Lindau
Auto elettrica. La grande illusione
Giancarlo Genta
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2024
pagine: 104
La necessità di sostituire gli attuali veicoli azionati da motori termici con veicoli elettrici per raggiungere una mobilità eco-sostenibile è diventata un argomento alquanto divisivo. C’è chi ritiene che soltanto così si possano ridurre le emissioni inquinanti e di gas serra – secondo i più estremisti, si possa «salvare il mondo» – e chi sostiene che si tratti di un’inutile operazione ideologica, che impoverirà la nostra società, in particolare quella europea, senza raggiungere alcun risultato utile. Anche la politica si è impadronita di questo tema, dividendosi in una sinistra «progressista» – che propone (e ha fatto approvare in Europa) il bando dei motori termici entro un termine incredibilmente vicino (2035) – e in una destra «conservatrice» che tenta di far annullare o quanto meno di far slittare questa decisione. Eppure il problema non è politico o ideologico, ma prettamente «tecnico». Questo breve saggio vuol approfondire proprio tale aspetto, cercando di rispondere ad alcune domande essenziali: la tecnologia del veicolo elettrico è sufficientemente evoluta da consentire una produzione su larghissima scala? I veicoli elettrici attualmente realizzabili sono effettivamente in grado di ridurre l’inquinamento e le emissioni di gas serra, o avranno l’effetto opposto? Quali sono le conseguenze sociali e persino geopolitiche di una completa elettrificazione dell’attuale parco veicoli?
Mi ricordo
Joe Brainard
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2024
pagine: 176
Nell’estate del 1969 Joe Brainard comincia a scrivere un testo assolutamente originale. Si tratta di una serie di ricordi che spaziano dal dato puramente autobiografico e personale a personaggi e situazioni dell’immaginario collettivo, introdotti sempre dalla stessa formula: Mi ricordo. Il risultato potrebbe riuscire noioso, se non altro perché ripetitivo, o anche banale, ma non è così. La potenza evocativa del testo di Brainard trascende il semplice accumulo di memorie del passato per trasformarsi sotto i nostri occhi in una storia di formazione e nel ritratto vivace, tenero e pittoresco di un uomo di rara sensibilità, dalla prima infanzia fino all’inizio degli anni ’70. "Mi ricordo" è un tuffo nella cultura e nel costume americani – attrici e presentatori, mode e abitudini che ai giorni nostri possono far sorridere, prodotti ormai introvabili e personaggi stravaganti –, ma rappresenta soprattutto uno sguardo ravvicinato sulla realtà quotidiana e sui pensieri di un artista profondamente consapevole di sé, che si mette a nudo senza imbarazzi né falsi pudori, con un’innocenza e un’autoironia assolute. In apparenza senza un ordine riconoscibile, ma in realtà legati da nessi e richiami evidenti, i ricordi costituiscono una sorta di diario intimo, di stenografia esistenziale, di una forza e un rilievo che emozioneranno davvero i lettori. La grande autenticità di queste pagine suggerì a Georges Perec di ripetere la stessa operazione nel suo Je me souviens, che dedicò allo stesso Brainard, e incantò Paul Auster che scrisse: «Mi ricordo resta nuovo, strano e sorprendente perché, per quanto breve, è infinito, uno di quei rari libri che non si esauriscono mai». Prefazione di Paul Auster.
