Pgreco
Lezioni sulla storia della filosofia. Volume Vol. 3/1
Friedrich Hegel
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2015
pagine: 258
Fulcro concettuale e terminologico, le "Lezioni" di Hegel sulla storia della filosofia presentano, con linguaggio chiaro e andamento fluido, il cardine del suo sistema: l'idea, lo Spirito, come totalità organica e vivente che nel suo sviluppo processuale perviene a determinazioni sempre più ricche e definite. Più l'idea, l'Assoluto, progredisce, più la filosofia - e la storia della filosofia - perviene a concetti determinati e sviluppa il proprio sistema, contraddistinto da un'intrinseca necessità. Manoscritti, quaderni, appunti, annotazioni autografe e degli uditori, queste lezioni sono un prezioso percorso di apprendimento e una grandiosa rilettura dell'intero sapere filosofico della tradizione occidentale.
Antropologia e marxismo
Maurice Godelier
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2015
pagine: 372
Qual è la logica nascosta dei sistemi economici e perché la necessità del loro apparire, riprodursi o sparire nel corso della storia? Coniugando antropologia e marxismo, Maurice Godelier ci offre la chiave interpretativa per l'analisi delle culture precapitalistiche. Scegliere il materialismo di Marx come orizzonte epistemologico del lavoro teorico nelle scienze sociali, significa, per Godelier, imporsi di scoprire e percorrere, attraverso strade da inventare, la rete invisibile delle ragioni che legano le forme, le funzioni, l'articolazione, la gerarchia, la comparsa e la scomparsa di determinate strutture sociali. Un'analisi mai disgiunta dallo studio sul campo delle società primitive, che lo ha visto impegnato per più di vent'anni.
Il club dei mangiatori di hashish. Testo originale a fronte
Théophile Gautier
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2015
pagine: 130
Tra le mura fatiscenti del diroccato hotel Pidoman si radunano i più importanti nomi della cultura e dell'arte francese dell'Ottocento: Baudelaire, Nérval, Daumier e Balzac. In questi convegni, tenutesi in gran segreto, il medico Moreau de Tours, porta una pasta scura proveniente dai suoi frequenti viaggi in Oriente. A provarne l'effetto, mediante una convocazione misteriosa redatta in termini enigmatici, viene chiamato anche Théophile Gautier che, incuriosito da queste riunioni, ne prende parte con l'intenzione di scrivere un accurato reportage. L'esperienza di Gautier con le droghe si fonde così al suo fervido immaginario fantastico: il risultato è un gioiello letterario in cui invenzione e allucinazione si inseguono senza soluzione di continuità, si sdoppiano confondendo sogno e veglia, notte e giorno, vita e morte, e spalancano le porte del mistero.
Dialoghi italiani. Volume Vol. 2
Giordano Bruno
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2014
pagine: 700
Giordano Bruno arriva a Londra nella primavera del 1583. Al termine della sua esperienza inglese, in meno di tre anni, scrive e pubblica un numero impressionante di volumi: tra il 1584 e il 1585 vengono infatti dati alle stampe La Cena de le Ceneri, il De la Causa, principio et Uno, il De l'infinito, Universo et Mondi, lo Spaccio de la Bestia trionfante, la Cabala del cavallo Pegaseo e il De gl'heroicì furori. Sono i Dialoghi metafisici che, come giustamente è stato detto, rappresentano degli "autentici capolavori del pensiero europeo". E sono le dottrine cosmologico-metafisiche e religiose lì esposte che costeranno a Giordanno Bruno l'arresto, la carcerazione e il rogo. È una filosofia dell'infinito portata all'estremo, cui fa eco un utilizzo altrettanto spregiudicato della magia naturalis, sia a livello teoretico sia pratico.
La rivoluzione anarchica in Ucraina
Pëtr A. Arsinov
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2014
pagine: 332
La rivoluzione anarchica in Ucraina raccontata da uno dei suoi protagonisti. In questo libro s'incontrano i volti più famosi di questo capitolo di storia spesso trascurato. Quello del carismatico Nestor Machno cui fu molto vicino. La storia e il romanzo s'intrecciano in una cronaca che racconta i tanti volti della grande Russia. Gli ideali anarchici trionfano per una breve stagione e s'infrangono sul muro della ragion di stato o naufragano nelle piccole lotte intestine tra ex compagni di strada.
