Studium
La democrazia personalista nel pensiero del cardinale Pietro Pavan (1903-1994)
Lourenço F. Kambalu
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2011
pagine: 256
Nel contesto odierno appare sempre più necessario rinvigorire la consapevolezza del valore e del significato della democrazia. Alla società globale si impone con urgenza una rivalutazione del fondamento metafisico ed etico dell'autorità politica, un'analisi approfondita della svolta antropologica del personalismo, un bilancio del cammino compiuto dal principio democratico. Questo volume offre un utile contributo in tal senso. L'autore mette in luce la rilevante eredità del pensiero di Pietro Pavan, uno dei più grandi pensatori cattolici del secolo scorso, nel magistero sociale della Chiesa e, in particolar modo, la risemantizzazione del concetto di democrazia da lui operata nell'alveo della cultura moderna. Tale riflessione aiuta a riscoprire il volto autentico della democrazia, rispettosa della trascendenza dell'uomo, quale strumento di liberazione e di partecipazione dei cittadini alla causa del bene comune.
Un'economia per l'uomo. Ragioni dell'etica e provocazione della fede
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2011
pagine: 200
Il volume propone la riflessione a più voci sul tema dell'economia sviluppata dalla Federazione Universitaria Cattolica Italiana (FUCI) durante i convegni nazionali dell'anno accademico 2009-2010. Il testo, con i contributi di autorevoli studiosi quali, tra gli altri, Tommaso Padoa Schioppa, Luigino Bruni, Ettore Gotti Tedeschi, esamina in maniera interdisciplinare i presupposti e le implicazioni della crisi economica che grava sulla comunità internazionale e cerca di aprire prospettive originali di studio su argomenti quali il perseguimento di nuovi stili di vita, la sobrietà e la tutela delle risorse, la ricerca di relazioni fraterne, l'etica della responsabilità, il mercato equo e solidale. L'opera accoglie inoltre un'ampia meditazione sul messaggio del testo biblico in merito alla gestione dei beni e della ricchezza e una interessante e puntuale rivisitazione delle tappe del pensiero filosofico sul rapporto tra etica ed economia.
Gen-ius. La consulenza tra genetica e diritto
Laura Palazzani
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2011
pagine: 248
La consulenza genetica è un processo di informazione e comunicazione che precede e segue l'effettuazione di un test genetico. La consulenza genetica non si limita a trasmettere informazioni mediche, ma implica anche il riferimento ad aspetti etici e giuridici che riguardano l'identità della persona e la libertà/responsabilità rispetto a scelte individuali e sociali. L'incremento di informazioni in qualche misura "sovraccarica" eticamente l'uomo, rendendo le scelte problematiche sotto vari profili. Si parla spesso di "appropriata" consulenza genetica. Ma che cosa significa consulenza genetica "appropriata"? Diversi sono i modi di considerare l'"appropriatezza" della consulenza in base al paradigma antropologico ed etico di riferimento. Anche la normativa sulla consulenza genetica lascia ancora aperte diverse problematiche, sia a livello legislativo che giurisprudenziale, nazionale ed internazionale. I contributi raccolti in questo volume consentono di delineare percorsi di riflessione, nel contesto della discussione bioetica e biogiuridica attuale.
La vita spirituale nel tempo della sofferenza
Giuseppe Cinà
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2011
pagine: 240
Il volume propone un itinerario di approfondimento culturale e spirituale sul tema della sofferenza, enigma che inquieta la coscienza dell'uomo di ogni tempo. A partire dall'abisso della Shoah e dalla comprensione della tragica ferita che un male simile ha lasciato nell'umanità, l'autore ricostruisce il contesto dell'attuale riflessione fenomenologica ed esistenziale sul dolore, anche alla luce delle insidiose suggestioni dettate dalle emergenti forme di spiritualità. La meditazione articolata nel libro trova compimento in un'ampia e profonda indagine biblico-teologica sulla dimensione cristiana della sofferenza e sul mistero pasquale e salvifico di Cristo crocifisso e risorto, di un Dio coinvolto sino in fondo nell'umano patire, che dissipa l'angoscia della morte e del dolore ed offre provocazioni sempre nuove alla vita di fede.
Il Risorgimento e la realizzazione della comunità nazionale
Mario Belardinelli
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2011
pagine: 320
La celebrazione del 150° anniversario dell'unità d'Italia è occasione propizia per meditare sul cammino storico compiuto dalla nazione. Di tale percorso viene offerta in questo volume una narrazione utile a comprendere in profondità come si sia giunti a formare la comunità nazionale. L'analisi dei sistemi sociali, delle visioni del mondo e delle relazioni internazionali che hanno reso possibile l'unità, nonché l'esame dei tempi e dei modi che governarono l'equilibrio tra l'impulso delle minoranze e la partecipazione popolare, si affiancano ad un'attenta descrizione delle personalità che, dalla fine del Settecento sino alla grande guerra, hanno dato il loro contributo ideale e concreto alla realizzazione del sogno risorgimentale. Un'ampia bibliografia arricchisce tale narrazione ripercorrendo tutte le tappe del pensiero storiografico sul nostro "passato fondante".
