Marsilio
Profumo. Sociologia dell’olfatto
Samuele Briatore
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 208
"Il profumo è la nostra ombra invisibile: ci avvolge, ci precede, ci tradisce. È la memoria che riaffiora all’improvviso con l’odore dell’erba tagliata, con il flacone della madre lasciato su un comò, con la scia che resta nell’aria dopo un incontro. È segno di identità e al tempo stesso promessa di metamorfosi: basta una fragranza per cambiare la percezione di sé e degli altri. Samuele Briatore accompagna il lettore in un viaggio che parte dai riti religiosi e dall’incenso delle chiese, attraversa i segreti delle corti rinascimentali, si intreccia con la nascita della profumeria moderna e giunge fino al marketing del lusso e alle fragranze di nicchia. Ogni capitolo mostra come il profumo sia più di un ornamento: è linguaggio silenzioso, mappa emotiva, dispositivo sociale che seduce, distingue, rivela. Un racconto che mescola storia, sociologia e vita quotidiana, capace di mostrare come i profumi parlino di noi in modo più profondo e sottile di qualsiasi parola. Una vera sociologia del profumo, per capire quanto le fragranze modellino i nostri desideri, le nostre memorie e le nostre relazioni." (dall’introduzione di David Le Breton)
Sette metri quadri. I casi della Sezione Q. Volume Vol. 10
Jussi Adler-Olsen
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 576
Sette metri quadri: sono le dimensioni della cella in cui Carl Mørck sta marcendo. È stato arrestato con l’accusa di traffico di droga e omicidio, due crimini che sarebbero legati a un caso irrisolto di quindici anni prima, noto come “il caso della pistola sparachiodi”. In quell’occasione un collega poliziotto fu ucciso e un altro rimase gravemente ferito. L’indagine portò alla nascita della Sezione Q, la squadra investigativa speciale della polizia di Copenaghen al lavoro sui cold cases. Porte serrate, cancelli sprangati, sferragliare di chiavi: Carl – fino a poco prima un uomo grande, forte e onesto – è rinchiuso nella prigione di Vestre e questa adesso è la sua realtà, il suo mondo è tutto dentro una gabbia. Carl è un testimone scomodo e qualcuno l’ha incastrato. Tra criminali che lui stesso ha mandato dietro le sbarre, truffatori e agenti corrotti, gli resta solo un’arma: la sua squadra. Ma come faranno Rose, Assad, Gordon e Mona a salvarlo, ora che qualcuno ha messo una taglia da un milione di corone sulla sua testa? Chi è stato, e perché? Con un mix perfetto di tensione e irresistibile umorismo, quella di Carl e dei suoi fidati compagni sarà una corsa contro il tempo, che metterà a dura prova la lealtà e il coraggio dell’intera Sezione Q. In copertina: illustrazione di Cosimo Miorelli. Quanto misura l’inferno? L’ultimo caso della Sezione Q.
Cuori di leone
Nino Haratischwili
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 80
Dal Bangladesh alla Germania, dal Senegal al Mali, dalla Spagna all’India, passando per la Francia, il viaggio intorno al mondo di un leone di stoffa con un occhio storto. Tra povertà, ingiustizie e solitudine, ogni tappa è un nuovo incontro, ogni bambino che lo stringe una promessa di cambiamento. Dall’autrice dell’Ottava vita, una delle saghe familiari più amate degli ultimi anni, un inno alla forza dell’immaginazione e della solidarietà, per piccoli e grandi lettori.
Il diritto della regione. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 192
La rivista, nata nel 1983, ospita saggi di diritto costituzionale, regionale e amministrativo, analisi economica del diritto e valutazione delle politiche pubbliche, con particolare attenzione al federalismo, all’autonomia e al diritto amministrativo speciale. Si rivolge a funzionari della pubblica amministrazione, studiosi, operatori in materie giuspubblicistiche e cittadini. Saggi di: Alberto Baffa, David Busson, Stefano Campostrini, Stefania Del Negro, Cesare Gariboldi, Alessandro Grassi, Gianluigi Masullo, Marco Mazzoni Nicoletti, Guido Rivosecchi, Alessandro Sanetti, Fulvio Scarpino, Antonio Strusi, Almorò Zanessi.
