Ghibli
Arte barbarica
EGGERS
Libro: Copertina morbida
editore: Ghibli
anno edizione: 2016
pagine: 283
Questo volume approfondisce l'insieme di espressioni culturali prodotte da quello che fu considerato "il proletariato esterno" dell'Impero Romano e della civiltà classica. Per quanto poco conosciuta, l'arte barbarica non mancò di affermare un proprio linguaggio, in special modo nel campo dell'oreficeria, ma anche nella scultura e nell'architettura. Influenzata dall'eredità classica e alimentata dallo spirito nomade delle popolazioni che la diffusero, l'arte germanica rappresenta un fenomeno artistico colpevolmente trascurato che ci ha lasciato un vasto patrimonio di testimonianze anche nel nostro Paese.
La pittura antica
Ranuccio Bianchi Bandinelli
Libro: Copertina morbida
editore: Ghibli
anno edizione: 2016
pagine: 245
Una raccolta di tutti gli scritti del grande studioso Ranuccio Bianchi Bandinelli dedicati al mondo della pittura antica, greca e romana. Dal VI secolo a.C. alla tarda antichità, i saggi del volume rappresentano un utile compendio di tutte le problematiche e le tecniche proprie della pittura antica e degli aspetti storico-artistici fondamentali. Tra i principali archeologi del suo tempo, Bianchi Bandinelli conduce il lettore attraverso una galleria di capolavori ormai perduti dell'arte antica, per riscoprirne la grandezza e il ruolo imprescindibile nel quadro globale della storia dell'arte.
Mercante del segno
Marcel Duchamp
Libro: Copertina morbida
editore: Ghibli
anno edizione: 2016
pagine: 260
Perfettamente in linea con la sua fama d'artista poliedrico e fuori dagli schemi, il Duchamp scrittore dissemina di intuizioni "eretiche" questa raccolta di contributi sul mondo dell'arte. Affiancati da schizzi e disegni, gli scritti di Duchamp assumono la forma del frammento, della riflessione che tende programmaticamente al paradigma dell'incompletezza non per proporre certezze ma per suscitare dubbio e disorientamento, in tipico stile Duchamp.
L'uomo primitivo
Franz Boas
Libro: Copertina morbida
editore: Ghibli
anno edizione: 2016
pagine: 234
Quando nel maggio del 1933 l'Associazione Studentesca Tedesca bruciò i libri di autori ebrei nella piazza dell'Opera di Berlino, le pagine de "L'uomo primitivo" furono parte del "combustibile" che alimentò il grande rogo. Nelle fiamme rischiava di perdersi un trattato oggi considerato un classico dell'antropologia moderna. In questo libro Boas sostiene la tesi, ampiamente documentata, secondo cui razza, linguaggio e cultura sono delle variabili indipendenti, ricorrendo a un'analisi comparativa molto accurata che include dai Vedda di Ceylon alle tribù della California, e contrapponendosi così, con le armi della ricerca e dell'interpretazione dei dati, ai sostenitori delle teorie della razza.
I segreti dei templi egizi. Abu Simbel: l'epopea di una scoperta archeologica
Louis A. Christophe
Libro: Copertina morbida
editore: Ghibli
anno edizione: 2016
pagine: 309
La storia e le indagini sul grande complesso architettonico di Abu Simbel e sul suo valore archeologico si trovano racchiuse in questo libro nella ricostruzione appassionata di Louis A. Christophe, uno degli studiosi incaricati di elaborare il piano di salvaguardia di questo complesso scoperto nel 1813 dallo svizzero Burckhardt e uno dei suoi più grandi conoscitori. Il prezioso lavoro di Christophe, però, è anche una storia delle esplorazioni, degli scavi e del restauro dei templi che sono una delle più grandi testimonianze del culto che gli egiziani resero a Ramses II, oggi riconosciuti patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.
Il nuovo politeismo. La rinascita degli dei e delle dee
David L. Miller, James Hillman
Libro: Libro in brossura
editore: Ghibli
anno edizione: 2016
pagine: 157
E se per comprendere la nostra psiche fosse necessario un radicale processo di rimitizzazione? In questo saggio, David Miller mette in luce la natura politeista insita nei territori della psicologia, della cultura e della religione. Sulle orme della tradizione psicologica archetipica introdotta da James Hillman a inizio anni Settanta, Miller sostiene che il politeismo riflette in maniera esemplare le diversità tipiche della natura umana. Al contrario del monoteismo, essenzialmente unilaterale, il politeismo attiva procedimenti dinamici. Un trattato provocatorio che invita a ripensare la nostra visione del mondo. Prefazione di Henry Corbin.
Stato e società. Scritti sulla libertà
Wilhelm von Humboldt
Libro: Copertina morbida
editore: Ghibli
anno edizione: 2016
pagine: 221
Qual è il fine cui deve tendere l'intera organizzazione statale e quali sono i limiti che devono essere posti alla sua attività? Uno dei primi teorici del liberalismo e dello Stato di diritto, il celebre statista e filosofo Wilhelm von Humboldt, cerca di rispondere in queste pagine ai quesiti fondamentali messi in campo dal rapporto tra Stato e società. Al centro del suo pensiero la ferma convinzione della necessità di limitare l'attività dello Stato e di garantire l'autonomia individuale. Fissare i confini dell'autorità pubblica risulta, agli occhi del filosofo tedesco, imprescindibile: lo Stato, considerato un "male necessario", deve limitarsi a garantirne la sicurezza interna ed esterna.
