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SE

Quello che è strano, via. Testo tedesco a fronte

Samuel Beckett

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2017

pagine: 87

"Nell'antinferno di Beckett non c'è grido, non c'è richiesta di ascolto, perché tutto avviene dopo il corso del tempo, di cui sussistono illusorie dilatazioni dell'istante, spasimi molecolari della durata, movimenti microscopici di una immobilità ormai in fase di definitivo assestamento, come lava che ormai solidificata abbia nella sua superficie qualche residuo tiepido ancora in impercettibile movimento. [...] Certo c'è stato un evento che Beckett registra come un avvenimento cosmico ed epocale, e ci indica l'uomo in questa nuova prospettiva ottica. L'immaginazione è morta, l'inferno si è già spalancato. Eppure la lava non si è ancora solidificata definitivamente, qualche molecola continua a muoversi lentamente. Agonia, colpo di coda, certo. Ma di che? O meglio, e dopo?" (Dallo scritto di Roberto Mussapi)
13,00 € 12,35 €

Il labirinto

Il labirinto

Georges Bataille

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2017

pagine: 102

"Davanti al mondo terrestre in cui l'estate e l'inverno governano l'agonia di tutto ciò che è vivente, davanti all'universo composto di stelle innumerevoli che girano, si perdono e si consumano senza misura, io non scorgo che una successione di splendori crudeli il cui movimento stesso esige che io muoia; questa morte non è che consumazione sfavillante di tutto ciò che era, gioia di esistere di tutto ciò che viene al mondo, perfino la mia propria vita esige che tutto ciò che è, in ogni luogo, si dia e si annienti senza posa."
13,00 €

Tamara de Lempicka e Gabriele D'Annuzio. Nel diario di Aélis Mazoyer

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2017

pagine: 88

"L'11 gennaio 1927 Tamara entrava per la seconda volta al Vittoriale e questa volta siamo informatissimi su tutto quanto ella fece e non fece nella casa di Gabriele. Questo soggiorno, infatti, ha trovato una cronista inaspettata in Aélis Mazoyer, una strana figura di donna che, entrata giovanissima al servizio di Gabriele d'Annunzio come cameriera, e ben presto divenuta sua amante, rimase accanto al poeta sino alla morte e tenne per tutto il tempo un disordinato ma eccezionale diario, in cui registrava tutto quel che accadeva intorno a lei. La cronaca dei giorni che Tamara trascorre al Vittoriale è la cronaca di una tentata seduzione; una cronaca precisa e particolareggiata, ma anche sofferta dalla cronista. Aélis è fortemente interessata all'opera di seduzione e, naturalmente, parteggia per il "Comandante": non solo perché è felice di vedere le attenzioni del "Comandante" dirottate su un'altra persona, ma anche perché non vuole ammettere che un uomo come il suo padrone possa fare "fiasco" con una donna. Aélis registra tutto. Le varie situazioni, tutte ambigue e assai piccanti. Le reazioni di Tamara e quelle del "Comandante". Le confidenze dell'uno e quelle dell'altra. Né trascura la puntuale e illuminante raffigurazione della varia umanità, pressoché tutta composta di donne, che ruotava intorno al poeta in quegli anni." (Dalla presentazione di Piero Chiara). Con uno scritto di Annamaria Andreoli.
19,00 € 18,05 €

