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Pgreco

Il volto demoniaco del potere

Il volto demoniaco del potere

Gerhard Ritter

Libro: Libro in brossura

editore: Pgreco

anno edizione: 2022

pagine: 243

Il problema affrontato da Ritter ne "ll volto demoniaco del potere" investe l'uomo quando nella sua quotidiana esperienza si chiede il significato ultimo della lotta per il potere, che all'interno degli ordinamenti statali divide uomini, partiti e classi, e della lotta per l'egemonia e la potenza. nella quale gli Stati coinvolgono il destino dei singoli uomini, subordinando ogni principio e valore alla logica della lotta. Le riflessioni di Ritter partono dal 1939, quando ormai era chiaro che l'avvento di Hitler avrebbe condotto la Germania in guerra a causa di un accecamento distruttivo nel quale si svelava pienamente il volto demoniaco del potere. Secondo Ritter, il demoniaco appartiene al potere per l'insanabile contraddizione che in quest'ultimo si annida, per la duplicità di significato cui è soggetto: il potere è la sfera dell'ambiguità, dell'incerto, della luce crepuscolare, in cui è difficile scindere il bene dal male, la dedizione dall'egoismo, la creazione dalla distruzione. Il rischio di essere posseduti dall'impulso irrazionale alla potenza è sempre presente e, a ben vedere, senza di esso non sarebbe possibile alcuna costruzione politico-giuridica di un ordine di convivenza. Il demoniaco si radica dunque nella finitezza e nell'ambiguità stesse dell'uomo, nella sua insufficienza, come nella sua disposizione al bene a al male.
16,00

L'esploratore perso nell'oblio. Vittorio Bottego tra mito, storia e rimosso coloniale

Libro: Libro in brossura

editore: Pgreco

anno edizione: 2022

pagine: 181

Le strade di una città sono la plastica testimonianza della sua memoria, anche quella rimossa, come nel caso del colonialismo italiano. A Vittorio Bottego, esploratore parmigiano della fine dell'Ottocento, la propria città natale ha dedicato un ruolo di primo piano nella toponomastica, intitolazione di una scuola e un monumento posto all'esterno della stazione ferroviaria. Nonostante questa presenza diffusa la figura di Bottego, come quella di molti altri protagonisti del colonialismo italiano, rimane per i più avvolta in una densa nebbia, nutrita di mito e campanilismo provinciale, che da un lato ne rende incerti i contorni reali e dall'altro rafforza il paradigma degli "italiani brava gente". Tramite la figura di Vittorio Bottego, dunque, i saggi di questo volume cercano di rispondere a una domanda molto semplice: oltre ai segni concreti visibili negli spazi urbani, rimane in noi anche qualcos'altro di quello sguardo coloniale, introiettato a tal punto da non saperlo più distinguere dal resto?
18,00 17,10

Critica del diritto statuale hegeliano

Karl Marx

Libro: Libro in brossura

editore: Pgreco

anno edizione: 2022

pagine: 717

La Kritik, scritta nel 1843, è il testo nel quale Marx si è maggiormente confrontato con la teoria della società moderna e dello Stato politico di Hegel e, più in generale, con l'idea hegeliana di filosofia e di dialettica. Ciò che è in gioco in questo testo marxiano sono temi essenziali come la nascita della modernità in quanto autonomizzazione di mercato economico e Stato politico, la democrazia fondata sulla radicalità della sovranità popolare, la configurazione della burocrazia e delle istituzioni statali come corpi dell'intelletto" separato ed astratto. La nuova edizione, che qui si presenta, propone l'ampio commentario (indispensabile nei difficili passaggi del testo) di Roberto Finelli e Francesco S. Trincia, che aveva aperto una polemica, sì filologica, ma soprattutto teorica e filosofica, con la prima traduzione che di quel testo aveva fatto G. della Volpe, generando la ripresa del marxismo filosofico nelle università italiane e nella cultura europea dopo la Seconda guerra mondiale. Ma ancora oggi è aperto il dibattito se a quell'opera del primo Marx vada attribuita una maturità scientifico-materialistica già realizzata o se quel testo appartenga invece a un umanesimo giovanile, ancora troppo "giovane-hegeliano" e paradossalmente subalterno proprio a quella filosofia hegeliana che pure pretendeva di avere sostanzialmente superato.
30,00 28,50

