LetteraVentidue
Periplo. Circolo(i) nell'ordinaria natura delle cose
Pietro Giorgio Zendrini
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2015
pagine: 112
Questo è uno dei tanti tentativi che si possono fare per portare alla luce correlazioni e comportamenti che dovrebbero appartenere all'archetipo dell'essere umano; ed è per questa ragione che affermo, nonostante l'apparenza autobiografica, di non avere nulla da accampare al di là degli interrogativi e dei dubbi che mi porto appresso. La chiave di accesso a questo periplo e l'ottica con cui affronto questa tematica consiste nel credere che esista, e sia esistito, per l'umanità un "circolo del ritorno" al quale appartengono cose e azioni già pensate, già dette, già scritte e... già fatte! Cose che nel tempo cambiano di veste, ma non cambiano di sostanza poiché sono incarnate in una prassi di pensiero aperta alla naturalità originaria; con però l'avvertenza che: "Il ritorno alle origini serve a trovare il significato, ma basarsi sulle apparenze significa lasciarsi sfuggire la causa." (Sosan)
Graphic design for wine. A selection of contemporary wine labels
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2015
pagine: 160
La memoria dell'ordine. Paradossi dell'architettura moderna
José Ignacio Linazasoro
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2015
pagine: 112
Interrogarsi sul senso dell'architettura significa voler stabilire un principio di legittimità globale e atemporale (non solo riferito al presente o al passato), pur nella consapevolezza del fatto che l'architettura moderna possiede una condizione di frammentarietá, ma allo stesso tempo anelante di una totalità perduta. In questo testo, elaborato a partire dal punto di vista di un architetto e non da quello di un critico o storico, si cerca di verificare come i discorsi architettonici moderni, pur frammentari, facciano costantemente riferimento a un Ordine, sempre protagonista. Si cerca così di spiegare per quali ragioni l'architettura sia capace di mantenere una propria identità nel tempo, e perché essa risulti sempre e comunque necessaria.
Il mondo di Aldo Rossi
Antonio Monestiroli
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2015
pagine: 80
Ho voluto affrontare il modo di lavorare di Aldo Rossi, quella sua straordinaria capacità di andare al centro dei problemi, al nucleo di ogni tema di progetto e di trasformarlo in una questione che riguardava molto da vicino la sua vita. Ci sono due parole nei suoi scritti, razionale ed esaltato, che mi hanno fatto capire la coesistenza di due piani del discorso sul metodo: quello razionale fondato sui principi e quello analogico fondato sul desiderio di un mondo immaginato.
Verso un'urbanistica della collaborazione
Francesco Cocco, Matteo Lecis Cocco-Ortu, Nicolò Fenu
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2015
pagine: 192
Questa pubblicazione corale parte dal generale per concretizzarsi nell'esperienza attivata da un collettivo di architetti a Cagliari, nel quartiere popolare di Santa Teresa. La ricerca intrapresa esplora le dinamiche dell'urbanistica collaborativa, riaffermando il valore e la dimensione politica del ruolo dell'architetto nel mondo contemporaneo partendo dall'impegno concreto nelle dinamiche di cambiamento della società e delle città. Un processo basato sulla co-programmazione del territorio a partire da micro interventi dal basso, in cui la rete offre possibilità di interazione fino a pochi anni fa impensabili e in cui gli aspetti culturale, sociale e di coinvolgimento della cittadinanza assumono un ruolo fondamentale. L'urbanistica della collaborazione si concentra sui processi che partono dalle persone e dalla dimensione di quartiere, da cui avviare riflessioni multidisciplinari orientate al miglioramento della qualità di vita e degli spazi. In questa riflessione ogni professionista offre il proprio contributo in base alla sua competenza e sensibilità mantenendo al centro la scala umana del progetto.
