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Ianieri

La strantuliata

Fabrizio Escheri

Libro: Copertina morbida

editore: Ianieri

anno edizione: 2021

pagine: 136

"La strantuliata" è un giallo ambientato nella Sicilia del latifondo a metà degli anni '30 del Novecento. Il protagonista è l'autista della corriera che va da Licu a Sperlinga. La sua vita monotona sarà sconvolta dal rinvenimento, lungo la strada, del cadavere di Don Tano, sovrastante del barone di Chibbò. Da allora, gli eventi trascineranno l'autista al centro di un'intricata vicenda, portandolo a svelare i fili invisibili che legano nobili potenti, uomini di Stato e donne passionali, tra affronti, ricatti e vendette. Il suo senso di giustizia gli impedirà di restare indifferente, ma a caro prezzo, mentre sullo sfondo una pletora di contadini, curva sul raccolto, finge di non accorgersi di nulla. L'autista si ritroverà invischiato nell'omertà, con tutti i paradossi, le insensatezze e i disvelamenti a sorpresa che ne conseguiranno. Quel delitto sarà proprio una strantuliata, uno scossone inaspettato.
14,00 13,30

Francesco Paolo Tosti e il suo sodalizio con Gabriele d'Annunzio

Franco Di Tizio

Libro: Copertina morbida

editore: Ianieri

anno edizione: 2021

pagine: 384

Nella vita di Francesco Paolo Tosti il legame di amicizia e di collaborazione artistica con Gabriele d'Annunzio fu una componente essenziale, che generò una serie di pagine restate celebri nella storia della musica da camera otto-novecentesca. Franco Di Tizio ha impegnato tutta la sua capacità di ricerca e di attenta ricostruzione biografica nel tracciare questo itinerario, che vede i due artisti sempre idealmente vicini e disposti a collaborare per offrire al pubblico affascinanti melodie, divenute, si può dire, imperiture. E attorno a questo fecondo sodalizio emergono tante altre figure, più o meno note, della cultura (e non solo) italiana ed europea tra Otto e Novecento. Notevoli la ricchezza e la varietà delle fonti esperite, frutto di una ricerca condotta con impegno e volontà di proporre un testo davvero esauriente. Dunque, è questo un nuovo, valido contributo di ricerca che l'autore offre per la piena conoscenza di un tempo di innovazioni e proposte dal quale è scaturito il nostro presente.
19,90 18,91

D'Annunzio da Fiume a Cargnacco

D'Annunzio da Fiume a Cargnacco

Costanzo Gatta

Libro: Copertina morbida

editore: Ianieri

anno edizione: 2021

pagine: 138

«Costanzo Gatta non è soltanto giornalista, scrittore, regista e autore di testi teatrali, ma anche uno dei più profondi biografi dannunziani, e lo ha dimostrato non soltanto nei tre libri editi in questa collana: D'Annunzio pittore, D'Annunzio uscocco e D'Annunzio umorista, ma principalmente negli innumerevoli elzeviri che ultimamente ha pubblicato sul "Corriere della Sera - Edizione di Brescia". Del resto è stata la profonda conoscenza del Poeta che l'ha portato a scrivere questo nuovo libro che vede la luce esattamente nel centenario dell'ingresso di d'Annunzio a Villa Cargnacco, la sua famosa dimora che nel 1923 diverrà Il Vittoriale. Gatta, infatti, ora si occupa del periodo trascorso da d'Annunzio dalla partenza da Fiume all'ingresso in Villa Cargnacco, ossia dal 18 gennaio al 17 febbraio 1921. Si tratta, quindi, di una biografia dannunziana parziale che ripercorre quel delicato momento, come racconta Tom Antongini, in cui il Poeta inconsapevolmente varcò quella soglia "come smemorato e trasognato, col suo passo timido e quasi incerto", quasi consapevole di far ingresso in quello che sarebbe stato il suo mausoleo. È questo, quindi, un altro tassello che Gatta aggiunge alla biografia dannunziana commemorando, tra l'altro, anche l'importante anniversario...» Dall'Introduzione di Franco Di Tizio)
15,00

