Fuorilinea
Nessuna notte è infinita. Rollback on the stage
Maurizio Carletti
Libro: Libro rilegato
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2018
pagine: 80
Sergio è un affermato manager, duro nel suo lavoro e insoddisfatto nella vita. All'apice della carriera scopre che vivrà ancora per poco. Così decide di fare un Rollback e tornare a com'era molti anni prima: s’inventa un lavoro a Parigi e nel frattempo si costruisce una vita parallela nella zona dove era nato. Incontra gente diversa da quella a cui è abituato e riscopre la realtà di una quotidianità semplice e popolare, spesso problematica, ma che lo aiuterà a recuperare il vero Sergio. Sulla scena si alterneranno oltre a Sergio, il protagonista, Gabriella la sua algida moglie e Chiara la sua adoratissima figlia. Nella sua seconda vita, invece Sergio incontra Lucilla Ardenzi titolare del bar omonimo e, in mezzo ad altri personaggi che circolano nel locale di Lucilla, anche il simpatico Gnafelli. Una doppia vita è comica? Drammatica? Sicuramente, questa è romantica.
Cemeterio, cimiterio, cemetero. Il camposanto di Porto. Fiumicino 1893, nascita di una borgata marittima
Vladimiro Rossi
Libro: Libro rilegato
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2017
pagine: 220
La storia e le vicende del camposanto di Porto e dei suoi sepolcri più antichi, rappresentano lo spunto per ricostruire la storia della borgata marittima di Fiumicino, e dei suoi primi abitanti, pionieri in un territorio ostile, almeno fino ai primi anni del Novecento, quando, grazie alle bonifiche idrauliche e ai progressi degli studi sulla “mal-aria”, si riuscì a rendere la zona alla foce del Tevere più accogliente e vivibile. La nascita del Borgo marittimo di Fiumicino viene colloca simbolicamente dall’autore nel 1823, quando, con la costruzione di moderni fabbricati, di edifici pubblici, di una nuova chiesa e della strada di collegamento con Roma il vecchio porto canale, dogana dello Stato pontificio, assunse le caratteristiche di un piccolo e vivace centro urbano e inizia a connotarsi come un’importante centro portuale, frequentato da funzionari e impiegati, barcaioli, e pescatori, dove aprono alcune attività commerciali e locande, e dove cominciano a risiedere stabilmente alcuni abitanti. L’analisi e lo studio dei sepolcri più antichi edificati nel cimitero rappresenta un piccolo contributo per il recupero di una memoria storica collettiva condivisa.
A un passo
Fausto Rampazzo
Libro: Copertina rigida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2017
pagine: 232
Perché inserire un personaggio realmente esistito - il giornalista Antonio Russo, ucciso a Tblisi in Georgia nel 2000 - in una storia di fiction? Per quale motivo mischiare realtà e finzione? Nel mondo del profitto e della comunicazione (e dei social media) realtà e finzione si invadono l'un l'altra fino a confondersi, perché certe storie sono troppo vere per essere raccontate senza il restyling accomodante della finzione. Ma in questo gioco perverso, troppo spesso fatale per chi si occupa di informazione, lo scrittore, sottolinea Fausto Rampazzo, ha la possibilità di muoversi con più libertà, con quella leggerezza precisa e determinata che ci ha indicato Calvino. Lo scrittore non rispetta realtà e finzione: il territorio in cui si muove è quello della verosimiglianza. Un territorio non reale ma vero, in cui tutte le storie troppo vere possono, e devono, essere raccontate. Con precisione, con determinazione come fa Rampazzo in questo romanzo a più piani, che intreccia la grande storia con le vicende personali di un uomo piccolo e ambizioso, rappresentante di una borghesia agiata e un po' viziata che crede di poter fare tutto e ottenere tutto.
Viola (non è una donna è il colore del mio moleskine)
Massimo Pedroni
Libro: Libro rilegato
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2017
pagine: 128
Si tratta di un “diario di versi” che si distende e si contrae, dove l’anelito per l’autenticità – scrive Renato Minore nell’introduzione – trasforma la lingua poetica in “una sorta di invisibile filo di ferro che riorganizza intorno a sé pensieri, passioni, emozioni”. Il precipitare nella “gabbia” di una patologia cronica cambia tutto nella vita di Massimo Pedroni. “Ero diventato molto più attento. Anche alle piccole sfumature. Magari di una frase orecchiata casualmente, o all’osservazione di qualcosa, o qualcuno, che avevo sempre avuto sotto gli occhi ma che solo ora compiutamente ‘vedevo’. Questo incremento di materiale emotivo, mi portò a ‘inciampare’ nella poesia. Quasi automaticamente. Con essa non si cade mai a terra. È un’inspiegabile, efficace, liturgia di pacificazione con il mondo. Tutto rimane sospeso, ma chiaro, di quella chiarezza che conduce a sciogliere i nodi dell’essenziale”. Pedroni – scrive ancora Minore – è consapevole che un “verso ti da una scossa, cioè la speranza di una risposta più che la risposta stessa. E quella speranza ha il senso celato e incessante di una tensione continua, il pathos di una domanda che vuole essere essenziale”.
