Ponte alle Grazie
Il cane nero
Rebecca Hunt
Libro: Libro rilegato
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2011
pagine: 256
Il 22 luglio 1964, nella sua dimora tra le tranquille colline del Kent, Winston Churchill si sveglia di buon'ora e si ritrova in compagnia di una vecchia conoscenza, un ospite tutt'altro che gradito. È un gigantesco cane nero e, dal buio del suo angolo, non gli toglie gli occhi di dosso. Qualche ora più tardi, nella sua casetta a schiera, la giovane Esther si prepara ad accogliere un aspirante inquilino. Le basta però scorgerne la sagoma attraverso il vetro della porta per inorridire: sembra un materasso, tanto è imponente. È il cane nero e ha in mente un solo obiettivo: installarsi a casa sua. Invadente, impertinente, a tratti maligno, all'occorrenza il cane nero sa dar prova di un carisma irresistibile. Fiuta le sue vittime, ne addenta le coscienze, gioca sadicamente con i loro destini, ma può anche essere una presenza seducente che riempie la giornata. In una storia surreale e sorprendente, l'autrice affronta con leggerezza e ironia il tema del lutto e della perdita, e non ha paura di raccontarne gli aspetti più dolorosi. Quello che ci restituisce è un romanzo umano e profondo, che mette a nudo tutte le ambiguità del rapporto tra la depressione e le sue vittime, i silenzi, la vergogna, ma è anche un potente annuncio di speranza, l'invito a resistere eroicamente, a vedere nel male oscuro del nostro tempo una battaglia che si comincia a vincere nel momento stesso in cui si accetta di combatterla.
Ultima fermata Gaza. Dove ci porta la guerra di Israele contro i palestinesi
Noam Chomsky, Ilan Pappé
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2010
pagine: 272
Due fra i più attrezzati e acuti critici della politica israeliana in Palestina, lo storico israeliano Ilan Pappé e il linguista statunitense Noam Chomsky, uniscono gli sforzi con l'obiettivo di destare un numero sempre più ampio di coscienze ma anche di offrire spunti di riflessione e nuove conoscenze al lettore più esperto. Non solo è ricostruita criticamente la storia del conflitto, il cui episodio chiave - la Nakba del 1948 - viene reinterpretato da Pappé come un vero e proprio caso di pulizia etnica, ma si leggono con strumenti e argomenti irreperibili sui nostri media la natura e le conseguenze degli attacchi a Gaza del 2008 e 2009 e dell'assalto alla "Flottiglia della Libertà" del 2010; si discute il ruolo che hanno sempre svolto gli Stati Uniti, anche oggi sotto l'amministrazione di Obama, nell'avallare l'illegale politica israeliana di colonizzazione dei territori occupati; si prospettano i vari scenari di pace, a partire dalla proposta di un unico Stato binazionale avanzata fra gli altri da Pappé e, più prudentemente, dallo stesso Chomsky. Il conflitto arabo-israeliano è una miccia accesa nel cuore del Mediterraneo e coinvolge i destini del mondo. Per questo, "Ultima fermata Gaza" è un libro per chiunque voglia esserne informato e desideri una sua pacifica ed efficace soluzione.
2012. La grande crisi
Aldo Giannuli
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2010
pagine: 392
Nel 2012 non finirà certamente il mondo: ma potrebbe cambiare la Storia. Il triennio '12-14 si prospetta infatti come un crocevia di eventi epocali. Non solo, come già paventano banche centrali e istituti di rating, siamo ancora dentro la crisi, ma essa potrebbe intensificarsi gravemente. Fra le cause, la fragilità economica legata al debito USA ma anche di alcuni paesi europei, con la scadenza di titoli di Stato e obbligazioni per il mostruoso totale di circa ventimila miliardi; la guerra valutaria e commerciale fra Occidente e Cina; la crisi dell'Unione Europea con il rischio di una sua scissione, ed eventi politici di grande portata: le elezioni presidenziali in USA, Francia e Russia, il cambio della dirigenza cinese, la nomina del nuovo governatore della BCE e, nella nostra piccola Italia, la possibilità strisciante di forme soft o meno soft di secessione. Grazie al rigoroso supporto di dati per lo più ignoti al pubblico, Aldo Giannuli ricostruisce gli scenari che da questo complesso puzzle di avvenimenti potrebbero sorgere negli anni a venire. Associando lettura economica e lettura politica degli eventi con una precisione e una competenza rare, 2012: la grande crisi è anche un vademecum per la comprensione del mondo d'oggi, uno strumento che ci consentirà di affrontare le sfide e partecipare ai dibattiti dei prossimi anni.
