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Medusa Edizioni

Storie di rose antiche

Storie di rose antiche

Piero Amerio

Libro

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2010

pagine: 200

"Una rosa è una rosa è una rosa è una rosa": questo gioco linguistico della scrittrice Gertrude Stein è spesso usato dai cultori di questo fiore, perché nella sua forza espressiva sembra ben indicare il carattere dominante di quella che è divenuta, nei secoli, la regina del mondo floreale curato dall'uomo. Il fiore per antonomasia tra tutti gli altri. Il fiore degli amanti, della vanità, della passione. Ma per la Stein era soprattutto un gioco sul nome di un fiore che può diventare molto altro. Non un nome scelto a caso, perché la rosa, nella pienezza del suo essere (pianta e nome), porta già in sé una enorme ricchezza e polivalenza di significati, accumulati nel tempo attraverso i miti, le leggende, le religioni, le pratiche culturali, passando nel linguaggio non solo delle scienze botaniche, ma della poesia e delle arti figurative. Indugiamo ad ammirare il ramo di una damascena che il peso dei suoi grandi e gonfi fiori ha costretto ad adagiarsi mollemente sul suolo, oppure ci fermiamo alle lievi trasparenze dei fiori semplici dell'antica Rosa sancta esaltata dalla luce radente del tramonto: la prima, già descritta, 2300 anni or sono, da Teofrasto, la seconda che vanta antenate ritrovate nelle tombe dei faraoni e dei maghi dell'antico Egitto. Il libro di Piero Amerio ripercorre la storia, le leggende, la letteratura poetica e narrativa, le immagini e la simbologia della rosa accompagnando una scrittura gradevole e colta, senza diventare pedante.
50,00

Il re del fiume d'oro

Il re del fiume d'oro

John Ruskin

Libro: Copertina morbida

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2009

pagine: 64

Il Re del Fiume d'Oro è un racconto lieve, una favola che John Ruskin dedicò alla futura moglie, Effie Grey, sorprendendola con una scrittura che vive dentro una fragilità incantata. Ma è davvero solo una favola? O è qualcosa di più? I "Fratelli Neri", Schwartz e Hans, sono gli imprenditori di un florido sistema di spoliazione radicale dell'habitat, delle persone e del loro lavoro; alla loro spregiudicatezza sembra arridere la fortuna apparentemente cieca che solo il mercato riserva al coraggio della cattiveria. Un sistema così congegnato non può che produrre ricchezza a esclusivo uso dei due "Fratelli Neri", escludendo tutti gli altri, i contadini per primi. Ci sarà bisogno di Gluck, il terzo dei fratelli, il più vessato e perdente ma in realtà il salvatore, attraverso la sua bontà, di un'etica dell'economia che ridistribuisce la ricchezza prodotta con una misura equa. Questa favola dall'intimo risvolto sociale, dove giustizia e dimensione religiosa convivono in un'etica solidale, spiega il senso della giustizia ai bambini di oggi, spesso distratti dalle infinite attrattive di un mondo che sempre più opera e si comporta come i "Fratelli Neri" della favola.
11,00

Il cedro e la palma. Esercizi di metafisica

Il cedro e la palma. Esercizi di metafisica

Flavio Cuniberto

Libro: Copertina morbida

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2009

pagine: 144

Come si spiegano le affermazioni bellicose di un presidente iraniano sullo Stato di Israele? Non avranno radici molto lontane, da cercare, addirittura, nella Persia achemenide? E l'annosa disputa tra creazionismo e darwinismo non sarà forse male impostata, a partire da un'idea inadeguata di creazione? Quali rapporti ci saranno tra i chakra della tradizione induista e i simboli floreali dell'arte cristiana? E ancora: il "dio degli eserciti" dell'Antico Testamento non sarà qualcosa di diverso da un sanguinario capo guerriero? Questi esercizi di metafisica di Flavio Cuniberto sono un tentativo di affrontare, da un'angolazione inusuale e spiazzante, quesiti che attanagliano la coscienza etica, religiosa e politica dell'Occidente. O anche più semplicemente luoghi comuni, che vanno liberati dalla patina dell'abitudine e dell'ovvietà. Dietro lo scenario storico delle tre "fedi" abramiche, "l'una contro l'altra armate", si disegna un accordo profondo, la cui ricerca richiede però un'attenzione estrema: la virtù della vigilanza, o della "guardia". Il capitolo finale, dedicato a Roma, è un omaggio alla capitale dell'Occidente, ma anche una finestra sulla città che fonde nel suo crogiuolo Gerusalemme e Babele, e anche un po' di Atene.
15,00

