Macabor
Il ritorno di Madama Meraviglia
Mariapia L. Crisafulli
Libro: Libro in brossura
editore: Macabor
anno edizione: 2019
pagine: 68
“La Meraviglia è un miracolo; ha il potere di trasformare, sconvolgere il quotidiano. Come? Modificando il nostro sguardo. Riconsegnandoci gli “occhi della prima volta” e ridisegnando sul nostro volto, spesso triste e annoiato, il sorriso limpido, ingenuo e fiducioso che avevamo da bambini. C’è sempre stata: c’era una volta ma... c’è ancora? Sarà compito dei protagonisti delle sei storie che andrete a leggere in questo libro raccontarci le sorti della nostra Madama Meraviglia, in tutte le sue infinite espressioni. Perché lei ha tanti volti, tutti bellissimi e luminosi. Conosce tante storie, tutte straordinarie. Colora ogni realtà, persino la più grigia e all'apparenza insignificante.” (Dall'introduzione di Mariapia L. Crisafulli). Età di lettura: da 7 anni.
Durante il viaggio
Fulvio Papi
Libro: Libro in brossura
editore: Macabor
anno edizione: 2019
pagine: 140
“La metafora del viaggio è priva di originalità. Desidero però ricordare che il mio viaggio e le sue note non appartengono a una linea retta cha da A porta a B. È un viaggio che non ha alcun punto d’arrivo, esso avviene attraverso numerosi territori e diverse occasioni temporali, differenti direzioni di vita, fermate necessarie e anche impreviste. È tutto vero senza voler frequentare la verità. Dipende da abitudini intellettuali, da desideri di partecipazione, da solitudini qualche volta necessarie. Sono frammenti che, nella loro dispersione, mi appartengono, come sforzi e soprattutto come limiti. Il che mi pare il destino di un pensare filosofico.” Gli scritti raccolti in questo libro sono solo una piccola selezione di quanti pubblicati sul giornale “Odissea” (edizione cartacea e edizione in Rete) dal 2006 al 2019.
Come un anemone nel vento
Antonio Rende
Libro: Libro in brossura
editore: Macabor
anno edizione: 2019
pagine: 86
Questo romanzo breve, ispirato a una vicenda vera, è un dialogo immaginario tra un marito e una moglie; lui ha perso la capacità di parlare in seguito a una malattia improvvisa e immagina di comunicare con la donna che ama. E lei ascolta la voce del suo silenzio nel profondo della sua anima. Come un anemone nel vento illumina uno sguardo lucido sulla morte e sulla rinascita. È un racconto ricco di speranza e di malinconia che osserva la vita umana dal punto di vista della sua fragilità. La lezione che ne viene fuori è addirittura sorprendente: non è la fragilità che rende deboli, ma la mancanza d’amore. E sarà proprio il grande amore che lega questa coppia a dare a chi rimane la forza di andare avanti.
Germogli di parole
Marta Celio
Libro: Libro in brossura
editore: Macabor
anno edizione: 2019
pagine: 90
In questa raccolta di Marta Celio “la ricerca di una parola che porti l’impronta del reale fa coincidere lo spazio del dire poetico con l’evocazione di un’intensità lancinante. Gli spigoli, le lame, i tagli, le ferite sembrano indispensabili prodromi o gli irrinunciabili compagni della dolcezza di uno smarrimento che non vuole analgesiche consolazioni e che rifiuta desensibilizzanti pedagogie. Il frequente rivolgersi ad un interlocutore spesso remoto al modo dell’invocazione, della richiesta che fa tutt’uno con la vita intera di chi chiede, custodiscono le proprietà irrinunciabili di questo transito attraverso il dolore.” (Adone Brandalise, dalla prefazione). Postfazione di Alessandro Tessari.
