Progetto Cultura
Dimensione Planisphere
Mariojunior Romersi
Libro
editore: Progetto Cultura
anno edizione: 2021
pagine: 192
Roberto è un istruttore di vela e ha ereditato dal padre la passione per questa bellissima disciplina. Vorrebbe una barca tutta sua, ma, provenendo da una famiglia operaia, non può permettersi di sostenere una spesa così elevata. Un giorno, per uno strano scherzo del destino, riesce a realizzare il suo sogno e decide di recarsi insieme ai suoi allievi a Bamden, un piccolo paese del Maine, per ritirare la tanto agognata imbarcazione. Una volta sul posto, il gruppo, formato da persone intraprendenti, decide di andare sull'isola di Santkork, un luogo misterioso che sembra custodire un inconfessabile segreto. La squadra di velisti affronta il viaggio senza sapere che, dopo la navigazione nelle acque dell'isola, la loro esistenza cambierà profondamente. Da quel momento in poi, infatti, tutti dovranno combattere contro l'omertà dei locali, contro forze oscure e abbandonare gran parte delle loro conoscenze per portare a termine una “regata” molto particolare. Forse, la più importante della loro vita...
Buchi neri e vuoti di memoria
Libro
editore: Progetto Cultura
anno edizione: 2020
pagine: 176
""Buchi neri e vuoti di memoria" ha due copertine. È un oggetto un po' speciale perché per svelarsi appieno va manipolato e rigirato, aperto da entrambe le parti. L’altra faccia del libro è arricchita dalle opere visive di due artisti poeti, Serena Maffia e Vittorio Pavoncello, che seppure con tecniche e prospettive diverse, si integrano e ci coinvolgono con la loro forza espressiva". (Luciana Raggi). "Potremmo dire che Buchi neri e vuoti di memoria è un progetto ad una velocità elevatissima e proprio per questa sua caratteristica trascina con sé ciò che incontra. Nato da alcuni miei disegni a matita, attraverso l’incontro con Serena Maffia il progetto è diventato una mostra personale a due, facendo della situazione limite psicofisica dei buchi neri e dei vuoti di memoria una storia di attrazione del femminile e del maschile". (Vittorio Pavoncello)
I cento casali più belli della campagna romana
Luigi Cherubini
Libro
editore: Progetto Cultura
anno edizione: 2020
pagine: 192
Vorrei morire d'inverno
Roberto Raieli
Libro
editore: Progetto Cultura
anno edizione: 2020
pagine: 32
"Un poeta vero è un artista della parola che scava immagini e dipinge sogni. Che sperimenta non coi concetti, ma con le infibrate ombreggiature dell’Io e dell’Inconscio... E ci lascia, ci affida poi magari un adagio modernissimo, con la grazia acuminata dell’esempio incorrotto". (Dalla prefazione di Plinio Perilli)
Discrezioni
Federico De Carli
Libro
editore: Progetto Cultura
anno edizione: 2020
pagine: 120
Con l’aggettivo discreto non subito si pensa a una parola che abbia significato contrario di continuo, come invece avviene in ambito scientifico. Discreto è dunque un insieme di elementi tra loro separati, spesso molto diversi tra loro, che afferiscono comunque a una totalità unitaria. La realtà ci appare compatta, continua, eppure a volte si manifesta come se la vedessimo riflessa in uno specchio spaccato: stessa immagine di origine ma diverse sfaccettature che rappresentano diversi punti di vista sulla medesima cosa. Come in un’immagine che contenga al suo interno la riproduzione dell’immagine stessa, generando il cosiddetto effetto Droste, spesso ogni evento è padre e figlio di sé stesso, all’infinito. “Discrezioni” è una silloge di visioni che tenta di riprodurre queste diversità: non sempre la realtà è come ci appare, e non sempre è quella che vorremmo vedere.
Fratture scomposte
Mariangela Maci
Libro
editore: Progetto Cultura
anno edizione: 2020
pagine: 96
Gli otto racconti che compongono questa raccolta sono accomunati da un tema che li attraversa tutti: la morte vissuta, pensata e temuta. Il “morire” coincide con “la crisi della presenza” di demartiniana memoria, che pone di fronte al passaggio non solo chi muore ma anche chi resta. La crisi della presenza apre uno squarcio spazio-temporale che impedisce il solito pacifico fluire della vita, che subisce una battuta d’arresto, una frattura. Le fratture restano scomposte fino a quando non si recupera una visione d’insieme, un nuovo slancio verso la “vita vissuta” e l’avvenire, fino a quando non si ha il coraggio di raccontarsi così come si è, di perdonare ed essere perdonati. Il tempo del perdono, che porta con sé l’attesa e la pazienza, la speranza e il desiderio di riconoscersi uomini tra gli uomini, è il solo tempo che può ricomporre, ricucire le fratture e consentire alla vita di riprendere a fluire.
