Listlab
E-city. Reti digitali e città del futuro
Paolo Fusero
Libro: Libro rilegato
editore: Listlab
anno edizione: 2009
pagine: 161
Il libro raccoglie gli esiti di una ricerca sullo sviluppo delle ICT – Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione in relazione all’ambiente urbano. In particolare, questo studio ha affrontato le innovazioni introdotte dalle nuove tecnologie nella pianificazione e nei modelli urbani. La pubblicazione descrive questi cambiamenti in tre sezioni: la prima è dedicata allo sviluppo delle reti digitali e le relative trasformazioni territoriali, la seconda all’innovazione della pianificazione in relazione allo sviluppo delle ICT, la terza alle città ed ai territori del futuro. In appendice, è infine possibile trovare una prospettiva critica del Senseable City Lab, MIT – Massachusetts Institute of Technology.
«Creative city»
Maurizio Carta
Libro
editore: Listlab
anno edizione: 2007
pagine: 162
Il libro si dedica a quelle città che investono in ricerca, innovazione e rigenerazione attraverso la cultura e la creatività, città con un’elevata qualità della vita, dove cultura, arte e architettura hanno un ruolo potente e significante. La pubblicazione è una sorta di ricerca-compendio, un atlante di progetti urbani che si possono considerate buone pratiche per trasformare la città contemporanea, includendo casi studio provenienti da Amsterdam, Barcellona, Bilbao, Bordeaux, Genova, Amburgo, Lione, Lisbona, Marsiglia, Newcastle , Palermo, Rotterdam e Valencia. Queste capitali creative, in particolare, vengono interpretate attraverso mappe, dati, informazioni e benchmark utili per capire come si sta oggi evolvendo l’Europa.
Rwa-wip. Ruffo Wolf architetti. Work in progress
Ruffo Wolf
Libro: Libro rilegato
editore: Listlab
anno edizione: 2007
pagine: 120
Timely architecture. Ediz. italiana e inglese
Monica Armani
Libro: Libro rilegato
editore: Listlab
anno edizione: 2019
pagine: 220
Giancarlo De carlo. Progettazione tentativa
Ina Macaione
Libro
editore: Listlab
anno edizione: 2018
Questo libro è un viaggio alla scoperta della figura di Giancarlo De Carlo. Una storia anzitutto umana, che ripercorre sessanta anni di microstorie dell’architettura e dell’urbanistica italiana nel loro rapporto con il paesaggio. A partire dalla visione di questo progettista sull’inclusione dell’umanità nello spazio, il volume propone un confronto, attraverso alcune parole-chiave, con gli architetti e gli uomini di cultura suoi contemporanei.
Conversazioni con Magnus Ostergaard. Architettura danese contemporanea
Michele Costanzo
Libro: Libro in brossura
editore: Listlab
anno edizione: 2017
pagine: 185
Le "Conversazioni con Magnus Ostergaard" prendono in esame il percorso dell'architettura danese dai primi decenni del Novecento, al presente. Nella parte introduttiva del libro sono analizzate le ragioni profonde della "chiusura" della cultura danese - durante la prima metà dello scorso secolo - verso gli input provenienti dai movimenti europei, nonostante la forte scossa prodotta dall'Esposizione di Stoccolma del 1930 che aveva introdotto il funzionalismo nei paesi scandinavi. Il nuovo indirizzo progettuale, seppure in maniera discontinua, darà l'avvio nel dopoguerra a un processo di rinnovamento del linguaggio architettonico. Dagli anni '80 in poi, le profonde trasformazioni prodotte dall'avvento della globalizzazione contribuiranno a dissolvere le residue incertezze e ad affrontare con spirito innovativo il processo di modernizzazione. Il nuovo millennio si contraddistingue per l'avvento dalla "Nye Bolge" (la Nuova Onda) che segue, in parte, la linea pragmatica introdotta da Rem Koolhaas, da OMA e da MVRDV che non è una nuova teoria estetica ma, piuttosto, una forma di modernismo senza dogma, sperimentale e aperta all'incontro con la realtà. Con il pragmatismo l'architettura non è più limitata come espressione artistica ma recupera un suo ruolo chiave nel riplasmare gli spazi del vivere della società. La peculiarità della "fresh generation" danese, in effetti, è di essere riuscita a trasfondere, nel linguaggio pragmatico, un carattere specificamente danese.
