Ortica Editrice
Roma. The pleasure of the eyes
Sergio Tuccio
Libro: Copertina rigida
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 176
Villa Borghese, Trastevere, Ostia, Piazza del Popolo, Testaccio e Porta Portese sono archetipi che ci riportano all'origine della nostra cultura, ci rammentano che siamo alla fine di un'epoca, quella del pensiero lineare e razionale, che viveva il presente progettando il futuro. Quest'epoca sta finendo, mentre cambia il pensiero, il linguaggio, il costume. Questi cambiamenti non sono graduali, ma radicali e drammatici. Il bianco e nero del fotografo rende questa drammaticità velandola di nostalgia, riavvolgendo il nastro del tempo con sentimento ambiguo, constatando l'impossibile continuità tra passato e presente.
L'anima suprema, l'amore, l'amicizia, la politica
Ralph Waldo Emerson
Libro: Libro in brossura
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 100
La rivoluzione
Carlo Pisacane
Libro: Copertina morbida
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 184
"Lo schiavo non smaglia lentamente le catene, ma le spezza. In una società ove la sola fame costringe il maggior numero al lavoro, la libertà non esiste, la virtù è impossibile, il misfatto è inevitabile. Se tu, mortale, distendi la mano e la tua forza di là del confine che ti segnò natura, occupi dei prodotti della terra tanto che ne siano offesi gli altri esseri tuoi simili, e manchi loro la sussistenza, tu proverai il riurto loro; il tuo delitto è l'invasione, il violamento dell'ordine; la tua pena è la tua distruzione."
La conquista del pane
Pëtr A. Kropotkin
Libro: Copertina morbida
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 256
Lavorando ad abolire la divisione fra padroni e schiavi, noi lavoriamo alla felicità degli uni e degli altri, alla felicità dell'umanità. L'idea borghese è stata quella di perorare sui grandi principi, o, per meglio dire, sulle grandi menzogne. L'idea popolare sarà quella che tenderà ad assicurare il pane per tutti. E, nel mentre che i borghesi e i lavoratori imborghesiti si atteggeranno a grandi uomini nelle loro conventicole parlamentari, nel mentre che "la gente pratica" discuterà a non più finirla sulle forme di governo, noi, "gli utopisti", dovremo pensare al pane quotidiano.
La peste scarlatta
Jack London
Libro: Copertina morbida
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 112
Fu il crollo completo, assoluto! Diecimila anni di cultura e di civiltà svanirono come bolle d'aria, in un batter d'occhio! Il mondo meraviglioso e possente che ho conosciuto, al tempo della mia giovinezza, è sparito, annientato. Io sono ora il solo superstite della peste scarlatta; il solo che conosca le meraviglie del lontano passato. L'uomo che fu già padrone del pianeta, padrone della terra, del mare e del cielo, l'uomo che fu un dio vero e proprio, è ritornato al primitivo stato selvaggio e conduce la propria vita lungo i corsi d'acqua.
Poema per un sufi senza Dio. Sulla tomba d'Ibn Arabi
Abdelwahab Meddeb
Libro: Copertina morbida
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 112
Asinus novus. Lettere dal carcere dell'umanità
Marco Maurizi
Libro
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 64
Occorre guardare altrove per cercare una via di fuga che non sia immaginaria. Occorre guardare dove l'umano, tutto l'umano, getta la propria ombra di indifferenza e di morte. Solo lo sguardo dell'animale sembra ancora essere in grado di darci l'idea che esiste un al di là anche per noi che non vogliamo guardare oltre noi stessi.
Il capitale di Karl Marx. Compendio dialogo fra Crepafame e Succhiasangue
Carlo Cafiero
Libro: Libro in brossura
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 148
"L'operaio ha fatto tutto; e l'operaio può distruggere tutto, perché tutto può rifare. È stato il ferro e il fuoco che ha preparato al capitale l'ambiente necessario per svilupparsi, la massa di forze umane destinate a nutrirlo; e se oggi non è più il ferro e il fuoco il mezzo ordinario della sempre crescente accumulazione, è perché v'ha un altro mezzo, in sua vece, molto più inesorabile e terribile, una delle moderne gloriose conquiste della borghesia, un mezzo che forma parte necessaria del congegno stesso della produzione capitalista, un mezzo che agisce da sè solo, senza fare tanto strepito, senza produrre scandalo, un mezzo infine perfettamente civile: la fame. E per chi si ribella alla fame, sempre e poi sempre ferro e fuoco."
Cecilia. Comunità anarchica sperimentale. Un episodio d'amore nella colonia «Cecilia»
Giovanni Rossi Cardias
Libro: Libro in brossura
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 104
Il 20 Febbraio 1890, a bordo del piroscafo "Città di Roma", salpava da Genova un piccolo numero di pionieri diretto al Brasile, per iniziarvi una colonia socialista sperimentale. Un giorno venne loro la tentazione di attuare un'antica idea; di cercare nelle solitudini americane un pezzo di terra da coltivare - loro, inesperti e quasi sprovvisti di tutto - per vedere essi stessi e per mostrare agli altri se e come degli uomini vivrebbero senza leggi e senza padroni. Non avemmo alcuna organizzazione sociale, né regolamenti né capi. Spesso ci accordavamo insieme, come buoni amici; alcune volte ciascuno agiva a capriccio suo. Il nostro proposito non è stato l'esperimentazione utopistica di un ideale, ma lo studio sperimentale - e per quanto ci fosse possibile rigorosamente scientifico - delle attitudini umane.
Ritratto in piedi
Gianna Manzini
Libro: Libro in brossura
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 208
Cosa si intende dire? Cosa si intende fare? Cosa si riesce ad essere?
Corrado D'Ottavi
Libro: Copertina morbida
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 80
Dio, l'uomo e l'al di là. Quello che può rivelare lo spiritismo
Tito Alacevich
Libro: Copertina morbida
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 288
È un fatto che l'uomo è infelice, perché sa troppe cose inutili e false e perché non sa ciò che maggiormente dovrebbe interessarlo: la ragione vera della vita e della morte. Io vi dirò che molte cose, in cui credete, sono false; che non siete felici perché non volete e non sapete esserlo; che avete paura della morte, perché non sapete che cosa essa sia; che tremate per ciò che vi può essere al di là della tomba, perché vi hanno dato da intendere che ci sono un inferno ed un paradiso. Vi dirò che vi credete condannati alla povertà, mentre tutte le ricchezze sono a vostra portata.