Progetto negativo. Appunti per un’urbanistica non antropocentrica
Mattia Bertin
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 136
Il volume affronta il tema del progetto di città in relazione alle grandi sfide del presente evidenziando i limiti degli approcci incentrati sulla difesa dell’esistente come strategia per affrontare i cambiamenti climatici e le disuguaglianze sociali. L’autore mette sotto accusa l’ideologia sottesa alle priorità dell’urbanistica contemporanea, per proporre un ritorno alla centralità del progetto. L’eccessiva valorizzazione degli ambienti costruiti e l’espansione acritica del concetto di “patrimonio memorabile” hanno calcificato lo sviluppo delle città, soffocando il potenziale di un’evoluzione equa e sostenibile. Contrapponendo l’inerzia della conservazione all’urgente necessità di trasformazioni, il libro è un invito a progettare città radicalmente ecologiche.
I balilla andarono a Salò
Carlo Mazzantini
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 192
«Non so se i giovani di oggi riescano a immaginare quanto condizionante fu l’influenza che l’educazione ricevuta e la pressione dell’ambiente avevano esercitato sulla formazione delle coscienze e sulla visione del mondo dei ragazzi che, come chi scrive, risposero all’appello della RSI, o che volontari accorsero nelle sue formazioni armate. Credo indispensabile, per capire le nostre motivazioni, ripercorrere le tappe della nostra storia interiore». In questo pamphlet, Carlo Mazzantini torna a «quel momento in cui, nell’estate-autunno del 1943, le strade degli italiani si divaricano» e del quale «la cultura ufficiale ha consegnato alle giovani generazioni una rappresentazione di maniera, dove tutto sembra essersi svolto in modo chiaro e lineare».
Fenice. Mito, rinascita, metamorfosi. Variazioni sul mito
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 288
Rinascita, metamorfosi, animale fantastico sul quale si è molto fantasticato: la fenice ha incarnato e incarna per gli esseri umani la fluidità del mondo, il fuoco, la cenere e l’aria in cui tutto si condensa e scompare. Per poi tornare: è l’emblema del ciclo della vita sublimato in un unico esemplare che muore per risorgere da se stesso, fin dalla notte dei tempi. È un mito che attraversa la storia degli esseri umani da quasi quattromila anni, e il suo volo è lanciato verso il futuro. Dalla città santa di Eliopoli, in Egitto, la fenice ha colonizzato anche le guglie di Hogwarts. Arpia e sirena, emissario di buone e nefande notizie, latrice di morte e incarnazione d’amore, simbolo della gloria di Roma, della Resurrezione, della credulità degli antichi e degli amanti, della speranza di riscatto dell’umanità, la fenice colora e brucia molte delle nostre immaginazioni.
