Petite Plaisance
L'uomo ancora non pensa. Nei sentieri di Heidegger
Carlo Carrara
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2016
pagine: 176
«La filosofia non è nata dal mito. Essa nasce solo dal pensiero e nel pensiero. Ma il pensiero è il pensiero dell’essere. Il pensiero non nasce. Esso è (ist) in quanto l’essere è (west)» (Il detto di Anassimandro). «Può il pensiero continuare a sottrarsi al compito di pensare l’essere, dopo che questo è rimasto nascosto in un lungo oblio e nello stesso tempo, nel momento attuale del mondo, si annuncia attraverso lo scotimento di tutto l’ente?» (Lettera sull’«umanismo»). «Il pensiero iniziale ha la sembianza della totale marginalità e dell’inutile. E tuttavia, se proprio si vuole pensare a un’utilità, che cosa è più utile della salvezza nell’essere?» (Contributi alla filosofia ‘Dall’evento’). (Martin Heidegger)
L'abdicazione
Rainer J. Hanshe
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2016
pagine: 240
Camus notava che la "metafisica del peggio" si esprime nella letteratura della dannazione, e sosteneva che la via di uscita non era stata ancora trovata. Con il suo secondo romanzo, Hanshe dimostra di averlo fatto, e offre davvero qualcosa che non solo è promettente, ma anche sorprendente: un cammino verso una nuova realtà, verso una "fisica del meglio". "L'abdicazione" è una vera epopea ero(t)icomica.
Il ritorno del represso. Verso una nuova teoria dell'emancipazione
Armando Marozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2016
pagine: 416
L'esperienza comunista si è definitivamente chiusa con il crollo del muro di Berlino? Alla sinistra non resta che genuflettersi al capitale e parlare con la lingua del neoliberismo meglio di quanto non faccia la destra? Il più grande e il più radicale dei progetti di emancipazione dei popoli della Terra è stato davvero sconfitto senza possibilità d'appello? Ad uno sguardo onesto, nel "paradiso" capitalista sembra sopravvivere più di un problema. La storia, anziché concludersi - come qualcuno avrebbe voluto -, continua a celebrare il sacrificio di intere popolazioni sull'altare del profitto. Da ciò sorge la legittimità di elaborare un nuovo concetto di emancipazione. Parlare oggi di comunismo non deve significare un piatto ritorno ad esperienze storiche passate: il comunismo novecentesco è morto, ma in esso vi era una scintilla che vale la pena salvare, non per ripetere il già-stato, ma per riprogettare ciò che non si riuscì a costruire. Questa opera propone un contributo neo-hegeliano alla causa dell'emancipazione: tentativo inedito e paradossale sia di rovesciamento materialistico del comunismo di Marx, sia di critica dei principali concetti marxisti.
Figure del bello nella filosofia di Aristotele
Elena Irrera
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2016
pagine: 64
L'autrice propone alcuni spunti di analisi su un concetto che ricorre in una pluralità di aree di ricerca, tra le quali la metafisica, la fisica, la biologia, l'etica e la politica: quello di to kalòn. Un ideale che può innescare e orientare percorsi di conoscenza e di azione virtuosa che trascendono il piano di un confronto con il mondo esterno non mediato dalla riflessione o dall'educazione. Si offre dunque al lettore un'area unitaria di indagine, quella volta alla ricerca del bene umano e della molteplicità delle sue espressioni.
L'ultimo uomo
Salvatore Antonio Bravo
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2016
pagine: 80
La fame dei desideri, l'assenza continua di una pienezza ontologica, spinge in modo compensativo molti alla fame di cose, di un tempo vuoto, ripetitivo e riproduttivo da colmare con spazi ingombri di materia. La fame denuncia un'assenza, è la perversione di una fame di giustizia ed autenticità resa perversa dall'impazzimento razionale della crematistica. Il compito che spetta alla filosofia, come afferma Ernst Bloch, è ridare speranza, reintrodurre con la speranza l'utopia e dunque trasformare la fame delle cose in una spinta trasformatrice collettiva della storia. La storia non è terminata e l'impensabile è nel presente, sbiluccica nei malesseri dell'umanità ricca come in quella deprivata di tutto: il futuro non è fatalità, ma sistema aperto che attende tutti. L'impegno è restituire dinamicità alla storia e con essa reintrodurre la categoria della speranza non come attesa messianica ma come attività progettante radicata nell'attualità.