The Augmented City. A paradigm shift
Maurizio Carta
Libro: Libro in brossura
editore: Listlab
anno edizione: 2017
pagine: 260
Le città contemporanee sono organismi caratterizzati da luoghi e comunità mutevoli, dati ed informazioni passeggere, azioni e reazioni continue tra persone ed ambiente. Pertanto, dovrebbero essere reattive ai nostri cambiamenti comportamentali. Se lo diventassero a tutti gli effetti, potremmo essere in grado di costruire un ambiente urbano più efficiente. Nell’era post-urbana e ben oltre la smart city, il libro si occupa dunque di augmented city, ovvero un paradigma emergente che cerca di rispondere alle esigenze di una società più interconnessa, basata sulla conoscenza e creatività, inevitabilmente confrontata con il problema della sostenibilità urbana.
Ephemeral urbanism. Does permanence matter?
Rahul Mehrotra, Felipe Vera
Libro: Libro in brossura
editore: Listlab
anno edizione: 2017
pagine: 405
La scala e le modalità di urbanizzazione oggi mettono in dubbio la condizione di permanenza come condizione predefinita per le città e l’ambiente urbano. Allo stesso tempo, temi di ricerca e progetto come informalità sono diventati controproducenti, poiché in realtà aspirano a suggerire ancora forme di permanenza, per quanto diverse da quelle che già conosciamo. Ma la permanenza, quale caratteristica fondamentale del fatto urbano, conta davvero? Per gli oltre 700 milioni di persone rappresentate nella ricerca alla base di questo libro, la permanenza è un lusso, se non un qualcosa di superfluo. Non è conveniente e non influisce realmente sulla loro esistenza quotidiana. Questo pone nuove ed inusitate questioni per la disciplina dell’architettura e del progetto urbano. Alla luce di ciò e di tutte le altre questioni connesse, questo libro offre un insolito atlante di quelle pratiche che creano urbanità senza preoccuparsi del problema della permanenza.
Architettura e spazio alpino
Maria Grazia Piazzetta, Willy Schweizer
Libro: Libro in brossura
editore: Listlab
anno edizione: 2017
pagine: 139
Per comprendere alcune delle caratteristiche del lavoro degli architetti Willy Schweizer e Maria Grazia Piazzetta non è sufficiente indagare le peculiarità della loro formazione accademica (ovvero gli studi presso l'Istituto Universitario di Architettura di Venezia, diretto da Giuseppe Samonà durante gli anni Sessanta), ma è necessario capire in profondità le caratteristiche dello spazio antropico entro il quale vivono e operano da oltre cinquant'anni. E in particolare il paesaggio culturale e architettonico a cui si sono riferiti nel corso della loro storia professionale e dal quale hanno tratto l'ispirazione figurativa e gli insegnamenti costruttivi che sono andati a caratterizzare la loro poetica. Si tratta dell'architettura rurale delle valli del Primiero, nel Trentino orientale: un'edilizia severa, austera, pulita, intimamente legata all'ambiente naturale dov'è stata costruita e che utilizza i materiali tipici della montagna.