La rosa Bettina

Maggie Van der Toorn

Libro

editore: Ianieri

anno edizione: 2021

pagine: 176

Da quando Eva Palermo si è trasferita nella casa di campagna a Montefiorito sul Nera, piccolo Borgo medioevale, sito nel Lazio, ogni notte è un tormento: viene perseguitata da incubi terrificanti che fanno riferimento ai delitti accaduti vent’anni prima, di cui non sono mai stati trovati i colpevoli. L’esistenza di Eva ne viene turbata, al punto da diventare una vera e propria ossessione. È questo il motivo principale per cui inizia ad indagare, in maniera autonoma e totalmente casuale. Determinata, astuta, corteggiata ma solitaria, con un debole per il suo ex, appassionata di automobili, di viaggi e della natura, del fresco del mattino e delle rose, affronterà un percorso tra salite imprevedibili e precipizi pericolosi che la porteranno a diventare persino parte integrante del male che vorrebbe sconfiggere. La rosa Bettina: un romanzo ricco di intrighi e di mistero in cui delitto e psiche si intrecciano e si sfidano in un duello all’ultimo sangue.
15,00 14,25

Gabriele D'Annunzio e gli amici del Cenacolo michettiano

Gabriele D'Annunzio e gli amici del Cenacolo michettiano

Franco Di Tizio

Libro: Copertina morbida

editore: Ianieri

anno edizione: 2021

pagine: 640

Frutto di un attento e ampio lavoro di ricerca e di riordino cronologico, questo nuovo contributo di Franco Di Tizio alla conoscenza critica del Cenacolo artistico di Michetti e d'Annunzio si presenta come un ampio e variegato ventaglio di notizie, molte inedite o ricorrette, su quel folto gruppo di intellettuali che ne costituì, all'epoca, il secondo tessuto connettivo con la società civile, e non soltanto abruzzese. È dunque un ulteriore apporto di studio su quel momento di fervida vitalità culturale, un apporto utile, interessante e, sperabilmente, capace di suscitare altre ricerche.
38,00

Abbi cura di te

Maristella Lippolis

Libro: Copertina morbida

editore: Ianieri

anno edizione: 2021

pagine: 176

Sono donne le protagoniste assolute di questa raccolta di racconti: donne che vivono relazioni d'affetto o d'amore, donne felicemente sole o malinconiche; che hanno sogni da realizzare o con una vita ormai quasi alle spalle. Amiche, figlie, sorelle, madri, mogli e amanti; casalinghe in corsa contro il tempo, anziane o bambine sulla soglia dell'adolescenza, scrittrici e studiose della storia di altre donne. In ogni racconto c'è una decisione da prendere, un lato oscuro da illuminare, qualche elemento della vita fino a quel momento rimasto in ombra, e che all'improvviso si accende al punto che niente potrà più essere come prima. Sono donne forti, nonostante le apparenze, che sanno guardarsi anche con ironia, libere e coraggiose nelle battaglie quotidiane. Che a volte sbagliano, ma sanno imparare dagli errori. Ma che non si pentono. Un caleidoscopio di figure che compongono un affresco, percorso da un filo che torna con insistenza a innervare tutte le storie: abbi cura di te! Non farti mancare quella felicità che meriti, anche quando sembra troppo tardi. Se nessuno lo farà sarò io ad aver cura di te. Anche soltanto cucinando qualcosa di buono, perché persino nei momenti più difficili c'è sempre qualcosa che può scaldare con dolcezza. Ci sono molti profumi in queste storie, e alla fine in appendice le molte ricette vengono radunate e regalate a chi vorrà sperimentarle, come una cura.
13,50 12,83

Contrappunto a quattro voci

Annalisa Giuliani

Libro: Libro in brossura

editore: Ianieri

anno edizione: 2021

pagine: 108

Quattro esistenze sono legate tra loro da un filo invisibile che attraversa il tempo. Emiliano, 16 anni, a dieci assiste alla violenza del padre nei confronti della madre e sceglie di confinarsi nell’invisibilità della sua camera perfetta; Viola nasconde i segni dietro occhiali scuri e sotto maniche lunghe anche d’estate; Ester è la protagonista di un ritratto ed Edoardo l’uomo delle convenzioni. Quattro voci lontane e solitarie si sovrappongono e si intrecciano, rincorrendosi in un contrappunto di giorni, di mancanze, di vuoti, di fughe e nascondimenti. Sarà proprio Emiliano, il ragazzo senza sogni nel cassetto, l’inconsapevole artefice di una ritrovata armonia.
13,00 12,35

