Electa
Alle radici d'Europa. Dieci millenni d'arte rupestre in Valcamonica e nelle Alpi Centrali
Umberto Sansoni
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 304
A quarant'anni dall'ingresso della Valcamonica nella lista del World Heritage dell'UNESCO, quale primo monumento italiano, il volume offre una visione aggiornata dell'arte rupestre camuna e delle Alpi Centrali: sono presentati in sei capitoli di taglio cronologico i cicli rupestri dell'area, dall'Epipaleolitico all'età storica, con particolare attenzione al loro inquadramento nella cultura continentale delle diverse epoche e agli aspetti simbolici che, tappa per tappa, l'hanno caratterizzata. L'arte rupestre preistorica della Valcamonica e delle Alpi Centrali è un patrimonio di straordinario valore storico-archeologico. Sono oltre trecentomila i segni lasciati sulla roccia negli ultimi dieci millenni: figure umane, zoomorfe, simboliche, fantastiche, strumenti quotidiani, che narrano la vita delle comunità. Il volume è frutto dei 45 anni di esperienza sul campo dell'autore, corredata da un'introduzione di Emmanuel Anati, storico fondatore e direttore del Centro Camuno di Studi Preistorici e figura ai vertici nel quadro dell'archeologia rupestre. L'insieme si configura come un particolarissimo testo sulle rocce che sono testimonianza reale dell'avvicendarsi delle epoche e delle comunità in tutta l'area alpina. Il contesto rupestre alpino è il maggiore in Europa, uno fra i più importanti nel mondo e sta rivelando, più d'ogni altro, aspetti insondati del passato continentale.
Prima che il tempo finisca. Ediz. italiana e inglese
Michele Pellegrino
Libro: Copertina rigida
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 192
Fotografo autodidatta, Michele Pellegrino ha "scoperto" la fotografia da adulto e da quel momento non l'ha più abbandonata. Da più di cinquant'anni infatti l'obiettivo di Pellegrino indaga soprattutto i paesaggi della sua provincia d'origine, il Cuneese, e in particolare le Langhe, riconosciute patrimonio mondiale dell'umanità dall'UNESCO nel 2014. A questi luoghi ha dedicato intensi scatti in bianco e nero, dove la storia del territorio e le storie di chi lo abita trovano una rappresentazione che va al di là del dato documentario per intrecciarsi anche a letture molteplici e sfaccettate, in costante dialogo con il pensiero di grandi intellettuali quali Cesare Pavese e Luigi Pareyson. Che siano ritratti - come nella sua prima produzione concentrata sugli ultimi contadini e sulle religiose in clausura - o terre arate e misteriose, a trapelare è la grande cultura di un occhio capace di restituire una verità che va oltre il dato superficiale. Questo volume illustra, attraverso 150 scatti riprodotti nella pienezza del grande formato, i passaggi più significativi della produzione di Pellegrino: dagli orizzonti burrascosi e aperti del mare, alle vette minacciose e impervie della montagna, alla quiete sospesa dei boschi e della pianura.
Giacinto Bosco. Doppio sogno. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina rigida
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 144
Il volume è il catalogo di una mostra allestita dall'11 giugno all'11 settembre 2022 sulle sponde del lago d'Iseo dove trovano collocazione circa 40 opere in bronzo, tra cui alcune di dimensioni monumentali (la più alta raggiunge infatti i sei metri), ma si propone anche come una sorta di piccolo vademecum al percorso artistico dello scultore siciliano. Giacinto Bosco, nato ad Alcamo nel 1956 ma milanese d'adozione, è uno degli scultori figurativi più riconoscibili e accreditati del panorama artistico italiano attuale, e la sua opera si colloca pienamente nella scia della tradizione classica del Novecento. La produzione di Giacinto Bosco è caratterizzata dall'interesse per il mito e dalla sua conseguente riscrittura in chiave moderna, che in questa occasione si concretizza in una serie di opere incentrate sulla rappresentazione del sentimento per eccellenza: l'amore. La pesantezza del bronzo, materiale prediletto dall'artista, trova un contraltare nella leggerezza con cui le sue figure, novelli Orfeo ed Euridice, incarnano di volta in volta le sfumature più intime e intense della passione amorosa. Accanto a questo tema, un altro si impone per la sua costante presenza nel "canzoniere" dell'artista, ed è quello della luna, cui ha dedicato negli anni veri e propri "piccoli idilli", anch'essi costantemente ispirati da reminiscenze culturali che spaziano da Ariosto e Leopardi a un immaginario decisamente più pop, come può esserlo quello legato ai film di Frank Capra.