Il meccanico del marxismo. Introduzione critica al pensiero di Gianfranco La Grassa
Piotr Zygulski
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2016
pagine: 112
Gianfranco La Grassa, allievo di Antonio Pesenti formatosi alla scuola althusseriana di Charles Bettelheim, è uno dei maggiori pensatori post-marxisti italiani. Sviluppando la sua cinquantennale elaborazione teorica, La Grassa identifica l'errore fondamentale di Karl Marx nella centralità attribuita alla proprietà dei mezzi di produzione, dalla quale sarebbero discese previsioni poi confutate dalla storia, una su tutte la formazione del soggetto rivoluzionario che avrebbe dovuto rovesciare il capitalismo. Constatati i meriti ma soprattutto l'insufficienza della teoria del plusvalore, La Grassa esamina le scissioni funzionali all'interno dell'impresa e propone un paradigma alternativo basato sul conflitto strategico per la supremazia tra agenti sociali dominanti. Essi, facendo uso di una razionalità che prevale su quella strumentale, si affrontano in campo economico, ideologico e politico. L'impostazione critica proposta da La Grassa, vagliata alla luce delle osservazioni sollevate da altri autori, tra cui l'economista Emiliano Brancaccio e i filosofi Emanuele Severino e Costanzo Preve, merita ulteriori approfondimenti per assicurarne una più salda fondazione.
Il ritorno del clero. La questione degli intellettuali oggi
Costanzo Preve
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2016
pagine: 64
Nato a fine Ottocento con il caso Dreyfus, l'impegno collettivo degli intellettuali sembra ora esaurirsi nelle insistite richieste di interventismo militare americano per tutelare "diritti umani" a corrente alternata ed a geometria variabile. La proposta di A. Gramsci di scegliere la via della "organicità" ad una classe o ad un partito ha dato luogo ad un blocco identitario che ha reso impossibile ogni indispensabile innovazione teorica adatta a comprendere le nuove caratteristiche del moderno capitalismo finanziario transnazionale. Questo nuovo capitalismo presenta caratteri neofeudali evidenti. Questa sua natura neofeudale si sta dotando di un nuovo Clero, prevalentemente giornalistico e mediatico, che organizza lo spettacolo della sua infinita potenza militare, tecnologica e culturale. Questa cultura è stata connotata come Cultura Mc World, un nuovo tipo di totalitarismo flessibile che non si limita più a manipolare la vecchia opinione pubblica, ma tende a costruirla artificialmente fin dall'inizio. Dunque, la vecchia questione degli intellettuali assume dimensioni nuove ed impensate.
Un caso di coscienza. Giuseppe Gangale e «La Rivoluzione protestante»
Domenico Segna
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2016
pagine: 128
Filosofo, giornalista, glottologo, amico di Piero Gobetti, nome dimenticato, se si esclude l'ambiente protestante italiano, Giuseppe Gangale è un caso unico nella storia culturale del Novecento italiano. Animatore di Conscientia, una delle migliori riviste di matrice protestante degli anni Venti, Gangale tentò di unire la propria fede calvinista con il pensiero di Hegel sino al punto di delineare un inedito "Marx calvinista". Nel 1925 raccolse l'invito di Gobetti di pubblicare un testo destinato a restare sepolto per decenni: La Rivoluzione protestante. Il presente saggio è un'indagine su questo evangelico battista e sulla particolare temperie culturale, dominata da Croce e Gentile, in cui si trovò a testimoniare sia la propria fede religiosa, sia il suo antifascismo: una "doppia eresia" di fronte alla dittatura fascista e al Concordato del 1929. Opera di un eretico, il cui emblematico incipit così recita: "Il cattolicismo è il male d'Italia". Gangale pose in modo radicale il problema della mancata Riforma in Italia. Riproporne oggi lo studio, significa porsi la domanda sul perché del degrado delle cose presenti in Italia: significa porsi un "problema di coscienza".