Un padre nella tempesta. Vita di don Angelo Cassani
Fabio Cavallari
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2024
pagine: 152
La vita di don Angelo Cassani è un peregrinare insolito, burrascoso, inquieto. È la vita di un padre che sente la presenza di Dio come pungolo quotidiano, che lo richiama, lo interpella, gli chiede conto. Dopo aver conosciuto don Luigi Giussani nel ’67, il suo cuore si libera dal timore di dover essere un sacerdote che, fuori dalle liturgie sacramentali, deve fare da balia ai ragazzi che giocano a ping-pong o a calcetto. Al contrario sfiderà la loro libertà a fare i conti con un Dio incontrabile. Così, in un’epoca di scontri, di movimenti spinti da un’utopia violenta, segnati dalla piaga dell’eroina, si ritrova a Milano, prima a San Carlo alla Ca’ Granda, poi a San Lorenzo alle Colonne, ad accompagnare gli studenti delle assemblee studentesche. Sono le prime esperienze di Comunione e Liberazione, dei tazebao, di una presenza che si gioca nel quotidiano, dentro la realtà. La sua parrocchia aggrega giovani, diventa un punto di ritrovo per molti, generando vocazioni, ma non è risparmiata dalla violenza e subisce attentati esplosivi. Nel ’77 don Angelo viene picchiato a sangue da un gruppo di extraparlamentari di estrema sinistra, che lo riducono in fin di vita, con il cranio spaccato. È un uomo forte e tenace, ma quel momento tragico cambia la sua vita. Ci mette molto a riprendersi. Negli anni ’80, quando oramai il clima è cambiato, lui vive una crisi personale molto profonda, inciampa, ma non perde mai la fede. È sconfitto, claudicante, ma mai domo. Viene trasferito nella parrocchia di Jerago, a Jerago con Orago, nei pressi di Varese. Vive la provincia con fatica, ma dopo un periodo in cui l’uomo vince sul prete, grazie a un gruppo di fedeli e di ragazzi, rifiorisce, ridiventa Padre e Maestro. La sua salute non è più quella dei quarant’anni, ma sfida ancora i giovani, spronandoli ad abbracciare Cristo. Accompagna le coppie al matrimonio e visita di notte gli ammalati, che diventano la sua salvezza, segno di Cristo che dona la sua vita, fino a quando sarà lui stesso a offrire la propria sofferenza attraverso il tumore che lo porta al suo Dies Natalis il 2 dicembre 2006. Jerago con Orago vive oggi nella sua memoria, con una Fondazione a suo nome. Le opere che ha lasciato sono il corpo vivo della comunità.
Una vita per noi
Kristina Gorcheva-Newberry
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2024
pagine: 424
URSS, anni ’80. Anya e Milka sono amiche del cuore. Adolescenti, trascorrono le estati nella dacia di Anya, chiacchierando sotto i meli e fantasticando sulla vita dei loro coetanei americani, mentre i genitori e l’anziana nonna di Anya rievocano la seconda guerra mondiale e le difficoltà che hanno dovuto affrontare. Nei mesi che trascorrono a Mosca, insieme ai loro compagni di classe, Trifonov e Lopatin, Anya e Milka formano un gruppo di amici inseparabili. Condividono segreti e desideri, e discutono di politica mentre l’impero sovietico è ormai vicino al collasso. Ma il loro tempo insieme viene interrotto da un fatto tragico che sconvolge le loro vite. Anni dopo, Anya torna in Russia dall’America, dov’è emigrata. A Mosca rincontra Lopatin, ora speculatore edilizio senza scrupoli intenzionato a comprare la dacia dei genitori di Anya e a sbarazzarsi del meleto di famiglia. Tormentata dai fantasmi della gioventù, Anya comprende che la memoria non svanisce, ma ci accompagna nel tempo. In parte ispirato a "Il giardino dei ciliegi" di Anton Čechov, "Una vita per noi" è uno struggente romanzo di formazione in cui le paure e le speranze dell’adolescenza fanno eco a quelle di un mondo in dissoluzione che si apre all’ignoto.
Liberi dal pensiero unico. La rivoluzione culturale della spiritualità
Maurizio Pallante
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2024
pagine: 136
Nelle società che finalizzano l’economia alla crescita della produzione di merci il consumismo non è un vizio privato, ma una pubblica virtù, perché se la domanda non crescesse di pari passo con l’offerta occorrerebbe ridurre la produzione e l’occupazione, innescando una crisi che si aggraverebbe progressivamente. In queste società l’atto di acquistare travalica la sua funzione utilitaristica e diventa un valore in sé. Non importa cosa si compra. Importa che si compri. Secondo uno slogan pubblicitario, non a caso in inglese, "Shopping is life". Ma gli acquisti possono soddisfare solo le esigenze materiali della sopravvivenza, non possono dare un senso alla vita. Nel 1968, in un discorso pubblico, Robert Kennedy affermò che «il Pil misura tutto, ma non ciò che rende la vita degna di essere vissuta». Solo la spiritualità, che è una dimensione costitutiva degli esseri umani (e non va confusa con la fede in qualcosa che non è dimostrabile razionalmente), consente di appagare le esigenze esistenziali più profonde e di vivere come una conquista la riduzione della dipendenza dal consumismo compulsivo, che è la causa principale della crisi ecologica. Valorizzare la spiritualità significa oggi promuovere una forma di disobbedienza civile.
