La Vita Felice
La forma della convivialità. I tavoli ellittici di Piero Bottoni. Ediz. italiana e inglese
Giancarlo Consonni
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2018
pagine: 70
Piero Bottoni ha progettato diversi tavoli da pranzo mostrando una netta predilezione per quelli circolari ed ellittici. La ragione è evidente: sono due forme che, comportando l'abolizione dei posti a capotavola, stabiliscono una condizione paritaria tra i commensali e facilitano i rapporti conviviali. La scelta della forma circolare o di quella ellittica è legata agli spazi concreti in cui Bottoni venne chiamato a operare e dunque a una questione di architettura d'interni. (...)
Perfetti miracoli
Miro Silvera
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2018
pagine: 84
"Quanti grattacapi danno sempre all'impaginatore i versi di Walt Whitman, che s'allargano, s'estendono, vogliono tutto lo spazio disponibile e non c'è mai verso di far stare in una sola riga! Quelli di Miro Silvera - che da Whitman prende il titolo di questa sua ultima raccolta, Perfetti miracoli -gli avranno dato grane uguali e contrarie: pronti come son subito all'a-capo, a gocciolare dietro il senso che scivola via, tracciando una greca sottile lungo il margine sinistro della pagina vuota. E il segno più riconoscibile della poesia di Miro, la sua "forma" (già nelle raccolte precedenti: Liber singularis, 1977, Arti e misteri, 1990, Dio nei dettagli, 2003), quest'incidere il bianco senza spingersi dentro. E solo qui, sporadicamente, nel mare del bianco una data: come quei gruppetti di scogli, piccoli ma insidiosi, al largo del capo di un'isola appena più grande, che spesso sono detti "formiche". I naviganti devono farci attenzione, le secche attorno non sempre si vedono in tempo. Ma Miro è un timoniere esperto. Passa indenne nello stretto fra due compleanni, il sessantaseiesimo - 22 maggio 2008 - e, non datato, il settantaduesimo. Indenne? Ne esce rafforzato: almeno a giudicare dall'ultimo rejet, così inaspettatamente aggressivo: 'Amare/ o non amare/ affatto...'. Che mi sorprende - e mi convince - quasi quanto il magnificamente circostanziato suggello del suo Pater Noster: 'e dona/ il tuo pane/ a chi ha/ fame/ di te'." (dalla postfazione di Francesco Rognoni)
L'uomo della sabbia. Testo tedesco a fronte
Ernst T. A. Hoffmann
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2018
pagine: 160
Lo sventurato studente Nathanael, appassionato cultore delle arti e delle scienze e animato dal desiderio ardente di una vita nobilitata dallo spirito, incappa durante i suoi studi nella cittadina di G. nella figura dell'ottico Coppola, che risveglia in lui il funesto ricordo dell'avvocato Coppelius, legato alla morte violenta del padre. Da questo fatale incontro nella mente di Nathanael va prendendo forma un complesso intreccio del mondo reale con un mondo ideale e fantastico, che assume un carattere sempre più minaccioso e fosco...
Poesie. Testo inglese a fronte
Walt Whitman
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2018
pagine: 167
Vigoroso e provocatorio, il lessico della quotidianità con cui Whitman rifonda la poesia americana si fa veicolo di quella visione intensamente romantica e al tempo stesso genuinamente egualitaria, che permea le varie fasi di un'epica moderna democraticamente rivolta all'individuo e alle masse di americani da cui essa trae ispirazione. La presente raccolta riunisce liriche tratte dalle opere più celebri del poeta americano: "Dediche", "Partendo da Paumanok", "Il canto di me stesso", "Figli d'Adamo", "Calamus", "Canto dell'Esposizione", "Canto della sequoia", "Relitti marini", "In memoria del presidente Lincoln". Nella poesia di Whitman, i tratti più vari della realtà coeva si fondono in un linguaggio magmatico e innovativo, fitto di contaminazioni e di neologismi, di ripetizioni e di allitterazioni che, assumendo i registri e i moduli della tradizione orale, conferiscono al verso libero un andamento spiccatamente musicale.
Sul gatto. Cenni fisiologici e morali
Giovanni Rajberti
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2018
pagine: 131
"Sul gatto. Cenni fisiologici e morali" di Giovanni Rajberti è tra i più gustosi trattati mai scritti sull'animale domestico più affascinante, il gatto... Si disse che se Baudelaire fu il poeta del gatto, Rajberti ne fu lo psicologo. L'operetta ebbe nel 1845 una prima tiratura limitata: le copie vendute salirono a 3500 con la seconda edizione del 1846, la quale includeva l'appendice La coda, che il Rajberti scrisse in risposta a un articolo astiosamente critico comparso sul «Corriere delle Dame» del 18 gennaio 1846.
