fbevnts | Pagina 18
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Società Editrice Fiorentina

Andrea Guida. L'arte che abita il tempo

Andrea Guida. L'arte che abita il tempo

Silvio Prota

Libro: Libro in brossura

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2019

pagine: 69

Il pittore Andrea Guida (1925-2016) svolge tutto il suo itinerario artistico nel Sud Italia, dove il suo sguardo carico di pietas ci restituisce in immagini artistiche un mondo di contadini e di pescatori, pieno di umanità e di pathos. Il suo stile neo-primitivo, fortemente espressivo e carico di valori cromatici, ci fa abitare nel tempo storico che lui ha vissuto ma soprattutto ci porta nel tempo dell'eternità perché la sua pittura getta le radici nel terreno dell'Essere.
15,00

Quijotes en scena. Reescrituras teatrales de la novela cervantina

Quijotes en scena. Reescrituras teatrales de la novela cervantina

Libro: Copertina morbida

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2019

pagine: 239

20,00

Don Chisciotte. Tragicommedia in 5 atti

Don Chisciotte. Tragicommedia in 5 atti

Gherardo Gherardi

Libro: Libro in brossura

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2019

pagine: XXVI-131

14,00

Esodiade

Carlo Villa

Libro: Libro in brossura

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2019

pagine: 200

Un esodato in attesa di giudizio, in tempi in cui la giustizia, non solo del welfare, viene del tutto disattesa, è costretto a lasciare la locazione cittadina per uno sfratto esecutivo. Avvalendosi d’una buonuscita e di qualche risparmio, pur di provvedere un tetto alla famiglia, acquista una bicocca fatiscente lungo un litorale afflitto da abusivismo intensivo. Ben presto costretto a interventi laboriosi per evitare crolli e inondazioni, l’imperizia dell’impresa vanificandogli anche il progetto di ricavare qualche spicciolo dal luogo ristrutturato nell’intento di poterlo affittare durante i mesi estivi. Al punto da accogliere come una liberazione l’impegno della nuova municipalità, volto ad abbattere l’insediamento irregolare. Le vicende del nostro esodato si fanno emblema d’una vastissima categoria di lavoratori costretti, dalle sopravvenute improvvisazioni politico-finanziarie, ad arrangiarsi per sopravvivere tramite le più disparate avventure, spesso al limite d’una pirateria di necessità, emulativa d’una perversa classe politica: alla pari con la subìta sconfitta matrimoniale del protagonista esodato anche dalla famiglia. Nel romanzo i conflitti vengono illustrati dallo stesso Robinson del Tfr, che in un suo diario gonfio di passioni e deliri espressionisti, scava dal di dentro le vicende d’un eroe negativo dei nostri tempi, oppresso dall’irriducibile crisi finanziaria che gli ha vanificato un’intera vita di lavoro e d’affetti, rivelatisi anch’essi fittizi; quanto la scrittura adoperata per narrarli, priva anch’essa d’un riconoscimento sostanziale. Carlo Villa, presente da sessant’anni nella nostra letteratura di punta, stimato tra gli altri da Pasolini, Vittorini e Calvino, affronta ancora una volta i paradossi d’una società ripiegata su se stessa, avvalendosi d’un personaggio alla Musil, coscientemente paranoide nell’utilizzare un linguaggio energetico d’altissima vibrazione letteraria, per un auspicato riscatto culturale dell’intero Paese: solo fosse possibile crederci.
14,00 13,30

El ingenioso hidalgo Don Quijote de la Mancha

Alvaro Custodio

Libro: Libro in brossura

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2019

pagine: 224

26,00 24,70

L'ultimo Umberto Saba: poesie e prose

Libro: Libro in brossura

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2019

pagine: 164

Nove saggi critici affrontano i versi e le prose dell'ultimo ventennio di attività di Umberto Saba, misurandosi con la sua "vitalità inesauribile", la sua "singolarità quasi proverbiale di classico tanto incontestabile quanto irriducibile a ogni schematismo".
18,00 17,10

Le forme del comico. 21º Congresso nazionale Associazione degli italianisti (Firenze, 6,7,8,9 settembre 2019)