Sulla malattia
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2024
pagine: 56
Il corpo e la sua sofferenza sono sempre stati poco o nulla considerati dalla letteratura. Eppure, la nostra condizione fisica è centrale nell’esperienza che facciamo di noi stessi e della realtà. In quello stato alterato che è la malattia, le percezioni si acuiscono, si riduce la consapevolezza di sé e, mentre ci perdiamo nella contemplazione del cielo o nell’osservazione attenta di una rosa, il mondo ci appare diverso e acquisisce nuovi significati. Scritto nel 1925, nell’intervallo tra i suoi due capolavori – La signora Dalloway e Gita al faro –, Sulla malattia è espressione di uno dei periodi più fecondi della carriera di Virginia Woolf. Nella sua prosa densa, altamente espressiva e ricca di immagini, la scrittrice inglese ci racconta della propria esperienza di malata e della creatività che scaturisce dalla malattia, analizzando al contempo i tabù culturali a essa associati.
Gli dei dell'Egitto
Claude Traunecker
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2024
pagine: 168
Da tempo immemore l’Antico Egitto desta l’interesse non solo degli studiosi, ma anche di tantissimi curiosi e appassionati. Complici un’architettura e un’arte uniche e irripetibili, una tradizione culturale tra le più fertili di sempre, una religione priva di una rivelazione, di dogmi, di profeti e libri canonici e, soprattutto, l’aura di mistero che ancora l’avvolge, l’Antico Egitto ha molto da raccontare a chi vuole ascoltare la sua storia. Questo piccolo, ma esaustivo libro si dedica all’analisi della sfera religiosa, per la quale disponiamo di molte informazioni grazie ai molteplici ritrovamenti archeologici e al ricchissimo corpus di documenti che ci sono pervenuti, quali le grandi raccolte di testi religiosi, gli scritti mitologici e magici, quelli letterari e sapienziali, gli inni, senza dimenticare i rituali trascritti su papiro. Claude Traunecker introduce il lettore nel ricco pantheon di dei e dee venerati per tremila anni – entità polimorfe, versatili, mutevoli nel tempo, quasi inafferrabili –, ne racconta la genesi, le caratteristiche e le azioni, i rituali loro dedicati, delineando un panorama completo, accessibile anche a chi si accosti per la prima volta alla civiltà del Nilo e voglia orientarsi nel labirinto divino di un mondo per molti aspetti sconcertante.
La via del labirinto. Ricordi d'Oriente e d'Occidente
Alain Daniélou
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2024
pagine: 480
Pubblicate per la prima volta nel 1981 e in una nuova edizione ampliata nel 1993, queste memorie non smettono di affascinare per il loro carattere iconoclasta, anticonformista, «inattuale». Nato in una famiglia cattolica molto religiosa (suo fratello Jean diverrà un teologo di gran nome e un principe della Chiesa), Alain Daniélou si lega presto d’amicizia con alcuni dei protagonisti dell’avanguardia parigina degli anni ’20, come Cocteau, Max Jacob, Maurice Sachs. Presto però sente il desiderio di altri orizzonti. Viaggia così in Africa del Nord, in Medio Oriente, in Cina, in Giappone, negli Stati Uniti, e infine in India dove sentirà di aver trovato una nuova patria. Qui, dal 1937, si dedica allo studio del sanscrito, della filosofia e della musica tradizionale, di cui diventa un profondo conoscitore e un sensibile interprete. Rientrato in Europa all’inizio degli anni ’60 si dedica fino alla morte a divulgare l’arte e la cultura indiana, oltre che allo studio delle religioni arcaiche precristiane.
I 100 miti dell'Antico Egitto
Hélène Bouillon
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2024
pagine: 226
Gli antichi Egizi non hanno creato una vera e propria mitologia. Non hanno cioè dato vita a un insieme di storie mitiche, nelle quali dei ed eroi hanno più o meno sempre le stesse caratteristiche, come avviene nell’Antica Grecia. I «miti» dell’Antico Egitto sono storie semplici, talvolta solo abbozzate, contenute in testi di natura diversa – documenti religiosi, scritti letterari, papiri funerari, raccolte di formule magiche –, spesso tra loro contraddittorie, in cui si spiega il funzionamento del mondo e dei fenomeni cosmici, ma sempre in modo diverso a seconda del luogo in cui si era sviluppato un certo culto. Hélène Bouillon ha raccolto e sistemato in ordine alfabetico i miti più importanti, così che i lettori potranno facilmente orientarsi in quella che è una suggestiva, ma labirintica selva di dei, animali, personaggi storici, città, riti, cerimonie e oggetti sacri, lascito indelebile di una delle civiltà più influenti a cui l’uomo abbia dato vita.