Poesie. Testo russo a fronte
Anna Achmàtova
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2018
pagine: 158
Viktor Zirmunskij sosteneva che la poesia di Anna Achmàtova derivava da Puskin, ma non dalle sue liriche, bensì dalla prosa. E questa una delle chiavi per accostarsi all'opera della Achmàtova. Dei suoi versi molti lodano la fedeltà a una certa concezione della poesia, in cui l'abbandono è sempre compensato dall'intervento della razionalità. In questa antologia sono raccolte poesie tratte da Sera, Rosario, Stormo bianco, Piantaggine, La canna, Luna allo Zenit, Libro sesto, Fiorisce la rosa di macchia, I segreti del mestiere, scritte tra il 1909 e il 1965 (un anno prima della morte) qui disposte per lo più secondo l'ordine cronologico e non secondo i temi, come usava la stessa Achmàtova. Vi si susseguono vicende personali, sentimentali, episodi della vita quotidiana, echi delle due guerre. La Achmàtova faceva parte di una società in rapida evoluzione socioeconomica, ma allo stesso tempo arretrata come quella di Nicola II, in cui però gli spazi di libertà conquistati dalla donna potevano apparire ampi, in realtà erano circoscritti. Non a caso l'Achmàtova è il primo nome femminile di rilievo che appaia nella storia della letteratura russa.
Simboli. Testo greco a fronte
Pitagora
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2018
pagine: 182
Con l'espressione simboli (symbola) o acusmi (akousmata) la tradizione antica indica una serie di sentenze misteriose e spesso all'apparenza paradossali attribuite a Pitagora e, più in genere, alla scuola pitagorica. Collegate in gran parte al primitivo pitagorismo magnogreco e al suo indirizzo esoterico, queste formule enigmatiche e insieme affascinanti, contenenti esortazioni morali, tabù alimentari e norme sacro-rituali, costituivano in origine un vero e proprio catechismo orale di dottrine e pratiche filosofico-religiose. La presente edizione consiste in un'ampia selezione dei simboli, corredata da un ricco e accurato commento.
La cruna
Salvatore Contessini
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2018
pagine: 99
"Salvatore Contessini ci comunica, fin dalle prime poesie, la sua condizione esistenziale, che si potrebbe dire libera da ogni "costrizione" letteraria, entrando immediatamente, e in modo necessariamente imprevedibile, in rapporto con il lettore, qualificandosi non come maestro o guida, ma semplicemente come compagno di viaggio che racconta per chiedere un gesto o una parola di approvazione o di dissenso, nella speranza che questo avvenga. Spesso i suoi testi sembrano aspirare al silenzio, consapevole però che la poesia del silenzio non è una poesia dell'assenza, ma, in realtà, significativa di quei momenti necessari a se stesso per comprendere ciò che è stato fatto e quello che ancora resta da fare. E l'altrove, il luogo dello spirito che è sempre da ritrovare e riconoscere, il luogo che comunque permette di ripartire, nella certezza che la poesia è in grado d'indicare la strada. Un "libro-reportage", connesso, e non può essere diversamente, con l'esistenza, o meglio, forse, con quello che si crede degno di essere messo a "profitto e ricordo" in una poesia. C'è un lavoro propositivo nel suo fondo, un dire che ricupera e tramanda un'idea di corresponsabilità tra poeta, canone e lettore, con un "gergo" che solo al poeta appartiene: nella circolazione sanguigna dei versi dell'autore scorre la felicità della scrittura, una gioia "attuale" che non dimentica il lato oscuro della realtà e il "dovere" di non dimenticare qualcosa o qualcuno." (dalla prefazione di Piero Marelli)
Si' shabby chic
Anna Maria Dall'Olio
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2018
pagine: 56
"Lo Shabby Chic è uno stile di arredamento di interni che si presenta con caratteristiche leggermente rétro, con una patina di oggetto usato e forse trasandato, con un che di vecchio e usurato che rende l'idea del vissuto. Lo shabby, pur essendo usurato non è sgradevole o repellente, ma chic ovvero attraente, gradevole, interessante, curioso e perfino eccitante. La poesia nasce come decorazione della vita, è il tentativo di aggiungere qualcosa di bello e di conosciuto a ciò che la popola e la ingombra. Le parole della poesia, quindi, sono il mobilio (un po' usato) dell'anima. Si tratta di applicare questo stile decorativo certamente innovativo alle parole della poesia e, di conseguenza, mostrare ciò che è alla luce della sua patina di evento trascorso. La poetica predisposta dalla Dall'Olio tende al pastiche, al puzzle, alla deformazione linguistica, all'uso straniante dei testi di riferimento, alla dimensione stravolta ed espressionistica del dettato di una lingua fin troppo aulica e ossificata dal (mal)costume del formalismo accademico e protocollare. Ma non credo che si possa ridurre tutto a questo e classificare la poetessa come autrice di testi ironici e come specchio deformante della lingua del passato. C'è sicuramente qualcosa di più: una vena liricamente sostenuta e, sì, un po' "sciupata" ma non per questo meno efficace e dolente attraversa la sua scrittura. È la dimensione chic che trasmuta il dolore in parole, che rende l'angoscia con un sorriso, che insiste sulle impossibilità per dire il desiderio e la passione." (dalla Prefazione di Giuseppe Panella)