Il ritorno di Elettra
Maria Perrone
Libro: Libro in brossura
editore: Macabor
anno edizione: 2019
pagine: 124
I viaggi cambiano le persone, qualunque sia la meta. Il ritorno di Elettra nella valle del Raganello è un viaggio allegorico, alla ricerca della saggezza, che le permetterà di superare gli ostacoli della vita. Ma è soprattutto un viaggio interiore, per ritrovare se stessa, attraverso i sentieri impervi dei sentimenti, quali: la tenerezza, la sincerità, l’amore, la gratitudine, e persino il dolore. La meta del suo viaggio è la maturità. Elettra scopre che essa si può raggiungere solo con l’aiuto degli altri, e dimostrando le virtù del perdono, del coraggio e dell’umiltà. Rimane un anno nella Valle degli Enotri, dove affronta i percorsi che portano ai luoghi del cuore nell’attuale parco archeologico Timpone della Motta, Macchiabbate e Sybaris. Fino ad addentrarsi nell’entroterra e verso le Caldane. Avanzando tra le insidie e la calma apparente delle paludi, raggiungerà i luoghi del cuore, dove ha lasciato in sospeso il suo passato e assaporerà il piacere di essere perdonata. Età di lettura: da 7 anni.
I poeti del centro Italia. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Macabor
anno edizione: 2019
pagine: 204
Dario Bellezza – a cui è dedicata la parte monografica del secondo volume de "I poeti del Centro Italia" – era sicuramente un poeta “scomodo” per il suo tempo; i suoi eccessi, le sue innumerevoli “cadute di gusto”, erano espressione di un “doppio” istinto: uno molto più sgradevole quando si confrontava con i “potenti”; l’altro contenuto negli eccessi, umano e spesso generosissimo, quando si confrontava, ad esempio, con i poeti poco conosciuti e le tante piccole realtà culturali del suo tempo. Le dieci testimonianze qui pubblicate per ricordare la figura e l’opera del poeta romano si propongono non solo di raccogliere quel nodo fuggevole in cui l’autore e la sua opera si scambiano la loro identità, ma cercano inoltre di svelare anche il segreto movimento della vita di un uomo che pur considerando morire, l’unica parola vietata, per un oscuro gioco del destino, andò prematuramente e dolorosamente incontro alla morte.
L'inconcepibile esercizio
Claudio Alvigini
Libro: Libro in brossura
editore: Macabor
anno edizione: 2019
pagine: 88
Da sempre l’uomo è stato attratto dall’inconcepibile esercizio del volo. I suoi primi azzardi sono stati balzi sconclusionati rozzi e paradossali, saltelli starnazzanti ai quali, puntualmente, seguivano cadute grottesche e tragiche. Ma poi, con il passare dei secoli, quell’assurdo desiderio di volare sarebbe diventata la realtà che oggi conosciamo. Claudio Alvigini, per lunghi anni comandante di Boeing 747, ci racconta e indaga il rapporto antichissimo e leggendario dell’uomo con il volo, dalla mitologia di Dedalo al piede del comandante Neil Armstrong che si poggia sul borotalco lunare. Ed ecco scorrere davanti ai nostri occhi una serie sterminata di personaggi leggendari dei quali, sicuramente, Albrecht Ludwig Berblinger, il sarto di Ulm, è il più affascinante. Forse a lui mancò solo l’ultima arte, quella di aspettare. Come se la genialità delle sue ali che avevano sottomesso l’aria tiepida della primavera, non bastasse a se stessa, come se, per esser vera necessitasse d’essere riconosciuta dalla gente, dal potere. Eppure avvolto in tutto il corpo da quell’aria che le sue ali avevano soggiogato, aveva più volte praticato, primo nella Storia, l’inconcepibile esercizio.
