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Graphe.it

L'uomo e l'ecosistema:?dal centro urbano alla sfida del rewilding

Miriam Falco, Natan Feltrin, Gianluca Herold

Libro

editore: Graphe.it

anno edizione: 2019

pagine: 88

I saggi raccolti in questo volume intendono proporre delle riflessioni intorno al cruciale e delicato rapporto che intratteniamo con il mondo naturale. Quando si discute di "crisi ecologica" non ci si riferisce solo a fenomeni immediatamente noti come l'antropizzazione, la desertificazione e la deforestazione, ma anche a problemi solo apparentemente di minore gravità - ad esempio l'introduzione in un determinato ambiente di specie alloctone animali o vegetali. Il recupero di una relazione sana con il mondo naturale, possibile solo mediante approcci che superino l'antropocentrismo, appare oggi urgente e necessaria. Sulla scia di quest'emergenza, il saggio di Eleonora Vecchi discute la pratica ecologica di conservazione degli ecosistemi nota come rewilding. Miriam Falco, invece, analizza le implicazioni e gli effetti benefici dell'esposizione al verde nei centri urbani, da cui consegue l'importanza di una maggiore integrazione degli elementi naturali nei contesti antropici. Il volume ospita anche un'intervista al filosofo Mario De Caro, curata da Gianluca Herold, dedicata al tema dell'altruismo. Postfazione di Matteo Andreozzi.
10,00 9,50

Zombi, strane storie di santi

Arnaldo Casali

Libro

editore: Graphe.it

anno edizione: 2019

Avevate mai considerato che la tradizione cristiana pullula di quelli che oggi, con un linguaggio cinematografico, chiameremmo «morti viventi»? Senza rischio di apparire blasfemi, possiamo dire che Gesù è il più celebre dei risorti dalla tomba e una lunga lista di santi e miracolati gli fa corona. Certo, sul piano religioso tutto ciò si lega al concetto della sconfitta della morte e del male, ma si incrocia anche con credenze popolari e bagagli culturali di provenienza differente. La questione è davvero complessa in termini storico-antropologici, filosofici e narrativi: proprio su quest'ultimo aspetto insiste l'autore di questo saggio, andando a scovare nelle Scritture riferimenti ad apparizioni, corpi redivivi e incorrotti, descrizioni disturbanti (che Casali definisce, a ragione, «agiografia splatter»). Con una scrittura vivace e moderna, pone a confronto questi aneddoti devozionali con elementi della cultura non strettamente religiosa e non ci nega ipotesi sulle situazioni di vita concreta che possano aver suscitato alcune leggende poi assorbite nei testi sacri.
7,50 7,13

Elisa Miceli di Longobardi. L'intrepida

Caterina Adduci, Gaetano Passarelli

Libro

editore: Graphe.it

anno edizione: 2019

pagine: 240

Nella Calabria di inizio Novecento, terra di padroni e contadini, di palazzi e catapecchie, martoriata dalla miseria e dall'emigrazione, fiorisce a Longobardi, tra Paola e Amantea, in provincia di Cosenza, Elisa Miceli. Nata nel 1904 da una famiglia di notabili, educata a Roma ma con un forte richiamo ai bisogni umani, sociali e religiosi della sua gente, donna Lisetta si connota per una forte personalità, sintesi di differenti carismi. Coadiuvata nell'opera di apostolato dal fratello sacerdote don Francesco (don Ciccio), fondò le Catechiste rurali e fu promotrice dei circoli di Azione Cattolica e della Settimana campestre. Amante dell'arte e, a suo modo, artista, seppe coniugare l'amore per il Creatore con quello per le creature puntando sì su azioni concrete, ispirate alla pietas cristiana, ma anche sulla forza emancipatrice, derivante da percorsi di formazione che liberano da situazioni di subalternità. L'incisiva azione nel tessuto sociale e umano di una parte della Calabria marginale e l'attività pionieristica in ambito politico e sociale (fu eletta vice-sindaco nel 1946, quando ancora alle donne erano riservati i soliti e tradizionali spazi e compiti familiari) la rendono esempio di dedizione e voce autorevole nel difficile dopoguerra. Per la sua forza morale e religiosa fu soprannominata «l'intrepida». Personaggio affascinante e moderno, vissuto in un'epoca che stentava ancora a trovare il giusto equilibrio tra tradizione e cambiamento.
10,00 9,50

