Edizioni Lavoro
Non prenderla sul personale. Come creare un ambiente di lavoro positivo e produttivo nelle piccole e medie imprese
Mariagrazia Balducchi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 2024
pagine: 158
Perché l’azienda non cresce come previsto? Quali sono le sfide nella gestione dei collaboratori in una piccola media impresa? Come si possono migliorare il rispetto e l’ascolto tra i dipendenti? Quali strategie adottare per la formazione del personale? Come circondarsi di persone capaci di supportare il percorso di crescita aziendale? In che modo dedicare più tempo alle attività di crescita personale e aziendale, districandosi tra discussioni e impegni ordinari? Mariagrazia Balducchi offre risposte pratiche a questi e a molti altri interrogativi, proponendo strategie efficaci, basate su un’analisi approfondita e su soluzioni applicabili, mirando a favorire ambienti di lavoro produttivi e armoniosi anche nelle realtà in cui i rapporti umani e «personali» possono rappresentare un rischio per la produttività. Un metodo per chiunque desideri migliorare le dinamiche interne all’azienda e promuovere uno sviluppo sostenibile e duraturo.
Bihać 2021. Play the game
Fabio Valerio
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 2024
pagine: 48
"Bihać 2021. Play the game” non è solo il diario appassionato e toccante dell’esperienza di attivismo e volontariato internazionale vissuta da Fabio Valerio ai confini dell’Unione europea, ma è un'esperienza profonda. Un racconto che ci porta a confrontarci con la dura realtà dei migranti provenienti dalla Siria, dall’Afghanistan, dall’Iran che attraversano la rotta balcanica alla ricerca di una vita migliore. E al contempo è un viaggio interiore fra le inquietudini, le consapevolezze personali e l’impegno dell’autore che ci spinge a riflettere sui valori fondanti dell'Europa e sul tradimento da parte delle istituzioni dei princìpi della dignità umana e della centralità della persona. Valerio, con la sua scrittura ricca e coinvolgente, ci racconta le storie di persone in fuga da guerre, persecuzioni e miseria che alle porte dell’Europa subiscono violenze, soprusi e umiliazioni per mano di chi, invece, dovrebbe proteggerle. Storie di sofferenza, di speranza, di resilienza. Attraverso il dono dell’esperienza vissuta, l'autore non si limita a denunciare le ingiustizie, ma ci lancia una sfida a non rimanere indifferenti di fronte a ciò che accade e a fare la nostra parte per costruire un'Europa più giusta e solidale.
Ma che dolore! L'impatto invalidante sul lavoro. Analisi di un fenomeno sottovalutato
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 2024
pagine: 112
Il dolore rappresenta una delle esperienze più complesse dell’esistenza poiché attraversa ogni dimensione dell’essere umano: fisica, psicologica, culturale, religiosa e, non meno, lavorativa. È il sintomo che più di tutti mina l’integrità fisica e psichica di una persona e che maggiormente angoscia e preoccupa l’ambiente familiare, con un notevole impatto sulla qualità della vita. Per questo, il dolore ha una notevole incidenza anche sul lavoro e, di conseguenza, sui rapporti contrattuali, oggi sempre più difficili. Le statistiche rilevano una prevalenza di tale fenomeno nella popolazione di circa il 20% in Europa e del 25% in Italia, ovvero una persona su 4-5. Quando assume carattere di cronicità, il dolore rappresenta uno dei principali problemi sociosanitari, lavoristici ed economici a livello mondiale, sia per il crescente invecchiamento della popolazione sia per l’aumento delle patologie cronico-degenerative di tipo osteoarticolare, reumatico, neurologico e vascolare, come anche danni sul fronte psicofisico che richiedono interventi di supporto diversificati, tra i quali reinserimenti lavorativi mirati. Nella nostra società, tuttavia, il dolore è sottovalutato, anche se rappresenta una sfida sociale e sanitaria da affrontare per una patologia invalidante quanto costosa. In questo volume, attraverso i contributi di diversi esperti, si vuole offrire una possibile chiave di lettura per comprendere il fenomeno «dolore» in tutte le sue diverse accezioni e nei diversi ambiti nei quali produce effetti.
