Società Editrice Fiorentina
Guardami, sono la tua stella
Libro: Copertina morbida
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2019
pagine: 42
La Fondazione Vittorio e Piero Alinari intende onorare la memoria e la sensibilità artistica di Anna Maria Alinari, ultima discendente della famiglia di fotografi fiorentini, che l'ha costituita per attivare e promuovere iniziative tese allo sviluppo della cultura artistica e letteraria italiana, non solo con il conferimento di un Premio dedicato a Vittorio Alinari, «da assegnarsi ad un autore che si sia particolarmente distinto nella realizzazione di un'opera pittorica o di scultura», e di uno dedicato a Piero Alinari, «da assegnarsi all'autore di un'opera inedita di carattere storico, letterario, scientifico o politico», ma anche con l'istituzione di una collana intitolata «Arte e Letteratura», nella quale accogliere i risultati più degni e originali raggiunti nelle sopradette discipline. «Approfondire e diffondere la conoscenza e l'amore per l'arte e la letteratura» è infatti il principale scopo che la Fondazione, fin dalla sua nascita nel 1974, persegue in collaborazione con le principali istituzioni culturali fiorentine, attraverso l'attività ordinaria dei Premi e una serie di iniziative satellite, come convegni, mostre e seminari di studio.
Femminismo e femminismi nella letteratura italiana dall'Ottocento al XXI secolo
Libro: Libro rilegato
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2019
pagine: 336
Il volume prende le mosse dall'emancipazionismo di fine Ottocento e giunge a esplorare i femminismi del XXI secolo attraverso percorsi tematici che mettono in luce come la letteratura indaghi e ripensi le questioni chiave del dibattito femminista e, nel mutare delle condizioni materiali e sociali, partecipi alla creazione di nuove progettualità del femminismo italiano.
Fiori d'asfalto
Davide Cerullo, Paolo Vittoria
Libro: Libro rilegato
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2019
pagine: 48
Gino Severini. La via crucis di Cortona
Pierangelo Mazzeschi
Libro: Libro rilegato
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2018
pagine: 84
Gino Severini fu chiamato a Cortona, sua città natale, negli anni 1944-1946 dal vescovo della città per eseguire l'opera musiva della Via Crucis. L'artista accettò con entusiamo e con questa opera ha lasciato una grande testimonianza della sua umanità e della sua arte.
Rudy e Owl. Ediz. italiana e inglese
Chiara Sarno
Libro: Copertina rigida
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2018
pagine: 32
Età di lettura: da 3 anni.
Entremeses de «El hidalgo» y de «El rey de los tiburones»
Libro: Libro in brossura
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2018
pagine: 124
Un dizionario dell'era fascista
Massimo Fanfani
Libro: Libro in brossura
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2018
pagine: 135
Primo dizionario dell'italiano a esser ideato e redatto fra le due guerre, quello di Enrico Mestica, apparso nel 1936 a poca distanza dalla proclamazione dell'Impero da parte di Mussolini, risente molto del clima di quegli anni, ben oltre le voci proprie del linguaggio politico. E consente così di comprendere meglio le vicende di una lingua che attraverso l'esperienza collettiva della Grande Guerra, le risorgenti spinte regionali, gli interventi di una moderna politica linguistica, andava adattandosi alla contemporaneità. E di osservare in un caso concreto come sempre il potere, anche in assenza di un Grande Fratello, cerchi di condizionare il valore delle parole.
Letteratura giornalismo commenti. Un diario di letture
Marino Biondi
Libro: Libro in brossura
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2018
pagine: 509
Più di un libro confluisce in questo libro che già nel titolo dichiara una pluralità e promiscuità di temi e di argomenti. Al centro una ricognizione sul giornalismo odierno, con un'ampia escursione su alcuni esemplari di "New Journalism" americano, nella stagione in cui i giornali, nessuno escluso, anche le testate storiche e prestigiose, a edicole semichiuse, vivono il loro inverno nel dilagare dell'informazione digitale. Giornalismo e letteratura, scrittori che furono giornalisti ma soprattutto giornalisti puri che furono a loro volta protagonisti di un'epoca in cui si è formata l'opinione pubblica e anche il giornalismo insegnò democrazia. Giornate di lettura trascorrono pagina dopo pagina in questo zibaldone affollato di figure e di storie, di libri e personaggi, compresi gli italiani in America. La saggistica è un territorio in espansione, fatta delle cose serie della cultura, ma anche di stravaganze ed eccentricità. Una terra, "wonderland" o neobarocco, nostra e straniera, che non si finirebbe mai di esplorare.
