Iride
Un pianoforte
Francesca Ferragine
Libro: Copertina morbida
editore: Iride
anno edizione: 2013
pagine: 142
Francesca Ferragine è alla sua seconda prova come scrittrice. "Un pianoforte" contiene la storia di un grande amore musicale, che si potrà forse interrompere, ma che non ha fine. È anche storia di un mito e di un sogno infranti, coniugati con le vicissitudini di un filo d'amore che si colloca oltre le convenzioni sociali; vissuto intensamente tra viaggi, esperienza della gioia e del dolore, in piena immersione nel milieu musicale e teatrale, sprigiona sinfonie sensuali. Se è vero che il lettore è di fronte alla storia di un mito e di un sogno, essa tuttavia, contiene un nucleo irriducibile che continuerà ben oltre il capitolo ultimo. Esperienza della gioia e del dolore; esperienza della libertà, intreccio tra amore e morte. La valigia rossa è la metafora di una esistenza itinerante dove sono contenuti valori ed esperienze che non si estinguono. L'autrice ci consegna un dilemma dove si mescolano desideri e premonizioni. Nell'esistenza di qualcuno quale parte sarà più consistente: quella sognante e desiderante, diurna e notturna, o quella legata alla realtà quotidiana? La narrazione è condotta in prima persona da una donna creativa e ribelle, Ruth, che porta inciso nel suo nome un messaggio di libertà. L'ascendenza ebraica del nome aggiunge enigma ad enigmi.
Dal cuore dell'Africa
Marco Cavalcante
Libro: Libro in brossura
editore: Iride
anno edizione: 2012
pagine: 84
Un caso di omonimia
Daniela Sacchi
Libro: Copertina morbida
editore: Iride
anno edizione: 2012
pagine: 94
Per un errore di digitazione dell'indirizzo e-mail, non è la psicologa ma la giornalista Vittoria Casati che riceve il messaggio di posta elettronica di un collega depresso. Un banale errore destinato tuttavia a non essere archiviato dalla destinataria, perché il mittente di questo messaggio si ritrova al centro di un complesso caso di cronaca internazionale del quale deve occuparsi per il suo giornale. Sul filo dell'equivoco, è un canale privilegiato quello che si apre tra l'ignaro Carlo Valbiani e l'ambiziosa Vittoria, omonima della psicologa alla quale lui pensa di scrivere e depositaria di un segreto che lo riguarda personalmente. Il rapimento di Valbiani e di altri giornalisti e cineoperatori da parte di un gruppo di fondamentalisti afgani fa da sfondo ad una storia che si snoda tra Roma, Bruxelles e Lussemburgo. Tra i colpi di fioretto delle relazioni pericolose tra colleghi, i giochi di potere, le trame della diplomazia internazionale, gli aspetti più sconvolgenti della cronaca in diretta, le rivelazioni dei media e nell'ombra inquietante della guerra in Afghanistan.
Lascia o raddoppia
Francesco Callea
Libro: Copertina morbida
editore: Iride
anno edizione: 2012
pagine: 92
Alla fine degli anni '50, Angelo si prepara per partecipare a Lascia o Raddoppia, il concorso a quiz della RAI Radiotelevisione Italiana, nel pieno del boom economico dell'Italia, mentre sul mondo aleggia la guerra fredda. Due anni di studio intenso per mandare a memoria un voluminoso tomo di Mitologia Greca. La trasmissione televisiva improvvisamente viene sospesa poco prima della data della sua convocazione. Inenarrabile lo stato d'animo di Angelo e della famiglia. Sull'evento cala inesorabile una censura collettiva, il volume Mitologia greca relegato in uno scaffale delta libreria, in famiglia nessuno più pronuncia le parole Lascia o Raddoppia, il tutto ricacciato nell'inconscio spazio atemporale. Intorno ad un fatto apparentemente banale, un gioco, una famiglia numerosa del Sud d'Italia, metaforicamente e simbolicamente ancorata alle radici che sostengono gli alberi secolari e millenari della mitologia... misterioso specchio della vita, delle vite, dei valori. Poi, a sorpresa, la RAI, per celebrare il suo cinquantenario, ripropone una fantastica edizione di Lascia o Raddoppia, riprendendola esattamente dal punto in cui era stata interrotta cinquant'anni prima: il concorrente Angelo, il presentatore Mike Bongiorno. All'età di 90 anni, Angelo partecipa e vince l'ingente somma di 5 milioni di euro. Addirittura! sembra volere esclamare il lettore tenuto con il fiato sospeso fino a stupore di meraviglia dal susseguirsi di inauditi colpi di scena.