Nuvole & arcobaleni. Racconti e fiabe
Daniela Solarino
Libro
editore: Progetto Cultura
anno edizione: 2020
pagine: 96
Sette storie, come i colori dell'arcobaleno: cinque racconti e due fiabe. L'amore - "nelle sue varie, imprevedibili e infinite declinazioni" - è il sottile filo conduttore che, pur nella diversità di ambientazione, percorre questi scritti. Proprio all'amore, che abita il nostro viaggio esistenziale nell'alternanza di momenti forti e lievi, di "nuvole e arcobaleni", l'autrice ha voluto dedicare questa raccolta.
The other side (dall'altra parte)
Luigia Bimbi
Libro
editore: Progetto Cultura
anno edizione: 2020
pagine: 184
L'amore e la passione in una dimensione fantascientifica: questo è The Other Side. Tobias si trova a percorrere strade sconosciute per raggiungere la donna che crede di amare. Il suo viaggio attraverso l'Europa del futuro è colma di strane avventure che il ragazzo condivide con un compagno sincero e affezionato. La straordinaria esperienza di questo viaggio gli cambia totalmente il modo d'essere, le abitudini e i pensieri. Ma, a un certo punto, mentre è ospitato in un luogo sconosciuto, l'incontro con un'altra donna sembra cambiare il suo destino... Quale sarà la sua scelta?
La parola magica
Lorenzo Pompeo
Libro
editore: Progetto Cultura
anno edizione: 2020
pagine: 96
“Il giorno seguente il ragazzo bussò alla porta della stanza occupata dal sottotenente. Non rispose nessuno. Aprì e non vide nessuno. Lasciò la colazione sul tavolo e se ne andò.” Così termina “Gli ultimi giorni del sottotenente Malfatti”. Con la sparizione del personaggio. Per quanto facciano, i protagonisti dei racconti di Lorenzo Pompeo, sono comunque sempre destinati alla non-esistenza, all’invisibilità. Pure se il percorso non ci risparmia, il più delle volte, avventure grottesche, episodi tragicomici, non si riesce a dissipare, in questi racconti, la loro disperazione di fondo. Il tutto però, contrappuntato da una straordinaria capacità dell’autore ad identificarsi, sempre e comunque, con una scrittura leggera, apparentemente disimpegnata, quasi come a dire “È così, ma non preoccupatevi più di tanto.” (Stefano D’Angelo)
Una storia di impossibilità
Fabio Pisano
Libro
editore: Progetto Cultura
anno edizione: 2020
pagine: 48
"Didascalista: Una pausa. Che non è proprio un silenzio. La pausa è una elaborazione. Il silenzio è la drammaturgia."
5475 graffi
Freya Treutmann
Libro
editore: Progetto Cultura
anno edizione: 2020
pagine: 24
"Ho continuato a contare i giorni. Durante tutta la mia permanenza lì, ho contato i giorni."
Compostaggi
Mauro Pierno
Libro
editore: Progetto Cultura
anno edizione: 2020
pagine: 112
"«Ciò che resta lo fondano i poeti» ha scritto Hölderlin. E infatti, ciò che resta sono i materiali combusti, le scorie radioattive, il compostaggio, materiali inerti, non riciclabili, il biossido di carbonio, gli scarti della combustione, gli scarti della produzione, le parole sporcificate… Le parole delle poesie di Mauro Pierno sono errori di manifattura, errori del compostaggio, errori della catena di montaggio delle parole biodegradate, fossili inutilizzabili. Sono queste parole che richiedono la distassia e la dismetria, sono le parole combuste che richiedono un nuovo abito fatto di strappi e di sudiciume. Non è Mauro Pierno il responsabile. Bandito il Cronista Ideale di un Reale Ideale, resta il cronista reale di un reale reale. Il «reale» del distico è dato dalla compresenza e complementarietà di una molteplicità di punti di vista e di interruzioni e disconnessioni del flusso temporale-spaziale e della organizzazione sintattica e metrica."(Giorgio Linguaglossa)