Studi su Gesù. Appunti, taccuini, parabole

Gabriele D'Annunzio

Libro: Libro in brossura

editore: Ianieri

anno edizione: 2021

pagine: 200

Ai libri che d’Annunzio pensò e non scrisse, Guglielmo Gatti dedicò un lungo saggio apparso nel dicembre 1964 nell’Osservatore politico letterario. Prima di lui, nell’aprile 1929, si era occupato dell’argomento Camillo Antona Traversi nella Nuova Antologia con due articoli. Nell’aprile 1966, ancora in Nuova Antologia, Emilio Mariano, nelle Opere incompiute da d’Annunzio negli archivi del Vittoriale, colmò le lacune contenute negli scritti di Gatti e di Antona Traversi. A occuparsi, poi, della questione fu Mario Vecchioni che nel 1973 diede alle stampe il volumetto La vita di Gesù ed altre opere incompiute di d’Annunzio, nel quale cercò di spiegare perché le opere annunciate non furono mai realizzate. Il libro di Vecchioni spinse Donatello D’Orazio – rimasto affascinato dalla notizia che d’Annunzio nel 1893 aveva avuto l’intenzione di scrivere una Vita di Gesù – a occuparsi della vicenda; e fu così che nel 1975 elaborò un saggio su come nacque l’idea di d’Annunzio di scrivere il libro e poi perché nemmeno lo iniziò. Il saggio di D’Orazio fu pubblicato postumo dall’Editore Solfanelli con la mia prefazione nel 2009. L’argomento non poteva non attirare l’attenzione del dannunzista Angelo Piero Cappello, il quale ha passato in rassegna l’Opera omnia di d’Annunzio e ha estrapolato e commentato tutti i brani che il Poeta ha riportato su Gesù. Ne deriva che è stata messa una pietra tombale sulla lunga e delicata vicenda, perché se è vero che non esiste il libro su Gesù pubblicato da d’Annunzio è anche vero che abbiamo questa pubblicazione che contiene, in maniera coordinata, i dettami fondamentali che il Poeta ha scritto sul Redentore nelle sue opere.
16,00 15,20

Pasolini alla prova di «Orgia». Dal laboratorio drammaturgico alla regia torinese del 1968

Pasolini alla prova di «Orgia». Dal laboratorio drammaturgico alla regia torinese del 1968

Davide Bertelè

Libro: Libro in brossura

editore: Ianieri

anno edizione: 2021

pagine: 216

Il saggio si propone di analizzare la complessa figura di Pasolini focalizzando l’attenzione unicamente sul repertorio drammaturgico e teatrale dell’autore. Nello specifico, l’indagine si concentra su un’opera in particolare, ovvero “Orgia”, tragedia che l’artista compone nel 1966. Tale drammaturgia ha quindi permesso di analizzare anche la conseguente messa in scena che Pasolini offre del testo nel 1968, presso il Teatro Stabile di Torino. Nel dettaglio, la tesi si suddivide in tre sezioni: nel primo capitolo si ripercorrono schematicamente alcune delle tappe fondamentali dell’opera teatrale pasoliniana, alla ricerca di possibili elementi di continuità; la seconda sezione è invece dedicata all’analisi del testo drammatico di Orgia, nel quale sono ben individuabili le modalità con cui Pasolini interpreta il proprio ruolo all’interno della società a lui contemporanea (sono ricorrenti, quindi, temi come la diversità, la volontà di scandalo, il sacrificio); infine, il terzo capitolo affronta nel dettaglio la regia torinese del testo, attuata dallo stesso autore, nella quale confluiscono i princìpi di teoria teatrale raccolti nel celebre Manifesto per un nuovo teatro. L’indagine, in sintesi, si propone di fornire un’immagine dell’artista bolognese come intellettuale pedagogo che, attraverso il linguaggio teatrale, cerca di riannodare i fili di un rapporto con la civiltà contemporanea, oppressa dall’avanzata del neocapitalismo e dell’economia dei consumi; egli, infatti, dimostra la ferma convinzione che soltanto mediante la relazione si possano creare i presupposti per attuare una proficua opposizione all’incedere dell’omologazione del pensiero e dei costumi.
16,90

