Fuorilinea
Troppo presto per andare altrove
Elisabetta Pasca
Libro: Libro in brossura
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2017
pagine: 192
Artemisia Ranni ha solo vent’anni quando scopre che la vita può diventare ancora più complicata di prima se si muore. Un volo dal quinto piano di un palazzo nel centro di Roma, invece di regalarle un presumibile oblio, la scaraventa in un orizzonte persino più frenetico e incasinato di quello consueto quotidiano trantran assegnato d’ufficio ai viventi. Nell’Aldiquà, intanto, la perdita di Artemisia scaverà un abisso dentro le persone a lei più vicine: tutti quanti sono devastati, ognuno a suo modo, da un interrogative crudele. Perché Artemisia si è suicidata? Bella domanda, non sa spiegarselo bene nemmeno la diretta interessata. Gli interrogativi e i dubbi, piuttosto che scomparire, si moltiplicano. “Alcuni giovani si affidano al web che offre ogni giorno possibilità nuove, unite al fascino di potersi esprimere in modo diverso, con poche parole e pochi rischi. Alcuni però non si accontentano. E dopo aver fatto queste esperienze sul web sentono il bisogno di scrivere di più e veramente, di scrivere un libro, ad esempio l’autrice Elisabetta Pasca, che pure si muove bene nei canali della multimedialità e ha un sacco di lettori, ad un certo punto cerca qualcuno che l’ascolti davvero”.
Conversazione a Teheran
Reza Gheissarieh
Libro: Copertina rigida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2017
pagine: 112
Conversazione a Teheran, dell'affermato scrittore iraniano Reza Gheissarieh, classe 1947, e italianista fra i più importanti del suo Paese, prende la forma di un dialogo fra un padre e un figlio. È un confronto diretto, ironico e confidenziale, dove si inseriscono via via le voci di altri personaggi che contribuiscono a rendere articolato e sfaccettato il poliedrico quadro di una vicenda personale sì, ma anche collettiva, di una società oscillante tra un vicino e ancora palpitante passato e un presente che scorre veloce ed è irrimediabilmente proiettato al futuro. Si stagliano nette due generazioni, due Iran, si schiudono storie singole e personali che appartengono però a una più grande e onnicomprensiva storia, che non termina con la morte dei padri e che lascia nel lettore un sapore conosciuto che lo invoglia a superare i facili luoghi comuni, per conoscere di più e meglio l'Iran, la sua gente e le sue storie, per scoprire infine che sono anche le nostre storie. Gheissarieh ha scelto di pubblicare Conversazione a Teheran per la prima volta in assoluto in Italia. Paese dove, scrive, "ho trascorso gli anni migliori della mia gioventù, così felice e serena".
La fine del gatto-La fattoria degli umani
Ali Shams
Libro: Copertina rigida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2017
pagine: 88
"La fattoria degli umani" e "La fine del gatto" hanno conferito ad Ali Shams la fama di figura di punta dell'ultima generazione di playwright iraniani d'avanguardia. "La fine del gatto" è lo specchio di un momento chiave nell'Iran di oggi; la storia di una generazione che scopre che non c'è nulla di peggio di non avere la possibilità di decidere, subendo senza appello le scelte fatte da chi l'ha preceduta. "La fattoria degli umani" tratta invece del rapporto tra oppresso e oppressore e di come gli esseri umani, in circostanze differenti, agiscano in maniera completamente differente e siano capaci di abituarsi alla normalizzazione del più disumano dei comportamenti. Sono due opere che entrano di diritto nel panorama del teatro postmoderno e aprono la collana Parlato Semplice che la casa editrice dedica al teatro e al cinema. Con presentazione del cineasta iraniano Ebrahim Golestan.
Sette riflessioni sulla religione
Mario Pollo
Libro: Libro rilegato
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2017
pagine: 200
Le riflessioni di questo percorso “autunnale” – compiuto da una persona che ha alle spalle la parte maggiore della sua vita e guarda con timore ma anche speranza la morte – tocca sette aspetti della religione: l’impossibilità dell’uomo di farsi un’immagine di Dio; il mistero del male; la secolarizzazione del sacro e l’affermarsi di un cristianesimo che rischia di far coincidere il religioso con il sociale; la rottura tra cristianesimo e ebraismo; l’interrogativo se Dio si è rivelato in una o in più e diverse religioni; la burocratizzazione dell’esperienza religiosa; il confine poroso tra il considerare la terra come un sistema vivente e la rinascita, sotto le vesti dell’ecologia profonda, del panteismo; e infine come ulteriore segno della rimozione del sacro, l’ostilità di parte della gerarchia ecclesiastica nei confronti di alcune apparizioni mariane. Un percorso, insomma, che parte da quella relativa alla difficoltà dell’uomo contemporaneo, a causa della desacralizzazione del cielo, di immaginare il luogo dove dimora Dio per giungere a quella che affronta l’interrogativo, angosciante, se dopo la morte vi sia la nullificazione dell’identità individuale oppure la sua sopravvivenza.
