LetteraVentidue
Álvaro Siza. Poesia nell'etica del costruire
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 140
Saper ascoltare, creare i presupposti per un dialogo, cercare la profondità in ogni dettaglio, porsi al servizio della comunità e del luogo cercando sempre di comprenderne il suo spirito, non seguire mai le mode ma cercare sempre ciò che è giusto fare in quel momento lasciando l’ego del segno a tutti i costi in una remota parte dei suoi pensieri. Con Siza esiste una profonda oggettività di valori che prescinde dal mito ed è questa oggettività che abbiamo bisogno di rappresentare per ritrovare i fondamentali dell’architettura. La sua poesia nel comporre i volumi complessi in forme apparentemente semplici, la felicità nell’uso della luce naturale come strumento primario di progetto e la capacità assoluta di ascolto del contesto sono uniche. Da dove viene questa grazia? Questa capacità di dialogo, questa capacità di disegnare uno stato d’animo. La risposta sta, ovviamente nel talento, ma soprattutto nel fatto che il talento succede sempre l’ascolto. Ed è in quella dimensione intima, che Siza fa la differenza, nel saper “ascoltare”. Nell’intervista/racconto e nei saggi contenuti in questo volume abbiamo cercato di comprendere quali siano questi principi che rendono Álvaro Siza indiscutibilmente uno degli architetti più significativi della nostra epoca.
Miguel Ángel Roca. La casa studio a Calamuchita
Luisa Smeragliuolo Perrotta
Libro
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 172
Miguel Ángel Roca è riconosciuto come una delle personalità più influenti all'interno del dibattito culturale sull'architettura e sulla città in Argentina. Quando progetta casa estiva a Calamuchita è già un docente universitario e professionista importante, con un curriculum di premi e riconoscimenti. La casa, ubicata nella periferia di Cordoba, in una valle dal particolare valore paesaggistico, è poco distante dalla casa di famiglia, realizzata da suo padre Jaime, anche'egli architetto. Come Roca ha raccontato in diverse occasioni, questo è il progetto che più lo rappresenta. La casa nasce in un momento di maturità professionale come una riflessione che sintetizza un fare e un sapere progettuale che si è depositato nella memoria e che condensa le occasioni professionali e le riflessioni teoriche sedimentate nel tempo. Questo libro analizza il progetto della casa a partire dal suo ruolo all'interno dell'attività progettuale di Miguel Ángel Roca. Riflessioni sulla geometria della casa, sulla sua relazione con il paesaggio, sui temi principali, come la sua materialità e geometria, si intrecciano con le idee e le architetture del suo progettista. La casa diviene il punto di partenza privilegiato attraverso cui osservare il contributo teorico-critico e progettuale dell'architetto alla cultura del progetto in Argentina. La rilettura è accompagnata da disegni originali di archivio, immagini e ridisegni critici.
Ricerca e costruzione dell'architettura
Libro
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 136
La collana Costruire per insegnare mette insieme volumi monografici e collettanei su Autori che hanno posto al centro del prop
Playful pedagogies. Climate change as a game
Laura Cipriani
Libro
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 240
«Renovatio forma urbis». La rappresentazione della città stratificata: Catania sotto-sopra
Matteo Pennisi
Libro
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 148
La città è come una torta e, come nelle torte, anche nella città il "sapore", diremmo il carattere, non dipende solo dall'ulti
La casa sufficiente. Nel territorio Ibleo
Gianfranco Gianfriddo
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 96
«Ma per capire meglio il senso di questa sua attività, e di questa sua passione, dobbiamo ritornare al suo oggetto: più sopra ho scritto che i manufatti appartenenti alla tradizione godono di una specifica condensazione di senso, e questa qualità emerge con evidenza nei capitoli di questo libro. Per esempio in quello dedicato alla "domus di campagna", che, vi invito a notarlo, è scritto con uno stile asciutto, fermo, privo di enfasi e sobrio di aggettivi, direi quasi strettamente tecnico, e tuttavia comunica con istantanea evidenza l'appropriatezza di quegli spazi, della loro misura, della loro disposizione, del rapporto fra le cose, fra interno ed esterno e con l'intorno, con la luce solare... insomma con il mondo. Il fatto è che quella casa, diruta, spoglia e priva di uso, non viene letta come oggetto il cui tempo è ormai definitivamente concluso, ma come una cosa ancora attiva, anzi come un insieme di idee, intenzioni, scelte, desideri, e anche come l'attuazione di una serie di consigli ripresi dal passato, di suggerimenti e di prove, tutti ancora davvero operanti e visibili, a patto di avere occhi aperti e orecchie attente». (dalla prefazione di Francesco Cellini)
Giovanni Vaccarini Architetti. Architetture adriatiche
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 240
Le architetture nascono da idee, non da figure. Le figure sono il risultato della messa in scena delle idee. È un processo rigoroso, ma anche intimo, indicibile, in cui tutti gli ingredienti del progetto si connettono gli uni agli altri dando vita al corpo dell'architettura. Le sinapsi che tengono insieme tutti gli elementi sono connessioni multiple: culturali, tecniche, formali, tipologiche, ambientali. GVA pensa il progetto come una sorta di molecola complessa frutto di questo processo. Questo libro raccoglie alcuni isotopi del lavoro di Giovanni Vaccarini Architetti, con l'intento di portare alla luce traiettorie di pensiero spesso sommerse. Si tratta di isotopi imperfetti, come imperfetta è la città adriatica: un'imperfezione che, lungi dall'essere un limite, rivela un'energia creativa singolare, che Vaccarini sa riconoscere e valorizzare.
