Effedieffe
Il mistero della sinagoga bendata
Enrico Maria Radaelli
Libro
editore: Effedieffe
anno edizione: 2002
pagine: 409
Il testo, che si avvale dell'introduzione di monsignor Livi, docente ordinario all'Università Lateranense, affronta, in termini metafisici, storici, gnoseologici, logici, estetici ed esegetici il tema della relazione tra Gesù (e quindi la Chiesa) e gli ebrei e sostiene l'assurdità logica e la pericolosità teologica di promuovere incontri fra le tre religioni monoteiste (ebraismo, cristianesimo e islam); ciò, sempre sostiene l'autore, per la ragione che il Dio dei cristiani o è il Dio-Trinità o non è per cui non è possibile dialogare con ebrei e islamici che negano appunto la Trinità, dialogo che rischia oltretutto di ingenerare nell'opinione pubblica cattolica il relativismo dogmatico assuefacendola all'errore o addirittura contribuendo a diffonderlo. L'unico Israele che oggi ha senso nel piano della salvezza è quello degli ebrei come Pietro e Paolo che hanno creduto in Gesù ed hanno annunciato la salvezza in nome suo, quello che per secoli ha poi fatto la Chiesa cattolica guidata dal magistero dei papi. A questo proposito Radaelli pone un dilemma: o pentirsi dell'insegnamento di quarant'anni (post - Vaticano II) o di quello di duemila.
La Chiesa ha ucciso l'Impero romano e la cultura antica?
Jean Dumont
Libro: Copertina morbida
editore: Effedieffe
anno edizione: 2001
pagine: 61
Prima che Abramo fosse, io sono
Pier Carlo Landucci
Libro: Copertina morbida
editore: Effedieffe
anno edizione: 2001
pagine: 312
Le radici degli italiani
Paolo Possenti
Libro: Copertina morbida
editore: Effedieffe
anno edizione: 2001
pagine: 1335
Un'opera sull'intera storia d'Italia, che riassume, all'inizio del III millennio, una vicenda umana e civile unica nell'arco di 3.000 anni. Possenti ha tenuto conto delle più recenti ricerche archeologiche e paleontologiche, ha approfondito gli archivi storici di Germania, Austria, Francia e Gran Bretagna, interpretando i fatti in maniera nuova e più aderente alla realtà, smontando in particolare alcuni radicati pregiudizi contro l'Italia.
Aborto. Il genocidio del XX secolo
Libro
editore: Effedieffe
anno edizione: 2000
pagine: 164
"Colui che dal primo istante del concepimento vive nella madre è uomo; egli è titolare di una vita che non è riducibile alla vita della madre. Egli è portatore di un'irripetibile definizione e di una perfetta unicità cromosomico-genetica. Egli è autonomo in tutte le sue funzioni vitali, poiché è in lui e regge la totalità del suo essere, il principio di ogni suo moto e della sua permanenza nella vita. Fin dal concepimento, il principio del suo essere e del suo vivere non è quello che mantiene nell'essere e nella vita la madre. Egli può morire indipendentemente dal vivere della madre. Egli può vivere indipendentemente dal morire della madre. Egli è un nuovo e singolo vivente della specie umana, ossia una nuova, autonoma e singola persona umana. Uomo fin dal primo giorno, sopprimerlo con l'aborto volontario e diretto è dunque, fin dal primo giorno, un reale ed indiscutibile omicidio: l'omicidio-aborto". (Dal contributo di Agostino Sanfratello). Il testo contiene, tra gli altri, testi di Maurizio Blondet, Luigi Di Bella, Philippe du Chalard, Xavier Dor, Niamh Nic Mhathuna, Maxim Obukhov, Mario Palmaro, Hugues Petit, Johanna Grafin von Westphalen.