Nuova guida archeologica di Roma. Ediz. francese
Nunzio Giustozzi, Matteo Cadario, Marta Chiara Guerrieri
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 288
Il volume, dalla raffinata veste grafica, guida alla scoperta dell'area archeologica centrale di Roma, attraverso testi continui descrittivi chiari e accattivanti cui si accompagnano vere e proprie analisi d'opera dei monumenti principali e dei capolavori dell'arte antica custoditi nei musei. Edizione francese. Godibile anche la lettura degli approfondimenti sugli aspetti più affascinanti della storia e della civiltà romane, dell'antiquaria, delle campagne di scavo, della fortuna letteraria che costellano l'itinerario di visita. Il percorso si avvia dal Foro Romano, un sito assai complesso dove coesistono costruzioni di epoche molto diverse dall'età arcaica all'Alto Medioevo, verso il Palatino, luogo mitico della fondazione della città da parte di Romolo con le sue case dipinte (dei Grifi, di Augusto e di Livia, l'Aula Isiaca) e le fastose dimore dei Cesari affacciate sul Circo Massimo. Grande rilievo è destinato al Campidoglio, sede dei Musei Capitolini, i più antichi musei del mondo di cui si visitano le sale storiche e i più recenti ampliamenti per apprezzarne i capolavori di scultura antica. Si attraversano anche i Fori Imperiali, descritti in ogni loro parte prima di approdare al Museo allestito nei Mercati di Traiano dove sono custoditi i reperti lì rinvenuti in scavi antichi e moderni. Non poteva mancare un'attenta disamina del monumento simbolo di Roma, il Colosseo, per il quale si attende una nuova stagione di restauri, e dei monumenti che lo circondano nella valle.
Guía arqueológica de Roma
Nunzio Giustozzi, Matteo Cadario, Marta Chiara Guerrieri
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 288
Il volume, dalla raffinata veste grafica, guida alla scoperta dell'area archeologica centrale di Roma, attraverso testi continui descrittivi chiari e accattivanti cui si accompagnano vere e proprie analisi d'opera dei monumenti principali e dei capolavori dell'arte antica custoditi nei musei. Edizione spagnola. Godibile anche la lettura degli approfondimenti sugli aspetti più affascinanti della storia e della civiltà romane, dell’antiquaria, delle campagne di scavo, della fortuna letteraria che costellano l’itinerario di visita. Il percorso si avvia dal Foro Romano, un sito assai complesso dove coesistono costruzioni di epoche molto diverse dall’età arcaica all’Alto Medioevo, verso il Palatino, luogo mitico della fondazione della città da parte di Romolo con le sue case dipinte (dei Grifi, di Augusto e di Livia, l’Aula Isiaca) e le fastose dimore dei Cesari affacciate sul Circo Massimo. Grande rilievo è destinato al Campidoglio, sede dei Musei Capitolini, i più antichi musei del mondo di cui si visitano le sale storiche e i più recenti ampliamenti per apprezzarne i capolavori di scultura antica. Si attraversano anche i Fori Imperiali, descritti in ogni loro parte prima di approdare al Museo allestito nei Mercati di Traiano dove sono custoditi i reperti lì rinvenuti in scavi antichi e moderni. Non poteva mancare un’attenta disamina del monumento simbolo di Roma, il Colosseo, per il quale si attende una nuova stagione di restauri, e dei monumenti che lo circondano nella valle.
The mosaics and the House of the Faun. Museo archeologico nazionale di Napoli
Stefano De Caro
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 120
La guida prende in esame i mosaici conservati al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, provenienti dalle abitazioni di Ercolano e Pompei e riportati alla luce dagli scavi a partire del XVIII secolo. I più belli furono staccati e destinati a ornare le residenze dei Borbone e, a partire dal 1816, il Real Museo Borbonico, il primo nucleo di quello che diventerà il Museo Archeologico Nazionale. Il momento più alto per la storia della collezione fu certamente il rinvenimento della casa del Fauno a Pompei: uno dietro l'altro tra il 1830 ed il 1832 furono scoperti undici mosaici, uno più bello dell'altro, e al di sopra di tutti il "Gran Musaico" per eccellenza, la grande scena della battaglia di Alessandro contro Dario. In considerazione dell'importanza di questo nucleo, la guida include non solo i mosaici ma anche tutti gli altri oggetti provenienti dalla casa del Fauno, ricostruendo uno stile di vita che abbraccia quasi due secoli di storia antica.
