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Moretti & Vitali

Il doppio sguardo di Sophia. L'eterno femminino e il diavolo, nella vita e nella letteratura

Carla Stroppa

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2016

pagine: 300

L'eterno femminino, come Goethe lo ha rappresentato nel suo Faust, si manifesta in una forza intrinseca dell'anima femminile che spinge la coscienza umana verso il compimento delle sue potenzialità naturali, spirituali e di conoscenza superiore. Eva, Elena, Maria e Sophia sono le figure che la tradizione pagana, cristiana e gnostica ci ha consegnato per rappresentare la fenomenologia di questo percorso interiore nelle sue fasi interne. L'autrice, attraverso un rabdomantico inoltrarsi nella conoscenza, che si avvale della messa a fuoco continua di temi psicologici, simboli e topos letterari sempre relati all'esperienza clinica e alla riflessione esistenziale, considera le fasi dell'eterno femminino quale continuum di esperienza e di conoscenza essenziali, sia per la donna che per l'uomo moderni, troppo identificati con l'Io eroico maschile, teso a superare i limiti umani in un costante delirio di onnipotenza che esclude dal suo orizzonte la morte e la fragilità. Sophia è la potenzialità dell'anima iniziata alla dimensione transpersonale della psiche: è la visione dell'intero, riguarda entrambi i generi e in entrambi può essere presente o assente. Rappresenta la speranza di compimento del processo individuativo. Sophia è l'ethos che passa attraverso la differenziazione dell'Io dal Tutto originario, ma a esso sa tornare col filtro e col potere trasfigurativo della cultura e del discernimento etico, acquisiti nel rapporto col mondo e nell'incontro/scontro con l'ombra individuale e collettiva.
20,00 € 19,00 €

Il cantore folle. Hölderlin e le Poesie della torre

Il cantore folle. Hölderlin e le Poesie della torre

Francesco Roat

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2016

pagine: 170

Friedrich Holderlin (1770-1843), di cui qui si indaga l'opera, è unanimemente considerato grandissimo poeta. Permangono tuttavia giudizi contrastanti sui testi scritti nel suo tardo periodo creativo, segnato dalla schizofrenia. Ciò che comunque sorprende è la loro levità/felicità espressiva. Colpisce la sconcertante pacatezza delle strofe, quasi l'uomo lacerato dalla psicosi avesse davvero raggiunto la Vollkommenheit, la compiutezza cui fa cenno l'ultima splendida poesia del cantore folle.
14,00 €

Sovrapposizioni. Memoria, trasparenze, accostamenti

Sovrapposizioni. Memoria, trasparenze, accostamenti

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2016

pagine: 196

L'immagine: presente e passato, vita e morte, trasparenza e opacità. La sua esistenza, il suo prendere forma sono dovuti innanzitutto alla luce, elemento all'origine della vita; ciò nonostante è sempre stata associata all'esperienza della morte, alla permanenza di ciò che è stato. Eppure ogni immagine si sovrappone a un'altra, come un istante di un processo dinamico: non è mai sola, ma dietro, accanto, prima, dopo, altre immagini si affacciano, si fondono, complicano e arricchiscono la nostra visione, creando un nodo che coinvolge i ricordi, il loro rifiuto, la loro presenza, i nostri fantasmi. Le immagini rivelano una loro persistenza, non tanto una sopravvivenza, quanto una vera e propria vita postuma, che ci accompagna, ci incontra, ci sorprende perché quella singola immagine era già lì, ad aspettarci, come una memoria a venire. René Clair, Marcel Duchamp, Georges Perec, Fernand Deligny, W.S. Sebald, Tacita Dean, Gianlikian e Ricci Lucchi, e oltre: altrettanti modi di rendere la carica temporale delle immagini, le persistenze a esse legate, le vibrazioni e le sovraimpressioni.
18,00 €