Le Lucciole. Canzoniere. 1855-1857
Ippolito Nievo
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 520
Ippolito Nievo nacque a Padova il 30 novembre 1831, morì la notte fra il 3 e il 4 marzo 1861, nel naufragio del vapore «Ercole», sulla rotta Palermo-Napoli. Visse tra il Veneto, la Lombardia e il Friuli. L’ultimo dei tre decenni che gli toccarono in sorte – oltre alla sua partecipazione alle imprese garibaldine dei Cacciatori delle Alpi e poi dei Mille – risulta straordinariamente ricco di scrittura: poesie, collaborazioni giornalistiche, cronache di costume, drammi, commedie, tragedie, saggi letterari e politici, racconti e romanzi, fino alla grande epopea progettuale – di una vita e di una nazione – de Le Confessioni d’un Italiano, a compendiare e immaginare nello spazio di una lunga esistenza romanzesca l’«esemplare» di «innumerevoli sorti individuali». L’edizione nazionale - riconoscendo all’opera di Nievo non soltanto il suo valore, ma anche la sua rappresentatività culturale nel canone letterario italiano ed europeo - pubblica per la prima volta la raccolta completa delle opere dello scrittore. La forma scelta non è quella monumentale di grossi tomi disposti cronologicamente o tematicamente, ma quella, agile, della collezione che presenti - nel testo critico e col corredo di un commento - le singole opere e le raccolte nella loro originale individualità. A raccolta delle poesie scritte nel triennio 1855- 1857, Le Lucciole nascono in un contesto storico-politico e letterario cruciale per Ippolito Nievo: sono gli anni dei processi di Mantova, dei guai giudiziari per il racconto L’Avvocatino e dei frequenti soggiorni a Milano. Ed è in questo periodo che Nievo scrive le prime novelle campagnole, Angelo di bontà, Il Conte Pecorajo, Il Barone di Nicastro; di lì a poco avrebbe iniziato anche la stesura delle Confessioni. Le Lucciole spiccano per la loro sperimentazione e vivacità metrica, stilistica e linguistica, capaci di una panoramica straordinaria su un secolo volto alla modernità poetica. Una nuova edizione delle Lucciole vuole ora dar conto di questo particolare momento: entro l’opera nieviana, poetica e complessivamente intesa, ed entro le coordinate più ampie della nostra storia letteraria.
Una foresta di scimmie
Andrea Pennacchi
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 304
Will un ebreo non l’ha mai visto, in Inghilterra sono spauracchi per bambini, avvelenatori di pozzi cristiani, nasi mostruosi e barboni rossi, ma quando si è trovato a conoscere Shylock e Tubal del Ghetto di Venezia, li ha trovati umani in tutto e per tutto, persino simpatici, almeno uno di loro. Certo, il fatto che abbiano iniziato a blaterare di «una libbra di carne» poco prima che Antonio giacesse a terra privo del cuore non aiuta molto a fargli cambiare idea. Se fino a oggi ci siamo domandati da dove nascesse la storia di Shylock, del prestito a Bassanio, del pagamento della libbra di carne richiesta ad Antonio – in caso di mancata restituzione –, se insomma, com’è ovvio e lecito da secoli, non sapevamo come, dove e quando Shakespeare abbia scritto Il mercante di Venezia, be’, oggi possiamo conoscere tutto, perché Andrea Pennacchi ci porta con Will e la sua banda di compari, come aveva già fatto con Giulietta e Romeo in "Se la rosa non avesse il suo nome", alle radici della letteratura, della fantasia e del thriller di William Shakespeare. Perché Pennacchi non racconta solo con la testa, ma con tutto il corpo: proprio come il Bardo, è drammaturgo e attore.
Pasta Diva
Andrea Grignaffini
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 224
Pasta Diva è il titolo giocoso e divertito del nuovo libro della collana «Mestieri d’Arte» di Fondazione Cologni con Marsilio: un inedito omaggio alla pasta, nostro piatto nazionale per eccellenza. Affidato alla penna colta, intelligente e piacevolissima di un autore ben noto nel mondo dell’enogastronomia, Andrea Grignaffini, già firma di alcuni titoli di questa collana, il libro è reso prezioso ed entra in una dimensione fantastica con le oniriche e visionarie illustrazioni di Paolo Rui. La pasta è cibo per il palato e per la mente. Da anni la cucina d’autore ne mette in risalto le molteplici potenzialità che vanno ben oltre la pregevole, ma in una certa accezione riduttiva, definizione di primo piatto. Il libro intende esplorare l’universo della pasta nella sua attualità, attingendo il più possibile al lavoro straordinario di coloro, i cuochi, che con tecnica e passione hanno trovato nuove vie, differenti letture, originali punti di vista sul tema, ora rompendo drasticamente con la storia e la tradizione, ora traendone spunto e omaggiandole, contribuendo così a sollevare un nuovo interesse intorno all’icona pasta, dandole un futuro di successo ben oltre lo Stivale. «Avvolgere gli spaghetti attorno alla forchetta con innata disinvoltura – scrive Grignaffini – da sempre fuga ogni dubbio sulle nostre origini in qualsiasi ristorante del mondo: sinonimo di cucina italiana, la pasta è a tutto tondo emblema di italianità, regina di convivialità e ospitalità, un vero e proprio collante gastronomico. Lunga o corta, liscia o rigata, ripiena, di semola o all’uovo, è stata ed è ancora tanto amata. La sua millenaria centralità nella tradizione gastronomica del Belpaese non si è fossilizzata in ruoli predefiniti o tantomeno cristallizzata in cliché anacronistici poiché la pasta non ha mai esaurito la sua capacità di essere sempre attuale e proiettata verso il futuro: oggi più che mai essa è oggetto di interesse dei cuochi, italici in primis, ma non solo». Un viaggio straordinario in trentatré capitoli che ne illustra e sviscera tutti i segreti, dai formati ai metodi e tempi di cottura, dai sughi ai condimenti, dalle consuetudini alle occasioni festive. Viaggio che si conclude trionfalmente con un goloso Ricettario, che raccoglie per la gioia del lettore ben trentatré ricette d’autore di grandi chef italiani, interamente dedicate alla pasta.