Cachi, il frutto misterioso. Storia, ricette e curiosità

Natale Fioretto, Roberto Russo

Libro

editore: Graphe.it

anno edizione: 2019

pagine: 124

Cachi, il frutto misterioso non è un opuscolo di curiosità sui cachi, ma un vero e proprio saggio sull'argomento che soddisfa la curiosità degli amanti del frutto sotto innumerevoli aspetti: gli autori descrivono le diverse specie, illustrano con dovizia di fonti la storia della pianta, ricordano le menzioni in letteratura. Quindi raccolgono racconti di natura diversa, tutti che hanno l'albero come coprotagonista. Completano il volume numerose e affidabili ricette, non facili da trovare. Infine, il lettore può dilettarsi a risolvere gli appassionanti giochi di enigmistica preparati sul tema.
11,90 11,31

Il pane carasau. Storie e ricette di un'antica tradizione isolana

Antonella Serrenti, Susanna Trossero

Libro

editore: Graphe.it

anno edizione: 2019

pagine: 128

C’era un dolce tepore in quella cucina, tutto era armonia, e continuavamo a bisbigliare come se ci fosse stato qualcuno da non svegliare, da non disturbare. È nostro desiderio parlarvi di un antico pane tipico sardo, composto da semplici e pochi ingredienti quali una manciata di farina lavorata senza l’utilizzo del lievito di cui abitualmente facciamo uso, e schiacciata a lungo per ottenere uno spessore incredibilmente sottile; attualmente accompagna cibi, stuzzichini e salse anche nella penisola e risulta essere molto apprezzato dai «continentali»: si tratta del pane carasau, conosciuto anche con il nome di carta da musica – nome non attribuitogli dai sardi – per via delle sue sottilissime sfoglie e del suono che producono grazie alla loro tipica croccantezza. «Su pani fattu in domu», «il pane fatto in casa», quello che racconta storie infinite, che nasce in seno a una famiglia e che vaga di casa in casa, dentro bisacce o sull’altare del parroco, che richiede un intero corredo di canestri e di preziosi teli di lino bianco, che sopravvive a più di una stagione, e che prima ancora d’esistere è parte di un’idea che nasce coltivando, trebbiando, setacciando.
11,90 11,31

L'arte di fare il cattivo. Ovvero origine, epifanie e metamorfosi dell'Orco

Carlo Lapucci

Libro

editore: Graphe.it

anno edizione: 2019

pagine: 56

Ognuno di noi almeno una volta ha ascoltato, da bambino, fiabe che parlassero dell'Orco e qualche volta addirittura la minaccia che costui fosse pronto a venirci a prendere, se non facevamo i bravi. Ognuno se lo è dipinto a immagine delle proprie paure, attingendo però, senza rendersene conto, a quello che è un bagaglio di cultura popolare profondo e antichissimo: dai miti greci del mondo degli inferi, al folklore contadino ricco di personificazioni della natura (il vento, la tempesta, il terremoto) ed elementi magici e pagani, la figura di questo personaggio dalla gran bocca cannibale e dal fiuto sopraffino ha attraversato molte varianti di forma e di nome, delle quali l'autore ci dà conto in modo esaustivo e piacevole in questo piccolo saggio.
6,00 5,70

In preghiera con Maria, Madre e Decoro del Carmelo

Libro

editore: Graphe.it

anno edizione: 2019

pagine: 128

La devozione alla Madonna del Carmine è «universale», come diceva papa Paolo vi. In questo libro si presentano preghiere in onore della Madonna del Carmine. Sono presenti le seguenti preghiere: novena, celebrazione eucaristica, lodi, vespri, rito di imposizione dello scapolare, supplica e altre preghiere della tradizione carmelitana, rosario, litanie e allegrezze. Il libro si conclude con un'appendice nella quale si approfondiscono alcuni temi (novena, triduo, rosario, scapolare...).
10,90 10,36

E fu il giorno in cui abbaiarono rose al tuo sguardo

Giorgio Podestà

Libro: Libro in brossura

editore: Graphe.it

anno edizione: 2019

pagine: 64

Una raccolta in tre tempi, dispari come un anno cui manchi l’estate. Potrebbe già bastare questo a descrivere la poesia di Giorgio Podestà, intrisa di un senso di perdita, di un «non più» carico in qualche modo d’ingiustizia. In essa, immagini naturali ricorrenti (l’albero, il cielo, gli uccelli, la luce, l’acqua) vengono tagliate longitudinalmente all’improvviso – in un verso, due al massimo – dall’elemento umano, emotivo, vivo, che ne rende a quel punto evidente il valore di scenario metaforico e al contempo acuisce la sensazione di freddezza, immobilità che se ne riceve. Nel cui nucleo sembra nascondersi il desiderio di decodificare fino in fondo un messaggio, una verità che pare fatta di terra, di sassi, più che di parole. prefazione di Luisa Sparavier.
10,00 9,50

