La Vita Felice
A bon droit. Il piacere della vendetta
Luciana Benotto
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 248
1380. Lo Stato visconteo, il più esteso dell'Italia settentrionale, è governato a ponente da Gian Galeazzo, mite figlio di Galeazzo II, e a levante dal suo crudele zio Bernabò il quale non perde occasione per intromettersi nella vita privata e politica del giovane nipote. I cinque anni durante i quali si svolge la vicenda narrano le numerose traversie affrontate da Gian Galeazzo: il matrimonio combinato con la cugina Caterina, figlia di Bernabò; la misteriosa morte di Azzone, figlio di Gian Galeazzo e suo unico erede; il suicidio di Maffiolo Mantegazza, fedele sostenitore della sua famiglia, e le odiose cacce al cinghiale. Unica nota positiva di questo cruento passatempo organizzato dallo zio, è l'incontro con Agnese dalle trecce nere, il vero amore della sua vita. Pur sopportando le angherie del temibile parente, Gian Galeazzo, in questi anni, medita vendetta aiutato anche dalla madre Bianca di Savoia e dall'amico Jacopo dal Verme fino a riuscire, nel 1385, a spodestare il perfido zio diventando così il primo, e amatissimo, duca di Milano.
Vi affido alla Parola. Evangeli festivi dell'anno B secondo il rito ambrosiano
Giuseppe Grampa
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 212
L'incendio dell'amore
Antonetta Carrabs
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 72
Come gnocchi in acqua bollente
Maurizio Compagnoni
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 184
Il gruppo dei diplomati della classe '72 dell'Istituto Statale Ragionieri "Andrea Mantovani", grazie alle possibilità offerte dalle nuove tecnologie, riesce a ritrovarsi a distanza di quarant'anni. La prima parte del romanzo pone lo sguardo sulle giornate scolastiche di quei ragazzi che stavano vivendo uno dei periodi più belli delle loro esistenze. Poi, le passioni, le speranze e le vicende di quei tempi lontani, risalgono pian piano in superficie riportando a galla amicizie, rancori, desideri di vendetta e due storie d'amore: quella tra Alberto e Lorena e quella narrata da una voce inizialmente misteriosa che corrono su binari paralleli fino a quando non si presenta l'occasione per chiudere definitivamente i conti con il passato. Milano, anche con alcuni dei suoi luoghi meno conosciuti, fa da palcoscenico a tutta la narrazione.
Il lato basso del quadrato
Giuseppe Vetromile
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 81
"Per costruire il nostro mondo e la quotidianità, abbiamo a disposizione un'infinità di elementi, spesso sovrabbondanti, ridondanti, che quasi sempre confondono e impediscono una corretta valutazione delle decisioni da prendere e delle azioni da intraprendere. Quando ci sono troppe porte davanti a noi, è sempre arduo capire quali siano quelle giuste da aprire, o quell'unico uscio da tentare. Gli elementi che ci distraggono sono numerosissimi, e sono sassi che intralciano il cammino; sono figure geometriche dotate di un fascino particolare, che attraggono e distolgono dall'andare. Per avere una visione migliore, dal basso verso l'alto (o parallelamente dall'interno verso l'esterno), che abbracci l'intero panorama esistenziale – la nostra storia dal passato al presente – è preferibile collocarsi sul lato basso del quadrato: situazione che consentirà una più adeguata proiezione sul futuro. Partire da costituenti minimi, da geometrie di base, da sottili lati fortemente aderenti alla terra e avere poi la possibilità di innalzarci con circospezione e osservare tutte le complessità e le sovrastrutture del vivere è un'opportunità, se non proprio una certezza, per cercare di comprendere le facce di un mondo poliedrico e multifunzionale. In poche parole: collocarsi sulla parte bassa della terra per poter meglio prendere in considerazione l'altezza e lo spessore del creato. (dall'Introduzione)
L'esigua signoria
Pasquale Lombardi
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 80