Poesie fisiche

Poesie fisiche

Polifilo

Libro: Libro rilegato

editore: Ianieri

anno edizione: 2021

pagine: 56

A volte occorre conoscere e ricostruire la vita dei poeti, i loro inferni e i loro paradisi in terra, prima di potersi addentrare nelle loro opere. Polifilo, al contrario, ha scelto di offrirci le sue “Poesie fisiche” accompagnate soltanto da uno pseudonimo, Polifilo appunto, restando sempre bene attento a non farsi riconoscere fino in fondo. Ha voluto lasciar decantare a lungo i suoi versi prima di renderli pubblici, si è concesso il tempo e la quiete necessari a costruire un nucleo poetico forgiato con cura e attenzione alle sfumature, perfettamente calibrato tra tocchi nostalgici e slanci nitidissimi. Nascosto dal suo pseudonimo, Polifilo ha rinunciato a strade comode e si è esposto totalmente: scopertamente umano, emette a volte vibrazioni che sono come fitte al cuore, disegnando invece nella strofa successiva stati d’animo sospesi e dilatati, a tratti perfino meditativi, in una continua apertura di orizzonti. E però se è vero che non conosciamo il nome, il volto del poeta, possiamo idealmente tracciarne un’identità, nonché le caratteristiche del suo approccio poetico, proprio facendo riferimento alla parola che ha scelto per essere suo velo. [...]
10,00

Scrittori e giornalisti in Abruzzo e nel mondo. Volume Vol. 1

Scrittori e giornalisti in Abruzzo e nel mondo. Volume Vol. 1

Libro: Libro rilegato

editore: Ianieri

anno edizione: 2021

pagine: 208

Il giornalismo culturale di solito non esercita un grande fascino nella generalità dei lettori. Eppure attraverso questa forma sublime di informazione il giornalismo nel corso del secolo scorso ha dato un impulso deciso all’evoluzione della lingua italiana e alla crescita delle grandi inchieste che hanno segnato la storia della professione giornalistica. L’intento di questa raccolta, che scaturisce da un incontro formativo riservato ai giornalisti abruzzesi, è quello di contribuire alla conoscenza dei grandi scrittori che hanno voluto cimentarsi con il grande reportage, ma anche con l’inchiesta di cronaca, senza disdegnare altre branche dell’informazione, come lo sport. Scrittori-giornalisti abruzzesi che hanno contribuito a far uscire la cosiddetta “Terza Pagina” dalle coltivazioni letterarie esclusive di una cerchia elitaria di appassionati della cultura alta. Prefazione Stefano Pallotta.
16,50

Il partigiano americano. Una storia antieroica della Resistenza

Marco Patricelli

Libro: Copertina morbida

editore: Ianieri

anno edizione: 2020

pagine: 304

Renato Berardinucci è nato in America, terra della libertà e delle opportunità per i suoi genitori emigrati dall'Abruzzo, e per lui l'Italia è un luogo dell'anima. Visto da lontano il fascismo gli ha dato l'orgoglio delle origini, ma quando dal college di Philadelphia si ritrova al liceo classico di Pescara, l'amico Hans, ebreo viennese, gli apre gli occhi. Il devastante bombardamento di fine agosto 1943 e il disastro dell'8 settembre seguito dall'occupazione tedesca, lo spingono alla scelta della resistenza. Crea una banda partigiana formata da giovani come lui ai quali trasmette una carica ideale. È abile nei travestimenti, sfida più volte la sorte, e in uno scontro a fuoco uccide un ufficiale tedesco. Con l'arrivo degli Alleati decide di compiere un'ultima missione. La madre ha un presagio e vuole seguirlo. Lo vedrà morire mentre si sacrifica per salvare i compagni dal plotone d'esecuzione. Abruzzo 1957. Un'auto percorre le strade polverose dell'interno. L'anziano uomo sul sedile posteriore è tornato dagli Stati Uniti per cercare la spia fascista che nel 1944 aveva consegnato il figlio partigiano ai tedeschi. Renato Berardinucci (Philadelphia 1921 - Arischia 1944) era stato ucciso da un plotone d'esecuzione a soli 23 anni. Poco prima della scarica fatale, si era gettato contro i soldati per salvare i compagni, davanti agli occhi della madre impazzita di dolore. Dopo tanti anni, consegnano una medaglia d'oro al valor militare al padre Vincenzo, che invece è in cerca di un'impossibile vendetta. Una storia vera.
17,00 16,15

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