Scritture dell'intimo. Confessioni, diari, autoanalisi
Libro: Libro in brossura
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2018
pagine: VIII-130
Da oltre un decennio il Dottorato Internazionale di Italianistica tiene insieme, in un regime di stretta e proficua collaborazione, le Università di Bonn, Firenze e Parigi. Nel 2018, nell'arco di tre giornate (6-8 giugno), si è svolto a Firenze il XII Convegno che di anno in anno, alternando la città ospitante, riunisce docenti e dottorandi italiani, francesi e tedeschi intorno a un tema inerente il patrimonio culturale e letterario italiano. Per questa tornata, il titolo prescelto era il seguente: "Scritture dell'intimo. Confessioni, diari, autoanalisi". Firmati da Elisa Attanasio, Sara Colombo, Paul Geyer, Valeria Giannetti, Davide Luglio, Simone Magherini, Roberta Turchi, Marco Villoresi gli otto contributi riuniti in questo volume danno conto di quelle interessanti giornate di lavoro e illuminano a largo spettro il tema - tema che ha una lunga e vivace memoria critica alle spalle, come noto -, delineando limpide coordinate letterarie e storiografiche. Dislocati in un'area cronologica che va dal Medioevo all'Ottocento, i primi cinque saggi ruotano intorno ad autori canonici e di pregio come Petrarca, Pulci, Alfieri, Tommaseo, Nievo; si entra poi nel pieno Novecento con l'opera di Parise e si arriva alla contemporaneità con Moresco, per finire con un'analisi di marca più specificatamente linguistica che interpreta il concetto di autobiografia nell'ambito della glottodidattica.
Lo sguardo teso
Debora Scrofani
Libro: Copertina morbida
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2018
pagine: 50
Uno sguardo nuovo e vero sul reale è ciò che permette di carpire il mistero che vi si cela. Uno sguardo serio, che sfondi le apparenze e faccia cogliere il valore assoluto dentro le circostanze, talvolta apparentemente ostili. Uno sguardo sincero, capace di travalicare il muro della menzogna e dell'istintività. Questi versi sono "voci di esperienze" vissute dall'autrice, trasfigurate in un linguaggio poetico a tratti scarno ed essenziale ma non per questo meno potente. La poesia, che si trasforma in domanda e si scioglie in preghiera, permette così di catturare la positività dell'esistenza. Ma ciò è reso possibile solo da uno "sguardo teso".
De te dedica narratur
Carlo Villa
Libro: Copertina morbida
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2018
pagine: 246
Come un "Decaptetyl", farmaco prescritto per dragare un tessuto neoplastico nel tentativo di deprivarlo dell'aggressività malsana, distruggendo nel farlo anche ogni efficienza delle gonadi all'ancora vitale malcapitato, con questo titolo parafrasato da un emistichio oraziano Carlo Villa analizza con sarcasmo definitorio l'attualità che ci opprime fino alla cronaca più spicciola. Tra i destinatari, tra gli altri Merkel, Macron, Trump, Renzi, Moro, l'iris; ma anche con la Rosselli, la Moreau, Sanremo, Fazio-Vespa, fino alla scomparsa del nostro pianeta e dello stesso autore, avvalendosi di testi godibilissimi, secondo l'assunto di Goethe, per il quale la poesia converte i soggetti che tratta in capziosi anacronismi selettivi. Gli affondi espressivi di Carlo Villa sono carichi di percorsi alla Renard, Daumal, Jarry, fino al Gadda più delirante: scrittori che gli sono stati compagni di penna fin dagli anni Cinquanta del secolo scorso: quelli del suo esordio, avallato da Sinisgalli, Pasolini, Vittorini, Butor e Calvino, che lo volle all'Einaudi per sette titoli, dove nel '64 inaugurò la Bianca di poesia. Il laboratorio di Villa d'una feroce igiene civile, utilizza un linguaggio instancabile nel raccogliere i pezzi dispersi d'un mondo in disfacimento, ritessendolo in cromatici patchwork con una scrittura imprevedibile condotta sempre dal di dentro d'un assunto riordinativo
Vivere come la spiga accanto alla spiga. Studi e opere di Carlo Lapucci
Giulia Claudi
Libro: Libro in brossura
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2018
pagine: 166
Carlo Lapucci è noto soprattutto come linguista («Dizionario dei Proverbi italiani») e studioso di tradizioni popolari («Fiabe Toscane», «La Bibbia dei poveri», «La simbologia delle piante»). La sua prima vocazione, però, è stata la poesia, sbocciata sotto l'egida di due illustri fiorentini, Mario Luzi e Nicola Lisi, e maturata sulle placide rive del Lago del Salto. Mentre raccoglieva i frammenti di una cultura popolare e contadina che stava scomparendo, fatta di proverbi, fiabe e leggende, si cimentava anche nel flusso di coscienza, guardando ai grandi autori anglosassoni. Nella sua vita queste due nature - lo scrittore e lo studioso - si sono alternate e intrecciate, fino a trovare un'armonia. Con questo libro abbiamo voluto tracciare un ritratto a tutto tondo dell'autore toscano.