Il poeta e i pazzi. Episodi della vita di Gabriel Gale
Gilbert Keith Chesterton
Libro: Copertina rigida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2016
pagine: 308
Straordinario romanzo in forma di racconti, "Il poeta e i pazzi" (1929) riformula le regole del poliziesco attraverso il personaggio di Gabriel Gale, pittore e poeta in grado di tracciare la personalità dei criminali come un modernissimo profiler. Gilbert Keith Chesterton, l'immaginifico creatore di personaggi come Padre Brown, inaugura la nascita del giallo psicologico. Il detective non è più un superuomo dotato di conoscenze e capacità incredibili, ma un "uomo più degli altri" che, scandagliando gli angoli bui del proprio animo, vi riconosce le zone d'ombra dove nascono i crimini. Ma Gabriel Gale spingerà le sue indagini molto più in là: non basta scoprire perché un uomo è morto, il detective filosofico deve farci intuire come restare vivi, conservando la sanità interiore in un mondo che pare averla smarrita. Questa prima edizione integrale presenta gli otto capitoli del ciclo narrativo di Gale in una nuovissima traduzione, arricchita da un apparato di note e un'introduzione indispensabili per comprendere il genio di Chesterton.
Pizzi, pizzi Trangola. Prima di facebook
Cosimo Quaratino
Libro: Libro rilegato
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2016
pagine: 416
Dopo una vita tra politica, impegno civile e “ostinata devozione” al lavoro, un funzionario dello Stato in pensione, Cosimo “Mimmo” Quaratino, mette insieme le storie prima di facebook, per consegnarle alla nipote. "Pizzi, pizzi Trangola" (incipit di una filastrocca in dialetto tarantino), scritto pensando a come lasciare una testimonianza a una adolescente spesso distratta dal sottofondo degli smartphone, whatsapp e social, è ciò che si definirebbe una biografia. Ma si capisce subito che è un reportage sull'Italia degli ultimi 60 anni che parte dal Sud e dalla cultura contadina per arrivare alla metropoli, alle rivoluzioni internazionaliste. Ci sono i mille volti dei coprotagonisti: non solo persone vicine a Mimmo ma anche i volti noti e meno noti di politici, giornalisti, intellettuali che hanno segnato la storia di questo Paese–maschere in grado di guidare il lettore in una riflessione su ciò che è diventata la politica privata degli ideali e dei sogni, e con essa l’individuo, la famiglia, le pulsioni e la società. Magari per riscoprire che la risposta è in un nuovo Umanesimo, tutto da costruire ma impossibile da realizzare senza un legame con l’Eredità dei padri. E dei nonni.
Nuove terzine
Ornella Spagnulo
Libro: Libro rilegato
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2016
pagine: 96
Un tessuto onirico che si svela sotto il costante ritmo dei tre versi. Citazioni tratte da canzoni e testi letterari fanno da commento insieme a stralci autobiografici. Il paradosso di queste nuove terzine sta nel fatto che l’evanescenza delle riflessioni teologiche ed esistenziali lascia costantemente il posto a frammenti più prosastici e quotidiani. Le terzine di Spagnulo commuovono per la capacità che hanno di punture lo sguardo sull'interiorità, sulla psicologia, sul mistero dell’uomo e anche sulla società, sulle diseguaglianze sessuali, sul mestiere della scrittura, sulle difficoltà tipiche di un rapporto amoroso, sull'amicizia e sulla fede. Le Nuove terzine registrano quindi il passaggio da un’infanzia vissuta con un irrazionale desiderio di morte all'appagamento dell’amore in età adulta, passando per un calvario di illusioni, delusioni, conflitti, disprezzo per il mondo circostante, inettitudine e isolamento. Le terzine di Spagnulo riservano delle particolari sorprese: i componimenti verbografici con cui l’autrice ha arricchito il testo e che stupiscono e commuovono il lettore. Riferimento esplicito di questo prosimetro, è "Il mondo salvato dai ragazzini" di Elsa Morante.
Nelle notti riflesse delle anime incendiate
Antonio Tentori Montalto
Libro: Libro rilegato
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2016
pagine: 92
A produrre il ‘poema’ non è solo il rilancio da una pagina all'altra di un tema o di un vocabolo (ad esempio l’“oriente”, la “tigre”…); è specialmente, e tenacemente, il divieto che Tentori impone a se stesso di ‘posarsi’, di ‘riposarsi’ a una qualsiasi delle stazioni del libro. Se non c’è punteggiatura, se nessun componimento ha un suo titolo specifico, ciò dipende dall'intenzione d’autore (quindi inconfutabile) di fornire di sé un’immagine ansiosa, quasi ansimante in perpetuo: dove si rinvia a qualcuno esplicitamente (Campana, già nel titolo ‘notturno’ e ‘incendiario’ che unifica i singoli pezzi) o magari allusivamente (Rimbaud con la sua «farfalla a maggio») il richiamo non tende a istituire una rassicurante complicità fra poeta a poeta, non a invocare la protezione lirica di un’eletta famiglia di auctores; no, qui ogni momento, ogni foglietto, risponde a un’ansia primaria, che può anche attraversare i campi della letteratura e della tradizione poetica ma non necessariamente e tanto meno programmaticamente.
