeni fonetici e morfologici, opportunamente scelti per far luce sulle dinamiche linguistiche interne ed esterne all'area, attraverso l'indagine delle micro-oscillazioni e dei polimorfismi che contraddistinguono i materiali di parlato raccolti. Premessa di Tullio Telmon.
In fieri. Ricerche di linguistica italiana. Volume 3
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 262
Venticinque Dottorandi di ricerca di diverse università italiane fanno esordio scientifico in questo volume che fa parte della collezione dell'Associazione degli storici della lingua italiana (Asli) dedicata ai giovani. Il campo delle indagini è largo: dagli Studi filologico-linguistici sul fiorentino argenteo. Per una nuova edizione delle lettere di Alessandra Macinghi Strozzi (1447-1470), al curioso Oltre la frittata di scammaro: indagine storico-linguistica del verbo cammarare e dei suoi derivati. E ancora dal 'Decameron' e censura nel Vocabolario della Crusca, alle Osservazioni intorno al lessico zoologico nella Commedia di Dante sino all'eredità ed evoluzione della canzonetta nel Novecento. Passando anche attraverso saggi di assoluta attualità come: Verdi parole: ecologia e cementificazione e La lingua del romanzo nero d'appendice: un approccio computer-aided.
Tanto per intenderci. Breve introduzione alla pragmatica sperimentale
Greta Mazzaggio
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 128
Ogni giorno, a volte senza nemmeno rendercene conto, comunichiamo alle persone attorno a noi molto più di quello che diciamo. Non veicoliamo messaggi solo attraverso le parole, ma, sorprendentemente, anche con ciò che "non diciamo", e il contesto condiziona profondamente il messaggio. In che modo linguaggio e contesto si relazionano per risolvere le ambiguità, comprendere ciò che gli altri ci dicono implicitamente, apprezzare la metafora o l'ironia? Tutto questo sembra avvenire senza sforzo alcuno, ma è veramente così? A queste domande prova a rispondere una nuova disciplina di ricerca, la pragmatica sperimentale, la quale adotta metodologie scientifiche per studiare quanto la relazione fra parlanti e contesto sia alla base della comunicazione umana. In questo libro passeremo in rassegna molti fenomeni linguistici e pragmatici, cercando di analizzare come la ricerca possa essere d'aiuto nel capire i meccanismi che ci permettono di comunicare e cosa succede quando questi si inceppano.
«Ne più mai toccherò le sacre sponde». Saggi sulla lingua poetica dell'Ottocento
Riccardo Tesi
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 120
Il libro raccoglie alcuni contributi dedicati alla lingua poetica ottocentesca mainstream, quella con la quale si è venuti in contatto sui banchi di scuola, spesso senza l'assistenza di strumenti linguistici adeguati. Il primo analizza la sintassi degli inizi dei sonetti foscoliani, soffermandosi in particolare sull'attacco del pezzo più noto della breve raccolta («Nè più mai toccherò le sacre sponde»), di cui si propone una chiave di lettura diversa, non elegiaca ma tragica, in sintonia con alcuni attacchi enfatico-esclamativi propri del teatro alfieriano. I tre saggi centrali sono invece interpretazioni di parole-chiave e modalità sintattiche dei Canti leopardiani, che spesso gettano nuova luce su passi di poesie notissime (due verbi nascosti nel Passero solitario, il lessico della 'fertilità' nei passi iniziali della Ginestra, il monologo finale dell'Ultimo canto di Saffo), rilette con un taglio rigoroso e insieme originale nei risultati. Chiude Percorsi del linguaggio poetico dai neoclassici ai novissimi, un profilo sintetico focalizzato sui principali snodi che hanno interessato il linguistic turn del rapporto prosa-poesia nel periodo compreso tra l'inizio della prima rivoluzione industriale (fine Settecento) e la crisi post-miracolo economico, in cui siamo tuttora coinvolti.