Vasco Ascolini, Capitali della Cultura. Fotografie 1980-2013. Ediz. italiana, inglese e francese
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 384
C'è un fotografo italiano che è l'unico, insieme a Cartier-Bresson, di cui abbia scritto sir Ernst H. Gombrich, così come Jacques Le Goff, le cui fotografie sono state definite "eccezionali" da F. Zeri, di cui A. C. Quintavalle ha collegato la poetica alla messa in scena della scultura e ai gesti del teatro Kabuki, che è Cavaliere delle Arti e delle Lettere della Repubblica Francese. Eppure, il motto nemo propheta in patria gli calza a pennello, perché in Italia resta pochissimo conosciuto. Si chiama Vasco Ascolini ed è nato a Reggio Emilia nel 1937. Negli anni Settanta Ascolini partecipa alle lezioni di Quintavalle dell'università di Parma, dove si riscopre la fotografia americana e gravitano personaggi come Mulas, Veronesi, Chiaramonte, Ghirri. Quando inizia a collaborare stabilmente con il teatro municipale della sua città, parallelamente al lavoro di commissione intraprende un percorso di confronto tra il linguaggio della fotografia e quello del teatro, e muovendosi sulla scorta delle riflessioni teoriche che proprio Mulas aveva svolto su questo tema, anticipando le Verifiche, Ascolini ne sancisce l'irriducibilità. Tuttavia, proponendo una critica del complesso concetto di "vera fotografia di teatro" espresso da Mulas come punto di massimo avvicinamento dei due linguaggi, perché pur sempre inadeguato, Ascolini ricrea completamente l'evento scenico. Le fotografie di uno spettacolo di Lindsay Kemp del 1979 sono definite da H. Gernsheim «superbly expressionist», e sono il punto di partenza di uno stile del tutto personale e inconfondibile. Edizione trilingue italiano, inglese e francese. Il copyright delle traduzioni è di Vasco Ascolini.
Tà's red book. The life of Wanda Ferragamo
Ginevra Visconti
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 240
Moglie, madre di sei figli, vedova precoce e grande imprenditrice. Abile e determinata, fedele al sogno di suo marito Salvatore per tutta la vita, Wanda Ferragamo è oggi riconosciuta e celebrata; ma la sua parabola, sommessa eppure decisiva, imponeva che di lei si dicesse di più. Occorreva che uno sguardo si posasse sulla sua vita più intima, così da svelare i punti cardinali di un percorso solo apparentemente lineare, illuminando, in modo al tempo stesso discreto, affettuoso e documentato, la vicenda umana di una donna intensa, nutrita di principi e di passioni. Occorreva che gli occhi di una nipote si posassero sul suo destino e lo rivelassero, per quanto possibile, nel paziente tentativo di inanellare, in maniera più emotiva che cronologica e storica, ricordi, aneddoti, episodi: l'infanzia a Bonito, la giovinezza fiorentina con il marito e i figli, gli anni della guerra, la decisione di assumere, in un'epoca ancora ostile alle donne, la direzione dell'azienda dopo la morte del marito, il successo internazionale, il lungo rapporto con il mondo del cinema, le amicizie, la fede. Quel racconto ora esiste, scritto da una nipote attraverso le innumerevoli lettere della straordinaria nonna che per lei e i tanti cugini era semplicemente Tà, con le poche informazioni edite e le molte inedite e sorprendenti su una delle protagoniste della storia imprenditoriale italiana.
Women in balance 1955-1965
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 504
Il volume è il catalogo della mostra omonima, allestita a Firenze, presso il Museo Salvatore Ferragamo, dal 20 maggio 2022 al 18 aprile 2023 e dedicata alla memoria di Wanda Miletti Ferragamo che, dal 1960 fino alla sua scomparsa, il 19 ottobre 2018, è stata la guida del brand Salvatore Ferragamo, cercando sempre un equilibrio tra la dimensione lavorativa e la famiglia. Nell'agosto del 1960, alla morte del marito, Wanda decide di non chiudere l'azienda ma anzi di trasformare un laboratorio artigianale di calzature da donna in una casa di moda, dove i figli possano dare continuità a quel solco di innovazione e creatività iniziato dal marito Salvatore. Donna riservata, Wanda Ferragamo non amava parlare di sé e ostentare i successi raggiunti. Per questo motivo è stato deciso di onorarne la memoria con una mostra che esaminasse la complessa realtà femminile in Italia tra gli anni Cinquanta e Sessanta, periodo in cui Wanda ha cambiato la propria vita. Sono gli anni del "miracolo economico", contrassegnati da una profonda trasformazione del Paese, nel quale le donne si affacciano ai diversi settori della società, contribuendo alla costruzione dell'Italia repubblicana. Sono donne alla ricerca di nuovi modelli di esistenza che continua a interrogare il nostro presente, come dimostrano le interviste raccolte in un documentario in mostra. La mostra e il catalogo, attraverso oggetti, abiti, opere d'arte, filmati, fotografie, intendono così tratteggiare le attività e le scelte di donne di età diversa, anche in ambiti lavorativi fino ad allora riservati quasi esclusivamente agli uomini: donne delle professioni, dell'arte, della cultura, della politica e del lavoro che attraverso le loro esperienze personali illuminano la più lunga rivoluzione dell'età contemporanea, quella che ha segnato la fine della separazione dei ruoli sessuali.
