Di Nicolò Edizioni
Antonio Saitta. OSPE: la scocca della cultura attraverso i ricordi di Nazareno Saitta
Cristina D'Arrigo
Libro: Copertina morbida
editore: Di Nicolò Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 188
Il fascino di una sigla, la sua valenza per così dire semantica, che sa di ospite, di ospitalità, che ne fa dimenticare la genesi, come organizzazione siciliana di propaganda editoriale (in quanti lo sapevano?), che per diversi decenni è stata anche sinonimo di cultura, un'oasi di cultura e di scienza varia, un palmizio che in tanto deserto assicurava frescura, riposo, distensione, ma che era anche una fucina di idee, di programmi, di fantasia e di amicizia. O.S.P.E., che subito dopo la sua costituzione con un limitato programma di distribuzione di giornali, chiamò a sé Antonio Saitta, con tutto il suo entusiasmo il quale crea "Il Fondaco" lottando contro le ristrettezze degli spazi per potere coniugare e far coabitare libri, quadri, sculture, gioielli d'arte, litografie, serigrafie sotto la supervisione di quel mago che anche in materia di arti plastiche e figurative era Salvatore Pugliatti.
La scellerata setta
Gerardo Rizzo
Libro: Copertina morbida
editore: Di Nicolò Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 184
Nella Messina postunitaria, una serie di delitti induce una parte della cittadinanza a pensare che la città è caduta nelle mani della mafia. Ma la Questura va oltre, e teorizza, dietro a quei reati, l'oscura regia di una società segreta, cui viene dato il nome di Liberi Purgatori, riconducibile al partito repubblicano locale e al loro capo assoluto, Giuseppe Mazzini, l'Apostolo. Lo scontro si sposta presto sul piano politico, con i principali esponenti cittadini che si schierano a favore della Questura o contro di essa, e con i giornali di riferimento che appoggiano l'una o l'altra posizione. Dosando lo strumento narrativo e il riferimento ai documenti, l'autore ricostruisce gli eventi, realmente accaduti, che sconvolsero la città di Messina per alcuni anni, offrendo uno spaccato della vita sociale e dei personaggi che la animavano.
La parola e l'altrove
Giuseppe Aldo Zanecchia
Libro: Copertina morbida
editore: Di Nicolò Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 108
In quest'opera il poeta, Giuseppe Aldo Zanecchia, incarna la dimensione curiosante della parola, quando le si permette d'affacciarsi alla finestra dell'infinito poetico. A spaziare nell'altrove dei significati che prende il proprio mondo interno, allorché guarda in quella sorta di ovunque dell'esistenza. Sicché la parola poetica si può dire sia l'altrove per eccellenza. Il luogo dove trova ogni possibile movimento da/e verso quel cielo di significati che è più cangiante d'ogni altro azzurro, dipinto sopra i continenti. Perché è quello dell'anima. Che è universo della persona.
La biblioteca segreta del monastero
Felice Irrera
Libro: Libro in brossura
editore: Di Nicolò Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 168
Nei sotterranei di un'abbazia, furono scoperti per caso da un giovane noviziato dei manoscritti, tra cui Claude-Prosper Jolyot de Crébillon: L'écumoire; Denis Diderot: I gioielli indiscreti; Marchese de Sade: La filosofia nel boudoir, Le 120 giornate di Sodoma; Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos: Le relazioni pericolose. Non c'era dubbio: si trattava di quella letteratura libertina di cui gli aveva parlato con toni di scandalo il suo padre spirituale in convento. Ma come mai tutti quei testi si trovavano lì? E c'era qualcuno dei monaci del convento che ne era al corrente e magari scendeva di nascosto a leggerli?