Amorosi sensi
Leandro Lucchetti
Libro: Copertina rigida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2016
pagine: 320
Fischia il vento urla la bufera canta la vecchia canzone partigiana ma ventiquattro anni dopo quando Luca Di Cantro che è stato il Griso, partigiano garibaldino, ritorna a casa dopo l'esilio in Cecoslovacchia il vento non fischia più. Venusso in Guado, il paese che ha vissuto sulla propria pelle lo scontro sanguinoso chiamato Resistenza, è ora un tranquillo luogo di villeggiatura. Ma il passato, morto e sepolto per tutti, Luca lo ha solo riposto in un cassetto che adesso riapre e ne escono frammenti di vita: il marchese Leonardo suo padre, comandante della Brigata Nera, messo al muro dai partigiani; il palazzetto di famiglia, abbandonato e fatiscente; gli antichi compagni partigiani; Wanda, la vecchia governante di famiglia; Ida, che è ancora legalmente sua moglie e convive con l'uomo con cui lo ha tradito mentre era partigiano in montagna e quello era il Podestà fascista del paese; Irene, che per tre anni ha creduto sua figlia, che Ida, nei giorni convulsi della Liberazione, gli ha confessato non essere figlia sua ma dell'ormai ex-Podestà. Irene è adesso una splendida donna padrona della sua femminilità. Ma nubi oscure di vecchi debiti mai saldati minacciano la resa dei conti.
Discorsi politici
Patrice Lumumba
Libro: Copertina rigida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2016
pagine: 104
Nato nel 1925 nel Congo, allora possedimento belga, Patrice Lumumba, è un eroe dell'indipendenza nazionale e dell'unità africana. Il discorso che pronunciò in occasione della cerimonia d'indipendenza della Repubblica del Congo, il 30 giugno 1960, continua a risuonare forte nella memoria collettiva dell'Africa e non solo. Lumumba, primo ministro democraticamente eletto e primo capo di governo del Congo indipendente, fu presto destituito, poi arrestato, imprigionato, torturato e, infine, ucciso. La sua morte ha segnato indelebilmente il destino del Congo e il suo pensiero continua a essere una fonte d'ispirazione. "Non faremo regnare la pace dei fucili e delle baionette-pronuncia nel Discorso in occasione della cerimonia d'indipendenza il 30 giugno del 1960-ma la pace dei cuori e della buona volontà."
La pelle degli altri
Osvaldo Scardelletti
Libro: Libro rilegato
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2016
pagine: 152
Alle 7:45 del 9 settembre 1943 – dopo il proclama di armistizio del maresciallo Badoglio – aerei tedeschi JU 52 lanciano 900 paracadutisti su Monterotondo, città strategicamente ubicata alle porte di Roma. I tedeschi avviano le operazioni a terra con il compito di occupare il Castello Orsini, sede dello Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, già trasferito altrove. Una Compagnia di Carabinieri, contrasta energicamente l’attacco nemico con l’aiuto dei civili. I tedeschi vengono circondati e si salvano solo mediante accordi col feldmaresciallo Göring. La battaglia di Monterotondo del 9 e 10 settembre 1943, nonostante lo sbandamento dei vari corpi presenti sul territorio dovuto alla fuga dei vertici militari e di Governo, causa la morte di 300 militari tedeschi, 157 militari italiani e 101 civili. I tedeschi, sconfitti, devono abbandonare Monterotondo. Questo romanzo è il racconto corale di quelle giornate. Una narrazione di sentimenti, paure, violenze e speranze che narrano la tragedia di questa e di mille altre guerre attraverso lo sguardo attento e partecipe di Osvaldo Scardelletti, un ragazzo, poi uomo, che allora ne fu testimone.
In bocca al lupo che crepa!
Marcello Bufacchi
Libro: Copertina rigida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2016
pagine: 280
1957 Vittorio Mantovani da Viterbo si è trasferito a Roma dove è assunto nella Polizia di Stato. Per una serie di fortunate coincidenze il giovane scopre il mondo del cinema negli anni di massimo fulgore. Arguto e sensibile, conosce Alfredo Giannetti e Pietro Germi alla vigilia della lavorazione del loro film Un maledetto imbroglio. A Roma fervono i preparativi per accogliere i giochi Olimpici del '60. Sono anni frenetici che cambieranno il volto, oltre a quello del nostro protagonista, delle persone e della società tutta. Piccoli personaggi, come i caratteristi dei film di quegli anni, animano sin dalle prime pagine il racconto, ma sono soprattutto le figure femminili che aiuteranno a mettere a fuoco la sensibilità di Vittorio. Nel passaggio da Viterbo (allora paesino di provincia) alla Roma "che se uno ci pensa è la capitale d'Italia" (parole del personaggio) Vittorio extra comunitario ante-litteram rende credibile con il suo poetico stupore la fusion tra i fatti e molti personaggi famosi realmente esistiti con quelli create totalmente dalla fantasia dell'autore.