Il vento torna sempre
Mariano Ciarletta
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2018
pagine: 44
"Il vento è l'elemento dominante: ora incarnato nella vibrazione del pianto segreto, ora nel riflesso del chiarore evocativo, audace e avvolgente. Il libro è diviso in due sezioni: poesie e aforismi. Nella prima parte gli effetti ritmici del verso si intrecciano a quelli emotivo/sensoriali in cui la sintesi si identifica con il sentimento della fragilità. Nella seconda parte gli aforismi si fanno carico di asserzioni che fotografano impressioni e nervature registrando o profetizzando il declino della permanenza. Ogni circuito vitale, così come i sentimenti, è pervaso da un equilibrio instabile e continuamente sottoposto al movimento naturale dell'aria. Mariano Ciarletta costruisce il significato poetico attraverso schemi sintattici di facile lettura perché diretti, immediati gettando fili armonici tra l'esperienza surreale e l'accettazione della grezza realtà di ogni giorno. Il campo di ricerca, infatti, è il sentire e il vivere pienamente ciò che è compiuto e che, naturalmente, scompare tra una folata di vento e la resistenza della memoria." (dalla prefazione di Rita Pacilio)
Sguardi di donne. Racconti autobiografici al femminile
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2018
pagine: 208
"Le 44 voci di donne qui presenti hanno riattualizzato un vissuto utilizzando diverse forme espressive - prosa, poesia, haiku, fotografia - ma tutte ci hanno messo il cuore ricreando binomi di spazio/ tempo, luoghi/situazioni ascrivibili a una marcata sensibilità con cui hanno eseguito uno scavo interiore, non esente da nostalgia né da sofferenze {nostalgia significa infatti "dolore del ritorno"): ritornare al passato può far male, ma ci dà anche la consapevolezza di ciò che siamo stati e di ciò che siamo adesso, del nostro percorso e del senso che diamo alla nostra vita. Le immersioni nel proprio vissuto hanno dato un esito sì cronachistico, ma colmo di elementi emozionali quali paure, ansie, delusioni, dolori e gioie. (Le autrici) ci consegnano paesaggi urbani, agresti, nazionali e oltre confine. Il ritorno all'età dell'oro - l'infanzia - è sostenuto da incursioni nella lingua madre (dialetto) e le madri sono protagoniste di numerosi racconti. Donne per le donne, in quel gioco di matrioske che consente la prosecuzione della vita e vivacizza la solidarietà femminile, non per costruire un fronte o un ghetto, bensì per raccogliere e accogliere diverse esperienze comuni e farne ricchezza da donare. Delicatamente, le narranti tratteggiano figure che altrimenti sarebbero destinate all'oblio: testimonianze di storie personali inserite in contesti che concorrono a formare la Storia, raccontata con timbri diversi perché le autrici hanno estrazioni differenti e tale diversità contribuisce a un risultato corale rendendo maggiormente suggestivo il percorso del volume." (dalla prefazione di Diana Battaggia)
Non ci sono più i cornuti di una volta e altri racconti di provincia
Michele Brambilla
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2018
pagine: 70
Chi era il baro Rimediotti? E il ragionier Bisigato? E il barbiere Definitivo? E il contadino Batistì? Figure, oggi forse fantasmi di una profonda provincia raccontata negli anni da grandi scrittori e grandi registi. In un viaggio che è soprattutto nella memoria, Michele Brambilla è andato a vedere che cosa è rimasto di alcuni di quei palcoscenici umani resi universali dalla letteratura e dal cinema: la Luino di Piero Chiara, la Treviso di Signore e Signori, la Bassa Bergamasca dell'Albero degli zoccoli, la Parma della Califfa di Bevilacqua, la Rimini di Fellini, il Vercellese della bellissima mondina Silvana Mangano di Riso amaro. I sei racconti riuniti in questo volume ci accompagnano nel microcosmo della provincia italiana, a volte malinconico e a volte divertente, a volte meschino e a volte generoso, a volte superato e a volte immortale: mai, comunque, banale.