Le cinque sezioni in cui si sviluppa 'L'esigua signoria' confessano il viaggio tra il sé e la vita, tra la letteratura, intesa come gesto etico, e la spiritualità, necessità concreta di riflessione, mentre il titolo della raccolta racchiude una denominazione umanizzata del luogo celebrando spazi geografici allusivi ed emblematici, dichiarati e non definiti, in cui l'io recita, in maniera densa, il teatro di accadimenti passati e quotidiani. Le note, riportate a conclusione del discorso poetico, trasformano il significato e il significante in una mappatura di sintesi che percorre il doppio canale del mondo, quello interiore ed esteriore. La scelta consapevole della metrica, che segue ritmi polifonici, richiede molte esperienze di sperimentazione del verso fino ad arrivare alla peculiarità del tratto. [...] l'autore traccia percorsi umani di ricostruzione immaginando e ipotizzando incontri tra nuove generazioni, provenienti da ogni dove, al fine di riparare l'assenza, la solitudine e il degrado dei Paesi distrutti dalle guerre o da catastrofi ambientali. Lombardi è il cantore dell'appartenenza, delle radici, degli affetti. Afferra brandelli di ricordi insegnandoci a rimanere sui verbi all'infinito, ascoltare, aprire, cercare, rovistare, abitare, lasciare, fantasticare, patire, guarire, ritornare, per imprimere nella memoria l'incanto della partecipazione, della libertà intellettuale e sociale, così da poterci meglio accostare alla speranza, a una nuova nascita, senza disperderci nella polvere del tempo." (dalla Prefazione di Rita Pacilio)
Intatto-Intact. Ecopoesia-Ecopoetry. Testo originale a fronte
Massimo D'Arcangelo, Anne Elvey, Helen Moore
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 104
"I tre autori di 'Intatto', rispettivamente pugliese e toscano d'adozione, australiana e inglese residente nella Scozia del Nord-Est, sono diversi tra loro: per storia personale, per formazione, per età. Eppure l'attenzione verso il mondo, verso l'altro nel mondo, li fa convergere in un'esperienza comune. Pur mantenendo la propria individualità di stile e immaginazione, essi mettono in comune sguardi e linguaggi cimentandosi a vedere e dire le stesse cose. Se però si vuole individuare una tonalità fondamentale in questo discorso a tre voci, allora bisogna cercarla in una comune aspirazione alla giustizia, in una «ricerca di giustizia poetica nel contesto generale di tutte le forme di espropriazione», scrive Helen Moore. «Perché essere ecopoeta» sottolinea l'autrice inglese, «non è esprimere solo la gioia e la meraviglia di stare al mondo, ma anche la rabbia e il dolore per la devastazione che il capitalismo globale infligge a tutti gli esseri.» Questo stato di guerra, il lutto per le rovine di cui si conoscono i responsabili, ci fanno capire che non c'è nulla di ingenuo, irenico o romantico nell'ecopoesia. Ecopoesia è coscienza di una duplice espropriazione: quella dell'umano — abusato, sfruttato, dominato - e quella del non umano. L'umano è qui spesso carnefice, ma è anche vittima: vittima di soprusi storici, degli abissi di giustizia tra 'noi' e 'loro', e della violenza che annulla le differenze tra chi la subisce. Ancora più presente, però, nella coscienza dell'ecopoesia, è la realtà della dimensione più-che-umana come portatrice di segno e di senso, indipendentemente dal segno e dal senso che vi lascia l'umano. Il segno nella vita non solo umana è la ricchezza d'informazioni dei suoi codici genetici, è la capacità di organizzarsi e di stare al mondo. E il suo senso è patire e gioire, temere e amare, desiderare e sognare." (dalla Prefazione di Serenella Iovino)
Aneddoto italiano. Tratto da una cronaca milanese del sedicesimo secolo. Testo francese a fronte
Stendhal
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 91
L'"Aneddoto italiano", che potremmo sottotitolare "Aventure milanaise", rimanda agli innumerevoli scritti di Stendhal che si delineano per il loro carattere di incompiutezza. Ciò che resta di questo quanto mai interessante progetto scritturale è la breve narrazione di Stendhal di una terribile vendetta tra due famiglie lombarde, gli Ariberti e i Pecchio, dai lunghi, antichi contenziosi, avvenuta nel Sedicesimo secolo e tramandata dalle cronache. Alla morte improvvisa di Henri Beyle, avvenuta a Parigi il 23 marzo 1842, durante un congedo dalle sue funzioni di console negli Stati Pontifici a Civitavecchia, il cugino ed esecutore testamentario, Romairi Colomb, ritrovò tra le sue carte alcuni testi inediti, per lo più incompiuti, e nel timore che andassero perduti, li trasformò in una serie di presunte lettere inviategli dallo stesso Beyle, facendole precedere da un "cappello", e li inserì in uno degli ultimi volumi delle "Ceuvres Complètes (CEuvres Posthumes de Stendhal, Lettres à ses amis)" che stava pubblicando per i tipi dell'editore parigino Michel Lévy, cui diede il titolo di Correspondance inédite. La lettera è numerata come la CCXXII della raccolta; il fruitore è il medesimo Romain Colomb ed è datata "Rome, le 25 novembre 1835". Prefazione di Annie Collet.