Anni vertiginosi. Il cinema europeo dalla Belle Époque all'età dei totalitarismi (1895-1945)
Claudio Siniscalchi
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2011
pagine: 256
Questo studio intende segnalare alcune problematiche determinanti del cinema europeo dalle sue origini sino alla conclusione della seconda guerra mondiale. Scaturito dall'insegnamento universitario, il volume fornisce originali chiavi di interpretazione della contemporaneità e descrive l'affermazione della cinematografia a livello sociale e artistico quale prezioso indicatore dei comportamenti umani, pur in un contesto di radicale secolarizzazione. Nell'epoca del dominio universale della tecnica, quella dei fratelli Lumière fu l'ultima, straordinaria invenzione della supremazia europea sull'Occidente. Con il cinema l'arte si impegnava, in nome dell'avanguardia, a distruggere ogni barriera e indicava un grandioso "destino" di progresso per l'umanità, giunto all'apice nella Belle Époque ma destinato a frantumarsi sugli scogli di due conflitti mondiali. Con il cinema, inoltre, molti elementi dell'ideologia artistica originata dai movimenti rivoluzionari di inizio secolo finirono per confluire nel linguaggio dell'arte totalitaria, traduzione delle idee di avanguardia e arma di distruzione del nemico. Gli "anni vertiginosi" conobbero così prima il massimo splendore e poi il suicidio dell'Europa. La cinematografia percorse lo stesso cammino.
Cinema contemporaneo e questioni bioetiche
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2011
pagine: 240
Negli ultimi trent'anni il cinema è stato invaso da pellicole che hanno per oggetto le più importanti e spinose problematiche della bioetica. Temi quali la fecondazione assistita, l'aborto, la manipolazione genetica, la clonazione, l'eutanasia, la disabilità, i diritti degli animali e dell'ambiente, il postumano e molti altri ancora sono diventati il soggetto privilegiato del grande schermo cinematografico attraverso due modalità di narrazione filmica, quella cosiddetta del racconto esemplare e quella della fantascienza. Questo testo propone alcuni commenti e riflessioni di esperti del settore su recenti pellicole contemporanee, offrendo uno strumento di critica cinematografica che aiuta a districarsi nel complesso e contraddittorio panorama delle problematiche etiche della nostra epoca di fronte all'inarrestabile progresso scientifico e tecnologico biomedico.
I fondamentalismi nell'era della globalizzazione
Ignazio Sanna
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2011
pagine: 264
Il fenomeno della globalizzazione è ormai un dato con cui le società civili e le comunità religiose devono fare i conti. L'economia, l'arte, lo sport, la politica, la religione, vivono o subiscono i condizionamenti di questa forma particolare di interdipendenza. Il presente volume intende esaminare i fondamentalismi alla luce del fenomeno della globalizzazione, la quale, in varie forme, provoca e condiziona la nascita di rivendicazioni socioreligiose. Il testo si divide in due parti. La prima riporta i saggi che prendono in esame soggetti, processi, contraddizioni vecchie e nuove della globalizzazione e delinea il quadro della globalizzazione, con i suoi inevitabili riflessi sociali e culturali e le pesanti ricadute sul mondo dell'economia, della politica, dei diritti e della comunicazione. Nella seconda parte si passa ad esaminare il problema particolare dei fondamentalismi, che hanno acuito le rivendicazioni identitarie e sono ragione di continui conflitti e tensioni internazionali.
Logos-sofia. La metafisica e l'estetica di Vladimir Solov'ëv
Daniele Serretti
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2010
pagine: 168
Viene qui presentata una rilettura delle questioni cruciali della metafisica del “Platone russo” e sottolineata la centralità del “mitologema sofiologico”, considerato nelle sue implicazioni gnostiche ed esoteriche, con una messa a fuoco di tematiche poco note al lettore occidentale, quali l’impersonalismo, il misticismo, l’elemento medianico-spiritico alla base della scrittura delle sue opere. Elementi questi che non attenuano per nulla il grande merito da parte del filosofo- poeta di esser stato antesignano del dialogo tra Occidente cattolico e Oriente ortodosso, ma che permettono una considerazione più realistica e più prossima al libero spirito di indagine di Solov’ëv, che nella sua tensione all’affrancamento dal “dogmatismo”, fiducioso nelle potenzialità della ragione, perviene all’elaborazione di un sistema teosofico autonomo rispetto alla tradizione e all’autorità della Chiesa (sia ortodossa che cattolica). La seconda parte del volume è dedicata alla concezione estetica di Solov’ëv, e in particolare alla sua ascendenza e al suo influsso sui poeti simbolisti (Blok, Belyj, V. Ivanov). Si è parlato, a proposito dell’estetica soloveviana, di “utopismo”; certamente si può dire che egli abbia sovrinnalzato il fine dell’arte, pur essendo essa per lui un mezzo, mai un fine. Sovrinnalzando quel fine Solov’ëv ha eliminato l’arte come fine; sovrinnalzando la realtà, l’ha oscurata, mostrandone la vera luce nella prospettiva della trascendenza. Ciò nondimeno, egli non è riuscito a sfuggire al miraggio dell’illusorietà del reale, testimone in questo della crisi di fin de siècle, ma anche punto di riferimento imprescindibile di tutta la storia del pensiero e dell’arte russa del Novecento.