Quale etica dopo la virtù? Le tesi di Alasdair MacIntyre in After virtue
Gianfranco Pavone
Libro: Copertina morbida
editore: Di Nicolò Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 80
"After Virtue" (1981) di Alasdair MacIntyre è ormai a pieno titolo un classico del pensiero etico-politico contemporaneo. Opera raffinata e complessa, dai molteplici temi e intenti - tra questi la critica all'ethos della modernità, all'individualismo liberale e al marxismo - in essa si ritrova anche una proposta di rigenerazione della morale ispirata alla lezione di Aristotele. Dopo il fallimento del progetto illuministico, dopo l'epoca della virtù al singolare, l' "etica delle virtù" di MacIntyre auspica il costituirsi di comunità con principi e valori morali condivisi, alternativi a quelli dominanti dell'utilitarismo, del contrattualismo e dell'emotivismo. Un auspicio che si unisce alla speranza e all'attesa non di Godot, ma di "un altro San Benedetto, senz'altro molto diverso". Il presente volumetto, dall'intento didattico e divulgativo, offre una ricostruzione delle principali linee argomentative e dei nuclei fondamentali presenti in "After Virtue". Una guida alla lettura che intende sottolineare gli elementi di non perduta attualità - quali, ad es., le implicazioni educative - a distanza di più di trent'anni dalla prima pubblicazione del saggio del filosofo anglosassone.
Germogli... Scritti in emozione
Sabrina Santamaria
Libro: Copertina morbida
editore: Di Nicolò Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 58
Le lettere raccolte in questo breve lavoro, rappresentano un viaggio, a mio giudizio reale, dall'adolescenza alla maturità. Chi scrive è una ragazza in cerca di sé, che si dibatte tra il sogno di un amore e il desiderio caparbio di affermarsi e realizzarsi attraverso lo studio che, come dimostrano le frequenti citazioni letterarie, ha costituito per lei, negli anni dell'adolescenza appena trascorsa, un appiglio sicuro, una valvola di scarico, una speranza di vita migliore. La nostra protagonista è stata una di quegli studenti, come ancora se ne incontrano nelle aule scolastiche, che ha interiorizzato certe letture e le ha fatte sue, tanto da ripetere le parole di poeti e filosofi per esemplificare certe sue emozioni. A volte addirittura, in alcune lettere, "ruba" le espressioni dei grandi, da Petrarca a Platone, perché il suo stato d'animo del momento esige uno scarto linguistico raffinatissimo.
Memorie della grande guerra. Monumenti ai caduti nella provincia di Messina
Libro: Copertina morbida
editore: Di Nicolò Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 320
La Sicilia versò alla Grande Guerra (1915-1918) il tragico tributo di oltre 55.000 giovani caduti e di 250.000 feriti e mutilati. I loro nomi sono incisi nelle centinaia di lapidi poste nei monumenti e nei cimiteri di tutto il territorio, talvolta con l'indicazione dei dati anagrafici, della paternità e del grado militare. Sulla base di queste considerazioni di carattere generale e sulla scorta delle numerose pubblicazioni sull'argomento, il presente volume ha avviato, nella ricorrenza delle celebrazioni della Grande Guerra 1914 1918, una ricognizione completa sul patrimonio monumentale della provincia di Messina che, pur non avendo ospitato il fronte delle operazioni militari, ha partecipato alla Prima guerra mondiale con le nefaste ricadute antropologiche, sociali ed economiche. Sono presi in esame tutti i monumenti ai caduti presenti nei centootto comuni della provincia messinese con un inventario fotografico completo. La sezione "Memorie della Grande Guerra" ospita sette saggi sulle questioni culturali e le emergenze storiche, artistiche e architettoniche che hanno interessato il primo conflitto mondiale in relazione al territorio di Messina e della sua vasta provincia.
Quaderno a quadretti. Ucria e i suoi monti nella teca dei ricordi
Giuseppe Salpietro
Libro: Copertina morbida
editore: Di Nicolò Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 120
La raccolta di brevi racconti (quadretti) prende spunto da fatti realmente accaduti in provincia di Messina ed in particolare nel paese di Ucria posto nel Parco regionale dei Nebrodi in Sicilia. Nonostante l'apparente provincialismo, poiché affronta aspetti della condizione dell'uomo nei suoi caratteri universali, può considerarsi adattabile a territori diversi da quelli da cui prende spunto. Pur affrontando tematiche sociali, economiche e religiose, queste sono trattate con estrema leggerezza ed ironia.