Uomini condannati a sognare
Piero Gaffuri
Libro: Libro rilegato
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2017
pagine: 104
Il poeta non è uno con la testa tra le nuvole, ma un uomo o una donna che si misura con le nuvole nella testa. Accetta la sfida del pensiero e dei suoi turbamenti. Pensieri come visioni, frammenti di percorsi tentati e poi abbandonati, cogliendo gli aromi dell’estate e l’odore pungente della neve. Impronte sulla sabbia e nel fango, come a dire: io una volta ci sono stato/a, c’ero. Pochi segni, che lasciamo intorno, prima che il grande oblio, come un umido, impalpabile lenzuolo, ricopra i piccoli resti. Per questo abbiamo bisogno di guide, testimoni che hanno camminato sulla terra prima di noi: filosofi, pittori, scrittori, poeti, musicisti. I loro itinerari disegnano un universo geografico emotivo al quale non possiamo sottrarci, se siamo condannati a sognare. Anche gli uomini e le donne che accompagnano la nostra vita, per un istante o per lunghi tratti, sono compagni indiscreti del pensiero che diventa parola e la natura, gli animali, l’acqua, gli alberi, le foglie, le pietre. Un’infinità di attori che recitano sul palcoscenico dell’immaginario nutrendo le nostre visioni.
Lacrime e destino a Luckenwalde
Eliseo Tonani, Simone Ravara
Libro: Libro rilegato
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2017
pagine: 80
Questo libro narra le vicende di guerra del contadino nonché artigliere cremonese Eliseo Tonani, classe 1924. Un nuovo capitolo che si aggiunge alle ricerche sugli I.M.I. Internati Militari Italiani – quei soldati che, dopo l’armistizio dell’8 settembre ’43, preferirono la prigionia o la morte, piuttosto che porsi al servizio dei nazisti. Eppure su quei tanti soldati italiani calò un velo di oblio al quale, però, essi stessi contribuirono, alimentando, con il loro silenzio, la dimenticanza collettiva. Molteplici furono i motivi perché i soldati di questo “esercito di ombre” preferirono tacere: “per non rinnovare il dolore di vicende sofferte, per il rimpianto degli amici che non erano riusciti a sopravvivere, per il rammarico di una guerra perduta”. Eliseo dopo moltissimi anni ha voluto raccontare la sua storia come se – con la vecchiaia che rende saggi e distaccati – anche lui avvertisse la necessità di liberarsi di un peso, di far conoscere una parte della propria vita finora tenuta nascosta. "Mi chiamo Eliseo Tonani [...] il 30 maggio del 1943 fui arruolato. Ero un ragazzetto inesperto, mai andato fuori dal paese...". Prefazione di Giovanni Scotti.
Trieste vittoriana. Ritratti
Elisabetta D'Erme
Libro: Copertina rigida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2017
pagine: 368
Trieste Vittoriana raccoglie i ritratti dei viaggiatori britannici che nel corso dell'800 vissero a Trieste o vi fecero tappa. Vittoriani più o meno famosi che hanno lasciato tracce del loro passaggio nella Trieste che era il principale porto dell'Impero austro-ungarico in travelogue, memorie, lettere o romanzi in cui descrivono le genti e i luoghi che andavano scoprendo. Tra le tante, il libro ripercorre le orme del cacciatore Robert Dunkin, dell'archeologo Sir John G. Wilkinson, del diplomatico Andrew A. Paton, di Emily A. Beaufort viscontessa Strangford, dell'architetto Sir Thomas G. Jackson e di coloro che lavorarono a Trieste, quali lo scrittore Charles J. Lever, l'esploratore Richard F. Burton, il musicista Michael W. Balfe e lo "scienziato", l'ineffabile (J.) Joyce. Questi ritratti tracciano un panorama storico-culturale di un momento cruciale della storia europea e offrono una occasione per scoprire Trieste ed il mondo che la circondava attraverso gli sguardi attenti e ironici di lungimiranti e spesso eccentrici vittoriani.
Troppo presto per andare altrove
Elisabetta Pasca
Libro: Libro in brossura
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2017
pagine: 192
Artemisia Ranni ha solo vent’anni quando scopre che la vita può diventare ancora più complicata di prima se si muore. Un volo dal quinto piano di un palazzo nel centro di Roma, invece di regalarle un presumibile oblio, la scaraventa in un orizzonte persino più frenetico e incasinato di quello consueto quotidiano trantran assegnato d’ufficio ai viventi. Nell’Aldiquà, intanto, la perdita di Artemisia scaverà un abisso dentro le persone a lei più vicine: tutti quanti sono devastati, ognuno a suo modo, da un interrogative crudele. Perché Artemisia si è suicidata? Bella domanda, non sa spiegarselo bene nemmeno la diretta interessata. Gli interrogativi e i dubbi, piuttosto che scomparire, si moltiplicano. “Alcuni giovani si affidano al web che offre ogni giorno possibilità nuove, unite al fascino di potersi esprimere in modo diverso, con poche parole e pochi rischi. Alcuni però non si accontentano. E dopo aver fatto queste esperienze sul web sentono il bisogno di scrivere di più e veramente, di scrivere un libro, ad esempio l’autrice Elisabetta Pasca, che pure si muove bene nei canali della multimedialità e ha un sacco di lettori, ad un certo punto cerca qualcuno che l’ascolti davvero”.