Umorismo e comicità. Narrativa e cinema nel Novecento
Leandro Castellani
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2010
pagine: 192
"Dio scoppiò in sette risate e nacquero i sette dèi che abbracciano il mondo. La settima volta rise di un riso di gioia e nacque Psiche": così viene detto in un trattato ermetico greco-egizio sulla creazione. Quanti modi, quanti stratagemmi, quante formule per suscitare il sorriso o la risata, impiegati lungo il XX secolo nella narrativa "di consumo" come nel cinema italiano? E quanti nomi, tuttora al centro dell'attenzione critica o divorati in un breve volgere di tempo? Questo volume costituisce un indispensabile inventario della cosiddetta narrativa umoristica nonché una rapida rassegna dei personaggi comici che il nostro cinema ha messo in campo e allineato nelle passate stagioni. Le due parti di cui si compone presentano due dimensioni dello stesso fenomeno disegnando un panorama poco battuto dalla critica, in alcuni casi una prima indispensabile ricognizione.
Architettura, Chiesa e società in Italia (1948-1978)
Andrea Longhi, Carlo Tosco
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2010
pagine: 268
Nei primi trent’anni dell’Italia repubblicana, la costruzione di chiese è un fenomeno che s’intreccia con processi storici diversi: la ricostruzione, il boom economico, la conflittualità politica, la crescita delle città e delle periferie, ma soprattutto il rinnovamento ecclesiale che trova un nodo di svolta nel Concilio Vaticano II e nella sua prima recezione. In tale contesto, l’architettura delle chiese può essere considerata una fonte preziosa per lo studio delle comunità cristiane e della società civile: la storiografia si è però finora limitata a sottolineare il valore delle opere dei più noti “maestri” dell’architettura italiana. Il volume, che raccoglie due saggi di Carlo Tosco e Andrea Longhi, si propone d’indagare l’architettura di alcune chiese italiane nel proprio contesto, tentando di restituirne la densità del vissuto liturgico, comunitario e sociale. L’opera di alcuni progettisti chiave del dopoguerra (Quaroni, Michelucci, Muratori, Figini e Pollini, Gabetti e Isola, i fratelli Castiglioni) e gli interventi edilizi più rilevanti promossi dalla Chiesa italiana e dalle associazioni cattoliche vengono letti alla luce del pensiero di alcuni protagonisti della vita ecclesiale (da don Milani e don Mazzolari a Luigi Gedda e Carlo Carretto) e del magistero pontificio (da Pio XII a Paolo VI). Un’attenzione particolare ai percorsi di committenza e di realizzazione consente di mettere in luce aspetti poco indagati del rapporto tra Chiesa italiana e cultura architettonica, tra vita liturgica ed autocomprensione ecclesiologica delle comunità.
Scritti liturgici. Riflessioni, appunti, saggi (1930-1939)
Paolo VI
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2010
pagine: 304
Sono raccolti in questo volume testi editi e inediti di Giovanni Battista Montini dalla fine degli anni '20 alla fine degli anni '30. E precisamente: il commento alle feste dell'anno liturgico apparso sulla rivista della FUCI, «Azione Fucina », dal Novembre 1930 al Novembre 1931; due quaderni (inediti) di appunti stesi per la spiegazione della liturgia in generale, dei riti della Messa e delle Messe domenicali e festive relativi agli anni 1926-1933 e 1936-1937; il commento (inedito) ai «Vangeli domenicali su Gesù Cristo» degli anni 1938-1939; un gruppo di saggi di argomento liturgico-artistico risalenti a quegli anni. Alcuni dei documenti hanno più la forma di appunti che non di completa stesura. Tuttavia nelle note, dettagliate e meticolose, il Curatore ha cercato di svolgerli, completando riferimenti e allusioni e mettendone in luce il vario contenuto in apposite introduzioni. Anche grazie a tale più compiuta lettura questi scritti rivelano singolare importanza: indicano cioè quanto fosse versatile e approfondita, sotto diversi aspetti precorritrice, la cultura liturgica del giovane Montini ed ampia e multiforme la sua informazione bibliografica. In particolare, egli aveva un'autentica e precisa teologia della liturgia, intesa sempre come reale ed efficace presenza del mistero di Cristo e come versione orante della fede e del dogma. Montini concepiva la liturgia come principio e risorsa primaria dell'esperienza e della spiritualità cristiana. Non mancava di sottolineare con vigore la funzione educativa della pietà, ponendone in evidenza la dimensione ecclesiale. Coglieva inoltre l'importanza della storia della liturgia, che dava prova di ben conoscere nelle sue linee principali, mostrandosi specialmente sensibile alla proprietà estetica dei riti, alla loro arte e poesia. Una visione che in quegli anni ben pochi possedevano e che troveranno pratica attuazione anche negli anni dell'episcopato milanese, trovando poi compiuta sistemazione nella costituzione conciliare Sacrosanctum Concilium.