Le candele della memoria. I figli dei sopravvissuti dell'Olocausto. Traumi, angosce, terapia
Dina Wardi
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2013
pagine: VII-287
I lager nazisti hanno lasciato segni indelebili non solo sulla pelle e nell'anima di chi li ha vissuti in prima persona. Questo libro affronta il dramma dei figli degli internati in quei campi. Sospesi tra la protezione data dai genitori e la terribile urgenza di sapere, queste seconde generazioni dei lager hanno tratti comuni nel loro carattere? A questa domanda risponde l'autrice, mettendo in campo un discorso complesso, ma doveroso. Una ricostruzione psicologica del più grande dramma che la storia europea abbia mai vissuto. L'armonia impossibile dell'infanzia violata dai fantasmi del Terzo Reich, la forza dei documenti e dei racconti. Un'esperienza indiretta che si manifesta come malattia del lager anche per chi non c'era ancora. Perché anche questo è stato e continua a essere nelle menti, anche di chi non ha vissuto.
Lo spirito rivoluzionario. La radice apocalittico-religiosa del pensiero politico moderato
Leszek Kolakowski
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2013
pagine: 121
Per il grande filosofo di origine polacca, critico del marxismo, lo spirito rivoluzionario moderno mostra di avere una lontana origine religiosa: nell'impianto di pensiero e nell'atteggiamento dei protagonisti di ogni rivoluzione proposta dall'Occidente è possibile intravedere una chiara matrice apocalittico-religiosa. I rivoluzionari non credono al purgatorio, credono alla via crucis, all'inferno e al paradiso, al regno della liberazione totale e al regno del male totale. Pensano secondo il princìpio "o tutto o niente". L'idea della liberazione totale che, in quanto tale, cancella tutti i valori della vita presente, appartiene senza dubbio al fulcro del cristianesimo, costruito tutto sull'approssimarsi dell'Apocalisse. Lo stesso schema rivoluzionario compare e si rinnova continuamente fin dai movimenti eretici più o meno significativi che rinfacciano alla Chiesa il tradimento della sua missione originaria e l'indegno adattamento a questo mondo corrotto. La teoria rivoluzionaria di Marx non fa che ricalcare lo stesso schema dicotomico che contraddistingue l'insegnamento di liberazione cristiano. Gli ultimi profeti sono stati i grandi teorici e i militanti delle rivoluzioni ideologiche dell'Occidente moderno.
La bomba atomica e il destino dell'uomo
Karl Jaspers
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2013
pagine: 610
Un grande filosofo del Novecento riflette su scienza e totalitarismo, ragione e dominio. Le considerazioni sull'atomica portano Jaspers a considerazioni sul destino degl'uomo e sulla Sacra Scrittura. In polemica con la cultura del suo tempo, che pretende di superare la crisi politica mediante un superamento della tecnica a livello puramente tecnico, Jaspers parla di un orizzonte sovra-politico, offerto dalla ragione. L'uomo deve porre scienza e tecnica nel più vasto orizzonte della ragione. Solo al confine del nostro fare si può avvertire l'impegno esistenziale del nostro pensiero. Il passaggio da politica a sovra-politica corrisponde al passaggio da intelletto a ragione, dal momento dello spiegare a quello del comprendere. Il pensare tipico della ragione è un pensare originario (ursprünglich) che ha il compito di portare l'uomo di fronte al suo fondamento. A questo livello, la verità - i cui momenti sono decisione e azione -, non viene dimostrata, ma testimoniata. Il problema della bomba atomica diventa in tal modo per Jaspers un nuovo motivo per riprendere la sua tematica di fondo e mostrare l'intrinseco rapporto tra teoria e prassi.
Economia libidinale
Jean-François Lyotard
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2013
pagine: 284
Benché Lyotard venga citato soprattutto per il suo discorso sul "postmoderno", o al più sul "figurale", quest'opera è sicuramente la sua più importante - uno scritto di rottura che mostra la grande portata critica del suo pensiero. Infatti, in "Economìa libidinale" l'affermazione del desiderio si colloca in una grande prospettiva dì emancipazione antropologica e di rigenerazione storico-politica. Una strategia liberatoria del desiderio deve subentrare all'economia capitalistica, tenuto conto dell'incapacità di quest'ultima di inglobare le istanze del desiderio - ecco il messaggio di fondo dell'opera. La superficie libidinale per abolire l'opposizione tradizionale del sapere filosofico - quella tra interno ed esterno - è prima di tutto il corpo, un corpo liberato dai discorsi classici, fuorvianti, sempre idealizzanti e soggettivanti. La lettura di "Economia libidinale" produce sul lettore l'impressione di essere sommerso da lava incandescente, una lotta estrema contro la dominazione imperialista delle filosofie del soggetto.