L'istituto Antonio Maria Jaci e Messina 1862-2016
Leopoldo Cardile
Libro: Copertina morbida
editore: Di Nicolò Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 176
Lo "Jaci" da oltre 150 anni è un "cantiere scolastico" composto da un insieme vivo ed eterogeneo di storie di allievi; un piccolo mondo complesso, mutevole e variegato, in cui ogni alunno vive gli anni scolastici ed adolescenziali a modo suo. Questa ricerca sull'Istituto, incompleta per la distruzione di molta documentazione d'archivio avvenuta nel sisma del 1908, delinea un percorso storico, dall'Unità d'Italia ad oggi, durante il quale lo "Jaci" e la città vivono eventi che condizioneranno la loro esistenza. Sono fatti tragici e dolorosi: dal terremoto del 1908, che rade al suolo Messina e la scuola, alla prima guerra mondiale e al secondo conflitto che alle vittime dei bombardamenti aggiunge la distruzione di vaste zone della città da poco ricostruita. Su quest'ultimi avvenimenti prevale incontrastata la eccezionale "primavera scolastica" che nasce nella baraccopoli post-sisma, tra rovine e piaghe ancora sanguinanti ed ha come protagonisti un manipolo di allievi dell'Istituto dalle doti intellettuali e di ingegnosità non comuni.
La campagna italo-austriaca 1915-1918. Il diario del fante messinese Gaetano Nicosia
Libro: Copertina morbida
editore: Di Nicolò Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 74
Il 23 agosto 1914, all'età di ventitré anni, il messinese Gaetano Nicosia viene arruolato e incorporato nel 3° Fanteria. In meno di un anno presta giuramento, viene distaccato ad Acireale, frequenta il Corso Allievi Caporali a Messina, compie il suo "primo viaggio pel continente" sino a Vicenza, rientra in Sicilia, viene impiegato prima a Caltanissetta poi a Lipari. Il 13 giugno 1915 parte per il fronte e il 19 dello stesso mese è già a Tolmezzo, in provincia di Udine, dove con il 145° Reggimento di Milizia Mobile partecipa ai movimenti delle truppe che si allenano ad "andare su per le montagne" per affrontare il nemico austriaco. Il presente volumetto contiene la trascrizione del suo diario di guerra, un racconto che comincia con la chiamata alle armi nell'agosto 1914 e si protrae sino al febbraio 1919, quando, a guerra ormai conclusa, il milite è ancora impegnato nei territori della Carnia. Le annotazioni del fante Gaetano Nicosia offrono un'ulteriore testimonianza diretta del conflitto italo-austriaco, da recepire, conservare e partecipare perché documento innanzitutto di un destino individuale, interessante sul piano umano prima ancora che su quello storico.
Il secondo flagello di Messina. Le disastrose ricorrenti alluvioni e i tentativi di porvi rimedio
Giuseppe Giaimi
Libro: Copertina morbida
editore: Di Nicolò Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 238
Ogni volta che nel nostro Paese si verifica un'alluvione, specie se causa anche vittime, le frasi che più ricorrono e che in assenza di riscontri obbiettivi trovano prontamente credito nell'opinione pubblica suonano all'incirca così: "è la prima volta che accade una cosa del genere", "Una pioggia così violenta non s'era mai vista", "A memoria d'uomo non si ricorda nulla di simile". Da qui l'idea della presente ricerca, i cui esiti sono rivolti in primo luogo ai pubblici amministratori e ai professionisti chiamati ad intervenire sul territorio, ma anche ai comuni cittadini, ai quali in definitiva è affidata la gestione dell'ambiente in cui abitano e operano. Ben sapendo che un fenomeno accaduto in passato è probabile che si ripeta ancora in futuro.
L'affresco con i dolenti ai piedi della croce. Restauro e ricerche
Libro: Copertina morbida
editore: Di Nicolò Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 56
L'intervento di restauro della chiesa madre di Militello, oggetto del presente testo, oltre a riportare l'affresco, per quanto possibile, ai propri primitivi valori cromatici e stilistici, si è rivelato necessario, in corso d'opera, per il recupero dell'intera raffigurazione e della struttura originaria dello stesso altare settecentesco, gravemente falsata dalle aggiunte posteriori. Le ridipinture maldestre snaturavano la reale qualità esecutiva del dipinto che ha mostrato, ad intervento ultimato, una fattura discreta.

