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Marsilio

Inventare la memoria: giovinezza e antifascismo. Lalla Romano, Mario Soldati, Carlo Levi

Elisa Donzelli

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2026

pagine: 240

«Una giovinezza inventata, che diventa verità nella vecchiaia» è la frase di Elias Canetti con cui Lalla Romano apre il romanzo del 1979 "Una giovinezza inventata", nel quale ha raccontato la propria vita di ragazza nella Torino degli anni venti. Una vicenda simile riguarda lo scrittore, sceneggiatore e regista torinese Mario Soldati, coetaneo e amico di Lalla Romano, pure lui diventato adulto in quella città dove, negli anni «misteriosi e ruggenti», operarono Gramsci e Gobetti. Anche Carlo Levi, nato a Torino nel 1902, si forma e cresce nella particolarissima temperie culturale della città subalpina. Il libro, frutto di un intenso scavo archivistico, intreccia alcune tappe decisive del percorso autobiografico dei tre scrittori piemontesi alla ricerca di affinità e differenze sul piano individuale e su quello della ricostruzione e della testimonianza storica. Con l’utilizzo di materiali inediti, l’autrice indaga la dialettica tra memoria e invenzione intesa come dinamica solo apparentemente impossibile della scrittura narrativa di matrice autobiografica. Ma questo libro è anche occasione di una riflessione trasversale sulla storia della cultura novecentesca e sui confini tra diversi linguaggi, là dove letteratura, arte, storia, antropologia, psicanalisi interagiscono nella formazione di una consapevolezza individuale e collettiva che getta le basi per una “relazione amorosa” con il mondo e la politica.
23,00 21,85

La levatrice di Nagyrév

Sabrina Zuccato

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2026

pagine: 448

Zsigmond Danielovitz, incaricato di indagare sulla morte di un’anziana contadina, è un uomo indebolito dalla guerra, ma vigile. Così ci mette poco a scorgere, dietro gli occhi degli abitanti di Nagyrév, un piccolo villaggio nella pianura ungherese, qualcosa di sinistro, e si rende presto conto che il ritrovamento del cadavere della donna sulle sponde del fiume Tibisco non è che l’anello di una lunga catena di scomparse e incidenti che da tempo coinvolgono quell’angolo sperduto di mondo. "La levatrice di Nagyrév" racconta un fatto di cronaca realmente avvenuto tra le due guerre mondiali, un episodio che sconvolse l’Europa non solo per l’efferatezza dei crimini, ma anche per un inedito capovolgimento dei ruoli: le donne uccidono gli uomini, si vendicano. Superstizione, violenze, miseria e soprusi sono i protagonisti delle vite che si incrociano in questo affresco rurale, dove a fare le spese di appetiti e frustrazioni sono sempre le donne. Personaggio chiave, intorno al quale girano le storie di Nagyrév, è la misteriosa Zsuzsanna, levatrice dal passato fumoso, spesso etichettata come «strega» dai suoi concittadini, temuta e, ogni tanto, rispettata, una figura carismatica, rarissimo esempio di donna emancipata, cui molte «sorelle » chiedono aiuto per risolvere i guai che hanno dentro casa. Gli avvenimenti che ebbero luogo a Nagyrév, mostrando gli orrori di cui è capace la vita domestica e le forme di resistenza alle sopraffazioni di genere, possono essere una finestra utile, e dolorosa, per capire il presente.
14,00 13,30