Sulla psicoanalisi

Arthur Schnitzler

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2017

pagine: 132

Parlare di psicoanalisi a proposito di Arthur Schnitzler sembra quasi inevitabile. Le tematiche affrontate dalla sua opera, la finezza delle sue analisi psicologiche basterebbero a legittimare il confronto con le idee del contemporaneo movimento psicoanalitico. Non è quindi un caso che le analisi sul rapporto tra Schnitzler e Freud ruotino in gran parte intorno al concetto di "Doppelgängerscheu", di "paura del sosia" o del "doppio", confessata da Freud a Schnitzler in una lettera di auguri alla vigilia del sessantesimo compleanno dello scrittore viennese. Ma cosa intendeva Schnitzler per "psicoanalisi", e fino a che punto si riconosceva negli schemi teorici freudiani? Gli scritti che qui si presentano in un'edizione organica, consentono una risposta, sia pur non conclusiva. Sono testi di natura prevalentemente frammentaria: rapide annotazioni, aforismi, trascrizioni di sogni, appunti di diario, brevi lettere. È come se l'incompletezza costitutiva di questo materiale facesse trapelare tensioni e interrogativi irrisolti. E d'altra parte un sotterraneo tessuto di riferimenti, citazioni velate, immagini, collega ogni testo agli altri, e l'insieme forma come un paesaggio affascinante ed enigmatico, i cui tratti sono ancora da definire. Con in appendice il carteggio Schnitzler-Reik e le lettere di Freud a Schnitzler.
19,00 € 18,05 €

Lettere alla madre

Charles Baudelaire

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2017

pagine: 126

"La prima delle lettere raccolte in questo volume è stata scritta da un ragazzo di non ancora tredici anni; l'ultima, da un uomo di non ancora quarantacinque che dopo poche ore sarebbe stato colpito o, come usa dire, offeso dall'attacco di una malattia mortale - la malattia della sua morte. Tra l'una e l'altra, scandito da tante altre lettere ugualmente piene di tenerezza, sgomento e furore, si stende il tempo durante il quale il «grande abbandonato» ha scritto un libro di poesie che inaugura e oltrepassa la storia della lirica moderna, un libro di prose che fissa insuperabilmente il modello di un genere letterario, alcuni saggi che fondano il pensiero estetico e la critica d'arte contemporanei. Non è certo facile, per il lettore di questo romanzo epistolare univoco e involontario, orripilante e sublime, conciliare la pietà suscitata dall'«interdetto» (come egli stesso si definisce, alludendo all'indelebile umiliazione giudiziaria inflittagli dalla madre) torturato dai debiti e dal disamore, dall'incomprensione altrui e dalla propria «svogliatezza», con la venerazione dovuta a uno dei più grandi artisti e dei più lucidi e operosi intelletti che l'umanità abbia mai prodotto. Forse conviene rassegnarsi alla divaricazione, all'acuto senso di vertigine che la cosa comporta. Baudelaire sarebbe stato Baudelaire se non fosse stato, appunto, il grande abbandonato, l'interdetto di cui queste lettere ci mostrano, ci fanno (nel vero senso della parola) toccare con mano l'abissale e consapevole infelicità? Rispondere a questa domanda sarebbe impossibile se non fosse, prima ancora, del tutto inutile. La poesia di Baudelaire è stata (è) ciò che la sua vita ha voluto che fosse, e viceversa; e l'una e l'altra sono state ciò che la sua mente e il suo cuore hanno concepito e nutrito, con riluttanza e terrore pari alla fermezza, giorno dopo giorno." (Dalla Postfazione di Giovanni Raboni)
19,00 € 18,05 €

Monsieur Teste

Monsieur Teste

Paul Valéry

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2017

pagine: 116

“L'ascendenza cartesiana di Teste non ha bisogno di essere provata. Valéry stesso si riferisce più volte al suo eroe come al «mio cogito» [...]. L'operazione di Valéry è, però, ben più che una semplice ripresa dell'esperienza cartesiana del cogito. La ripresa che egli attua è, infatti, nello stesso tempo, una decostruzione, in virtù della quale ciò che era un principio e un fondamento diventa una finzione teatrale e un limite impossibile. Più volte Valéry insiste sull'aspetto funzionale e operazionale del suo «ego» contro ogni rischio di sostanzializzazione. Ciò che egli cerca - leggiamo in un passo che documenta la nascita stessa del sistema di Valéry - è «spingere all'estremo la funzione dell'Io, e non la sua personalizzazione» [...]. E allora evidente che il suo «ego» - a differenza di quello di Descartes, che si è «lasciato incantare dallo sguardo di Medusa del verbo Essere» - non può aprire alcun varco sull'essere. Al «penso, dunque sono» cartesiano, la testa oracolare che Valéry situa nell'isola immaginaria di Xiphos (che potrebbe ben essere la patria di Teste) oppone il suo: «io non sono; io penso».” (Dallo scritto di Giorgio Agamben)
19,00 €