L'arte del romanzo. Saggi sulla scrittura e ritratti di autori
Henry James
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2013
pagine: 343
Non molti tra coloro che si sono accostati all'opera di Henry James sono a conoscenza della sua attività saggistica. Eppure i suoi saggi mettono a fuoco i suoi più reconditi pensieri, ancora di più dei suoi romanzi, evidenziando la sua acuta intelligenza, e il lato più caloroso e umano della sua personalità di scrittore. "L'arte del romanzo" (1884) raccoglie le meditazioni critiche di Henry James, stese in un periodo di oltre trent'anni, su Balzac, Flaubert, Maupassant e Zola, nonché sul neoparigino Turgenev: saggi significativi per la comprensione della teoria letteraria e per capire profondamente lo sviluppo personale dell'autore.
La via del cosmo. Sputnik, Lunik, Vostok: l'assalto sovietico al cielo
Jurij A. Gagarin
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2013
pagine: XVIII-214
Gagarin. Basta il nome. È forse oggi incredibilmente difficile far percepire quanto, mezzo secolo fa, bastasse il nome, solo quel nome, che poi era il cognome di Jurij Alekseevic Gagarin, per muovere in milioni e milioni di persone di tutto il pianeta un entusiasmo paragonabile allora solo a quello della prima rockstar, Elvis Presley. Non è un caso se questi due personaggi rappresentano al meglio i modelli sociali e politici che si scontrano nella guerra fredda. Lo statunitense Presley simboleggia il giovanilismo ribelle, la cosiddetta libertà americana. Gagarin è la massima rappresentazione del mito dell'uomo sovietico: bello, bravo, studioso, laborioso, impegnato. È lo scontro epocale tra due superpotenze che in quell'inizio di decennio, nel 1961, moltiplicano il confronto, non solo nello spazio, ma anche sulla terra, anche perché a Cuba hanno vinto Che Guevara e i fratelli Fidel e Raul Castro. Gagarin realizza un vivace ed emozionato racconto della sua vita, che è anche quello della scienza sovietica, dei successi conseguiti e dei sogni di una generazione. Di lui Gianni Rodari ha scritto: "Il volo di Gagarin è stato reso possibile dal lavoro, dalle sofferenze, dalle speranze, dalle lotte di centinaia di generazioni, è il fiore bellissimo che non può sbocciare se non ha stelo, radici e tanta buona terra intorno. ... L'uomo dello spazio... non Icaro, che sogna di toccare il sole e cade. Lui vola e ritorna e ci dice che la strada è aperta..." Prefazione di Margherita Hack.
Gli ultimi cannibali. Alla ricerca di tribù superstiti incontaminate
Jens Bjerre
Libro: Libro rilegato
editore: Pgreco
anno edizione: 2013
pagine: 207
Per quanto fortunatamente raro (così almeno si spera), ancora oggi le pagine dei quotidiani ci rivelano come il fenomeno del cannibalismo non sia completamente estinto nell'uomo. Si tratta di casi eccezionali e isolati, "mostri", come si affrettano a definirli sensazionalisticamente giornali e televisioni. Ma fino a non molti decenni fa esistevano ancora popoli non contaminati dalla nostra civiltà che praticavano l'antropofagia per motivi etnico-religiosi. Questo libro è l'inchiesta di un grande esploratore del Novecento - Jens Bjerre: scrittore, giornalista, filmmaker - sulle tracce delle ultime tribù antropofaghe nel continente africano e australiano. Un documento eccezionale, tanto avvincente quanto inquietante, scritto da un europeo alla ricerca di un mondo ancora non civilizzato, soggetto a leggi ancestrali, rituali e usanze di crudeltà indicibile, ai nostri occhi. Un libro molto ricco, che non parla solo di cannibalismo. Leggendo queste pagine si potrà apprendere come i nativi australiani controllano le nascite, come sia possibile annegare nel Sahara, quale calendario seguano le popolazioni che vivono nella giungla, perché è bene non costringere le persone che vivono in case sull'acqua a scendere a terra...

