Edizioni Lavoro
Per un'etica dell'alterità. Sei colloqui
Paul Ricoeur, Gabriel Marcel
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1998
pagine: 174
I sei colloqui qui presentati tra Paul Ricoeur e Gabriel Marcel datano al 1968, qualche anno prima della morte di Marcel. L'oggetto di queste riflessioni è duplice. In primo luogo viene fatta luce sugli snodi fondamentali della filosofia di Marcel: la riflessione sul corpo e l'esistenza, la questione dell'interpersonalità, il problema della tecnica, la sua collocazione nel quadro filosofico del primo Novecento. In secondo luogo, la filosofia di Paul Ricoeur e il suo rapporto vivo con il pensiero del maestro e con il fenomeno europeo della filosofia esistenzialista.
La nuova oscurità. Crisi dello Stato sociale ed esaurimento delle utopie
Jürgen Habermas
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1998
pagine: 58
Lo Stato è malato e la sua malattia è imputabile a sprechi e inefficienze, alla difficoltà di sostenere i costi di un'economia globalizzata. Ma la malattia più grave che forse oggi affligge il "welfare" è la sua perdita di legittimità, derivante dalla delegittimazione del suo nucleo utopico. L'impersonale burocratismo del "welfare" dissipa la solidarietà e corrode la convivenza collettiva. Tuttavia, si può fare a meno di uno strumento efficace per ridurre le ineguaglianze, per neutralizzare i conflitti, per controllare l'economia farla convivere con la democrazia? A questa domanda l'autore cerca di dare una risposta in queste pagine.
Aperti all'inedito. A colloquio con Carlo Molari
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1998
pagine: 75
Il pauperismo
Alexis de Tocqueville
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1998
pagine: 208
Il libro presenta una raccolta di testi di Tocqueville che ruotano attorno alla grande questione della convivenza tra la prosperità materiale apparentemente senza limiti creata dall'industria e la povertà di massa, determinata da quello stesso sistema economico e cresciuta, attorno alla metà dell'Ottocento, fino al punto di configurare, proprio nei paesi più ricchi ed evoluti, il rischio della crisi rivoluzionaria e del collasso. I testi, tra i quali il "Memoire" sul pauperismo del 1815, sono accompaganati da un saggio del curatore, Mario Tesini, che inquadra la riflessione di Tocqueville nell'ambito della riflessione sociale e politica del suo tempo.
La pensione. Una guida aggiornata della previdenza pubblica (obbligatoria)
Elio Corrente
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1998
pagine: 172
Come districarsi nella complessità delle norme previdenziali dopo le numerose modifiche intervenute negli ultimi anni in campo pensionistico? Come muoversi tra le novità introdotte dalla legge 449/97 in materia di pensionamento anticipato e di anzianità, di armonizzazione della disciplina tra i vari fondi, di eliminazione dei privilegi goduti da particolari categorie? Questa guida presenta la disciplina previdenziale della Assicurazione Generale Obbligatoria analizzando le singole prestazioni e le condizioni per accedervi. Evidenzia, inoltre, le differenze e le specificità esistenti per talune categorie di lavoratori (dipendenti pubblici, fondi speciali, INPS, dirigenti di azienda, sportivi professionisti, lavoratori autonomi ecc.).
Lo stato che cambia. Guida alle Leggi Bassanini
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1998
pagine: 256
Il ritorno dell'estrema Destra. Il Fronte Nazionale in Francia
Mauro Fotia
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1998
pagine: 202
Azienda e partito. Gli operai del Poligrafico dello Stato nel periodo fascista
Francesco Piva
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1998
pagine: 358
Con gli occhi della parola. Islamismo, democrazia e resistenza in Algeria
Khalida Messaoudi
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1998
pagine: 106
La cooperazione: impresa e movimento sociale
Giulio Sapelli
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1998
pagine: 182
Detti memorabili di Filippo Ottonieri
Giacomo Leopardi
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1998
pagine: 84
Nel bicentenario della nascita di Giacomo Leopardi, viene presentata questa Operetta morale. Composta nel 1824 è forse tra le "Operette morali" la più importante, anomala e meno conosciuta al grande pubblico. Attraverso l'analisi del testo il curatore fa emergere in queste pagine un Leopardi filosofo morale o anche filosofo sociale, capace di far dire al suo personaggio "detti" che hanno il sapore delle massime di La Rochefoucauld e la ricchezza dei pensieri di Pascal. Il testo è corredato da un apparato di note che, oltre a rimandare ad altre opere leopardiane, costituiscono un ulteriore stimolo alla riflessione.