Il Sassoferrato. Un preraffaellita tra i puristi del Seicento

Il Sassoferrato. Un preraffaellita tra i puristi del Seicento

Massimo Pulini

Libro: Copertina morbida

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2009

pagine: 156

Nel quarto centenario della nascita di uno dei più singolari e misteriosi artisti del Seicento, Giovan Battista Salvi detto il Sassoferrato (1609-1685), la Pinacoteca comunale di Cesena ospita una mostra che raccoglie, da collezioni private e museali, alcune delle tele più affascinanti del pittore, opere che illustrano uno sguardo sospeso e incantato, l'urgenza di purezza che due secoli dopo cercheranno anche i preraffaelliti, i nazareni e altri artisti dell'Ottocento. Giovan Battista Salvi può dirsi un pittore della nostalgia e della ripetizione, ma fu anche un sofisticato compositore di immagini inedite e perfette come pure di superbi ritratti, tra i più belli del secolo. Non si limitò a interpretare, come in un repertorio d'opera, alcuni modelli di remota classicità, desunti da Raffaello o da Perugino, ma spinse a una rielaborazione formale, a una efficace potatura, pure i fiori più belli di artisti a lui contemporanei, come Reni o Guercino. Anche la scelta di replicare più volte le proprie e le altrui invenzioni non trova spiegazioni entro le categorie dell'artigianato e del commercio, nelle quali per tanto tempo è stato relegato. Il presente catalogo della mostra cesenate tenta di recuperare le ragioni più intime, le implicazioni semantiche e formali che ogni opera racchiude.
30,00

Il sopravvissuto

Il sopravvissuto

Ramón J. Sender

Libro

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2008

pagine: 152

Che cosa succede a un uomo che ha visto in volto la propria morte? In che modo ritornerà alla vita? Sono queste le domande che guidano le vicende de "Il sopravvissuto", una delle storie più travolgenti del grande romanziere spagnolo Ramón Sender. Siamo negli anni della guerra civile spagnola. Vares Occiso, giovane e colto soldato repubblicano, sopravvive miracolosamente a un'esecuzione compiuta da un plotone fascista e si arruola nel controspionaggio della Repubblica, trasformandosi in breve in un inquisitore spietato e inflessibile. Ad aiutarlo nell'intercettazione di spie nemiche c'è Paquita, anch'essa agente del controspionaggio e sua amante: insieme, i due congegnano un implacabile meccanismo di morte che, interrogatorio dopo interrogatorio, vittima dopo vittima, da luogo a una vendetta che ha la potenza e l'ineluttabilità della catarsi.
14,50

Il Moicano e i fatti di Rovetta

Il Moicano e i fatti di Rovetta

Grazia Spada

Libro

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2008

pagine: 370

Questa storia inizia più di sessant'anni fa: il 28 aprile 1945. Il dramma è ambientato a Rovetta, nel Bergamasco, in alta Val Seriana. L'atto tragico si compie quando 43 militi di Salò, appartenenti alla legione Tagliamento, per lo più giovanissimi, dopo essersi arresi ai patrioti del paese e aver ricevuto la promessa di aver salva la vita, vengono uccisi davanti al muro del cimitero a sventagliate di mitra dai partigiani delle grandi brigate di quel territorio. Per anni la responsabilità è stata addossata principalmente a un misterioso agente della missione alleata del Soe britannico attivo nel territorio, il Moicano, figura di cui fino a poco tempo fa si ignorava la vera identità, che aveva lasciato in gran segreto il Bergamasco dopo l'eccidio, svanendo apparentemente nel nulla. Le motivazioni del sanguinoso eccidio vennero individuate nella volontà di vendetta e nel clima di odio che avvelenava la storia italiana in quel momento. Il Moicano fu per molto tempo considerato come il mandante della strage, e si disse che agì per conto degli inglesi, allo scopo di screditare il movimento partigiano comunista. Questo libro, finalmente, fa chiarezza sulla storia personale del Moicano, sui veri responsabili e sulle ragioni segrete che portarono il movimento partigiano a scrivere una delle sue pagine più nere.
19,80