Autobiografia di un monaco zen

Taïsen Deshimaru

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2017

pagine: 144

"Fui pervaso fin nel più profondo del cuore dal sentimento dell'impermanenza di tutte le cose che mi era stato trasmesso da mia madre. La vita umana era effimera come i petali avvizziti, spazzati via dal vento. La nozione buddhista dell'impermanenza (mujo) faceva parte del mio essere più intimo. Niente nell'universo intero può resistere al tempo. Tutto ne viene travolto, tutto è condannato a scomparire o a mutare. Anche lo spirito, come la materia, è chiamato a trasformarsi, senza mai poter raggiungere la permanenza. Per questo l'uomo è costretto ad avanzare in solitudine, senza alcun appoggio stabile. Come è detto nello Shodoka, neppure la morte, che lascia ciascuno solo nella sua bara, è definitiva. Soltanto l'impermanenza è reale."
19,00 € 18,05 €

Stadi sul cammino della vita. Volume Vol. 1

Søren Kierkegaard

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2017

pagine: 232

“Gli ‘Stadi sul cammino della vita’, che presentiamo qui nella prima traduzione italiana, sono l'ultima opera pseudónima di Kierkegaard; l'ultimo libro, dunque, dello scrittore giovane, e forse in assoluto il suo più inquietante e più bello. A seguirne la storia nei ‘Diari’, la vediamo pensata in origine come due libri indipendenti, tutti e due variamente agganciati al modello di ‘Aut aut’, ma, a differenza di ‘Aut aut’, collegati da un unico tema: lo stesso del ‘Simposio’ platonico, la natura e gli effetti dell'amore, cui si aggiunge - nella prima parte - uno studio fenomenologico della «categoria» della donna. I due libri sono il lungo e sofferto ‘Colpevole? non colpevole?’, progettato in origine come il tassello mancante ad ‘Aut aut’: un ‘Diario dell'amante infelice’ in aperto contraltare a quello del Seduttore e con una vicenda di rinuncia erotica simile a quella della Ripetizione, ma scritto, contro le fluviali abitudini di Kierkegaard, lentamente e penosamente in quasi due anni. E il dittico ‘In vino veritas’ e ‘Considerazioni varie sul matrimonio’, una nuova versione di quello su cui è costruito ‘Aut aut’, destinato a chiamarsi ‘Il dritto e il rovescio’ e a mettere ancora una volta a confronto il mondo «estetico» (rappresentato dal voluttuoso banchetto) e la sfera «etica» (rappresentata dal giudice Vilhelm, sposato, padre e «pilastro della società»). Contro tutte le apparenze, il numero di richiamo del libro - il brillantissimo ‘In vino veritas’, giudicato da Brandes «non inferiore al suo modello, il ‘Simposio’ di Platone; e non esiste elogio maggiore» - ha dietro di sé una composizione eccezionalmente faticosa, fra secche dell'immaginazione ed eccessi del pensiero: e tuttavia ne svapora completamente il ricordo fin dalla felice, dubbiosa sospensione dell'attacco.” (Dall'Introduzione di Ludovica Koch)
24,00 € 22,80 €

Due cuori

Due cuori

Nicola Neri

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2017

pagine: 283

Londra, 2020. Quattro ragazzi nati con due cuori sperimentano, su di sé e il mondo, i poteri e le maledizioni derivanti da questa anomalia fisica. In una società in cui i sentimenti sono sempre più addomesticati dai social network, Sean, Mia, Arden e Bryce rappresentano un'abbagliante mosca bianca. La loro deformità consente una conoscenza assoluta e innaturale delle emozioni e dell'amore, rendendoli eternamente instabili, e un rischio troppo umano per il nuovo mondo. In una fuga romantica e disperata attraverso una Londra post-punk e il selvaggio nord dell'Inghilterra, i quattro ragazzi cercano di sfuggire alla vendetta di un'epoca troppo spaventata dalla loro diversità, affrontando fino alle estreme conseguenze il proprio mistero.
20,00 €