Costruire una rappresentanza nuova. I percorsi formativi della Fesla Cisl (1998-2023)
Annamaria Guerra
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 2024
pagine: 142
Viviamo in un’epoca di grandi cambiamenti e trasformazioni all’interno del mercato del lavoro. Inoltre, stanno profondamente cambiando anche le prospettive e i fattori di valutazione da parte degli stessi lavoratori: pur con differenze territoriali, professionali e settoriali, oltre alla condizione reddituale incominciano a farsi largo anche altri elementi di «interesse», come la crescita professionale, la conciliazione vitalavoro, il benessere lavorativo, ecc. A fronte di un mercato del lavoro che cambia, di un concetto di flessibilità in continua evoluzione e della necessità di ritradurre il significato di tutela dei lavoratori, anche la formazione sindacale riteniamo debba ulteriormente evolversi. A fianco dell’acquisizione di competenze tecniche e di nozioni teoricopratiche, occorre sviluppare sempre di più la capacità di leggere i cambiamenti in corso, sviluppando l’abilità di tradurre nuovamente i princìpi originali della Cisl in proposte e azioni adeguate al contesto di riferimento. La formazione sindacale ha il grande obiettivo di fornire gli strumenti necessari per attuare quello che è il compito di un sindacato riformista, partecipativo, responsabile e contrattualista come la Cisl: guidare il cambiamento.
La macchina umana. Racconti di lavoro nella nuova era
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 2024
pagine: 80
Le nuove tecnologie, l'impatto dell'Intelligenza Artificiale generativa, l'integrazione della robotica: la transizione digitale in cui siamo immersi nel lavoro e nella vita ha tutto il sapore di una rivoluzione ed è il tema di questa antologia, dove la persona e le emozioni restano comunque al centro. C'è chi a causa del lavoro perde tutto fino a precipitare nel nulla; chi accoglie i robot come alias sul posto di lavoro riconquistando tempo libero in una società dei consumi allargata però anche ai robot; un racconto pone dubbi (e li risolve) sull'uso dell'IA da parte di uno scrittore; un altro affronta le questioni dello sfruttamento, dell'invecchiamento e dei legami famigliari senza scampo; un altro ancora assume ed esplora il punto di vista del software e, passando per il linguaggio, arriva a toccare la coscienza e Dio. Indugiare tra vecchie mansioni e nuove competenze, tra il passato e la spinta indifferibile verso l'innovazione è il minimo. Sette racconti per non farci trovare impreparati: il futuro, dopotutto, è già qui.
Meridionalismo. Una frattura da ricomporre nella coscienza collettiva del Paese
Giovanni Marongiu
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 2024
pagine: 64
«Ciò che conta, peraltro, è la consapevolezza che il problema del Mezzogiorno vive nella nostra coscienza collettiva, in quanto nazione e come Stato; non è riducibile a nessuna delle politiche che volta per volta sono state messe in campo e neanche a nessuna delle teorie che hanno cercato di spiegarlo e di interpretarlo. Per questo si può ben dire che ogni fase storica che il Paese vive non può non riportare questo problema all’ordine del giorno, con una sua propria visione, una propria chiave di lettura e, infine, con il suo proprio contributo di chiarificazione e di soluzione» (G. Marongiu). Il volume è curato dall’Associazione Amici della Fondazione Giulio Pastore, che è stata fondata nel 2008, da alcuni ex allievi, per sostenerne l’attività e promuovere ricerche e studi aventi per oggetto i problemi del lavoro e dell’esperienza sindacale dei lavoratori.
Gestire il cambiamento. Tutele della salute e sicurezza sul lavoro nelle nuove tecnologie e nella transizione digitale
Cinzia Frascheri
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 2024
pagine: 192
Le innovazioni tecnologiche, la transizione digitale e, in particolare, l’Intelligenza Artificiale stanno irrompendo nei processi produttivi, favorendo e migliorando le condizioni di lavoro – tra cui la prevenzione e protezione dall’esposizione ai rischi per la salute e sicurezza – influenzando, di contro, i comportamenti e minando i valori fondamentali della libertà, dell’etica, della dignità e della democrazia. Per «gestire il cambiamento» è necessario sviluppare competenze, governare i processi e garantire diritti e tutele, mettendo sempre le innovazioni a servizio della persona e mai subendone gli effetti. Questo Quaderno è una bussola per orientarsi – sia sul piano dell’analisi giuridica che tecnica – fra i testi normativi internazionali e nazionali, le ricerche e i documenti dispositivi in tema di innovazioni tecnologiche, transizione digitale e tutela della privacy, indicando percorsi aziendali di intervento, con particolare attenzione all’azione sindacale. Il volume si rivolge a tutti coloro che operano in ambito lavorativo, in particolare alle rappresentanze.
