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Manifestolibri

Considerazioni sui fatti di maggio

Considerazioni sui fatti di maggio

Lucio Magri

Libro: Copertina morbida

editore: Manifestolibri

anno edizione: 2018

pagine: 175

Il '68 in Italia si fece sentire ben prima che cominciasse l'anno. Ad aprile le Università bollivano già da mesi e Rossana Rossanda stava scrivendo il libro "L'anno degli studenti". Quando, agli inizi di maggio, la situazione divenne molto calda anche in Francia, lei e Lucio Magri decisero di andare a osservare di persona la specificità di quel sommovimento. Il libro che riproponiamo, scritto da Magri nel 1968 ha il merito di condurre un'analisi molto puntuale di quanto avvenne in Francia e delle ragioni sociali che causarono la rivolta studentesca e operaia, così come del perché essa non trovò espressione politica, collocando il '68 francese, con i suoi limiti e le sue intuizioni, nel contesto della nuova stagione del capitalismo avanzato. Nella seconda parte del volume, infatti, l'autore legge i fatti del "Maggio francese" nella più ampia prospettiva determinata dalla crisi dei socialismi reali e del travaglio che investì le sinistre occidentali negli anni '60. Prefazione di Filippo Maone.
16,00

Religioni nella metropoli. Tra fondamentalismo e consumo

Libro: Copertina morbida

editore: Manifestolibri

anno edizione: 2018

pagine: 111

Il mondo globalizzato, tecnologico, laico, ateo e materialista, sembrerebbe non aver alcun bisogno delle religioni. Così quello che era stato definito T'oppio dei popoli" potrebbe apparire oggi come un mostro patetico e innocuo. Niente di più sbagliato. Le cronache di tutti i giorni ci raccontano di un pianeta in cui soprattutto i grandi monoteismi universalistici, il cristianesimo e l'islam, hanno riacquistato un potere immenso. Da cosa nasce questo ritorno alla trascendenza e alle "chiese" che costruiscono identità collettive? E soprattutto in che relazione è questo fenomeno con un aspetto centrale del mondo contemporaneo, quello della metropoli e del consumo, che sembrerebbe del tutto impermeabile rispetto a rigurgiti oltremondani? È possibile che le religioni agiscano sull'apparente assetto egemonico del consumo, al punto da limitarne l'onnipotenza, gli effetti e la portata? O almeno di caratterizzarlo in maniera differenziata e in relazione alle peculiarità culturali, geografiche, storiche? Il libro affronta la questione da diversi punti di vista disciplinari (dalla sociologia alla filosofia) e giovandosi del contributo di esperti specializzati nello studio delle singole religioni.
16,00 15,20

Trumpland. Scheletri e fantasmi dell'America nazional-populista

Luca Celada

Libro: Copertina morbida

editore: Manifestolibri

anno edizione: 2018

pagine: 126

Dopo un anno di angoscia, paura e disgusto comincia a prendere forma l'America di Trump. È un Paese che versa in un stato di profonda incertezza politica. Guidata da un presidente per cui astio e aggressività sono modalità di comportamento abituali, una nazione già attraversata da storiche scissure si trova oggi divisa come mai prima. Il reality politico di Donald Trump opera sullo stesso terreno emozionale e reazionario dei nazional-populismi europei, ma ha trovato lo spiraglio che a questi è finora mancato per assicurarsi il potere - un potere che la costituzione americana vuole smisurato. In una vertiginosa accelerazione la principale superpotenza mondiale si è convertita in un laboratorio di governo post-politico. La Casa Bianca è occupata da un volubile tiranno populista che ha discrezione assoluta sul maggiore arsenale nucleare del mondo.
15,00 14,25

1968. Le parole e le idee

AA.VV.

Libro: Copertina morbida

editore: Manifestolibri

anno edizione: 2018

pagine: 205

Da Antiautoritarismo a Potere studentesco, da Maoismo a Immaginazione al potere, la prima parte del volume ripercorre in cinquanta voci le parole chiave del movimento del '68, i riferimenti teorici, gli slogan che mobilitarono i giovani di tutto ii mondo. La seconda parte del libro approfondisce, attraverso una serie di schede e di testimonianze di intellettuali che vissero il movimento in prima persona, i libri e le case editrici che furono protagoniste di quella straordinaria stagione di cultura diffusa. Il volume contiene testi e testimonianze di: Edoarda Masi,Domenico Starnone, Umberto Melotti, Giancarlo Aresta, Piero Flecchia, Mireille Regis, Roberto Bonchio, Giulio Einaudi, Vito Laterza, Cesare De Michelis, Luca Formenton, Dino Audino, Pier Aldo Rovatti, Fausto Bertinotti, Bruno Bongiovanni, Lidia Campagnano, Luciana Castellina, Goffredo Fofi, Franca Fossati, Gad Lerner, Lea Melandri, Lidia Menapace, Peppino Ortoleva, Valentino Parlato, Sandro Portelli, Lidia Ravera, Paolo Ricca, Bia Sarasini, Saverio Tutino.
15,00 14,25