La malinconia del traduttore

La malinconia del traduttore

Franco Nasi

Libro

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2008

pagine: 112

Racconti-saggio che fanno tesoro della lezione del post-moderno e lo superano adottando il pretesto di una questione "tecnica", la traduzione, per toccare con sublime understatement letterario la questione della vita e della morte, del sapore delle cose e della loro inevitabile inafferrabilità se non tramite un modo diverso di parlarne. Per la sua capacità di alternare il comico e il serio, di documentare con sguardo attento e curioso l'America e l'Italia di oggi, e per la sua gioiosa propensione al volo della fantasia e al ricordo, Nasi intesse un "romanzo" per frammenti che guarda, via Borges, Vonnegut e Celati, alla fertile e arguta libertà che contrassegna l'opera di grandi autori come Cervantes, Ariosto e Sterne. Questi Personal Essays in forma di racconto sono eredi della grande tradizione occidentale, da Montaigne a Lamb a Cecchi. Per piacevolezza, eleganza di stile, discrezione, profondità di riflessione, offrono un modo fresco e intrigante di condurre la sfida della traduzione letteraria, dell'etica della traduzione, e per educare al rispetto e alla cura delle parole e dell'altro.
11,50

Forme e correnti dell'esoterismo occidentale

Forme e correnti dell'esoterismo occidentale

Libro

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2008

pagine: 232

Quinto volume annuale di "Viridarium": è completamente dedicato alla storia e alle dottrine dell'esoterismo occidentale, dalle sue origini antiche e medievali fino ai nostri giorni. Il volume, curato da Alessandro Crossato, presenta i saggi dei maggiori specialisti europei dell'argomento: Antoine Faivre, Kocku von Stuckrad, Francesco Zambon, Nicholas Goodrick-Clarke, Michael Fuss, Moshé Idei, Jean-Pierre Brach, Joscelyn Godwin, Wouter Hanegraaf, Mino Gabriele, Agostino De Rosa, Jean-Pierre Laurant, Marco Posi e Thomas Hakl. Dai primi Padri della Chiesa ai romanzi medievali del Graal, dalla mistica di Raimondo Lullo, incrocio fra esoterismo cristiano, ebraico e islamico, all'influenza della Kabbalah ebraica in Italia nel XVI secolo, fino al rapporto simbolico tra astronomia e musica presente nell'opera di Keplero e di Athanasius Kircher.
34,00

L'idea di Europa. Passato e futuro della Costituzione europea. Atti del Convegno (Cuneo, 1-3 dicembre 2005)

L'idea di Europa. Passato e futuro della Costituzione europea. Atti del Convegno (Cuneo, 1-3 dicembre 2005)

Libro: Copertina morbida

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2007

pagine: 292

Nel sessantesimo anniversario dell'eccidio di Duccio Galimberti, eroe nazionale della Resistenza e autore di un organico "Progetto di Costituzione europea", e nell'imminenza dei cinquant'anni dai Trattati di Roma, il Comune di Cuneo e il Centro Studi sul Pensiero Contemporaneo, nel dicembre 2005 chiamarono a raccolta alcuni fra gli intellettuali più importanti nel contesto europeo (filosofi, giuristi, politologi e sociologi) per un convegno interdisciplinare dedicato al futuro del processo di integrazione politico-costituzionale dell'Unione Europea e alle radici filosofiche, culturali e spirituali del Vecchio continente. La sigla a Roma del Trattato Costituzionale (29 ottobre 2004), frutto dei lavori della Convenzione europea del 2002-2003, sembrava allora autorizzare un cauto ottimismo su un futuro di efficaci innovazioni istituzionali che consentissero all'UE allargata a 27 Paesi una maggiore coesione interna e la capacità di corrispondere alle sfide geopolitiche, economiche, sociali e ambientali poste dalla globalizzazione all'inizio di questo nuovo millennio. Tuttavia, dopo l'esito negativo dei referendum francese e olandese nel 2005, e le perplessità di altri partner, l'Unione Europea si è presa una pausa di riflessione sul destino del Trattato Costituzionale. La maggior parte dei numerosi e documentati contributi dei relatori del Convegno cuneese si sforzano di riflettere sulle vie concrete di uscita dalla "crisi" o "stallo" in cui l'UE si trova oggi.
27,00