Creatio continua. Psicologia analitica, arte, tempo

Creatio continua. Psicologia analitica, arte, tempo

Assunto A. Lopez

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2016

pagine: 173

La nostra esistenza si accompagna per intero ad una percezione soggettiva del tempo che, complice il nostro esser terreni, rimarca la nostra finitudine e sempre invoca un attribuzione di senso; è così che al tempo si accompagna in noi anche l'idea di un qualcosa che lo possa trascendere, per una frazione di pura esistenza o all'infinito, vestendo i panni dell'Eternità. Tempo ed Eternità ritrovano originale conniuctio in un'idea che ha permeato nei secoli le correnti dello Spirito, così come le discipline della materia: quella per la quale l'assetto (eterno) del reale è frutto, istante per istante, di un continuo processo di ricreazione (conservano est continua creatio). Ritroviamo questa idea, diversamente declinata, nel pensiero di Sant'Agostino, nella mistica medievale di Meister Eckhart, nel corpus dottrinale del Pantheon induista e nell'ambito della moderna astrofisica; ma essa attraversa in qualche misura anche l'intera impalcatura della Psicologia Analitica, investendo del connotato temporale i suoi più importanti assunti teorici. La trama di questo breve saggio è in tessuta della stessa idea; in un percorso che, a partire dalla Tipologia Psicologica junghiana, attraversa gli affetti e le diverse fasi della vita, i territori della bellezza e quelli della fantasia, sino a condurci nell'alveo della dimensione creativa per eccellenza: quella dell'artista; là dove ogni istante aspira ad incarnare il segno e il ritmo propulsivo di un cambiamento.
16,00 €

Gli occhi di Thanatos. E-mail sulla morte. Dialoghi d'agosto

Paolo Barbieri

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2016

pagine: 101

Accanimento terapeutico, testamento biologico, eutanasia attiva e passiva sono concetti sui quali da anni è aperto un dibattito politico anche in seguito a alcuni casi che hanno occupato per mesi le cronache con polemiche spesso violente. La politica mi sembra però inadeguata ad affrontare questi temi e penso sia necessario andare più a fondo senza preoccuparsi di ricercare un compromesso per una soluzione condivisa. Certo, la vita pubblica ha bisogno di leggi e in democrazia chi legifera deve tenere in considerazione le opinioni di tutti per rispettare le sensibilità e la libertà di ogni cittadino. Credo che su un tema come la fine della vita, però, non possa valere il principio di maggioranza. Anche se una sola persona decide di non volere più le cure deve avere la libertà di farlo e, quindi, di scegliere come morire. Mantenere in vita, grazie ad una macchina, una persona è solo una violenza. Morire bene è un compito a cui ogni uomo deve dedicarsi e la parola eutanasia dovrebbe riacquistare il suo significato originario: buona morte. Da anni, invece, nel linguaggio giornalistico e mediatico è diventata una parola quasi impronunciabile, sinonimo solo di suicidio. "È proprio vero - sostiene Platone nel Fedone - che i veri filosofi si esercitano a morire" poiché essendo la morte una verità incontrovertibile il saggio dedica la sua vita alla preparazione di questo evento.
16,00 € 15,20 €

Le maschere del senso. Come inganniamo il tempo, la morte, lo stupore di esistere

Le maschere del senso. Come inganniamo il tempo, la morte, lo stupore di esistere

Roberto Caracci

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2016

pagine: 286

Il senso dell'esistere: ci poniamo ancora oggi questa domanda, o la troviamo obsoleta? Eppure la domanda di senso può bussare alla porta in ogni momento della nostra vita, più o meno inconsciamente, quanto più crediamo di averla rimossa, omologati al moderno nichilismo del nonsenso o del senso pluralizzato. Ma sono l'assillante percezione del tempo, il baluginare del pensiero della morte, e la stessa stupefacente assurdità del rinascere ogni attimo, a svegliarci dal letargo del senso, un oblio teleologico che sembra più tenace dell'oblio ontologico di cui parlava Heidegger. E la memoria del senso estremo, o della sua domanda, viene neutralizzata ed esorcizzata dal carnevale delle maschere degli scopi "qualunque", degli obiettivi a breve termine e a ogni costo, che ammortizzano l'angoscia, ma anestetizzano anche il pensiero, ne incatenano il libero e rischioso volo. Un libro radicale e demistificante che, memore delle Operette morali di Leopardi e della Genealogia della morale di Nietzsche, prova a stanare le mille finzioni e rimozioni che l'uomo moderno mette in campo per "non pensare" al senso ultimo, e vivere un'esistenza narcotizzata e distratta, nel segno del divertissement, di pascaliana memoria, e della polverizzazione del senso e del suo insondabile mistero in "ragioni per vivere", o sopravvivere.
20,00 €