Il giovane Mozart a Milano. Un saggio e un racconto
Armando Torno
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 110
Wolfgang Amadeus Mozart trascorse a Milano quasi un anno della sua breve vita. A Milano divenne operista, si fece conoscere, incontrò personalità musicali del tempo quali Hasse e Sammartini, lavorò con Giuseppe Parini. Eppure il "Mozart milanese" è poco conosciuto, sovente dimenticato. Con un breve racconto (scritto per aver perso una scommessa) e un saggio non scientifico sul soggiorno mozartiano nella capitale lombarda, l'autore vuole offrire un piccolo omaggio al talento del giovanissimo maestro di Salisburgo.
Elogio di Marco Aurelio
Antoine-Léonard Thomas
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 121
"L'Elogio di Marco Aurelio" è considerato il capolavoro retorico di A.-L. Thomas. Venne formulato dall'autore il giorno di san Luigi del 1770 di fronte all'Accademia francese. L'autore fa pronunciare l'elogio dell'illustre romano Marco Aurelio ad Apollonio Tianeo, suo strettissimo amico, di fronte al Senato, al popolo, all'esercito, e ai deputati di tutte le nazioni del mondo. Un esercizio di retorica ed eloquenza di estrema perfezione e lucidità.
Storie babilonesi. Testo greco a fronte
Giamblico
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 124
Due bellissimi sposi, Rodane e Sinonide, la sorte capricciosa, che ama scatenare i turbinosi eventi caratteristici della narrativa romanzesca di età tardo-ellenistica e imperiale, un'ambientazione esotica e remota, un perfido antagonista, numerose vicende secondarie ricche di dettagli sanguinosi e macabri, qualche particolare scabroso, una serie infinita di rocamboleschi colpi di scena e scambi di persona, morti apparenti e miracolose risurrezioni... Tutto questo e molto altro si trova nelle "Storie babilonesi" di Giamblico, o per meglio dire si trovava, perché il romanzo è andato perduto, a parte un discreto numero di brevi frammenti, più tre di maggiore estensione, ma risulta ricostruibile grazie all'epitome contenuta nella Biblioteca del patriarca bizantino Fozio.
Un 2x12. 12 racconti e 12 canzoni seguendo i binari del tram 2 a Milano
Martina Fragale, Giordano Dall'Armellina
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2017
pagine: 151
I dodici racconti e i testi delle dodici canzoni di Martina Fragale compongono un mosaico bicromatico le cui tessere, pur avendo uno sfondo milanese, hanno un colore universale. Il tram stesso è una metafora della vita che scorre e potrebbe calcare i binari di qualunque città. I riferimenti ai luoghi sono tutti milanesi ed è a Milano che i personaggi devono rispondere con le loro reazioni e comportamenti che appartengono però a una umanità ferita e fragile in cui tutti, in vari modi, si possono riconoscere. Abbiamo scelto deliberatamente di scrivere dodici racconti con le relative canzoni poiché nella cultura occidentale (e non solo) il dodici rappresenta l'armonia e la pace. Da qui anche l'idea per il titolo: è un tram ideale e platonico che vorrebbe portare armonia nell'incontro fra musica e parole.