Conversazione a Teheran
Reza Gheissarieh
Libro: Copertina rigida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2017
pagine: 112
Conversazione a Teheran, dell'affermato scrittore iraniano Reza Gheissarieh, classe 1947, e italianista fra i più importanti del suo Paese, prende la forma di un dialogo fra un padre e un figlio. È un confronto diretto, ironico e confidenziale, dove si inseriscono via via le voci di altri personaggi che contribuiscono a rendere articolato e sfaccettato il poliedrico quadro di una vicenda personale sì, ma anche collettiva, di una società oscillante tra un vicino e ancora palpitante passato e un presente che scorre veloce ed è irrimediabilmente proiettato al futuro. Si stagliano nette due generazioni, due Iran, si schiudono storie singole e personali che appartengono però a una più grande e onnicomprensiva storia, che non termina con la morte dei padri e che lascia nel lettore un sapore conosciuto che lo invoglia a superare i facili luoghi comuni, per conoscere di più e meglio l'Iran, la sua gente e le sue storie, per scoprire infine che sono anche le nostre storie. Gheissarieh ha scelto di pubblicare Conversazione a Teheran per la prima volta in assoluto in Italia. Paese dove, scrive, "ho trascorso gli anni migliori della mia gioventù, così felice e serena".
La fine del gatto-La fattoria degli umani
Ali Shams
Libro: Copertina rigida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2017
pagine: 88
"La fattoria degli umani" e "La fine del gatto" hanno conferito ad Ali Shams la fama di figura di punta dell'ultima generazione di playwright iraniani d'avanguardia. "La fine del gatto" è lo specchio di un momento chiave nell'Iran di oggi; la storia di una generazione che scopre che non c'è nulla di peggio di non avere la possibilità di decidere, subendo senza appello le scelte fatte da chi l'ha preceduta. "La fattoria degli umani" tratta invece del rapporto tra oppresso e oppressore e di come gli esseri umani, in circostanze differenti, agiscano in maniera completamente differente e siano capaci di abituarsi alla normalizzazione del più disumano dei comportamenti. Sono due opere che entrano di diritto nel panorama del teatro postmoderno e aprono la collana Parlato Semplice che la casa editrice dedica al teatro e al cinema. Con presentazione del cineasta iraniano Ebrahim Golestan.
Sette riflessioni sulla religione
Mario Pollo
Libro: Libro rilegato
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2017
pagine: 200
Le riflessioni di questo percorso “autunnale” – compiuto da una persona che ha alle spalle la parte maggiore della sua vita e guarda con timore ma anche speranza la morte – tocca sette aspetti della religione: l’impossibilità dell’uomo di farsi un’immagine di Dio; il mistero del male; la secolarizzazione del sacro e l’affermarsi di un cristianesimo che rischia di far coincidere il religioso con il sociale; la rottura tra cristianesimo e ebraismo; l’interrogativo se Dio si è rivelato in una o in più e diverse religioni; la burocratizzazione dell’esperienza religiosa; il confine poroso tra il considerare la terra come un sistema vivente e la rinascita, sotto le vesti dell’ecologia profonda, del panteismo; e infine come ulteriore segno della rimozione del sacro, l’ostilità di parte della gerarchia ecclesiastica nei confronti di alcune apparizioni mariane. Un percorso, insomma, che parte da quella relativa alla difficoltà dell’uomo contemporaneo, a causa della desacralizzazione del cielo, di immaginare il luogo dove dimora Dio per giungere a quella che affronta l’interrogativo, angosciante, se dopo la morte vi sia la nullificazione dell’identità individuale oppure la sua sopravvivenza.
Il poeta e i pazzi. Episodi della vita di Gabriel Gale
Gilbert Keith Chesterton
Libro: Copertina rigida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2016
pagine: 308
Straordinario romanzo in forma di racconti, "Il poeta e i pazzi" (1929) riformula le regole del poliziesco attraverso il personaggio di Gabriel Gale, pittore e poeta in grado di tracciare la personalità dei criminali come un modernissimo profiler. Gilbert Keith Chesterton, l'immaginifico creatore di personaggi come Padre Brown, inaugura la nascita del giallo psicologico. Il detective non è più un superuomo dotato di conoscenze e capacità incredibili, ma un "uomo più degli altri" che, scandagliando gli angoli bui del proprio animo, vi riconosce le zone d'ombra dove nascono i crimini. Ma Gabriel Gale spingerà le sue indagini molto più in là: non basta scoprire perché un uomo è morto, il detective filosofico deve farci intuire come restare vivi, conservando la sanità interiore in un mondo che pare averla smarrita. Questa prima edizione integrale presenta gli otto capitoli del ciclo narrativo di Gale in una nuovissima traduzione, arricchita da un apparato di note e un'introduzione indispensabili per comprendere il genio di Chesterton.