Donne di Shakespeare. Personaggi e attrici, alla ricerca di un femminile contemporaneo

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2016

pagine: 283

Caterina, Giulietta, Rosalinda, Viola, Ofelia, Cordelia, Desdemona, Lady Macbeth, Cleopatra, Miranda. I principali personaggi femminili di Shakespeare nell'esperienza delle migliori attrici che li hanno interpretati negli ultimi decenni. La voce delle attrici ci reca l'universo creato dal Poeta: amore e potere, ferocia e innocenza, tenerezza e rancore, stupore e sgomento, erotismo e candore, passione e rimpianto... L'ambivalenza della Vita e della Morte. L'Umano. E il Teatro, il loro modo di intenderlo e praticarlo con Maestri, registi e compagni di scena: Giorgio Strehler, Luca Ronconi, Massimo Castri, Gabriele Lavia, Umberto Orsini, Toni Servillo, Mario Mattone, Antonio Latella, Ferdinando Bruni, Marco Camiti, Corrado D'Elia, Luigi Lo Cascio, Gianfranco Fiore, Andrea De Rosa, Mattia Fabris, Francesco Leschiera. A seguire ogni intervista, una riflessione sugli aspetti del femminile evocati da ciascun personaggio, con il pensiero di psicologi, sociologi, filosofi, scrittori, poeti, per offrire chiavi di lettura di una realtà complessa e in continuo mutamento.
19,00 € 18,05 €

Il dodicesimo mese

Nicola Vitale

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2016

pagine: 215

Questo romanzo parla del servizio militare, ma potrebbe sorprendere ogni aspettativa sull'argomento. Anche il suo carattere di romanzo di formazione è molto lontano dai classici ottocenteschi che conosciamo e che determinano il genere. La vicenda di un ragazzo costretto per un anno a fare le pulizie in un distaccamento militare sperdute nelle campagne, apre subito il conflitto tra il tempo obbligato del presente e quello del sogno frustrato di una vita piena all'insegna dell'arte, delle amicizie, dell'amore. Ma sin dalle prime pagine tutto ciò si capovolge. L'irrilevanza degli eventi che si ripetono in giorni estenuanti e la superficialità dei rapporti coi commilitoni, si fanno il tessuto di un vissuto che assume via via profondità e spessore in una continua dialettica tra pensiero lucido ed emotività poetica, tra sottili percezioni sensoriali e sensibilità simbolica. Solo il dodicesimo mese, al momento del congedo, il protagonista afferrerà il vero significato della vicenda, quando il sogno di una vita futura svanisce e si pone in primo piano la concretezza, a lungo vissuta, dei rapporti con le cose, la solidarietà umana per un destino comune.
15,00 € 14,25 €

Il giardino conteso. L'essere e l'ingannevole apparire

Flavio Ermini

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2016

pagine: 235

L'apparire dell'essere è sempre enigmatico, talvolta ingannevole, in ogni caso incalcolabile. Così è pure il suo celarsi. Quali sono le vie che portano l'essere ad apparire? Come si manifesta l'essere? Dove si cela? Ogni sua manifestazione è davvero illusoria? Ce ne parla Flavio Ermini in questo libro, indicandoci quali conseguenze comporta fare esperienza del mondo e del suo incessante scaturire. "Il giardino conteso" si articola in sei parti, dedicate ciascuna a un momento specifico della contesa che è sempre in atto tra essere e apparire. Quella contesa indica che a fondamento della vita sta la consapevolezza di essere al mondo. Accorgersi di vivere, infatti, è muovere un passo nell'esperienza originaria dell'esistenza. Testimoniare e custodire il senso di tale esperienza è un compito al quale non possiamo sottrarci. La coscienza di vivere chiama all'appello le insistenti e dolorose erosioni degli anni. Eppure questa consapevolezza è la condizione irrinunciabile per potersi accostare alla verità. Bisogna prendersi cura della sofferenza che ci assilla, esserne coscienti, al fine di perfezionare la conoscenza del bene congiunto di bellezza e verità. Ecco perché nelle ultime pagine de "Il giardino conteso", la parola diventa propriamente esperienza poetica.
18,00 € 17,10 €