Le bugie delle mappe. Gli otto miti della geografia che capovolgono la storia

Paul Richardson

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2026

pagine: 240

Da secoli ci siamo abituati all’idea che la geografia sia l’unica chiave per comprendere l’ascesa e la caduta delle civiltà, l’ordine mondiale e il futuro della geopolitica. Tutto si fonda su un gigantesco equivoco: la mappa non riproduce il mondo com’è, ma come pensiamo che sia. Continenti, confini, nazioni si limitano a riflettere paure, pregiudizi, ideologie. In un’affascinante indagine attraverso lo spazio e il tempo, Paul Richardson smaschera tutte le favole che l’Occidente si racconta da sempre, mettendo in crisi anche «dogmi» del presente: il Pil come misura unica del benessere di una nazione, il mito della sovranità statale, l’imporsi della Cina come grande potenza, l’imperialismo della Russia, l’Africa come terra che ha bisogno di essere salvata. Perché solo liberandoci delle false credenze possiamo fronteggiare le ingiustizie, le divisioni e le catastrofi ambientali che rappresentano le vere sfide di oggi.
11,00 10,45

La storia di Denzil Quarrier

George Gissing

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2026

pagine: 336

Pubblicato nel 1892, "Denzil Quarrier" è uno dei romanzi più audaci e attuali di George Gissing. In quest’opera l’autore combina critica sociale e dramma psicologico esplorando con cinica lucidità i grandi temi del periodo vittoriano: l’ipocrisia delle istituzioni, la corruzione politica, la condizione femminile e la funzione del matrimonio. Attraverso personaggi dall’ambiguo profilo morale e un intreccio narrativo che evoca la scrittura sensazionale, Gissing svela le profonde contraddizioni di un’epoca dominata dalla menzogna e dalla doppiezza. Ambientato in una piccola città di provincia, il romanzo segue l’ascesa del giovane radicale Denzil Quarrier, la cui carriera politica si scontra con i segreti inconfessabili della sua vita privata. Mentre la campagna elettorale scuote la cittadina, la relazione con Lilian Allen – una donna intrappolata in un matrimonio mai consumato – diventa il bersaglio di una società borghese pronta a sacrificare la felicità individuale per aderire alle leggi del perbenismo e alle logiche del potere. Questa prima traduzione italiana restituisce tutta la forza della prosa gissinghiana con i suoi dialoghi incalzanti, ironia tagliente, realismo disincantato e introspezione psicologica.
22,00 20,90

Medioccidente. Un'alternativa geografica, politica, culturale

Giuseppe Lupo

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2026

pagine: 192

Finito il Novecento e bruciate le aspettative del passaggio al nuovo millennio, sentiamo oggi il bisogno di cercare un’altra maniera di essere occidentali, consci che qualcosa è andato storto. Da questo disincanto, ma anche dalla consapevolezza che non tutto è perduto, prende avvio l’indagine di Giuseppe Lupo. L’invito è a immaginare un luogo fuori dalle cartine ma dentro le coscienze: il Medioccidente. Non una regione da rintracciare sugli atlanti geografici, ma una soglia tra un Oriente non finito e un Occidente non cominciato; una frontiera simbolica in cui tentare un equilibrio tra New York e Gerusalemme, tra Istanbul e Gibilterra, tra Oslo e Tangeri; un «continente morale» dove realizzare un nuovo patto tra gli uomini. In queste pagine, Lupo esplora l’ipotesi di una civiltà alternativa intrecciando letteratura e storia, antropologia e teologia, urbanistica ed economia. Il risultato è una profonda riflessione sulla necessità della memoria, sul valore dei legami comunitari, sul senso del sacro, in un’epoca che sembra aver perso la capacità di concepire altri modi possibili del vivere. Medioccidente è allora un gesto politico e poetico insieme: una mappa per orientarsi oltre la crisi dell’Occidente e ridefinire le coordinate del nostro stare al mondo.
18,00 17,10