L'ultimo viaggio di Sofia
Maria Rosaria Petti
Libro: Copertina morbida
editore: Iride
anno edizione: 2012
pagine: 456
L'ultimo viaggio di Sofia è il racconto del cammino di tre donne - Sofia, Cecilia e Fantechié - che, spinte da un misterioso impulso, in spazi geografici e temporali diversi, si mettono in viaggio per poi incontrarsi nella stessa storia. Il romanzo narra, tra realtà e finzione, le vicende, rivoluzionarie per il loro tempo, di due nonne, attraversando con loro il nostro Novecento. Un personaggio di fantasia, la nipote Cecilia, signora borghese dal solido matrimonio e madre di due figli, quando una mattina la nonna Sofia improvvisamente scompare, incamminandosi col suo bastone lungo la discesa di Posillipo, decide di mettersi sulle sue tracce e ripercorrerne il passato. In un viaggio senza ritorno - itinerante e anche visionario - da Verona ad Ancona, a Napoli e poi ad Asmara si troverà, alla fine, a una svolta imprevedibile del suo destino.
A piedi nudi sui miei ciottoli
Gianpiero F. Adornato
Libro: Copertina morbida
editore: Iride
anno edizione: 2012
pagine: 184
Il desiderio di riportare in vita fatti della sua infanzia, spinge l'autore a narrare una storia semplice che si va man mano tingendo di eventi tragici e, allo stesso tempo, grotteschi ed imperniati di ingenua guasconeria, vissuti, quasi, senza la consapevolezza dell'intensità in cui si materializzano. Il recupero alla memoria dei suoi primi undici anni di vita, si trasforma in una esaltazione di libertà semplice e priva di condizionamenti e in una vicenda non solo più sua, ma di quella gente del selvaggio e fiero Aspromonte che tante sofferenze ha sopportato nei primi anni che hanno seguito il dopoguerra.
La pelle di cristallo
Licia Cardillo Di Prima
Libro: Copertina morbida
editore: Iride
anno edizione: 2012
pagine: 134
Il romanzo affronta il tema del vuoto che ogni mutamento lascia in chi lo sperimenta. Nel duplice ruolo di esiliata dalla sua terra e dal suo corpo, Maria, la protagonista, attinge alle radici più profonde del suo essere, per ritrovare il capo del filo che la condurrà fuori dal tunnel. Un raccontare e un raccontarsi senza pudori e senza sentimentalismi. Un percorso liberatorio dove spazio e tempo si dilatano e il passato ritorna a illuminare il presente e a ridare speranza. La malattia rimane in ombra, come un segno del destino, un responso della Sibilla da interpretare ed esorcizzare. Sullo sfondo, Parigi, con le sue atmosfere crepuscolari, le follie, l'indifferenza verso le miserie umane.
La mia partita
Giuseppe Cadili
Libro: Copertina morbida
editore: Iride
anno edizione: 2012
pagine: 54
Il giornalista Antonio Conti viene incaricato dal suo caporedattore di andare al Convitto Nazionale di Palermo per intervistare un'alunna del liceo perché ha trovato le pagelle del giudice Falcone che in quell'istituto ha frequentato le elementari. Anche il protagonista ha studiato in quella scuola e così con la mente torna a quegli anni, agli insegnamenti del suo educatore, e soprattutto all'episodio che segnerà la svolta della sua vita quando tenta di truccare una partita di calcio, ma poi... Prefazione di Maria Falcone.
Terra margia
Ernestina Garofalo
Libro: Copertina morbida
editore: Iride
anno edizione: 2012
pagine: 144
Racconto di un viaggio a ritroso nel tempo, rivisitazione che, come in un sogno, non segue sempre tappe cronologiche, per l'urgenza dettata da una molteplicità di memorie che affollano il cuore e la mente: troppi sono i ricordi, collegati ai diversi momenti di una lunga vita familiare, affettiva, storica. Le pagine raccontano l'interpretazione personale e sofferta degli anni storici del periodo bellico, del dopoguerra, degli anni dal Cinquanta-Settanta fino al presente, con le sue contraddizioni sociali e, spesso, le sue ingiustizie e violenze. Fa da sfondo, al dipanarsi delle vicende, la protagonista reale, la "terra margia" di Calabria, terra selvaggia, dalle zolle dure come marmo, nerastre come pietre solidificate di lava, terra ora madre, ora matrigna.
Meglio morto che precario
Giovanni Parrotta
Libro: Copertina morbida
editore: Iride
anno edizione: 2011
pagine: 86
Michele, 29 anni, è un giovane animato da grandi speranze. In un lungo flashback, rivive la spensieratezza della sua gioventù: l'adolescenza, gli amici, la vita da liceale, le sue ambizioni sportive, i sogni e le esperienze con la droga e l'alcool, la parentesi universitaria. Apparentemente un ragazzo come tanti, Michele è tuttavia costantemente tormentato da dubbi e incertezze. Giovane idealista e disadattato, precario da sempre, verrà presto catapultato, senza protezione alcuna, nel mondo reale e, risucchiato dal vortice del lavoro nero e dello sfruttamento, il ragazzo si rifugerà nella più totale solitudine. L'esperienza del call center si rivelerà un ulteriore fallimento e, disincantato dall'egoismo crescente della società moderna, sempre più regredita e asfittica, il giovane pensa seriamente di farla finita. Disillusione e disoccupazione prenderanno il sopravvento? Michele riuscirà a ribellarsi? "Meglio morto che precario" è un romanzo che getta luce sulla problematica del lavoro temporaneo, con accenti intimisti e, nel contempo, freddi ed oggettivi.