Bill Beckley e la narrative art. Il binomio parola-immagine e l'estetica del bello
Autori vari
Libro: Copertina rigida
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 272
Bill Beckley è un artista concettuale americano, uno dei primi artisti ad usare la fotografia come mezzo d'espressione artistica. Durante i primi anni Settanta è stato fra i protagonisti della Narrative Art, una tendenza artistica nella quale le immagini e i testi sono impiegati in parallelo per creare un intreccio narrativo. Nel decennio successivo, il suo lavoro è diventato più scultoreo e pittorico, facendo ricorso a diversi materiali: tale integrazione tra fotografia e superficie pittorica è diventato un aspetto importante e ricorrente in tutti i suoi lavori seguenti. Nel 2019 ha realizzato la serie "Neapolitan Holidays", ispirata da cartoline d'epoca, datate dal 1915 al 1972, indirizzate a Napoli o inviate da Napoli. L'artista ha risposto al testo scritto sulla cartolina con una e-mail o un sms: su ogni messaggio è stato registrata l'ora, ossia il momento della risposta, legando così, per sempre, un preciso momento con un passato lontano che, dopo cento anni, ha finalmente ricevuto una risposta. Il libro raccoglie una selezione di più di 100 opere capaci di ripercorre l'evoluzione del lavoro di Beckley, dalla prima fotografia in cui si autoritrasse come George Washington (1969), alle famose foto degli steli di fiori, fino alla serie "Neapolitan Holidays" del 2019, accompagnate da due suggestive letture critiche, a firma di David Carrier e Andrea Viliani, e una conversazione con l'artista.
Palazzo Ducale di Urbino. Le nuove sale-The Ducal Palace of Urbino. The new rooms
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 56
I recenti lavori di riqualificazione degli ambienti dell'ala ovest del Palazzo Ducale di Urbino hanno consentito di guadagnare nuove sale per la collezione permanente della Galleria Nazionale delle Marche, che ha così potuto ripensare i propri criteri museografici ed espositivi. A quasi un secolo dall'ampliamento più consistente dei suoi spazi sotto Luigi Serra (1881-1940), nasce un percorso che, sostenuto anche dal prestigioso comodato della collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro e da alcuni eccellenti depositi della Pinacoteca di Brera di Milano, recupera alla visita un'ampia scelta di opere d'arte per decenni costrette nei depositi. La guida alle nuove sale, riccamente illustrata, accompagna il visitatore alla scoperta delle più recenti meraviglie del Palazzo Ducale.
Astrattismo classico
Kevin McManus
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 260
Il volume ricostruisce le vicende del gruppo di pittori astratti costituitosi a Firenze con i nomi di “Arte d’Oggi” (dal 1947) e, in seguito, di “Astrattismo Classico”, secondo la definizione scelta dal filosofo Ermanno Migliorini nel Manifesto del 1950. Benché la formazione del gruppo si sia consolidata per lo più attorno ai nomi di Vinicio Berti, Bruno Brunetti, Alvaro Monnini, Gualtiero Nativi e Mario Nuti, il fenomeno fu in grado di toccare le esperienze di altri artisti toscani, nonché di inserire l’ambiente artistico fiorentino nel panorama del dibattito nazionale e internazionale attorno all’astrazione, in anni di cruciale importanza. Dagli esordi post-cubisti ai più rigorosi approdi astratto geometrici, il percorso di questi artisti ebbe infatti il merito di cogliere alcuni degli aspetti fondamentali di tale dibattito, non solo per quanto riguarda la legittimazione politica, in senso marxista, dell’arte astratta, ma anche nell’articolazione di una posizione italiana sul tema del concretismo e della ricerca di un’integrazione delle arti nello spazio architettonico e urbano.