Discernimento atrabile
Fabio Strinati
Libro: Libro in brossura
editore: Macabor
anno edizione: 2019
pagine: 62
"'Discernimento atrabile' è [...] un piccolo universo avvolto in un’aria densa e catalizzatrice. Non a caso, la scelta delle due parole che compongono il titolo riporta alla scuola ippocratica e alle sfere umorali che governano la vita e l’essenza. Atrabile, un termine molto specifico seppure non limitativo, è in realtà la chiave che apre un affaccio su scenari variegati [...] e discernimento implica il raggiungimento della consapevolezza attraverso la fatica della comprensione." (dalla prefazione di Francesca Montomoli)
Nonostante questo
Rocco Salerno
Libro: Libro in brossura
editore: Macabor
anno edizione: 2019
pagine: 62
"Nel 1930, quando Vladimir Majakovskij si sparò un colpo di pistola - o fu suicidato dai servizi - sapeva bene che sarebbe tornato in mille forme. Una delle sue resurrezioni è avvenuta a Fondi, nell'opera di un altro poeta, discreto quanto lui era sfrontato, esile quanto lui era un gigante, ma capace delle sue stesse telluriche passioni: Rocco Salerno. Il suo poema d'amore è poesia reincarnata. Prende l'avvio dal grande futurista per cantare un amore ardente, disperato e violento come quello di Volodja per Lili Brik, la fatua dama sovietica, alla fine complice (forse) del suo (forse) assassinio". (Dalla prefazione di Barbara Alberti)
La spazzola dell’ingegnere
Francesco S. Mangone
Libro: Libro in brossura
editore: Macabor
anno edizione: 2019
pagine: 24
La fabbrica Marpelle Spa del cavaliere Rispoli-Negretti fu una delle tante “cattedrali nel deserto” che nel dopoguerra sorsero numerose nel mezzogiorno d’Italia, spinte soprattutto da motivi speculativi per gli incentivi a fondo perduto della Cassa per il Mezzogiorno. Il protagonista, l’ingegnere Carlo Sarracini, dirigente, cattolico, assertore dell’utopia olivettiana, col tempo ne diviene nemico acerrimo denunciandone l’intreccio perverso tra interessi politici ed economici e mettendo in guardia sul clima fantasmatico che si viene creando attorno all’evento fabbrica, mentre si favoleggia l’era malata della “merce”. Con l’eloquio mutuato spesso dai vangeli, Sarracini annuncia l’incombente catastrofe, chiede alla gente di svegliarsi dal sonno e di scorgere finalmente l’inganno. Denuncerà il lavoro perverso e silenzioso dell’arsenico, del cobalto, del cromo esavalente sui corpi degli operai occultati dalla direzione e il massacro indifferente dell’ambiente.
Sud. I poeti. Volume Vol. 4
Libro: Libro in brossura
editore: Macabor
anno edizione: 2019
pagine: 242
La parte monografica del quarto volume di "Sud I Poeti" è dedicata al poeta Giammario Sgattoni, una delle più significative coscienze culturali abruzzesi del secondo Novecento. Il volume si apre con un percorso di sintesi che attraversa la vita e l’opera di Sgattoni. L'intento è quello di favorire nel prossimo futuro un approfondimento critico che la statura di quest’autore indubbiamente merita. Da segnalare, tra le dieci testimonianze critiche sull’opera di Sgattoni qui pubblicate, quelle recuperatedel poeta Ottaviano Giannangeli e del critico Renato Parente, figure importanti del cultura abruzzese scomparse pochi anni fa.
Nel moto coatto dei giorni
Bruno Di Giuseppe Broccolini
Libro
editore: Macabor
anno edizione: 2019
pagine: 116
«L’effetto che si sprigiona dalle poesie di Bruno Di Giuseppe Broccolini è sempre di natura suggestiva. Con tutto lo spessore implicato dalle performances verbali l’autore cerca di sanare la frattura di un vissuto soggiogato alla dittatura dell’ignoto. Indizi, ombre, fantasmi, lampi di speranze, trascinati da una narrazione errante, cercano l’approdo nell’isola di uno sguardo. Alla fine, però, sugli abbozzi per la ricostruzione di un senso prevale, di gran lunga, il canto, l’ululato di bocche oniriche che nella passiva eco cercano la voce di dèi incogniti e nascosti.» (da una nota di Bonifacio Vincenzi)