Sull'Irlanda

Sull'Irlanda

Karl Marx, Friedrich Engels

Libro: Libro in brossura

editore: Pgreco

anno edizione: 2022

pagine: 484

Questa è la raccolta completa di tutti gli scritti di Marx e di Engels sulla questione irlandese. Convinti che il movimento di liberazione nazionale sia una grande forza progressista e fermi sostenitori del diritto all'autodeterminazione dei popoli, Marx ed Engels auspicano una radicale liberazione rivoluzionaria dell'Irlanda, che esprima nei suoi programmi le istanze della popolazione e porti all'abolizione dell'atto di unione con l'Inghilterra. Tutti punti che devono essere le parole d'ordine dello stesso movimento operaio inglese. L'indipendenza, infatti, aiuterebbe anche la classe operaia britannica, in quanto l'oppressione coloniale aumenta il potere della classe dominante sfruttatrice. Marx ed Engels si spingono a non escludere una successiva, volontaria e libera Federazione delle due isole, ma solo se fondata sulla base di un diverso sistema economico, il sistema socialista. Introduzione di Marco Santopadre.
24,00

Il congresso e la scissione. Gramsci e la nascita del comunismo italiano

Il congresso e la scissione. Gramsci e la nascita del comunismo italiano

Fabio Vander

Libro: Libro in brossura

editore: Pgreco

anno edizione: 2022

pagine: 176

La nascita del PCd'I con la scissione di Livorno non è un problema che riguarda solo comunisti o socialisti, né soltanto gli storici. È un passaggio cruciale di storia politica nazionale, fra dopoguerra interno e internazionale, Rivoluzione d'Ottobre, scissione del socialismo, crisi del liberalismo, avvento del fascismo. Gramsci c'entra molto con tutto ciò. Perché coglie subito il vizio di fondo della scissione comunista, ma anche l'inconsistenza dell'unità fra riformisti e massimalisti che vinse il congresso. Nell'ottobre 1922 ci sarebbe stata l'altra scissione di Turati e Matteotti. Ottobre 1922, al tempo della marcia su Roma. Appunto crisi della sinistra nella crisi nazionale. Questo libro esce intenzionalmente un anno dopo il Centenario del Congresso di Livorno. Tiene conto di tutti i testi e i contributi pubblicati in quell'occasione, ma li ricomprende in una lettura integrale, fatta di testimonianze e di storiografia, che è anche occasione di una riconsiderazione politica.
17,00

Il marxismo e la città

Henri Lefebvre

Libro: Libro in brossura

editore: Pgreco

anno edizione: 2022

pagine: 157

"Con l'interazione tra centri e periferie una nuova sfera sociale, politica, culturale si annuncia: la società urbana che arreca la sua problematica." Attraverso questo libro si può cogliere il ruolo e l'importanza che Henri Lefebvre attribuisce a quello specifico nodo del rapporto uomo-natura che è la problematica della città. Dalla divisione del lavoro alle forze produttive e ai rapporti di produzione, in queste pagine si possono trovare gli elementi di continuità tra le ricerche di Lefebvre, ma anche la sua fedeltà al marxismo. Una fedeltà che è una ripresa critica del pensiero di Marx, Engels e Lenin e non mera ripetizione. Lefebvre, infatti, è un uomo legato agli avvenimenti del suo tempo ed è teso a coglierne il senso e gli orientamenti al fine di una trasformazione rivoluzionaria società, all'interno della quale la realtà urbana assume un ruolo primario. Introduzione di Mario Spinella.
14,00 13,30