Invito allo straniamento. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2016
pagine: 176
Il volume omaggia la filosofia di Costanzo Preve (1943-2013), uno dei pensatori più originali e meno riconosciuti del nostro tempo. Straniamento è il concetto brechtiano adottato da Preve come metafora dell'operazione filosofica e dello scopo della propria opera: mettere in moto un riorientamento, uno "scuotimento" associato a un mutamento radicale di prospettiva, alla trasformazione dello sguardo con cui ci si accosta al mondo. Fare ingresso nel pensiero di Preve significa invitare a familiarizzare con lo straniamento, a prendere confidenza con la problematizzazione del proprio tempo. I contributi del presente volume mirano a produrre tale risultato, cercando di fornire al lettore alcune coordinate utili per orientarsi nel laboratorio filosofico che Preve ha costruito intorno al suo confronto con Marx e il marxismo.
Ordo amoris
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2016
pagine: 128
Il testo nasce dalla passione di alcuni insegnanti-studiosi di filosofia e teologia, animati dal desiderio di diffondere il pensiero filosofico e di renderlo attuale. Il carattere dei saggi, pur mantenendosi scientifico, è divulgativo, per permettere a chiunque di avvicinarsi a problematiche filosofiche e ad autori non spesso letti e studiati. L'obiettivo principale è sviluppare le capacità critico/argomentative di ciascuno, al fine di far comprendere che posizioni intransigenti non fanno che alimentare un atteggiamento fanatico, incapace di dialogare con l'alterità, trovando invece soluzioni di coabitazione nella distinzione, distinzione vista come ricchezza e valore. Il lavoro, frutto dell'elaborazione di conferenze tenute alla Biblioteca comunale "San Giorgio" di Pistoia ha come tema-cardine l'amore. Ordo amoris è infatti il filo che lega gli articoli qui raccolti, ognuno dei quali si apre con indicazioni biografiche sul filosofo studiato, cercando poi di inquadrarne le linee guida del pensiero, per analizzare infine il tema dell'amore.
Specularmente. Lettere, studi, recensioni
Margherita Guidacci, Margherita Pieracci Harwell
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2016
pagine: 144
Margherita Guidacci ricorda così l'incontro con Margherita Pieracci Harwell, avvenuto a Firenze il 25 agosto 1988: "A Firenze mi aspettava una mia amica che vive ed insegna in America e che perciò posso rivedere solo durante l'estate, quando torna in Italia in vacanza. Se il mio sogno americano non fosse tramontato, l'avrei rivista anche nel giro che dovevo fare fra un mese circa in alcune Università statunitensi fra le quali, naturalmente, era inclusa anche la sua (che è Chicago); ma almeno ci siamo riviste ieri. È una donna molto sensibile e intelligente e ha scritto su di me alcune delle pagine più penetranti che mi sia capitato di leggere. Ci vogliamo bene anche perché abbiamo fra di noi una certa "specularità" e quando ci salutiamo, ci par di salutare l'eco".
Foucault e la razionalità debole
Salvatore Antonio Bravo
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2016
pagine: 80
Il modello di razionalità è parte integrante della prassi di una comunità, la riflessione su di esso è necessaria per un'operazione "archeologica" di consapevolezza, ovvero le strutture cognitive sono segnate nella lingua come nei modelli di comprensione. La pastorale dell'incontro, tanto in voga riesce solo parzialmente a portare nuova vita nell'atto del pensare, tale operazione dev'essere completata con un'analisi-riflessione dei fondamenti del pensiero. L'interrogativo a cui dovremmo rispondere è il perché tanto sapere critico abbia prodotto risultati tanto parziali, finanche a volte reazionari.