Cinque sante bizantine. Storie di cortigiane, travestite, eremite, imperatrici

Cinque sante bizantine. Storie di cortigiane, travestite, eremite, imperatrici

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2017

pagine: 155

Nel Medioevo le Vite dei santi erano raccontate e continuamente rielaborate, arricchite ogni volta di dettagli nuovi e diversi, che diedero corpo a un gran numero di varianti della medesima storia. Alcune leggende agiografiche ebbero un'enorme diffusione, paragonabile a quella che oggi hanno i romanzi, o certe biografie romanzate. I cinque testi tradotti in questo volume sono molto diversi tra loro, sia per il registro linguistico sia perché appartengono a epoche differenti; li accomuna il fatto che le protagoniste sono donne e alcune di esse scelgono di travestirsi da monaco. Proprio in ragione di questa diversità possono offrire un quadro, naturalmente parziale, della santità femminile nel Medioevo greco e della varietà di tipologie che la caratterizza. Ecco allora Pelagia, prostituta convertita e poi redenta. Maria ed Eufrosine, entrambe orfane di madre, compiono la scelta di entrare in un monastero maschile travestendosi, l'una per non separarsi dal padre, l'altra per evitare il matrimonio. Teoctista, presa prigioniera dagli Arabi, riesce a sfuggire in modo rocambolesco ai suoi rapitori e diviene eremita su un'isola deserta. L'imperatrice Teodora, l'unico personaggio realmente esistito, si assicura la santità riabilitando il culto delle icone proibito dagli imperatori iconoclasti.
19,00 €

Diario di Hiroshima

Diario di Hiroshima

Michihiko Hachiya

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2017

pagine: 288

A Hiroshima i volti che si disfanno, la sete dei ciechi. Denti bianchi sporgenti in un volto sparito. Vie bordate di cadaveri. Su una bicicletta un morto. Stagni colmi di morti. Un medico con quaranta ferite. «Siete vivo? Siete vivo?». Quante volte deve udirlo. Visita illustre: l'Eccellenza. In suo onore, egli si alza a sedere nel letto e pensa, va meglio. Di notte come unica luce i fuochi della città, cadaveri che bruciano. Odore come di sardine che bruciano. Quando accadde, la prima cosa che d'improvviso notò su di sé: era completamente nudo. Il silenzio, tutte le figure si muovono senza rumore, come in un film muto. Le visite ai malati nell'ospedale: primi resoconti di ciò che è stato l'annientamento di Hiroshima. La città dei quarantasette ronin è stata scelta per questo? Il diario del medico Michihiko Hachiya comprende 56 giorni a Hiroshima, dal 6 agosto, il giorno della bomba atomica, al 30 settembre 1945. È scritto come un'opera della letteratura giapponese: precisione, delicatezza e responsabilità sono i suoi tratti essenziali. Un medico moderno, che è tanto giapponese da credere irremovibilmente nell'imperatore, anche quando questi annuncia la capitolazione.
26,00 €

Corpo ermetico e Asclepio

Corpo ermetico e Asclepio

Ermete Trismegisto

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2017

pagine: 160

Ermete Trismegisto, denominazione greca della divinità egizia "Thoth, il grandissimo" è, secondo la tradizione, l'autore di questi trattati filosofico-religiosi. Composti in periodo ellenistico da dotti greci, i "Libri ermetici" rivestono un particolare interesse per lo stile oracolare in cui sono stati scritti e per il loro carattere sapienzale. Thoth era infatti il dio della saggezza, lo scriba degli dei, il tipo ideale del sacerdote egiziano custode delle rivelazioni divine. Alcuni di questi scritti hanno una forma dialogica, e uno dei personaggi è lo stesso Thoth, che si assume il compito di rivelare ai discepoli iniziati la natura divina, la struttura dell'universo, le leggi eterne che lo reggono, la condotta morale che deve seguire l'uomo per assurgere al rango di figlio di Dio.
20,00 €

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