Ianieri
Dante Marianacci. Una vita per la cultura tra creatività e impegno professionale. Bibliografia essenziale 1970-2020
Libro: Libro rilegato
editore: Ianieri
anno edizione: 2020
pagine: 920
Più di cinquanta volumi pubblicati, oltre tremila eventi organizzati, che hanno coinvolto migliaia di personalità del mondo della cultura internazionale, all’estero e in Italia. È questo il bilancio di un cinquantennio speso da Dante Marianacci tra creatività e impegno professionale, sempre tesi a favorire il dialogo tra le culture. Poeta, narratore, saggista, giornalista, una laurea in Lingue e letterature straniere e un PhD in Letterature e culture comparate, dirigente del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha svolto la propria attività in Italia e all’estero, dove ha trascorso un trentennio, come addetto e consigliere culturale in diverse ambasciate, oltre che addetto, direttore e coordinatore d’area, di Istituti Italiani di Cultura, tra i quali quelli di Praga, Dublino, Edimburgo, Budapest, Vienna, Il Cairo. Ha fondato e diretto diverse collane editoriali tra cui: Premio Francesco Petrarca a Praga, Italian Notebooks a Edimburgo, Settimane della lingua italiana nel mondo, a Budapest e a Vienna; due riviste internazionali: La Nuova rivista italiana di Praga, Italia & Italy a Edimburgo, Budapest, Vienna, Il Cairo.
Fujenti 1981-1982
Salvatore Di Vilio
Libro: Libro in brossura
editore: Ianieri
anno edizione: 2020
pagine: 120
«Lo Spectrum delle fotografie di questo libro di Salvatore Di Vilio è dominato dal bianco dei vestiti dei fujenti. Senza la lunga casacca bianca che fascia il corpo, a mo' di un camicione simile a quello di Pulcinella, non ci sarebbe l'atmosfera festiva della processione che irrompe nelle piazze e nelle vie lungo il percorso che, dalle cittadine campane, nel caso specifico Succivo, porta i devoti, sempre scalzi, a raggiungere in pellegrinaggio il sagrato della chiesa innalzata alla Madonna a Sant'Anastasia. Nel suo intervento Stefano De Matteis ne sottolinea gli aspetti più significativi e ne indica le probabili origini pagane. È fuori dubbio che "afflizione e fertilità, teatralizzazione e musica" affondino le radici nei riti di ringraziamento a Cerere e Demetra, ma è pur vero che alcune "scene paniche" che i devoti raffigurano sono delle figure che esprimono speranza nel futuro e invocano un segno di cambiamento che solo il divino può concedere. Il bianco della "casacca", sinonimo di purezza, trasforma la protesta da singolare "antica supremazia dell'io" (Nietzsche) in un principio euristico. Nelle tre diverse riprese delle manifestazioni devozionali questi aspetti sono ben documentati dalle immagini. Chi le scorre ritrova gli stessi "gesti". Gli sembra di assistere a un fermo immagine: visi profondi, scolpiti; occhi consumati dal desiderio; speranza sempre aperta al domani. Da quali recessi ancestrali provengono questi movimenti consumati dalla febbre di uno sperato riscatto? Nel suo intervento Maurizio Braucci ne argomenta alcuni. Nascono cioè dal "fallimento del Risorgimento", dalla "caduta delle grandi speranze aperte da Garibaldi". "Da allora in poi, il modo contadino diventa un mondo chiuso, isolato", racchiuso su sé stesso a cui non resta che confidare in un intervento divino per ritrovare nella propria memoria lo slancio per nuovi e duraturi cambiamenti. Con o senza l'agnizione del divino.» (Gerardo Pedicini)
Il villaggio del fanciullo. Da Lanciano a Silvi Marina
Ergilia Di Teodoro
Libro: Copertina rigida
editore: Ianieri
anno edizione: 2020
pagine: 96
Un saggio che parla dell'architettura, della nascita e delle vicende umane de Il Villaggio del fanciullo. La struttura, sorta nel dopoguerra a Silvi Marina (TE), ha una storia particolare, iniziata a Lanciano quando venne ordinato cappellano del carcere padre Guido Visendaz. Il sacerdote si rende subito conto che il malessere, le macerie di quella città non erano dentro le sbarre ma per le strade, invase da bambini violenti che avevano perso ogni riferimento morale e che andavano recuperati se si voleva ricostruire veramente la società futura. [...] Ed è così che questi giovani pieni di vita e di speranza partono a piedi da Lanciano per raggiungere Silvi, anzi la spiaggia di Silvi che l'allora ministro Saragat aveva messo a disposizione. Due chilometri di arenile spoglio e privo di tutto ma con un orizzonte infinito sul mare e con il profumo di salsedine; e così, cullati dalle risacche e vegliati dalle aurore e dai tramonti più infuocati, i ragazzi costruiscono il Villaggio del Fanciullo e creano uno spazio per la loro vita e per i loro sogni!