L'avventura italiana. Leggende e realtà
Silvio Trentin
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 144
Silvio Trentin, giurista e docente universitario di diritto, nel volume edito a Parigi nel 1928 "L’aventure italienne. Légendes et réalités", esplorò le cause della crisi politica e sociale che seguì la guerra, così come gli sforzi di ricostruzione intrapresi dai governi democratici. Il libro, nella nuova traduzione italiana di Marina Marzaro, è un’analisi profonda e critica della società italiana del dopoguerra e offre una prospettiva unica sulle sfide e le trasformazioni dell’Italia durante questo periodo tumultuoso, mettendo in luce le lotte e le speranze di una nazione in cerca di rinnovamento.
Teatro. Teatro Vagante 1971-1973
Giuliano Scabia
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 664
Giuliano Scabia è stato uno dei drammaturghi più originali del dopoguerra. Ha percorso varie forme di scrittura per il teatro, organizzando le sue opere (1964-2020) nel Ciclo del Teatro Vagante, che comprende centodue titoli ed è costituito da testi compiuti di drammaturgia, schemi vuoti e racconti-diari di come tali canovacci sono stati riempiti con azioni teatrali, radiodrammi e racconti per la radio, operine dialogate di auguri rappresentate in situazioni segrete o in occasioni speciali. L’opera si sviluppa in sette volumi, offrendo uno spaccato delle trasformazioni del teatro e della società italiana dagli anni sessanta ai nostri giorni. I testi, pubblicati secondo l’ordine assegnato dall’autore, eminentemente cronologico, con le loro differenze formali e di destinazione mettono in risalto la ricchezza dell’attività creativa di Scabia per il teatro e la sua capacità di innovarne le forme, attivando momenti di forte relazione sociale e umana. Giuliano Scabia (1935-2021), dopo aver collaborato con Luigi Nono, dal 1965 ha esplorato il teatro, inizialmente con testi che mettevano in questione i modi di vivere e le ideologie dell’Italia del post boom economico e delle contestazioni (tra gli altri Zip e Scontri generali). Ha portato il teatro fuori dai luoghi deputati, attuando una rivoluzione delle scene con azioni che coinvolgevano bambini, pazienti psichiatrici, studenti, abitanti di periferie urbane e di zone di campagna e montagna, sempre guidato dal motto di Gombrowicz: «Colui con cui canti modifica il tuo canto». Con lui sono nate figure mitiche come il drago d’Abruzzo, sonda delle immaginazioni di ragazzi, Marco Cavallo, grande pupazzo realizzato nell’Ospedale psichiatrico di Trieste diretto da Franco Basaglia, simbolo della liberazione da una psichiatria oppressiva, e il Gorilla Quadrumàno, emblema di una ricerca delle radici profonde nell’ambiente e dentro se stessi. È stato regista, attore, comico di strada, cantore di versi, romanziere.