Altri femminismi. Corpi, violenza, riproduzione, culture, lavoro

Altri femminismi. Corpi, violenza, riproduzione, culture, lavoro

Libro: Libro in brossura

editore: Manifestolibri

anno edizione: 2018

pagine: 252

Il volume pone al centro i sistemi di pensiero e le pratiche politiche che il femminismo ha assunto con l'irruzione di nuovi soggetti, nell'incontro con altri movimenti e categorie di analisi e di fronte alle emergenze del mondo contemporaneo, aggiornando la ricerca con l'obiettivo di analizzare le problematiche dei femminismi contemporanei che appaiono più urgenti. Violenza e riproduzione, trasformazioni del lavoro e immigrazione, rapporto con il lesbismo e emergere del soggetto trans, confronto con l'industria del sesso e impatto con l'Islam, fino alla riflessione sul multiculturalismo nel mondo post-coloniale. Partendo da questi temi le autrici raccolgono la sfida che la complessità del presente pone alla storia e alla tradizione del pensiero femminile e alle pratiche politiche che lo hanno accompagnato. Questo lavoro non può e non vuole essere l'ultima parola su questi temi, divenuti di recente più ampi e controversi, ma si pone come strumento utile per affrontare la fitta trama del presente, nel momento in cui le pratiche femministe si rinnovano.
20,00

L'infamia originaria. Facciamola finita col cuore e la politica

Lea Melandri

Libro: Libro in brossura

editore: Manifestolibri

anno edizione: 2018

pagine: 143

L'infamia originaria, che viene qui riproposto a quarant'anni dalla sua prima edizione (1977), è uno dei primi e dei più importanti testi teorici del femminismo italiano, che conserva intatto il suo potenziale di rottura e di provocazione. Il lavoro di Lea Melandri, che nasce dall'esperienza della rivista "L'Erba Voglio", è una critica che investe al tempo stesso l'ordine economico e quello sessuale che, «si implicano e si sostengono reciprocamente». La scoperta della contraddizione di sesso, dell'infamia originaria che segna la società patriarcale, diventa quindi il punto di partenza per mettere in discussione le forme consolidate e tradizionali dell'agire politico, quelle stesse che venivano irrise dal movimento del settantasette.
15,00 14,25

I visionari. Tecnologie e utopie sulla fine del lavoro

Fabrizio Fassio, Giuseppe L. Nicolosi

Libro: Copertina morbida

editore: Manifestolibri

anno edizione: 2018

pagine: 269

Il volume parte dall'attuale crisi economica e dalla crescita impressionante delle diseguaglianze sociali per addentrarsi in un'esplorazione a ritroso di quella "terza rivoluzione industriale" che, a partire dalla metà del Novecento, ha trasformato il mondo del lavoro, l'economia e la vita delle persone. Particolare rilievo è dato all'analisi delle prospettive utopistiche che hanno costellato l'evoluzione dell'automazione e delle nuove tecnologie, dall'idea dei futurologi degli anni '80 di rilanciare l'economia dei paesi in via di sviluppo attraverso le reti di computer fino all'utopia messianica di una fine del lavoro che, secondo alcuni, avrebbe dovuto realizzarsi in modo automatico per gli effetti spontanei del cosiddetto "progresso". In questa prospettiva, la rivisitazione di alcuni aspetti del sindacalismo europeo di fine Ottocento e dello spirito dei consigli di fabbrica mira a rilanciare le culture del mutualismo e del conflitto nel contesto delle nuove tecnologie e dell'informatica, senza fare concessioni alla retorica dilagante della sharing economy.
22,00 20,90