Business plan e finanza non dicono tutto. Il percorso di crescita personale e organizzazione aziendale per imprenditori che desiderano il successo in azienda e nella vita privata
Silvia Ferrari, Marco Massari
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2024
pagine: 224
Cosa significa veramente avere successo come imprenditore? È possibile che il successo aziendale e la felicità personale siano strettamente legati? In questo libro rivoluzionario viene sfatato il mito che tutto dipenda da numeri e piani d’azione. Al contrario, gli autori sostengono che il business plan e la finanza, così come le altre funzioni aziendali classicamente intese, pur essendo fondamentali, non sono l’unico aspetto da considerare quando si tratta di gestire un’azienda. Quello che ci propongono e che può fare la differenza è un approccio diverso, che tiene conto anche dell’elemento «umano». Per questo affrontano temi quali l’importanza della crescita personale in ambito imprenditoriale, l’influenza dell’organizzazione aziendale nel successo dell’impresa, la necessità di un equilibrio tra vita professionale e privata, l’utilità di tecniche e strategie specifiche per gestire lo stress e mantenere la motivazione. Non mancano esercizi pratici e molti utili consigli. Prefazione di Helios Pu.
So cosa hai fatto. Scenari, pratiche e sentimenti dell'horror moderno
Pier Maria Bocchi
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2024
pagine: 304
Questo volume analizza il cinema horror a partire dalla fine degli anni ’70, ovvero il momento che ha segnato la nascita dell’horror «moderno», campanello d’allarme e cartina al tornasole di istanze sociali, politiche e culturali. Fin dalle sue origini, l’horror è stato tanto specchio del mondo quanto strumento per rappresentare un’idea (d’autore, di mercato, alla moda) di mondo. Lo è ancora: l’horror continua a essere un genere molto amato da studiosi e spettatori, che ne colgono l’importanza, le trasformazioni e le derive (i primi) e ne decretano il successo (i secondi). In Italia mancava un testo dedicato all’horror contemporaneo che ne contestualizzasse le strategie produttive, le intenzioni e le estetiche, anche alla luce dei profondi cambiamenti avvenuti negli ultimi vent’anni nel mercato della produzione delle immagini. So cosa hai fatto. Scenari, pratiche e sentimenti dell’horror moderno si propone di colmare questa lacuna attraverso l’analisi di titoli (spesso «minori» o poco conosciuti), correnti, forme e canoni, lontano da facili tentazioni autoriali ma anche da qualunque pretesa di fredda oggettività, nella consapevolezza che il dialogo in prima persona tra chi scrive e il tema affrontato arricchisca la prospettiva della ricerca.
Ritorno al centro
Bede Griffiths
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2024
pagine: 176
Immaginiamo una ruota, con i raggi e, al centro, il mozzo. I raggi sono le religioni storiche, limitate e influenzate dal contesto culturale e sociale in cui sorgono. Il mozzo è la fonte da cui esse scaturiscono: la Verità, unica ed eterna. Le prime sono rivelazioni imperfette e relative della seconda, che, manifestandosi nel mondo, si riflette nella natura finita e molteplice di quest’ultimo. In Ritorno al Centro, Bede Griffiths, mettendo a confronto le principali tradizioni religiose dell’Occidente e dell’Oriente – l’ebraismo, il cristianesimo, l’induismo, il buddhismo, l’islam –, ne esamina i contenuti fondamentali con l’obiettivo di segnalarci il mistero ultimo che si cela dietro la dimensione del particolare e del contingente e di indicarci la via per rientrare in contatto con l’Uno. Questa capacità di trascendere, di andare oltre, è presente in ciascuno di noi. Il nostro essere, come la religione, è duplice: finito e determinato da un lato, eterno e assoluto dall’altro. Attraverso la pratica del silenzio e dell’ascolto di noi stessi, della preghiera e della meditazione, possiamo accedere a quell’interiorità che è lo spazio nel quale Dio si rivela.