Libro: Libro in brossura

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2019

pagine: 388

L’annuale Congresso dell’Adi, il XXI della serie, si è svolto presso l’Università degli Studi di Firenze nei giorni 6, 7, 8 e 9 settembre 2017, sul tema «Le forme del comico». Il presente volume raccoglie le relazioni presentate nel corso delle quattro sessioni plenarie, che si sono alternate alle numerose e affollate sessioni parallele. L’apertura del Congresso si è tenuta, nel primo pomeriggio di mercoledì 6 settembre, nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio. Dopo il saluto di Dario Nardella, Sindaco di Firenze, di Luigi Dei, Rettore dell’Ateneo fiorentino, di Anna Nozzoli, Direttore del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze, e di Guido Baldassarri, Presidente dell’Adi, hanno avuto luogo le due iniziali sessioni plenarie. Nella prima («Dante e il Due-Trecento»), presieduta da Alberto Casadei dell’Università di Pisa, sono intervenuti Marco Berisso (Università di Genova), Sergio Cristaldi (Università di Catania) e Francesco Bausi (Università della Calabria). Nella seconda (Il Rinascimento), sotto la guida di Stefano Carrai dell’Università di Siena, hanno preso la parola Gian Mario Anselmi (Università di Bologna), Antonio Corsaro (Università di Urbino), Pasquale Sabbatino (Università di Napoli Federico II). La mattina di giovedì 7 settembre, nell’Aula Magna del Rettorato in Piazza San Marco, dopo la Tavola rotonda Didattica universitaria e formazione degli insegnanti (coordinata da Gino Ruozzi dell’Università di Bologna), nel corso della terza sessione plenaria («Dal Cinque all’Ottocento»), presieduta da Alberto Beniscelli dell’Università di Genova, sono state presentate le relazioni di Florinda Nardi (Università di Roma Tor Vergata), Elisabetta Menetti (Università di Modena e Reggio Emilia), Cristina Cabani (Università di Pisa: la relazione, «Tassoni e l’eroicomico», non è pervenuta), Roberta Turchi (Università di Firenze) e Alessandra Di Ricco (Università di Trento). La mattina di venerdì 8 settembre, sempre nell’Aula Magna del Rettorato, prima della Tavola rotonda «La letteratura italiana nel sistema universitario internazionale» (coordinata da Pasquale Guaragnella dell’Università di Bari e da Gino Tellini dell’Università di Firenze), la quarta e ultima sessione plenaria («Il Novecento»), presieduta da Simona Costa dell’Università di Roma Tre, ha visto al tavolo dei relatori Giorgio Patrizi (Università del Molise), Beatrice Alfonzetti (Università di Roma La Sapienza), Lucia Olini (Adi Sezione Didattica), Gino Tellini e Gino Ruozzi. Le forme del comico, il soggetto ampiamente trattato e discusso durante le quattro giornate del Congresso, va detto che si addice benissimo alla città ospite, perché è tema che ha radici profonde nel costume e nella tradizione letteraria della terra fiorentina, da Dante e Boccaccio e Sacchetti e Burchiello, fino ad oggi. Non è infatti un caso se presso l’Università di Firenze ha sede il Centro di Studi «Aldo Palazzeschi», una struttura di ricerca che prende nome dall’autore fiorentino che è tra i maestri del comico novecentesco. A lui appartiene questa definizione: «il riso è il profumo della vita in un popolo civile» («Vecchie inglesi», in «Stampe dell’800»). E si sa che una sua celebre raccolta di aforismi s’intitola Lazzi, frizzi, schizzi, girigogoli e ghiribizzi, serie sinonimica che da sola basta a evocare il gusto del motteggio frizzante.
40,00 38,00

Le autobiografie della Grande guerra. La scrittura del ricordo e della lontananza

Valeria Giannantonio

Libro: Libro in brossura

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2019

pagine: 368

Se la storia è molto spesso insegnamento, stimolo alla riflessione, esempio per la costruzione di un futuro migliore, la prima guerra mondiale, scoppiata a conclusione del Risorgimento italiano, si configurò come lo sbocco di sedimentazioni ideologiche radicatesi negli anni anteriori. Alle sentite e contingenti ragioni patriottiche, comprese tra le istanze liberali del governo giolittiano, le spinte nichiliste, rivoluzionarie, bellicistiche, eroiche degli irredentisti, e l'indole pacifista di certi intellettuali, si unì il disincanto delle masse e di quanti furono chiamati alle armi soprattutto per rimpinguare le linee di frontiera e popolare le orribili trincee. Il libro, attraverso la rilettura della memorialistica di guerra, scritta "a caldo" o dopo il conflitto, per non dimenticare ed esorcizzare il futuro, si concentra sulle testimonianze di autori come Gadda, Fenoglio, Pastorino, Palazzeschi, D'Annunzio, Prezzolini, o meno noti, come Scarpa, Monelli, Frescura, Stanghellini, Scortecci. Più che sulle ragioni contingenti (la questione, cioè, delle terre irredente), si è preferita operare una ricostruzione dall'interno dei sentimenti, degli stati d'animo, delle reazioni psicologiche degli scrittori, estendendo l'esegesi anche ad alcuni testi ispirati al secondo conflitto mondiale, nel quadro di una considerazione vichiana della storia, fatta di "corsi" e "ricorsi". Entro il comune registro di coordinate interiori, desolanti e rovinose, si è inteso così delineare il profilo identitario dell'uomo del cosiddetto "secolo breve", che ha ancora oggi raggiunto una stabilità definitiva in termini di pace e di libertà.
26,00 24,70