Iside la maga
Maria Concetta Nicolai
Libro: Copertina rigida
editore: Ianieri
anno edizione: 2020
pagine: 216
"E così sono partita dall'aria della Regina della notte, compiendo un volo temerario intorno al volto più segreto di Iside, per poi planare nella lettura teologica del De Iside et Osiride di Plutarco. Ho continuato la ricerca, percorrendo in lungo e in largo le rocambolesche Metamorfosi di Apuleio. Ma non bastava e allora mi sono inoltrata per i sentieri antiquari dei Testi delle Piramidi e del Libro dei morti. Gli incontri più ravvicinati li ho vissuti quando mi è parso di riconoscerla sotto il nigro manto di una Nduppatella, quando l'ho intravista accendere un lumino per le anime pezzentelle. E mentre già disperavo di vederla mirandam speciem, Iside ha scoperto il volto lungo le rive del Sabato, iuxta nucem dictam Ianarum."
Ovunque sei. In viaggio verso le Insulae Diomedeae alla ricerca della verità sull’esilio di Giulia Minore
Stanislao Liberatore
Libro: Libro rilegato
editore: Ianieri
anno edizione: 2020
pagine: 80
"Giulia Minore, la figlia segreta di Ovidio" è la nuova e agile ricerca storica, firmata dal giornalista e scrittore teatino Stanislao Liberatore, che si propone di infondere nuova luce sulla vicenda umana di Ovidio, il cui mito continua a esercitare l’interesse non solo di latinisti e studiosi di letteratura, ma anche di divulgatori e appassionati del mondo classico, impegnati nell’esplorazione di zone d’ombra biografiche del passato. Introduzione Andrea Lombardinilo. Prefazione Giordano Bruno Guerri.
Una donna
Renata D'Annunzio Montanarella
Libro: Libro in brossura
editore: Ianieri
anno edizione: 2020
pagine: 144
“Una donna” è un viaggio tra le gioie e i tormenti di Lina, una giovinetta esile, dallo sguardo puro, schiva e timorosa, che lascia i suoi affetti, muovendosi di città in città, per tornare in Patria ai primi segni della guerra. Milano è la città che la vede partire giovane e inesperta, e dove ritorna più e più volte per confortare la madre e trovare in lei conforto. Venezia, è la città cui approda, città incantatrice, che, con il suo dedalo di canali e di calli e i suoi lussureggianti giardini, dove risuonano gli urli lugubri delle sirene e il ronzio dei motori nemici, fa da palcoscenico al pellegrinaggio di amore e di dolore della giovane. Qui Lina conosce l’amore vero, assoluto e raro, che è tutta la vita. Qui veste, di volta in volta, gli abiti succinti della ballerina di teatro, gli abiti della donna abbandonata, della donna profondamente amata, della donna trasfigurata dal dolore… Qui vivrà l’apice del suo tormento: rimanere fedele a una promessa, o profanare un amore eterno per approdare a un porto sicuro? Su quale petto appoggerà, infine, il suo capo di donna matura?
Il peccato sia con voi
Cristiano Panzetti
Libro: Libro rilegato
editore: Ianieri
anno edizione: 2020
pagine: 224
Un prete ambiguo, preda di un incubo ricorrente, legato suo malgrado a una giovane parrocchiana, schiava di un figlio che non vuole e di un matrimonio che incombe. Un mafioso decaduto, affamato di soldi e aggrappato al futuro genero, ricco quanto odioso. Una perpetua afflitta dal senso di colpa, sposata a un uomo che custodisce un segreto terribile. Un gruppo di balordi che ruba statue di gesso dai giardini per ripopolare le sponde del Secchia, fiume che riporta a galla un passato doloroso. Sullo sfondo di un paese di provincia si intrecciano le strade dei protagonisti, tra scorribande notturne ed esoterismo, vendette e rese dei conti. Perché alla fine di tutto non c’è tempo che non venga.
I racconti di Macondo 2020
Libro: Libro rilegato
editore: Ianieri
anno edizione: 2020
pagine: 200
Raccolta di poesie e racconti elaborati durante il corso di scrittura a cura della Scuola Macondo l'officina della Storie. Gli autori del terzo volume sono: Stefania Antonucci – Giampaolo Baglioni – Katia Basilisco – Sonia Belli – Carmen Mihaela Botezatu – Arianna Bruzzone – Andrea Buccini – Stefano Burattini – Vincenzo Cani – Paola D'Andreagiovanni – Antonella D'Arrezzo – Claudio Dell'Agnola – Antonella De Luca – Davide Desiderio – Annalisa Di Credico – Erika Di Felice – Miriam Di Francesco – Lorenza Di Labio – Paolo Di Luzio – Fabio Di Micoli – Marisa Di Persio – Daniela Falco – Irma Ferri – Federica Fracassi – Mariangela Grillo – Fabio Mambella – Livia Mattei – Maria Gioia Pagnoni – Ilaria Petrarca – Pina Porsi – Barbara Raddi – Patrizia Rosso – Massimo Rustici – Giovanni Salicco – Chiara Saracino – Irene Speziale – Antonio Spoletini – Maria Pia Strano – Catia Verna – Orfeo Zaffiri.