Blind killer. L'Europa e la strage dei migranti

Alessandro Dal Lago

Libro: Copertina morbida

editore: Manifestolibri

anno edizione: 2018

pagine: 155

In poco più di quindici anni sono annegati nel Mediterraneo, soprattutto tra Sicilia, Tunisia e Libia, circa 30 mila migranti. Nessuno sa quanti ne siano morti nei deserti della Libia, del Marocco, dell'Algeria e del Ciad, sulla rotta cioè delle migrazioni dall'Africa subsahariana verso l'Europa. Questo è il prezzo che una percentuale non trascurabile di umanità sta pagando per il sogno di una vita migliore e per la sola sopravvivenza nell'occidente europeo. Ma negli ultimi anni l'Europa ha risposto innalzando muri o stipulando accordi con regimi. Il volume raccoglie gli editoriali pubblicati da Dal Lago su "Il manifesto" negli ultimi due anni introdotti da un saggio in cui si documenta la straordinaria ipocrisia di un continente che parla a vanvera di diritti umani e multiculturalismo, e nel frattempo lascia morire decine di migliaia di esseri umani per terra e per mare.
15,00 14,25

Praga 1968. Le idee della primavera

Praga 1968. Le idee della primavera

Roberto Gatti

Libro: Copertina morbida

editore: Manifestolibri

anno edizione: 2018

pagine: 111

C'è un significato teoricamente rilevante e ancora fruibile dell'esperienza teorica e politica del '68 cecoslovacco, cioè di quella che è passata alla storia come la «primavera di Praga»? E quale rapporto esiste fra tale esperienza e il '68 che si sviluppò di qua dal solco che allora divideva i paesi occidentali da quelli del blocco sovietico, solco emblematicamente rappresentato dal muro di Berlino? Rispondere a queste domande implica interrogarsi sulla portata di quel pezzo di storia, da molto tempo ormai relegato nell'oblio ed eclissato nella memoria storica di gran parte della sinistra ma invece, secondo l'autore, tutto da riscoprire.
12,00

L'uomo nero. La guerra ai migranti di Minniti

Stefano Catone, Andrea Maestri

Libro: Copertina morbida

editore: Manifestolibri

anno edizione: 2018

pagine: 126

Un anno, il 2017, di politiche volute da Marco Minniti, Ministro degli Interni del governo Gentiloni, ricostruite seguendo un filo rosso che le lega attraversando le zone più oscure. La sua strategia è stata inaugurata dall'accordo con la Libia: un patto inattuabile senza la preventiva criminalizzazione e cacciata delle Ong, quali testimoni scomodi, dalle acque del Mediterraneo; e senza il fondamentale contributo delle milizie armate libiche, attive nel traffico di esseri umani, che esercitano larga parte del potere su quel territorio. Prefazione di Giuseppe Civati.
16,00 15,20

Il diritto (non) ci salverà

Patrizio Gonnella

Libro: Libro in brossura

editore: Manifestolibri

anno edizione: 2018

pagine: 112

Ci salverà il diritto dalle catastrofi umanitarie, dal delirio identitario, dal razzismo, dalla tortura e dalla violenza delle istituzioni? È al solo diritto che dobbiamo affidarci per contrastare il declino della nostra democrazia verso una deriva illiberale? I cultori dello stato di diritto e coloro che si impegnano per la promozione dei diritti umani non di rado si affidano al contenzioso per resistere a tentazioni autoritarie o per far progredire una legislazione altrimenti timorosa e restrittiva. Ci sono esempi di questo nella recente storia italiana, europea e statunitense. Si pensi allo scontro tra Donald Trump e i giudici che gli hanno annullato per due volte il suo Muslim Ban. Il diritto è come una botte che può essere o meno riempita di buon vino. Ma anche quando il vino è buono conta la cultura sociale, politica, umana degli operatori della giustizia.
8,00 7,60

Uscita di insicurezza. Brexit e l'ideologia inglese

Leonardo Clausi

Libro: Copertina morbida

editore: Manifestolibri

anno edizione: 2017

pagine: 159

L'uscita della Gran Bretagna dall'Ue mette a repentaglio non solo la sopravvivenza dell'Unione, ma anche l'assetto dell'Europa dopo il 1945. Eppure lo shock è in parte ingiustificato: in fondo il Regno Unito è sempre stato il paese europeo meno europeo. Questo libro propone un'agile disamina delle caratteristiche dell'eccezionalità storica, politica e culturale anglo-britannica rispetto al continente. La singolarità del Regno Unito e le sue specificità politico-istituzionali si lasciano comprendere a partire da una serie di assenze: di una rivoluzione borghese compiuta come quella francese; di una filosofia politica sistematica e trasformativa; di una sconfitta o invasione militare nelle due guerre mondiali che rendessero necessaria una ricostruzione non solo materiale. A queste assenze fa invece riscontro la grande permanenza psicologica dell'Impero, su cui si è cementata la vaga identità di «Britishness», paradossalmente in pericolo proprio per un gesto profondamente autarchico come la Brexit, che ha accentuato il rischio di secessione scozzese e nordirlandese.
16,00 15,20

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