Come un aquilone. Intervista a Tito D'Emilio
Dario Russo
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2015
pagine: 80
Tito D'Emilio riceve nel 2008 il Compasso d'Oro alla Carriera. Non è un designer; è un rivenditore. Instancabile scopritore di tesori, ossessionato dall'idea di qualità come perfezione tecno-estetica, dagli anni sessanta ha traghettato in Sicilia alcuni formidabili arredi ancor prima che questi divenissero icone del design italiano, contribuendo così a diffondere la cultura del progetto in luoghi geograficamente disagiati. È un'avventura brillante, quella di Tito D'Emilio, condotta nella terra di mezzo tra produzione e consumo, la soglia di un mondo sapientemente progettato, più bello e funzionale, dove la fantasia coincide con l'innovazione tecnica e dove tutto è facile, armonico e leggero. Intervista a Tito D'Emilio: la storia del design raccontata da un punto di vista eccentrico, quello di un rivenditore colto, che ha saputo guardare lontano e volare alto, come un aquilone.
Architracce. L'intuizione dello spazio nell'uomo di montagna
Pietro Giorgio Zendrini
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2014
pagine: 112
"A volte, nella vita di ogni uomo, arriva il momento di provare a interpretare le tracce lasciate. Le circostanze che mi hanno accompagnato hanno voluto che queste architracce, o tracce archetipe, incrostassero il campo limitato della mia esistenza e del mio immaginario di povertà rurale. Questo volumetto non ha la pretesa di essere un'opera compiuta, andrà guardato come un'iniezione di dubbio nel nostro vivere, come un tentativo di utilizzare il locus, il milieu, per accogliere nell'ombra del non identificato l'illimitata impermanenza e la non sostanza dell'ego."
Il parco archeologico di Siracusa. Concorso di idee per la valorizzazione del sistema delle mura dionigiane
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2014
pagine: 96
Villa Savoye e la poetica dell'ossimoro
Bruno Messina
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2014
pagine: 96
Villa Savoye è una delle icone dell'arte del XX secolo; costituisce, nell'immaginario collettivo degli architetti, uno dei principali paradigmi della modernità. La sua attualità è funzione della molteplicità di significati e interpretazioni possibili, dell'impulso ermeneutico che, nel corso del tempo, ha suscitato e continua a suscitare: ogni generazione ha potuto leggervi, dalle proprie diverse prospettive culturali, infiniti temi e infinite lezioni.
La parte elementare della cità. Progetti per scalo Farini a Milano
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2014
pagine: 144
La collana apre con un libro che studia la composizione dei luoghi della residenza nella città contemporanea e la organizzazione di una possibile unità insediativa in un'area di trasformazione della città di Milano. Una ricerca iniziata con un primo progetto, cui ne è seguito un secondo: su questa base sono stati chiamati a un confronto diversi gruppi provenienti da più università italiane che ne hanno dato una propria interpretazione. Progetti di: Antonio Monestiroli, Carlo Moccia, Bruno Messina, Tomaso Monestiroli, Giovanni Marras, Massimo Ferrari, Raffaella Neri, Eleonora Mantese, Gino Malacarne, Antonella Gallo, Adalberto Del Bo, Martina Landsberg, Armando Dal Fabbro.
Ciuzz the book. Quattro stagioni di cucina siciliana. Ediz. italiana e inglese
Lucia Mazzullo
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2014
pagine: 176
Sessanta ricette per raccontare sapori e profumi della Sicilia di ieri e di oggi. Un viaggio gastronomico attraverso le stagioni, tra aneddoti, consigli ed un pizzico di storia.
Opere e omissioni. Ediz. italiana e inglese
Davide Vargas
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2014
Il libro è un viaggio attraverso trenta anni di lavoro fatto di progetti disegni libri e scritture. Una sorta di confronto faccia a faccia con la propria autobiografia personale. Cadono i "commenti" critici, i riconoscimenti, la bibliografia, e resta soltanto la narrazione delle immagini. E delle parole che trovano origine nelle sensazioni e nella memoria personali. Resta anche un luogo. Il "qui" dei racconti pubblicati nel 2009, che tanta parte ha nelle ragioni del lavoro presentato. Come in una sorta di grafo si rintraccia in ogni opera. Restano anche le omissioni. Fatte di errori e di aspirazioni inespresse. Ogni cosa onestamente mostrata. Disegnata. Raccontata.