«La voce non mi basta». Lettere a Giuseppe De Robertis e a Emilio e Leonetta Cecchi

«La voce non mi basta». Lettere a Giuseppe De Robertis e a Emilio e Leonetta Cecchi

Gianna Manzini

Libro: Libro in brossura

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2019

pagine: XVII-433

Attraverso la corrispondenza con Giuseppe De Robertis, Emilio e Leonetta Cecchi (per un totale di quasi 350 pezzi epistolari), è possibile far luce sugli aspetti meno conosciuti di una personalità complessa e insolita come quella di Gianna Manzini. Le travagliate vicende personali (il difficile quanto indissolubile legame con Enrico Falqui; la precaria salute, che la costringeva a lunghi periodi di isolamento) si intrecciano negli epistolari inediti ai problemi più strettamente legati all'attività di scrittura (i rapporti con gli editori e con la direzione/redazione della stampa periodica, le reazioni agli interventi della critica e alle alterne vicissitudini dei i premi letterari...), fornendo una prospettiva privilegiata sui processi creativi e sull'evoluzione artistica di una delle più raffinate scrittrici del Novecento italiano. In appendice, un inedito della Manzini sui sogni nell'opera di Emilio Cecchi, estratto da un progetto radiofonico del 1954 intitolato Almanacco dei sogni.
34,00

Camminare ultraleggeri. Equipaggiamento e tecniche ultralight per escursionisti e viandanti

Gianfranco Bracci, Francesco Saliola

Libro: Copertina morbida

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2019

pagine: 256

Il cammino è diventato un piccolo fenomeno sociale e culturale: in questi anni, sempre più persone affrontano strade bianche, mulattiere e sentieri. Ma come occorre equipaggiarsi per intraprendere un viaggio a piedi? Come si scelgono le scarpe? Ed è vero che le calze sono un indumento fondamentale? Quale zaino serve per un fine settimana in montagna? E per un itinerario di lunga percorrenza? Ma anche per gli zaini esistono le taglie come per i vestiti? E, se piove, quale abbigliamento è meglio usare? Camminare ultraleggeri risponde a questi interrogativi e fornisce molte altre informazioni sull'equipaggiamento per escursionisti e viandanti. Ma il libro contiene soprattutto le strategie e i consigli pratici per ridurre il peso trasportato, illustrando le lezioni apprese dal movimento dello ultralight backpacking.
15,00 14,25

Storie e cantari medievali

Maria Bendinelli Predelli

Libro: Libro in brossura

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2019

pagine: 188

Il volume raccoglie alcuni saggi centrati su storie medievali di larga diffusione: la storia di Alessandro Magno, la storia di Madonna Elena, la storia dell'amante lodato dal marito, il motivo del «fier baiser». Si tratta cioè di narrativa "tradizionale", comunicata di solito oralmente: la figura tipicamente medievale del giullare (o bardo, o «conteur») normalmente "trasmette" una narrazione già esistente, o ne "inventa" una nuova raccogliendo, combinando, trasformando, trame e motivi di storie preesistenti.
18,00 17,10

Gli archivi della Fondazione Primo Conti

Gli archivi della Fondazione Primo Conti

Libro: Copertina morbida

editore: Società Editrice Fiorentina

anno edizione: 2019

pagine: 59

Concepita secondo criteri tradizionali, la presente pubblicazione si rivolge a chiunque voglia conoscere più da vicino il patrimonio archivistico e bibliografico conservato nella splendida struttura quattrocentesca, sulle colline fiesolane, di Villa Le Coste, un tempo abitazione e studio del Maestro Conti e oggi sede della Fondazione Primo Conti. La guida costituisce una sorta di porta d'accesso al sistema informativo dell'Archivio della Fondazione, dove si trovano documenti d'inestimabile valore storico-culturale per lo studio e l'approfondimento dei movimenti artistici e letterari del primo Novecento.
8,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.