La guida dei lavoratori 2024
Livia Ricciardi, Marco Lai, Valeria Picchio
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 2024
pagine: 320
La guida dei lavoratori 2024, puntualmente aggiornata, rappresenta uno strumento essenziale per lavoratori, operatori e professionisti del settore, occupandosi di tutti gli aspetti relativi al rapporto di lavoro (servizi per l’impiego, tipologie contrattuali, regole sugli orari di lavoro, ammortizzatori sociali, buste paga, trattamento fiscale, licenziamenti, Tfr, pensioni ecc.). Il mondo del lavoro è in continua evoluzione, ma nell’ultimo periodo le trasformazioni sono state più veloci e la legislazione e la contrattazione collettiva hanno dovuto tenerne conto. Molti sono i cambiamenti nella normativa lavoristica e previdenziale/assistenziale, dallo smart working agli ammortizzatori sociali, dal programma Gol di potenziamento delle politiche attive del lavoro al Fondo nuove competenze, dalle novità per i contratti a termine all’Assegno di inclusione che ha sostituito il Reddito di cittadinanza, dall’Assegno unico per i figli, che è andato a regime, all’introduzione della certificazione della parità di genere nelle aziende. La guida tiene conto di questa rapida evoluzione e approfondisce tutte le novità contenute, tra l’altro, nella legge di Bilancio 2024, comprese quelle sugli incentivi alle assunzioni, sulla nuova indennità per il lavoro autonomo, sui miglioramenti relativi ai congedi parentali e sul sostegno alle lavoratrici madri e sulle pensioni, come «quota 103» per rendere più flessibili le regole della legge Fornero. Presentazione di Luigi Sbarra.
Gli ultimi carbonari. La storia di chi cambiò la storia
Giuseppe Sergio Balsamà
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 2024
"Gli ultimi carbonari" è la storia di una vita spesa per un ideale e delle motivazioni che hanno spinto un figlio del profondo Sud a lottare, insieme ad altri coraggiosi colleghi, per «sovvertire» un sistema anacronistico. Pur non ambendo a definirsi un saggio storico, il volume si pone, tuttavia, l’obiettivo di illustrare le fasi concitate che hanno determinato, a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta, una riforma di vasta portata. Agli inizi degli anni Settanta, infatti, l’Italia era ancora uno dei pochi Paesi democratici occidentali ad annoverare una Polizia militarizzata, pervasa da princìpi autoritari e paternalistici. Anche dopo l’entrata in vigore dello Statuto dei lavoratori, e malgrado fossero trascorsi quasi trent’anni dalla promulgazione della Carta costituzionale, una categoria di lavoratori, quella dei poliziotti, esclusa ed emarginata, non poteva ancora avvalersi del diritto di parola né di pensiero. Al centro del volume vi è la vicenda di un protagonista inconsapevole di un eccezionale evento storico, che decide di reagire per riscattare sé stesso e gli altri, conquistandosi un ruolo di primo piano in quello che si andava delineando come un movimento sindacale: un gruppo di persone fidate i cui membri, costretti a muoversi in clandestinità, furono chiamati «carbonari». Le dinamiche interne di un’istituzione fondamentale e insostituibile, qual era il Corpo delle guardie di P.S. dell’epoca, sono raccontate da una prospettiva inusuale e si manifestano attraverso i sentimenti e le emozioni di un poliziotto «carbonaro». Il volume si presenta dunque al lettore come una testimonianza preziosa ed eloquente, dalla quale traspare la dimensione intima e personale di un operatore di Polizia che soffre dignitosamente per le disumane condizioni di vita in cui era chiamato a operare, e che vuole identificarsi innanzitutto in un uomo dello Stato al servizio dei cittadini e non nell’esponente di un organismo repressivo.
I nuovi linguaggi della rappresentanza sindacale. L'innovazione nell'evoluzione delle forme di lavoro
Emanuela Fellin, Ugo Morelli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 2024
pagine: 96
C’è voluto molto coraggio e una rara visione di futuro, da parte di una comunità di persone impegnate nel sindacato, per divenire capaci di pensare in anticipo. Questo volume parla di loro, di più di cinquecento delegati della Fim Cisl, condotti con cura e affetto dai loro segretari, impegnati nel proporsi di parlare di lavoro come dato originario interno, come senso e significato, come espressione della vita attiva degli esseri umani, che non vivono di solo pane. Lo hanno fatto interrogandosi con una ricerca-azione condotta direttamente da loro, per cercare di comprendere come mai la liberazione del lavoro non solo non è mai avvenuta, ma incontra nuovi e vecchi ostacoli. Il dominio sul lavoro vivo, come proprietà distintiva dell’azione e dell’opera della donna e dell’uomo e delle relazioni tra le persone, continua sotto nuove forme. I risultati della ricerca si propongono di fornire indicazioni e contenuti per innovare l’azione sindacale di rappresentanza basata sul riconoscimento del lavoro come dato originario interno per una specie attiva e creativa come quella umana. Il riconoscimento del valore dell’opera della donna e dell’uomo, come fonte relazionale del significato del lavoro, diviene allora un progetto di società basata sulla ricerca dell’uguaglianza delle opportunità, sulla creatività e la giustizia sociale.