L'innocenza dell'iguana. La serie di Radeschi. Volume Vol. 11

Paolo Roversi

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2026

pagine: 224

Una sparatoria in pieno centro sconvolge Milano: un sicario in moto apre il fuoco su due uomini – il noto conduttore radiofonico Michele Carras e l’imprenditore Giovanni Fontana – per poi dileguarsi. Il vicequestore Loris Sebastiani inizia le indagini ed emergono i primi dettagli: le telecamere della zona in cui è avvenuto il feroce agguato non hanno registrato nulla di utile, e le vittime sembrano appartenere a mondi fra loro inconciliabili. Qual è, allora, il legame che ha finito per incrociarne i destini? Per risolvere il mistero, il poliziotto sa di poter contare sul giornalista hacker Enrico Radeschi che, però, è distratto: il Danese, il suo amico dal passato oscuro, è in fuga dalla polizia e impegnato nella disperata ricerca della figlia scomparsa. La ragazza potrebbe essere ancora viva, ma il tempo stringe: ad aiutare Radeschi in questa doppia indagine ritorna Liz, giovane e brillante hacker, determinata a dimostrare il proprio valore e a superare il maestro in astuzia e capacità investigative.
11,00 10,45

Pasolini nelle lingue del mondo. Un'opera tradotta e da tradurre

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2026

pagine: 256

Il volume raccoglie gli interventi del convegno internazionale "Pasolini nelle lingue del mondo. Un’opera tradotta e da tradurre". Per la prima volta studiosi provenienti da quindici università di tre continenti esplorano la trasmigrazione dell’opera di Pasolini – poetica, narrativa, cinematografica e teatrale – in contesti linguistici vari. I contributi raccolti analizzano esiti, perdite e compensazioni del processo traduttivo rivelando, pur nella sua radicale italianità, un Pasolini “poliglotta”, la cui voce dissonante risuona nelle più diverse latitudini del globo. La miscellanea offre, altresì, una originale riflessione sul potere della traduzione come ponte tra culture e strumento di comprensione dell’opera pasoliniana, ormai patrimonio della cultura internazionale.
24,00 22,80

La gioia nel silenzio

Elena Francesca Beccaria

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2026

pagine: 270

Sei felice? È questa la domanda che spariglia le carte e fa venire a galla le contraddizioni persino di una vita apparentemente perfetta. Giovane laureata a pieni voti, Elena ha la solidità degli affetti familiari, una relazione stabile, una carriera avviata e una promozione in vista. Ma anche un’angoscia dentro che non sa spiegarsi e a cui nessuno sembra prestare ascolto. Finché un giorno, nel silenzio avvolgente di una chiesa, si sente accolta, compresa, in pace. E tutto cambia. La gioia diventa compagna delle sue giornate, e più la condivide, più si moltiplica. In questa testimonianza schietta e illuminante sul senso della vita e il coraggio della libertà, suor Elena Francesca ci affida oggi parole di speranza, rivolte a tutti. Ci guida alla scoperta del silenzio, la voce che non delude, e della preghiera, forza misteriosa in grado di raggiungere anche le ferite del cuore più nascoste. Ribalta ogni logica del mondo e infonde la fiducia necessaria a guardare paure e fragilità che nascono da dentro, per imparare a convivere con noi stessi e con gli altri, instaurando relazioni autentiche, consapevoli di non essere mai da soli. Dalla gioia di una vita che inizia a realizzare se stessa, nasce il desiderio di diffondere il messaggio che è possibile spezzare le catene delle aspettative e dei traguardi effimeri, vincere il rumore assordante del mondo, in cerca di una verità che ci interroga nel profondo: quanto siamo disposti a perdere per trovare noi stessi?
18,00 17,10