Io ti fotto. L'Italia è un Paese fondato sulla fregatura: ecco tutti i modi in cui gli italiani raggirano gli altri (e sé stessi)
Marco Morello, Carlo Tecce
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2010
pagine: 224
In Italia, fottere l'altro - una parola più tenue non renderebbe l'idea - è un vizio che è quasi un vanto, "lo ti fotto" è una legge: di più, un comandamento. Convinti di questo, due giovani e brillanti giornalisti hanno esplorato ogni angolo d'Italia alla ricerca dei mille versanti del fottere, dai più quotidiani e apparentemente veniali ai più imprevisti e diabolici: dai meccanici e i tassisti pronti a fregare il prossimo cliente fino ai professionisti del raggiro, abili a evadere il fisco e poi a passare per moralisti, lenti a dichiarare bancarotta, lesti a scappare. E ancora: i mutui e le carte di credito patacca, le vacanze-estorsione, il fottere in rete, la carità truffaldina di Onlus inesistenti o sprecone... Per finire con il "fottere pubblico": gli appalti, le consulenze, gli espedienti micro e macro per svuotare le casse dell'Italia. Una progressiva "estensione del dominio del fottere" che rischia di coinvolgere non solo le alte sfere, i grandi criminali e i poveri diavoli, ma oramai la stessa classe media, impoverita e resa cinica dalla sensazione di esser rimasta l'unica a farsi ancora imbrogliare. In "lo ti fotto" c'è dunque di tutto e ce n'è per tutti: è un libro spassoso, scritto con una verve rara nei libri d'inchiesta, ma al contempo un reportage impietoso e allarmante, che - speriamo - scuoterà i lettori: se si continua a fottere perché "tanto in Italia tutti fottono", il Paese ha i giorni contati.
Una testa selvatica
Marie-Sabine Roger
Libro: Copertina rigida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2010
pagine: 189
Qui si racconta la storia di Germain, lo "scemo del villaggio". Centodieci chili di muscoli per sorreggere una testa selvatica, un passato di mancata educazione sentimentale e un presente di conta dei piccioni e pomeriggi spesi al bar. Qui si racconta di un incontro straordinario nel più ordinario dei luoghi, un parco pubblico. Si traccia il delicato resoconto della più improbabile delle complicità, quella tra un gigante semi analfabeta e una vecchina con i capelli viola e la passione per i libri. Si dimostra che l'intelligenza è altra cosa dalla cultura. Quando le vite di Germain e Margueritte si accomodano sulla medesima panchina, ogni cosa, dentro e fuori, comincia a cambiare. E così questa può anche essere una storia che parla di avventure o di amore... o di indiani. Perché no? I sentimenti, come le parole, non sono innati. Bisogna acquisirli, piano piano. E quando sbocciano non conta più il vuoto che c'è ancora da riempire, ma tutto il pieno che invade il cuore e la testa come gramigna che non si può più estirpare. Il mondo in cui pianta le sue radici un'altra selvatichezza, fatta di affetti, fatta di parole. Come quella di Germain e Margueritte, e del vocabolario che ne riscrive i destini.