Verso la luce. Ediz. italiana e inglese
Ernesta Caviola
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 56
Un video e 12 fotografie a colori in banco ottico di Ernesta Caviola. Una domanda radicale: che cosa sappiamo delle donne contemporanee di Piero della Francesca? Quali opere, pensieri ed emozioni sono andati perduti nella damnatio memoriae che ne ha cancellato le tracce? Un rito di restituzione, rivendicando la necessità di immaginare un futuro a partire dalla percezione femminile della realtà.
Sesso e cacca. L'architettura prende corpo
Giovanni Corbellini
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 172
La tesi di questo piccolo libro è che l'architettura è diventata moderna avvicinandosi al corpo umano e che solo concentrandosi sui suoi bisogni e desideri può tenere il passo con il mondo contemporaneo. Innovazioni tipologiche come il corridoio e il gabinetto hanno reso possibile un'articolazione sempre più sofisticata delle soglie tra pubblico e privato, cambiando profondamente il modo in cui abitiamo, interagiamo con gli altri, e la nostra intera auto-consapevolezza. È una storia recente e piuttosto inquieta che, nonostante l'intrinseca stabilità dell'architettura, ha assistito negli ultimi due secoli a una vivace dialettica tra abitudini consolidate ed esperimenti progettuali che le mettevano in discussione. Più il progetto architettonico ha provato a confrontarsi con la concretezza fisica della nostra corporeità, con le sue limitazioni e opportunità, e più significativi e controversi si sono rivelati i suoi risultati. Oggi che le protesi tecnologiche stanno diventando sempre più pervasive, riprendere corpo appare un obiettivo tanto difficile quanto inevitabile.
Renzo Piano World Tour 06. Forty days journey discovering the architecture of RPBW
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 144
Graffiti art in prison
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 320
Architetture in rivolta. Tattiche di riconquista spaziale tra progetto e azione diretta
Barbara Angi
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 164
«Dove c’è potere, c’è resistenza», ricorda Michel Foucault. La rivolta non è mera protesta, ma un gesto esistenziale che respinge ciò che è intollerabile e apre nuovi spazi di libertà. Questa tensione critica prende forma nelle “architetture in rivolta”: interventi mirati – nei vuoti, ai margini, negli interstizi urbani – che sperimentano modalità alternative di abitare, attivando solidarietà e immaginazione collettiva. Occupazioni temporanee, cantieri di autocostruzione e azioni performative scardinano l’ordine consueto, aprendo varchi simbolici e concreti nel tessuto della città contemporanea. Architetture in rivolta. Tattiche di riconquista spaziale tra progetto e azione diretta raccoglie saggi e casi studio dedicati a tali esperienze. Muovendo dalla distinzione di Michel de Certeau fra “strategie” istituzionali e “tattiche” quotidiane, il volume dialoga con la “città aperta” di Richard Sennett, il “terzo paesaggio” di Gilles Clément e la progettazione flessibile delineata da Jeremy Till. Ne emerge una concezione di architettura non come oggetto concluso, ma come dispositivo relazionale, capace di generare nuove mappe di cittadinanza attiva e di giustizia spaziale. Destinato a progettisti, amministratori, studiosi e lettori interessati alle trasformazioni urbane, questo libro offre spunti di riflessione critica e operativa per immaginare – e costruire insieme – città democratiche e liberamente accessibili.