Il diario di Nerone
Franco Pasquale
Libro: Libro rilegato
editore: Ianieri
anno edizione: 2020
pagine: 176
Anno 69 d. C., Roma è nel caos. Nerone, un anno prima, si è suicidato senza lasciare eredi, e ora Galba, Otone, Vitellio e Vespasiano si contendono il trono di Roma. Mentre imperversa la guerra civile, Claudia Atte, la schiava e poi liberta, cerca e trova il manoscritto in cui il suo padrone fin da bambino ha annotato gli eventi fondamentali della propria vita. Un diario in cui, dunque, l’imperatore passato alla Storia come il più folle e crudele, la bestia, il 666, l’anticristo, racconta dal suo punto di vista gli avvenimenti salienti della sua esistenza: l’infanzia in cui era solo Lucio Domizio Enobarbo, destinato a restare ai margini della sua famiglia potente, e poi l’amore per le arti, gli intrighi di palazzo della madre Agrippina, l’inaspettata ascesa al potere, l’incendio della Suburra, le congiure contro di lui e, soprattutto, la sua idea di Roma. Il Diario di Nerone non è un romanzo con uno sfondo storico, ma è la grande Storia che si fa romanzo. Grazie alla meticolosa ricostruzione storica di Franco Pasquale possiamo assistere in diretta agli avvenimenti che posero per sempre fine alla dinastia giulio-claudia, e possiamo farlo da un punto di vista privilegiato.
Maestrine d’Abruzzo. Carmela e Dora coraggiose educatrici nel primo Novecento
Carmine Cavallucci
Libro: Libro rilegato
editore: Ianieri
anno edizione: 2020
pagine: 254
In Maestrine d’Abruzzo riaffiora il mai sopito amore dell’autore per la Scuola. È la storia vera di due giovani maestre che affrontano con coraggio e dedizione il compito di educare fanciulli di borghi rurali, nei primi decenni del Novecento. Le loro vicende offrono lo spunto per un’indagine sulla storia locale e sull’istruzione nell’Italia post-unitaria.
Edoardo Scarfoglio. Pioniere del giornalismo d’assalto
Franco Di Tizio
Libro: Libro rilegato
editore: Ianieri
anno edizione: 2020
pagine: 592
Alle radici di questa biografia si scorge una ricerca attenta, ampia, ben meditata e corroborata da una buona conoscenza del tempo in cui si svolse la parabola esistenziale di Edoardo Scarfoglio. Al quale, del resto, per le sue relazioni con d’Annunzio, di recente Franco Di Tizio ha dedicato un altro studio. Ma qui la visuale si amplifica, abbracciando tutta la vita del giornalista e rievocandone le frequenti polemiche, le traversie giudiziarie, nonché i molti amori, i viaggi per mare e di conseguenza il suo acceso colonialismo, insomma tutto un insieme di idee, di proposte, di battaglie politiche, di passioni che segnarono la vita e l’opera di un giornalista d’eccezione. Accanto a lui, la figura della moglie Matilde Serao e di altri personaggi di rilievo vissuti e operanti tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del nuovo secolo: una ricostruzione attenta, ben documentata, che nel confermare le capacità dell’autore offre un prezioso apporto alla conoscenza di Edoardo Scarfoglio e del tempo che fu suo.
Effetto Spinoza. Avventure filosofiche
Anna Maddalena Belcaro
Libro: Copertina morbida
editore: Ianieri
anno edizione: 2020
pagine: 192
I testi di Baruch Spinoza sono da tutti considerati una notevole sfida sia per la lettura strumentale che per una prima e superficiale comprensione. Il Trattato-teologico politico è una formidabile palestra per la mente al fine di potere seguire le argomentazioni e le citazioni. L'Etica presenta una peculiare e specifica redazione ordine geometrico, mai più tentata da altri scrittori e filosofi. Eppure, sono testi da leggere, da fare sfuggire all'ambito ristretto degli studenti e degli studiosi. Una delle protagoniste della storia, Bergette, rivendica a sé il diritto di leggere un libro complesso e di interpretarlo. Si mette in mente di fare qualcosa che non sa fare. Il suo scritto termina con i puntini, perché altri possano continuarlo. Gli altri tre protagonisti, Markus, Venantio e Simon, sono la dimostrazione che la conoscenza è il cibo del pensiero e serve in modo pratico, per farci navigare attraverso i magnifici marosi della vita. Questo libro è la storia di una lettura, di tante letture. È la prospettiva della conoscenza di due testi filosofici che ci possono accompagnare sempre. Di conseguenza, c'è una sola conclusione possibile: Leggete Spinoza!