Marx, istruzioni per l'uso
Daniel Bensaïd
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2010
pagine: 250
Negli anni Ottanta, in piena offensiva neoliberista, Newsweek potè intitolare trionfalmente "Marx è morto". Ma certi fantasmi hanno la pellaccia: oggi Marx è di nuovo fra noi. In questi tempi di sbandamento ideologico e crisi del capitalismo, è un grande sollievo riscoprire la capacità liberatoria del suo pensiero. Ma chi era Marx? Che cos'ha detto veramente? "Marx, istruzioni per l'uso" offre un'introduzione completa e divertente al suo pensiero, la sua vita, l'opera: associando le vignette di uno dei maggiori disegnatori e la trattazione divulgativa e brillante di uno dei massimi filosofi francesi, presenta in tutta la sua attualità il pensiero del principale teorico dell'anticapitalismo. Bensaid legge infatti il Capitale come un romanzo poliziesco: alla ricerca del valore perduto, rintraccia i meccanismi dell'accumulazione del capitale fino a penetrare il segreto del feticismo delle merci e a spiegare le ragioni profonde dell'odierna crisi. Al tempo stesso rigoroso e spassoso, Marx, istruzioni per l'uso è una cassetta degli attrezzi per il pensiero e l'azione.
Controversia su Dio. La sfida oscurantista di Joseph Ratzinger
Paolo Flores D'Arcais
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2010
pagine: 152
Il 21 settembre 2000, al teatro Quirino di Roma, oltre duemila persone assisterono a un confronto tra Paolo Flores d'Arcais, direttore di MicroMega, e un ospite d'eccezione: Joseph Ratzinger, allora prefetto della Congregazione per la dottrina della fede. Il futuro papa Benedetto XVI spiegò come il cattolicesimo tacesse "appello alla coscienza e alla ragione", ponendosi in una linea di "continuazione del pensiero umano che ha criticato le religioni", in qualche misura compatibile con le conquiste dell'Illuminismo. Ratzinger insisteva nel trovare un terreno di discussione con gli atei, quasi prendendo le distanze dalla crociata wojtyliana contro il relativismo. Cosa è accaduto, nel frattempo, in questi dieci anni? In un lungo saggio che precede la trascrizione integrale e fedele di quel fortunato incontro, Flores d'Arcais tenta un'analisi ragionata del pontificato di Ratzinger. Il percorso della Chiesa da Giovanni XXIII a Benedetto XVI costituisce non una battuta d'arresto ma un autentico rovesciamento dello spirito del Concilio Vaticano II, sostiene Flores, fino all'odierno scontro con l'aspirazione umana all'autonomia, a quell'auto; noinos che è "darsi legge da sé" anziché accoglierla da Dio. Il volume si chiude con la trascrizione del dibattito tra Joseph Ratzinger e Paolo Flores d'Arcais "Controversia su Dio".
59 secondi. Pensa poco, cambia molto
Richard Wiseman
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2010
pagine: 226
Volete ridurre lo stress, mangiare di meno e più sano, entrare in contatto con il genio che abita dentro di voi, imparare a prendere le decisioni giuste? E volete farlo in tempi brevi, presto e bene, in barba a chi ci continua a ripetere che non è possibile e che la strada da percorrere è lunga e faticosa? Ecco a voi la nuova scienza del cambiamento rapido, che fa piazza pulita di tutti i manuali di self-help tradizionali, non promette miracoli ma è in grado di aiutarvi a modificare davvero i vostri atteggiamenti sbagliati e a diventare una persona diversa, migliore. In meno di un minuto. Anzi, per la precisione, in 59 secondi. Richard Wiseman, insigne psicologo di fama internazionale e mago professionista, già autore del bestseller Quirkology, in questo suo nuovo libro ha raccolto innumerevoli studi tratti da molte aree delle scienze comportamentali e ne ha "distillato" il meglio - dall'umore alla memoria, dalla persuasione alla procrastinazione, alla capacità di recupero per spiegare ai suoi lettori dove e perché sbagliano, e come correggersi in poche, rapide, decisive mosse. Divertente, dissacrante, magico ma allo stesso tempo serissimo, fornito di test, esercizi e consigli pratici, il libro che avete tra le mani è la prova che si può fare psicologia in maniera accattivante, veloce ma soprattutto realmente risolutiva.
