Priuli & Verlucca
I grandi spazi delle Alpi. Volume 4
Alessandro Gogna, Marco Milani
Libro
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2006
pagine: 192
Case contadine nelle valli occitane
Luigi Dematteis
Libro: Libro rilegato
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2006
pagine: 128
Questa è la ristampa del primo "quaderno di cultura alpina", quello che nel 1983 ha inaugurato la fortunata collana. Infatti è piaciuta agli appassionati l'idea di trattare per zone e per argomenti il mondo delle Alpi. Ci si è prefissi di evidenziare l'apporto umano, spaziando dal passato al presente e trattando storia, attività, risorse, feste e tradizioni delle genti alpine, per dimostrare quanto sia radicata la loro cultura e quanto essa sia ancora attuale. Senza mai dimenticare la fatica di generazioni e generazioni di uomini e di donne che, con antica sapienza, sono riusciti a plasmare l'ambiente alleandosi a Madre Natura e rispettandone le severe leggi.
I grandi spazi delle Alpi. Volume 3
Alessandro Gogna, Marco Milani, Federico Raiser
Libro
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2006
pagine: 192
Legni antichi della montagna
Gherardo Priuli, Jacques Chatelain
Libro: Libro rilegato
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2006
pagine: 424
Un lungo viaggio attraverso la cultura materiale lignea delle popolazioni alpine. Cultura materiale, fede e religiosità, arte pastorale e simbolismo, documentati da questo catalogo di reperti raccolti e gelosamente custoditi da etnologi, pubbliche Istituzioni, Musei e collezionisti privati.
Muri e duri. Analisi, esegesi, fenomenologia comparata e storia dei reperti vandalici in Torino
Giuseppe Culicchia
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2006
pagine: 240
Il volume riporta e analizza numerosi graffiti. Il testo comprende un'"Introduzione Scientifica" dell'autore e prove fotografiche a colori della situazione sociale in atto. Il testo raccoglie il meglio dalla rubrica tenuta da Culicchia su "TorinoSette", con l'aggiunta di numerosi graffiti inediti e analizzati in esclusiva solo in questo volume.
Buongiorno montagne olimpiche-Good morning mountains of 2006
Livio Bourbon, Bruno Allaix
Libro: Libro rilegato
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2006
pagine: 128
Questo volume, interamente a colori e di grande formato, presenta più di 160 scatti d'autore, emozionanti e suggestive immagini tra paesaggio, etnografia e cultura del territorio che ospita le Olimpiadi di Torino 2006. La penna di Massimo Gramellini introduce le fotografie di Livio Bourbon e Bruno Allaix, spesso riprodotte a piena e doppia pagina.
Madrid 360°. Ediz. italiana, spagnola e inglese
Luca Pedrotti, Cruz Gregorio De la, Moncho Alpuente
Libro: Copertina rigida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2006
pagine: 112
La fotografia orbicolare costituisce una delle rivoluzioni tecniche più interessanti dall'invenzione della fotografia in poi perché permette di rivisitare le città e i comprensori più belli del mondo da angoli visuali inconsueti e affascinanti, riproponendo anche le vedute più note in un modo nuovo e coinvolgente. In questo volume le immagini della città di Madrid sono stampate in doppia, tripla, quadrupla, sestupla pagina fino a due metri di lunghezza.
Le grandi Alpi nella cartografia 1482-1885. Volume Vol. 1
Laura Aliprandi, Giorgio Aliprandi
Libro: Libro rilegato
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2006
pagine: 359
Questa edizione si riferisce alle carte geografiche relative alle Grandi Alpi, pubblicate dal 1482 al 1885. La scelta di questi limiti cronologici non è casuale: nel 1482 viene infatti data alle stampe una carta della Gallia, inserita nella Geographia di Francesco Berlinghieri, in cui per la prima volta sono segnati i colli delle Alpi occidentali. Parimenti il 1885 è una data fondamentale per la cartografia alpina, perché il rilevamento delle alte quote diventa possibile grazie al metodo della fototopografia. Questo primo volume si riferisce alla storia della cartografia alpina, cioè alla scoperta lenta e graduale delle Grandi Alpi da parte dei cartografi.
Memorie di cose. Attrezzi, oggetti e cose del passato raccolti per non dimenticare
Luciano Gibelli
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2006
pagine: 880
Edizione integrale in lingua italiana del volume "Dnans ch'a fàssa neuit" con i nomi degli oggetti e delle cose anche in lingua piemontese. Un'indagine sugli oggetti, sulla cultura materiale e sulla tradizione del Piemonte in una sorta di "enciclopedia" in due volumi, con oltre 1280 voci, che compongono un'opera da conservare nello scaffale dei ricordi.
Lombardia
BOURBON
Libro: Copertina rigida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2006
pagine: 128
Armus-ciand. Frugando nell'ambito Piemonte fra parole, fatti, cose, personaggi veri e non
Luciano Gibelli
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2006
pagine: 108
Il rapporto con i giovani evidenzia in modo particolare la diversità del linguaggio che separa le generazioni, e proprio da questa realtà che è motivo di interrogativi da parte loro, di voglia di conoscere, nascono queste pagine che desiderano ribaltare il concetto ormai penetrante in molti - giovani e non più giovani - che l'esprimersi in lingua piemontese racchiude in sé l'essenza del passato più remoto e inimmaginabile, il retaggio acquisito in millenni con il fondersi degli idiomi di tutte le razze. Parlare in piemontese non è razzismo. Parlare in piemontese significa esaltare tutte le razze che lo hanno formato.
Un anno in Valle d'Aosta. La Vallée d'Aoste au fil des jours. Li djor i sè sévon ma i sè sémbion pa
Libro: Libro rilegato
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2006
pagine: 850
Il volume presenta uno spaccato del ricco patrimonio iconografico, linguistico e demoetnoantropologico oggetto di studio e di rivitalizzazione continua da parte del BREL. L'attività che ha preceduto la pubblicazione del libro si è svolta attraverso più tappe, a partire dalla campagna fotografica lanciata dal BREL, che prevedeva la realizzazione di 10.000 immagini allo scopo di documentare, in situazioni reali, gli usi alimentari della tradizione che ancora sopravvivono ai giorni nostri. Le testimonianze orali, recuperate dagli archivi o frutto di indagini condotte appositamente, hanno fornito tutte le indicazioni utili, scaturite dalla memoria di persone depositarie di antichi saperi. I toponimi, saldamente ancorati al territorio locale, si sono rivelati una fonte preziosa per informazioni complementari. La trascrizione delle testimonianze orali è stata effettuata sulla base di un'equa ripartizione tra i diversi comuni valdostani, in modo da rappresentare tutte le varietà dialettali, evidenziando così la grande ricchezza linguistica della regione.