Di fronte alla storia. Obiettivi e strategie della Russia

Vladimir Putin

Libro: Libro in brossura

editore: Pgreco

anno edizione: 2022

pagine: 322

In tempi complessi ascoltare la voce del presidente russo Vladimir Putin è un'occasione per riflettere criticamente su quanto sta avvenendo in Ucraina e, in egual modo, allargare lo sguardo al resto del mondo, per il quale la Russia, insieme alla Cina, propone un'alternativa multipolare. In un ventennio la Russia ha recuperato, non senza un compromesso con gli oligarchi che avevano depredato la nazione nell'ultimo decennio del secolo scorso, il controllo pubblico sulla sfera dell'economia, a partire dall'estrazione e commercializzazione delle materie prime energetiche e minerarie. In campo culturale ha operato per la ricostruzione di un'identità nazionale che abbracciasse tutto il passato russo e sovietico, ponendosi in continuità con la tradizione storica e riconoscendo particolare valore alla vittoria contro il nazifascismo, rendendo centrale la celebrazione del 9 maggio in quanto epilogo della Grande Guerra Patriottica – così si chiama in russo la Seconda Guerra Mondiale – e data importante e ugualmente celebrata dai popoli ex sovietici, in memoria dei ventisette milioni di caduti. Questa raccolta di interventi, tra i più rilevanti e recenti del presidente, restituisce il pensiero di un personaggio di profonda cultura e le ragioni della grandezza e del ruolo internazionale della Russia, senza tralasciare le vicende delle donne e degli uomini del Donbass, dal 2014 colpevolmente dimenticati dai media occidentali. Introduzione di Davide Rossi.
18,00 17,10

Aldo dice 26X1. Cronistoria del 25 aprile 1945

Pietro Secchia

Libro: Libro in brossura

editore: Pgreco

anno edizione: 2022

pagine: 160

"Aldo dice 26x1", un grido di battaglia, un grido di liberazione. La frase del telegramma diffuso dal CLNAI, indicante il giorno 26 e l'una di notte, dava inizio all'insurrezione. Fare la storia delle giornate dell'aprile 1945 significa fare la storia di quell'insurrezione. Le battaglie riunite sotto il nome di 25 aprile segnano il punto culminante della guerra di liberazione nazionale e sono parte integrante e decisiva della Resistenza. La cronaca di Pietro Secchia si propone di raccontare l'insurrezione del Nord, che merita di essere conosciuta e studiata perché essa non fu soltanto decisiva nella Resistenza, ma spinta rivoluzionaria sostanziale del processo di sviluppo sociale realizzatosi in Italia dal 25 aprile 1945 in poi. Essa impresse un forte carattere democratico alla lotta per cacciare la monarchia, per dare all'Italia una Costituzione, per ricostruire e rinnovare il Paese.
10,00 9,50

Pasqualino, il gatto guerrigliero e altri racconti sulle lotte nelle carceri speciali negli anni '70-'80

Pasqualino, il gatto guerrigliero e altri racconti sulle lotte nelle carceri speciali negli anni '70-'80

Salvatore Scivoli

Libro: Libro in brossura

editore: Pgreco

anno edizione: 2022

pagine: 126

Il carcere, come istituzione e come struttura operativa per il controllo e l'eliminazione della devianza e della lotta sociale, incarna senza veli o mistificazioni il cuore del rapporto tra Stato e proletari. È prima di tutto la resistenza e la solidarietà dei prigionieri che spezza la sua funzione. Il ciclo di lotte nelle carceri italiane durante gli anni '70-'80 ha segnato un passaggio importante e molto significativo per la storia delle lotte dei detenuti, come non c'era mai stato prima, per durata, organizzazione, coraggio politico e personale, per le vittorie conseguite, ma anche per il prezzo pagato. Questo libro ha un suo sguardo, tutto interno alle dinamiche di lotta e alla quotidianità, prezioso, concreto, personale, vivo. Guarda letteralmente da dentro a quelle lotte, illuminando la scena dal cuore, dalle teste, dalle celle, dai corridoi, qualche volta dai muri scavalcati da questi proletari. Non è – e non vuol essere – uno sguardo completo, esprime il punto di vista di un percorso carcerario, un percorso importante che ha corpo e sangue, vivo e immediato proprio come è stato vissuto, ora per ora, compagno per compagno, vittoria per vittoria, sconfitta per sconfitta.
14,00