Storia dell'Africa nera. Una continente tra la preistoria e il futuro
Joseph Ki-Zerbo
Libro: Copertina morbida
editore: Ghibli
anno edizione: 2016
pagine: 936
Per molti secoli il continente africano è stato raccontato dalla voce parziale dell'uomo bianco. Sin dai tempi delle prime esplorazioni, le leggende di popoli selvaggi privi di anima sono state predominanti nella narrazione portata avanti da navigatori, missionari e avventurieri. L'opera dello storico burkinabé Joseph Ki-Zerbo è stata una delle prime a mostrare il vero volto del Continente Nero e a contrapporsi agli stereotipi promossi dalla storiografia dell'epoca. Le civiltà dei primordi, gli antichi imperi e le culture millenarie rivivono in una cronaca puntuale che non solo smentisce la grande menzogna perpetrata dai popoli colonizzatori, ma inquadra l'Africa sotto la prospettiva di prima "culla della civiltà". Per dirla con le parole dello stesso Ki-Zerbo: "L'Europa della colonizzazione ha il dovere di restituire all'Africa quello che ha rubato: soprattutto la sua cultura, le sue tradizioni, la sua storia, oltre che le sue risorse".
631. Sei occhi, tre prospettive, un posto vuoto
Cristiano De Liberato
Libro: Copertina morbida
editore: Ghibli
anno edizione: 2016
pagine: 265
Quando il corpo di una giovane donna viene ritrovato, in una fredda mattina d'autunno, in una Milano degli anni '80, si pensa all'opera di uno squilibrato. L'ispettore Maffei, giovane funzionario della questura meneghina, si occuperà del caso. Saranno la sua caparbia volontà, la sua intuizione e un pizzico di fortuna a portarlo a collegare quell'omicidio ad altre morti irrisolte, legate tutte da un unico e inspiegabile filo comune: la vicinanza con uno dei più importanti e famosi complessi musicali italiani. I Pooh diventano così oggetto d'indagine. Tra canzoni, concerti e curiosi personaggi, si dipana una storia unica, sorprendente e coraggiosa. Leggendo 631, ovvero "sei occhi, tre prospettive, un posto vuoto", ci si ritroverà dietro le quinte, insieme ai componenti del più longevo complesso italiano. Si scopriranno i retroscena e le motivazioni di alcune canzoni, si capirà cosa è davvero la macchina Pooh, quella "macchina della musica" che da più di cinquant'anni accompagna le nostre vite.
Shakespeare allo specchio. L'uomo e l'artista
John Middleton Murry
Libro: Copertina morbida
editore: Ghibli
anno edizione: 2016
pagine: 439
All'interno del quadro bibliografico della critica shakespeariana, il volume di John Middleton Murry si distingue per il suo carattere discorsivo e per il tentativo di eludere le strade già battute dagli esperti del più grande drammaturgo inglese. Raccogliendo un'intuizione del poeta John Keats, l'autore reagisce alla tendenza romantica di privilegiare in Shakespeare gli aspetti inclini all'improvvisazione e si sofferma, più che altro, sui suoi elementi di modernità. Lontano dalle logiche del manuale, questo testo è indicato sia per coloro che cercano un primo approccio ai capolavori di Shakespeare, sia per chi vuole arricchire un bagaglio di conoscenze già acquisite con curiosità ancora poco conosciute e spunti critici originali.
Alfred Hitchcock presenta 22 storie di terrore. I migliori racconti selezionati dal maestro del brivido
Libro: Copertina morbida
editore: Ghibli
anno edizione: 2016
pagine: 650
"Vi consiglio di cominciare a leggere quando vi trovate soli in casa. Se c'è qualcuno, sbarazzatevene. Il libro è pieno di indicazioni su come farlo. Ora spegnete quante più luci potete, scegliete un racconto e portatevelo a letto. Se volete assaggiarne un altro, fate pure, ma siate prudenti. Una dose eccessiva potrebbe esservi fatale". L'indiscusso maestro del brivido torna a una delle sue passioni originarie, il racconto, selezionando ventidue storie all'insegna della suspense. Coltellate, asfissie, cremazioni, randellate all'ultimo sangue, un paio di strangolamenti, qualche morto annegato e un po' di pistolettate, in questo libro Alfred Hitchcock attinge alla letteratura gialla, classica e non, presentandoci le sue storie del terrore e del brivido preferite.
Prometeo liberato
Percy Bysshe Shelley
Libro: Copertina morbida
editore: Ghibli
anno edizione: 2016
pagine: 395
Il Prometeo liberato, ispirato alla trilogia di Eschilo andata in buona parte perduta, è considerato insieme all'Adonais il capolavoro di Percy Bysshe Shelley. Prometeo, dopo essere stato punito da Giove per aver rubato il fuoco agli dèi e averne fatto dono all'umanità peccando di hybris, viene finalmente liberato dalla sua prigionia. Nella rivisitazione di Shelley, però, non può esserci riconciliazione tra Giove e il titano, destinato a ritrovare la libertà soltanto nel momento in cui il suo oppressore perde il potere. Il Prometeo di Shelley è spinto "dai più puri e più veri motivi verso i migliori e più nobili fini", è il difensore dell'umanità che incarna la più alta perfezione morale e intellettuale. Protagonista del poema allegorico di un'altissima ed eterna sollecitudine umana: il tentativo di uscire dalla selva oscura che rappresenta l'eterno viaggio dal male al bene, o meglio, il ritorno al bene della natura umana.