Baldovino IV di Gerusalemme. Il re lebbroso

Ilaria Pagani

Libro: Copertina morbida

editore: Graphe.it

anno edizione: 2019

pagine: 186

Conosciuto come il Re lebbroso, Baldovino IV fu il giovane re di Gerusalemme che, pur se affetto da una gravissima malattia, difese le terre conquistate dai cristiani affrontando le armate del suo grande rivale Saladino. Figlio di Amalric e Agnese di Courtenay, Baldovino divenne re ad appena tredici anni nel 1174, per decisione della corte, accettato dai capi dei crociati che lo ritenevano debole a causa di una forma devastante di lebbra che si era manifestata sin dalla fanciullezza. Un re che non sarebbe dovuto durare e che non avrebbe dovuto avere alcun peso nella feroce guerra tra le fazioni politiche per il controllo della Terra Santa. La storia di Baldovino IV fu invece sorprendente: un giovane cavaliere crociato che vide la sua giovinezza e la sua forza divorate dalla lebbra e che tuttavia mai si arrese al male, che prese su di sé come una croce da portare in battaglia. Invece di chiudersi nella difesa di Gerusalemme, Baldovino decise di attaccare, invece di essere docile strumento nelle mani di duchi e conti, tenne loro testa; malato e ormai in punto di morte si pose alla testa del suo esercito nella battaglia di Montgisard. Vinse issando la reliquia della Vera Croce. Il re lebbroso si spense il 16 maggio 1185 a soli ventiquattro anni e riposa nel Santo Sepolcro di Gerusalemme.
15,00 14,25

Lady Peg. Vita di una cagnolina prodigio

Andrea Biscàro

Libro: Copertina morbida

editore: Graphe.it

anno edizione: 2019

pagine: 116

Questa è la biografia di una barboncina vissuta in provincia di Brescia negli anni Cinquanta del XX secolo. Peg, così si chiamava, era in grado di fare ciò che un cane generalmente non fa: manifestare un'intelligenza e un comportamento umano. Oltre a eseguire le quattro operazioni aritmetiche, risolvere le radici quadrate nonché leggere e «scrivere», Peg rispondeva a domande di varia natura, esprimendo pensieri autonomi, manifestando una rudimentale, seppur spiccata, volontà. Di lei si sono occupati veterinari, medici, psicologi, studiosi di vario genere; la stampa italiana e internazionale ha riversato fiumi di inchiostro sulla cosiddetta cagnolina sapiente; penne autorevoli come Elisabeth Mann Borgese, figlia di Thomas Mann, e Dino Buzzati l'hanno intervistata.
10,90 10,36

I due volti dell'anima. Maschile e femminile

Giuseppina Morrone, Lidia Fogarolo

Libro: Copertina morbida

editore: Graphe.it

anno edizione: 2019

pagine: 226

In molte tradizioni religiose l'Anima è vista come l'Uno che contiene una dualità: sono i due Volti dell'Anima, noti anche come energia maschile ed energia femminile. Sulla Terra la necessità che questi due aspetti entrino in relazione viene resa e oggettivata da un corpo fisico ben preciso e la grande attrazione sessuale che esiste fra uomini e donne è l'espressione più concreta della forza che lega le due energie. Tuttavia, affinché avvenga il passaggio creativo, è necessario che le profonde differenze di genere siano riconosciute. Se non avviene nella realtà un profondo amore tra gli uomini e le donne, vuol dire che l'Anima è ancora oscura a se stessa.
14,90 14,16

Il mondo dell’animalità: dalla biologia alla metafisica

Daniele Palmieri, Nicola Zengiaro

Libro: Libro in brossura

editore: Graphe.it

anno edizione: 2019

pagine: 74

Esiste una realtà oggettiva? Che cos'è l’ambiente mentale? In che modo e in che senso specie diverse interpretano il mondo in cui vivono? Abbiamo la possibilità di superare il limite incarnato di una visione antropocentrata della realtà, unicamente fissata entro i parametri percettivi della nostra specie? Queste domande costituiscono il filo rosso che accomuna e unisce i lavori raccolti in questo volume. Due riflessioni: quella di Daniele Palmieri si rivolge alla relazione mondo-animale a partire da Jakob von Uexküll e dal concetto di Umwelt; quella di Nicola Zengiaro cerca soluzione ai due «dogmi» dell’antropocentrismo, ovvero che non sia possibile evadere dall'antropocentrismo e che questo stesso tentativo di fuga sia a sua volta antropocentrico. Il percorso tracciato contamina ora gli spazi dell’ontologia, ora quelli della metafisica. In comune, sullo sfondo, la necessità di ridefinire la nostra idea di relazione, sia essa tra individuo e individuo o tra individuo e mondo-ambiente. Introduzione di Natan Feltrin. Postfazine di Roberto Marchesini.
10,00 9,50

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