I Bücòligh-Le Bucoliche di Virgilio. Testo milanese a fronte

Libro: Copertina morbida

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2007

pagine: 91

Cosa significa tradurre un classico, tanto più se questo classico è Virgilio, anzi il Virgilio più lirico, prezioso, l'inventore del paesaggio arcadico? Paul Valéry, che tradusse in francese, durante gli anni dell'occupazione nazista, tutte e dieci le ecloghe virgiliane, confessò di invidiare una lingua poetica tanto più densa della sua. Di questa opera nel quale gli dèi convivono con gli uomini, la storia si fonde con il mito, i paesaggi padani trascolorano in quelli mediterranei, non sono certo mancate traduzioni in lingua italiana; qui Edoardo Zuccato ne propone una versione in parte in lingua italiana, parte in dialetto altomilanese, non senza ardite e sperimentali commistioni.
11,00 10,45

La corona di fuoco. Poesie scelte

La corona di fuoco. Poesie scelte

Andrej Belyj

Libro: Copertina morbida

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2007

pagine: 213

Andrej Belyj, uno dei vertici del simbolismo russo, amico di Ivanov e di Florenskij, è ancora troppo poco conosciuto dal pubblico italiano. Questo volume presenta una scelta di circa cinquanta testi poetici che compongono un distillato lirico fra i più alti nella storia della poesia del Novecento. Sullo sfondo del decadentismo europeo, della Grande Guerra, della rivoluzione bolscevica, mentre il mondo è in ebollizione, Belyj mette in campo Argonauti, centauri e giullari; macina colori e suoni, oro, azzurro, porpora, fruscii, sibili, sciabordii d'acque e musica: un impasto poetico intriso di misticismo, che compone quella che Belyj stesso chiamava "melodia dell'insieme". Scrive Giuseppina Giuliano nella Postfazione: "La sua "filosofia dell'unità assoluta", la teoria del ricongiungimento dell'umano e del divino, il ristabilimento dell'armonia universale attraverso il regno della "Sofia" si traducono nell'opera di Belyj in cangianti spoglie di "Eterno Femminino". Convinto che il mondo sia governato dal dualismo, Belyj cerca attraverso la poesia di trovare il punto di incontro tra gli opposti principi dell'esistenza. Questo poeta-cantore, lungo la sua vita nasconde dietro una serie variegata di maschere il suo vero volto, perché "da sotto la maschera del visibile si spalanca l'invisibile"."
19,50

La Madonna a Treblinka

La Madonna a Treblinka

Vasilij Grossman

Libro

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2007

pagine: 48

La raffigurazione immortale della maternità, e quindi della continuazione della vita, colta nella bellezza "oscura" della Madonna Sistina di Raffaello, evoca in Grossman il ricordo delle più grandi tragedie vissute dall'uomo contemporaneo. Anche qui, come in Vita e destino, non esita ad accostare il nazismo hitleriano al bolscevismo di Stalin, Treblinka agli orrori della collettivizzazione forzata. Tale inaudita spregiudicatezza non poteva certo essere tollerata dalla censura sovietica nel 1955, anno della stesura del saggio, agli inizi di un timido disgelo, nel cui clima si inquadrava anche l'esposizione a Mosca dei capolavori della Pinacoteca di Dresda, da dove erano stati prelevati dalle truppe sovietiche alla fine della Seconda guerra mondiale. Il veto non cadde neppure dopo il XX Congresso del Pcus (1956), il "discorso segreto" di Krusciov e l'avvio della destalinizzazione. Si è dovuta così attendere la perestrojka gorbacioviana per vedere la pubblicazione dello scritto sulla Madonna Sistina sulla rivista "Znamja", nel 1989.
11,00

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