Manoscritti del 1861-1863

Manoscritti del 1861-1863

Karl Marx

Libro: Libro in brossura

editore: Pgreco

anno edizione: 2022

pagine: 534

Comprendere a fondo i lineamenti e la maturazione della critica dell'economia politica di Marx significa seguire il "filo conduttore" dei suoi studi oltre che confrontarsi con un metodo di lavoro estremamente travagliato, sempre aperto al ripensamento, all'integrazione, all'autocritica. È in questo orizzonte che si possono spiegare l'incredibile senso di fascinazione e il grande interesse che da sempre i manoscritti di Marx hanno suscitato tra gli studiosi: in essi possiamo assistere alla progressiva elaborazione di un modo d'esposizione che ambisce a farsi "sistema dell'economia borghese esposto criticamente", entrare nel laboratorio della critica e seguire le tappe del suo "salire dall'astratto al concreto", segnare infine, su un piano più strettamente interpretativo, i nessi di continuità e discontinuità presenti al suo interno. Prefazione di Tommaso Redolfi Riva e Sebastiano Taccola.
28,00

Breve storia della scienza

A. Rupert Hall, Marie Boas Hall

Libro: Libro in brossura

editore: Pgreco

anno edizione: 2022

pagine: 388

«L’uomo ha sempre cercato di dominare la natura. Gradualmente ha provato a comprenderla. Molto tempo dopo, ha imparato a combinare i due desideri: fu allora che la scienza moderna prese forma. Lo sviluppo della scienza moderna poggia però sulla curiosità e l’interesse di molti secoli, nei quali le tecniche per l’esplorazione della natura furono sviluppate lentamente, così come lentamente fu accumulata la sua conoscenza. Le radici della scienza moderna affondano nel passato e non vi è un istante di cui potremmo dire: “Ecco, qui realmente comincia la scienza”. A ogni stadio di sviluppo vi sono sia residui del passato che anticipazioni del futuro». Così inizia l’affascinante e documentata storia della scienza occidentale che Alfred Rupert Hall e Marie Boas Hall propongono, con un linguaggio chiaro e sintetico, in questo volume. Dal mondo grecoantico all’Europa medievale, dalla rivoluzione scientifica alle più rilevanti conquiste della matematica, della fisica e della biologia novecentesche, gli autori ricostruiscono qui le principali tappe dello sviluppo del pensiero scientifico attraverso le opere dei loro principali protagonisti, guidando il lettore nel complesso labirinto dei presupposti anche molto lontani delle scoperte scientifiche di cui è piena la nostra vita quotidiana.
30,00 28,50

Il cielo e l'infinito. I magi, Gagarin e le stelle tra religione e marxismo

Il cielo e l'infinito. I magi, Gagarin e le stelle tra religione e marxismo

Davide Rossi

Libro: Libro in brossura

editore: Pgreco

anno edizione: 2022

pagine: 82

Dapprima può apparire incredibile eppure sono profondi i legami tra i magi venuti dall'Oriente e Juríj Gagarin, il primo uomo nel cosmo. Il viaggio verso un luogo lontano, il desiderio di conoscere, sapere, scoprire e capire, l'essere animati da un ideale universale di giustizia e di uguaglianza, inseguendo le stelle. Questo breve saggio indaga le religioni abramitiche e il marxismo, in particolare alla luce della cultura sovietica e russa, alla ricerca di quegli elementi di convergenza che troppo spesso sono stati trascurati nel corso del Novecento, ma che tornano oggi attuali, in ragione del manifestarsi di una comune estraneità e avversione, tanto per il Cristianesimo, l'Islam e l'Ebraismo quanto per il marxismo, verso il modello sociale promosso dalla società individualistico-capitalista. Quest'ultima non ha interesse a scoprire e conoscere, ma semplicemente a consumare, perdendo di vista così ogni ragionamento collettivo e ogni anelito al sacro. Riflessioni inaspettate, su un passato che custodisce i semi del futuro. Introduzione di Emilio Sabatino.
12,00

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