16,00 15,20

Palladio e l'acqua nella terraferma veneta del 1500

Palladio e l'acqua nella terraferma veneta del 1500

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2026

pagine: 272

29,00

Immaginare il futuro, custodire la memoria. CSC 90. 1935-2025

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio

anno edizione: 2025

pagine: 288

Novant’anni di vita del Centro Sperimentale di Cinematografia raccontati attraverso nove parole chiave. Non una semplice cronologia, ma un intreccio di percorsi che restituisce la natura plurale di un’istituzione in cui memoria e futuro convivono. Il volume raccoglie le voci di studiosi, docenti e professionisti per dare forma a una narrazione corale: dalle aule e dai set, luoghi di formazione e sperimentazione, alle genealogie tra maestri e allievi; dalla biblioteca e dagli archivi, che custodiscono e riattivano la memoria visiva del Paese, fino alle nuove frontiere tecnologiche che aprono scenari inediti all’audiovisivo. Ne emerge il ritratto composito di un organismo vivo, capace di interrogare costantemente il proprio passato per reinventarsi nel presente e aprirsi al domani. Un libro che vuole restituire la dinamica stessa del CSC: laboratorio di linguaggi e officina di saperi, spazio di confronto e di creazione, dove le immagini continuano a nascere insieme alle generazioni che lo attraversano. Contributi di: Alfredo Baldi, Marco Bertozzi, Francesca Calvelli, Lucia Cardone, Elio Cecchin, Marina Cipriani, Flavio De Bernardinis, Steve Della Casa, Debora Demontis, Adriano De Santis, Antonella Felicioni, Francesco Frigeri, Marco Grossi, Giuseppe Lanci, Gloria Malatesta, Giacomo Manzoli, Franco Mariotti, Fabio Melelli, Maurizio Millenotti, Domenico Monetti, Roberto Perpignani, Renato Pezzella, Laura Pompei, Costanza Quatriglio, Paolo Tosini, Dario Edoardo Viganò, Vito Zagarrio.
45,00 42,75

Quaderni della procuratoria. Arte, storia, restauri della basilica di San Marco a Venezia. Volume Vol. 18

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2025

pagine: 176

Il diciottesimo «Quaderno» della Procuratoria di San Marco rappresenta il terzo capitolo dedicato agli interventi di recupero, restauro e risistemazione della basilica di San Marco, programmati e realizzati in seguito all’esperienza dell’aqua granda che si è verificata nell’autunno del 2019. In quell’occasione, infatti, la basilica marciana (che ricade nell’area più depressa di piazza San Marco) ha visto i suoi prospetti esterni e il nartece invasi dall’acqua per quasi 130 centimetri, e l’interno per oltre 40 centimetri. Il ciclo di interventi si conclude oggi con il recupero del nartece e dell’altare del Santissimo, le parti della basilica che sono state maggiormente danneggiate in seguito a quell’evento sconvolgente, e che oggi vengono restituite alla comunità nel loro splendore originario. Attraverso saggi e rubriche, il «Quaderno» illustra con rigore scientifico e tecnico l’accurata procedura di restauro che è stata portata avanti in questa occasione. Il saggio di Mario Piana descrive il restauro eseguito sui rivestimenti marmorei presenti all’interno dell’ala settentrionale del nartece e sulla pavimentazione in opus tessellatum che contorna l’altare del Santissimo. Gabriella Bernardi e Davide Baldi Bellini analizzano i mosaici e le iscrizioni presenti nella cappella di San Pietro, situata a nord della cappella maggiore e a essa collegata da un passaggio coperto a volta. Jutta Dresken-Weiland illustra il rilievo della Deesis, collocato nella navata sud della basilica di San Marco, databile al XI secolo e appartenente al gruppo di opere cosiddette “bizantine”. Lorenzo Lazzarini e Myriam Pilutti Namer curano un approfondimento sul porfido e sugli altri litotipi di reimpiego che caratterizzano l’ambone meridionale. I saggi di Manuela Barausse e Luca Trolese descrivono nel dettaglio le iscrizioni cretesi presenti, rispettivamente, su una stele rinvenuta nel 1882 sulla facciata principale della basilica, e su tre lastre marmoree provenienti da Creta e oggi conservate presso il museo Archeologico di Venezia. Le rubriche danno conto delle vicende che sono alla base di questo «Quaderno»: gli interventi eseguiti nel 2025 e quelli in corso d’opera (Maria Cristina Scalet), le attività museali e le note di bibliografia marciana (Chiara Vian).
28,00 26,60

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