Quei cinque di via Po 21. Il valore della leadership nel sindacato
Raffaele Morese
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 2024
pagine: 160
Un racconto di vite di personaggi di indiscusso valore del mondo del lavoro, snocciolato come paradigma della capacità di leadership nei mutamenti della società italiana. Giunti alla guida della Cisl, Giulio Pastore, Bruno Storti, Luigi Macario, Pierre Carniti e Franco Marini hanno contribuito in maniera significativa a riscattare la condizione lavorativa dalla palude dell'ignoranza, della sottomissione, della miseria in cui era stata condannata per secoli. Quello ripercorso in questo volume non è soltanto un itinerario visto dal di dentro e dal vicino, non si respira il rigore dell'osservatore distaccato. Piuttosto si è immersi in una memoria sorretta dall'emozione e dall'importanza prodotte dagli eventi, più che dalla cronologia da calendario, dagli intrecci tra l'esercizio della leadership e le aspettative di milioni di lavoratori, dalla crescita della coscienza civile e politica di donne e uomini di un Paese non certo radicato da tempo nella democrazia partecipativa.
Dall'appello ai Liberi e forti al congresso di Torino. Il Partito popolare italiano (1919-1923)
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 2024
pagine: 116
Questo volume – che raccoglie gli Atti del convegno organizzato a Torino in occasione del Centenario della nascita del Partito popolare italiano – si colloca alla fine di un percorso di ricerche e di studi dedicati dalla Fondazione Carlo Donat-Cattin alla breve ma intensa vicenda del Partito sturziano: «l'avvenimento più notevole della storia italiana del XX secolo», secondo l'autorevole parere di Federico Chabod. L'arco cronologico dei saggi qui pubblicati parte dall'atto di nascita del Partito popolare italiano, l'Appello «ai liberi e forti» diffuso il 19 gennaio del 1919, per chiudersi con il IV Congresso che si svolge a Torino tra il 12 e il 14 aprile del 1923. Il clima è infuocato: nell'autunno, la città aveva vissuto giornate di sangue e di terrore che avevano lasciato il segno. Nella relazione di apertura intitolata La funzione storica del Partito Popolare Italiano, Luigi Sturzo indica con chiarezza il compito storico del suo partito: «realizzare entro la vita pubblica e con l'esercizio delle attività civili» un pro- gramma «in antitesi al liberalismo laico, al materialismo socialista, allo Stato panteista e alla nazione deificata». Il prete di Caltagirone non ha dubbi: i popolari non debbono «avallare una cambiale in bianco» al fascismo. E traccia con nettezza la linea dell'intransigenza. La maggioranza del partito si schiera con lui, riconfermandolo segretario. Ma, come è noto, questa linea – che segna l'inconciliabilità assoluta e profonda tra l'etica cristiana e il fascismo – non reggerà alla prova nelle aule parlamentari. I saggi qui pubblicati affrontano da prospettive diverse, ma ugualmente rilevanti, la breve e intensa parabola del Partito popolare italiano riuscendo a «fornire», come scrive Gianfranco Morgando nella Presentazione che apre il volume, «un contributo non comune alla riflessione storiografica su una stagione costituente del cattolicesimo politico italiano». Da queste pagine emergono non solo le dimensioni nazionale e regionale ma anche quella europea poiché le vicende storiche del movimento politico dei cattolici italiani sono strettamente intrecciate con quelle del cattolicesimo politico europeo, caratterizzato da una pluralità di esperienze che presentano tratti comuni ma anche differenze significative. All'interno di questo contesto il programma del Partito popolare italiano appare il più avanzato «per la netta accettazione del sistema democratico e rappresentativo, per la distinzione dell'organizzazione politica dalla struttura ecclesiale e per l'autonomia nei confronti della gerarchia». E proprio sulle esperienze di questo straordinario «laboratorio» si fonderà il protagonismo politico dei cattolici nell'Europa del secondo dopoguerra. I popolari, Sturzo in testa, hanno saputo tenere alta «la bandiera della libertà nell'esilio, nell'opposizione al fascismo e infine nella partecipazione alla Resistenza. Hanno riscattato le ambiguità e i trasformismi di tanta parte del mondo cattolico italiano. Lo hanno fatto perché, come testimoniano le pagine che pubblichiamo, erano un partito che affondava le proprie radici in una filosofia della storia e in una cultura politica». Un richiamo, «nei tempi di pragmatismo che stiamo vivendo», che dimostra l'importanza e l'attualità del popolarismo e il senso profondo di questo lavoro. Presentazione di Gianfranco Morgando.