L'ombra. Volume 6

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2016

pagine: 200

La nuova serie della rivista "l'Ombra" riprende il progetto della prima serie, pubblicata tra il 1996 e il 2000, di sviluppare e ampliare le tematiche dell'immaginario e del simbolico in ambito filosofico e letterario, al fine di contestualizzare le dinamiche junghiane nella cultura contemporanea. Grazie all'ingresso in redazione dell'A.R.P.A. (Associazione per la Ricerca sulla Psicologia Analitica), si garantisce alla rivista una connotazione prettamente junghiana aderente alla clinica, senza la quale si rischierebbe di evaporare in pura teoria.
18,00 € 17,10 €

Chiaro enigma del mondo

Danilo Bramati

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2016

pagine: 88

"'Cricc ... cràcc ... cràcc ... ciàcc ... '. E la lingua del mondo. E non sarebbe nemmeno una lingua, ma il prodursi di un semplice fenomeno naturale: quando la temperatura scende l'acqua si ghiaccia, quando la temperatura si alza il ghiaccio si scioglie. Semplice. Ma è proprio dell'uomo parlare una lingua, è propria dell'uomo la necessità di comprendere. Così tutto ciò che viene colto dai nostri sensi diventa un segnale e tutti i segnali che hanno un andamento ritmico diventano una parvenza di lingua. Tutto ciò ci dice molto più di come funziona l'umano che non di come funziona il mondo. Ne viene tanta pietas per questo animale nudo, sferzato e anche accarezzato, nutrito e anche piagato dal mondo e spinto alia comprensione. Di questo sentire è permeata la raccolta di Danilo Bramati e ne danno conto ampiamente le poesie." (dalla postfazione di Annalisa MAnstretta)
12,00 € 11,40 €

L'opera oltre l'oggetto. Sull'esperienza simbolica dell'evento artistico

L'opera oltre l'oggetto. Sull'esperienza simbolica dell'evento artistico

Romano Gasparotti

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2016

pagine: 160

L'arte ormai è dappertutto, pronta ad attirare la curiosità di un pubblico che desidera fare esperienza in un mondo che, più si globalizza, più vede crescere il deserto esperienziale. Ma sembra anche sistematicamente oltrepassare qualsiasi linea di demarcazione volta a definire che cosa è propriamente artistico rispetto a ciò che non lo è. Proponendosi, dunque, come un autentico problema per la filosofia, le cui risposte, tuttavia, rischiano di essere poco pertinenti, nel loro rimanere saldamente arroccate attorno ai poteri "forti" e "visibili" dell'oggetto, del significato e del concetto. La stessa critica d'arte si limita perlopiù a fornire parafrasi verbali dell'opera. Perché non provare, allora, a confrontarsi profondamente con l'arte all'opera, senza volerla addomesticare e senza ricondurla totalmente alle macchinazioni dei poteri visibili? Un esperimento filosofico, che non solo potrebbe riconciliarci con l'evento, ma anche disostruire i blocchi e i condizionamenti, che precludono le possibilità di un autentico esperire. Contribuendo, infine, a restituire alla filosofia stessa il suo originario carattere di arte delle Muse, le quali, notoriamente, non parlavano, bensì cantavano e danzavano... I saggi qui raccolti muovono dal tentativo di interpretare l'arte all'opera secondo il modello della danza, intesa come ciò che può scaturire solo dall'ineffabile contatto con quanto non si può pensare.
17,00 €

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