Lo zen del gatto
Ludovica Scarpa
Libro: Copertina rigida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2010
pagine: 80
Zorro è un gatto speciale, ha una medaglietta ma appartiene solo a se stesso, malgrado il nome non vuole lasciare alcun segno, è calmo e sereno, libero e autonomo, non si lamenta, non si preoccupa, non brontola, non si annoia. Non ha bisogno di argomenti per essere un buon gatto, è e basta. Non si aggrappa alle cose, ci si distende sopra. Il gatto è un piccolo maestro Zen del nostro tempo, delle nostre città, dei nostri appartamenti. Il gatto è la nostra meditazione quotidiana.
Quello che ogni uomo dovrebbe sapere sulla paternità
David Cohen
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2010
pagine: 318
Tanto abbondano i libri sulla maternità - osservata, spiegata, analizzata in ogni suo aspetto e prospettiva -, tanto scarseggiano quelli sulla paternità. Ma che cosa significa per un uomo l'arrivo di un figlio? Perché se è vero che, al giorno d'oggi, i padri sono molto più consapevoli del proprio ruolo, e desiderano contribuire all'educazione e allo sviluppo del proprio bambino, le incertezze e la paura di non essere all'altezza sono sempre le stesse e necessitano più che mai di una risposta adeguata. Consapevole di questo in quanto psicologo e in quanto padre David Cohen si rivolge direttamente ai papà, deciso a offrire una guida per orientarsi lungo il difficile cammino che li attende. Dal concepimento alla vita adulta, si prodiga in consigli, condivide emozioni e suggerisce comportamenti per affrontare una delle esperienze più significative nella vita di un uomo, con la chiarezza degna di un manuale e il brio e la vivacità di un memoir ricco di aneddoti personali e di umorismo.
Invecchiare in giardino. De senectute in horto
Gian Lupo Osti
Libro: Libro rilegato
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2010
pagine: 86
Coltivare la terra, prendersi cura di creature viventi, stare all'aria aperta, fare un lavoro manuale, ascoltare i ritmi delle stagioni, comprendere le esigenze profonde di un fiore: gesti che ci fanno sentire bene e che ci aiutano a capire meglio il nostro percorso. Sagge e silenziose compagne di viaggio, le piante hanno molte cose da insegnarci.
Bufale apocalittiche. Le catastrofi annunciate (e mai avvenute) del terzo millennio
Andrea Kerbaker
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2010
pagine: 192
Bovini che impazziscono e diffondono raccapriccianti morbi cerebrali. Insetti metaforici quanto devastanti per qualunque sistema informatico del pianeta. Microrganismi in grado di contagiare l'uomo tramite polli, mucche, maiali o, pensate un po', la posta. Pandemia, strage, apocalisse: sono questi i termini più ricorrenti sulla stampa all'alba del terzo millennio. Se poi ci toccano in ciò che abbiamo di più caro, ossia il portafoglio, l'inquietudine diventa palpabile: il passaggio all'euro e la folle corsa al rialzo del prezzo del petrolio sono lì a dimostrarlo. Su tutto, un unico denominatore comune: il terrore non corre più sul filo, ma sulla carta stampata, sui comunicati istituzionali e le dichiarazioni più o meno roboanti degli opinion makers di turno. Storie di ordinaria isteria? Psicosi globalizzate? Oppure "pandemie dell'indecenza", o, banalmente, bufale colossali? In uno scenario a metà tra il millenarismo medievale e il polpettone hollywoodiano, l'autore analizza il ruolo dei media, di enti pubblici e privati, di esperti e politici, dell'ipocondria di massa che dilaga, questa sì, con la rapidità di un virus, per poi lasciare che tutto scivoli lentamente nell'oblio, in attesa di una nuova epidemia, ecatombe o attacco terroristico. Insomma, "arrivederci alla prossima catastrofe".