Re-Cyclical Urbanism. Visioni, paradigmi e progetti per la metamorfosi circolare
Maurizio Carta, Barbara Lino, Daniele Ronsivalle
Libro: Libro rilegato
editore: Listlab
anno edizione: 2017
pagine: 301
Riciclo, riuso e riattivazione sono le parole chiave della metamorfosi circolare che stiamo attraversando e che si traducono sempre più spesso in progetti ecologici, intelligenti e creativi per le città, le infrastrutture e i paesaggi. Dagli albori di un Neo-antropocene che tenda a ridurre la sua impronta ecologica e ad incrementare l'intelligenza collettiva della noosfera, emergono le visioni e i paradigmi di un Re-cyclical Urbanism, una urbanistica re-ciclica non dissipativa ma generativa, di cui il libro indaga pratiche già in atto per individuare protocolli di pianificazione e per forgiare dispositivi progettuali capaci di agire nella società circolare. Il volume contiene le ricerche e le sperimentazioni progettuali condotte a Palermo, sui Monti Sicani e a Roma applicando i paradigmi del riciclo alla rigenerazione di insediamenti urbani e rurali in contrazione o in transizione. Le proposte metodologiche e le sperimentazioni lavorano sui lacerti urbani, sugli scarti prodotti dalla dismissione funzionale e sui rottami dello sviluppo attraverso processi/progetti di riciclo incrementali e adattivi - il Cityforming - che attivino un metabolismo capace di generare nuovi cicli di vita autosufficienti per i territori urbani e rurali in una rinnovata alleanza tra uomo e natura. Il Re-cyclical Urbanism agisce a partire dalla riscrittura di "righe di codice" dismesse (le funzioni), dalla riattivazione di "banchi di memoria" non utilizzati (le aree) e dal recupero di "routine" urbane ancora efficienti (le infrastrutture) proponendosi come un nuovo sistema operativo dello sviluppo sostenibile.
Sicilia architettura. Itinerari tra paesaggi e habitat
Ivana Elmo
Libro: Libro in brossura
editore: Listlab
anno edizione: 2016
pagine: 231
Una guida, quasi un ipertesto, che non fosse un atlante, un catalogo, un repertorio, e che invece si assumesse il rischio di selezionare ed esprimere un punto di vista sull'architettura contemporanea in Sicilia, dandone conto dopo averla posta sul fondo di una certa profondità storica, un poco più distesa della cronaca. Il libro non viene meno al compito di costruire degli itinerari, una vera sequenza o successione di luoghi e cose dell'architettura - quella di oggi e quella dell'ieri più recente - da visitare seguendo le autostrade e le strade esistenti, portandosi di luogo in luogo, di città in città. Ciò consente di realizzare, al completamento degli itinerari, un vero tour della Sicilia, ampio e disteso, che si snoda in parte lungo le coste, ma soprattutto attraversa le contrade e le città della Sicilia interna.
João Nunes: Progettare paesaggi-Designing landscapes
Chiara Rizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Listlab
anno edizione: 2016
pagine: 127
Questo libro ripercorre, attraverso una lettura critica del lavoro che Joào Nunes ha sviluppato in anni di collaborazione con il suo team, PROAP, i concetti chiave per interpretare il paesaggio, nel progetto, come contesto culturale, sperimentale, segnato da traiettorie di senso sempre nuove e che, nel glossario illustrato che costituisce l’ultima parte del volume, si arricchisce di significato attraverso lo scambio di conoscenze da una disciplina ad un’altra, da un'arte all’altra. Un vero, piccolo, ma denso manuale per il paesaggio: quella sensibilità che ogni progettista dedica oggi a questo fondamentale aspetto di "mediazione" tra la scala dello spazio abitato a quello della città e dei luoghi, che sta assumendo un ruolo centrale nel mondo della ricerca così come in quello professionale. L’avvio della cattedra d'eccellenza intitolata ad Adalberto Libera - dal 2013 presso il dipartimento di ingegneria dell’università Di Trento - con un protagonista indiscusso della progettazione del paesaggio quale è Joào Nunes testimonia - in queste pagine- la necessità di ridare senso e significato ad un percorso in cui il rapporto tra progetto e contesto torni ad essere determinante.

