Tra le righe libri
Italia 1940-1945. Le storie di ieri e i ragazzi di oggi
Antonio Gioia
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 234
Un saggio che ricostruisce 5 anni di storia per conoscere il nostro passato e capire il presente. Gli anni dal 1940 al 1945 sono tra i più importanti della nostra storia. Dopo l’entrata in guerra (10 giugno 1940) giunge a compimento la crisi del fascismo (25 luglio 1943), resa ormai evidente dalle continue sconfitte militari. Tuttavia, non c’è il cambiamento che molti attendono. Prevale, infatti, la volontà di gestire il trapasso dei poteri attraverso una continuità con il “passato regime”, prima della fuga del re (8 settembre). In una nazione ormai allo sbando, sono contrastanti le scelte individuali e collettive: quella dell’attesa, della “zona grigia”, della “casa in collina”, di chi aspetta che la guerra si concluda e nel frattempo si muove tra sotterfugi, convenienze, indifferenza; quella della patria e dell’onore, di un fascismo (Salò) che vuole vendicare il doppio tradimento del 25 luglio e dell’8 settembre, ma è asservito ai nazisti con i quali condivide le pratiche di sterminio della popolazione; quella della libertà (e di un’altra idea di patria e di onore), compiuta da uomini e donne che formano le bande partigiane e danno vita al complesso fenomeno della resistenza. Età di lettura: 14 anni.
Le conseguenze della violenza di genere. Esperienze e interventi
Sofia Dini
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 116
La violenza di genere è tristemente nota come una delle violenze più diffuse: è ancora troppo frequente e ha effetti devastanti a breve e a lungo raggio sia sulle vittime che su tutta la comunità. Fenomeno ancora più subdolo, collegato alla violenza sulle donne è la violenza intrafamiliare, le cui vittime, i figli, sono in aumento negli ultimi anni. Gli operatori dei servizi sociali vengono ogni giorno a contatto con donne i cui trascorsi di violenza si sono manifestati già da tempo e continuano a perpetrarsi, anche e nonostante le denunce. E malgrado aumenti il numero di donne che si rivolge alle forze dell’ordine e ai servizi sociali per denunciare ed essere assistita con percorsi di uscita dalla violenza, è ancora inaccettabile che più del 90% delle vittime nasconda le aggressioni subite. Questo saggio affronta la delicata questione, i muri invalicabili di vergogna sociale e le storie di violenza cronica tollerata da una subcultura che ancora disconosce pari diritti, pari opportunità e la piena uguaglianza tra l’uomo e la donna.
Morire a Marcinelle. Storia di un minatore italiano
Emanuele Corocher
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 156
Il soldato Giuseppe Corso, dopo tanti scontri combattuti tra le fila del reggimento cavalleggeri “Alessandria” in Jugoslavia e dopo sette anni di guerra, riesce a salvarsi dalla fucilazione da parte dei titini. È Sonja, un’infermiera slava che amerà per tutta la vita, a salvarlo. Giuseppe, tornato in Italia, spera di essere utile alla ripresa della sua patria lavorando nelle miniere del Belgio. Parte con tanti altri in carri ferroviari malandati per andare a vivere in campi di baracche. Sarà uno dei 262 morti nella tragedia di Marcinelle avvenuta l’8 agosto 1956. Il libro racconta le vicende di guerra intrecciate con l’amore per Sonja e la difficile vita in Belgio, dove nei locali pubblici era proibito l’ingresso ai cani e agli italiani. Sopravvissuto agli orrori della guerra in Jugoslavia fatta di assalti, esecuzioni sommarie, deportazioni, lager, tradimenti e vendette, Giuseppe Corso cerca di costruire la propria vita ma in Belgio tutto finisce mostrando ancora una volta la faccia mostruosa del genere umano.
Pittori gentaccia
Mario Rocchi
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 164
Verità che sembrano menzogne. Ma soprattutto ironia in questo libro di Mario Rocchi che, sfruttando la lunghissima esperienza di cronista e critico d’arte e la conoscenza diretta dei pittori e scultori lucchesi, vuole evidenziare, in maniera ironica, forse sarcastica, la vera identità psicologica di una moltitudine di artisti che vivono, oltre che di pittura e scultura, di malignità e gelosie. Di chi è messo in ballo in questo libro è rispettata l’autenticità, ma anche la copertura sotto falso nome. Però se di vero ci sono le figure, il tutto è stilato sulla satira, che è la forza di questo libro. I personaggi sono la caricatura di se stessi e l’invidia e la maldicenza sono umane, visto che è normale che serpeggi in un ambiente dove l’arte di ognuno è in concorrenza con quella degli altri. Insomma una storia con un linguaggio estremamente libero; una storia che fra l’altro riscopre un mondo lucchese attraverso simpatici aneddoti e storie, popolato da pittori e tappezzato da gallerie di cui oggi pochi conoscono l’esistenza.
Saltus Marcius. Una battaglia avvenuta in Garfagnana nel 186 a.C. fra romani e liguri apuani
Pietropaolo Pighini
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 128
Nella selva della Garfagnana tra Marcione, Solceta e i Colli, duemila anni fa potrebbe essersi consumata la battaglia tra le legioni romane e i liguri apuani. Uno scontro che Tito Livio ricorda come “Saltus Marcius”, avvenuto nel 186 avanti Cristo. Tra queste località una zona chiamata “Campi santi” nella quale sono state ritrovate numerose ossa umane. Eppure di un cimitero in quei luoghi non ve ne è mai stata traccia. Il ritrovamento di monete romane, la presenza della Pania che i Liguri dedicarono al Dio Pan, la Tabula Peutingeriana, le traduzioni e le ricerche antiche fanno supporre che il luogo dello scontro nel quale Quinto Marcio Filippo perse quattromila legionari sia proprio nei pressi di Marcione in Garfagnana.
L'uva salamanna e Troncausci. Lucca tra la seconda guerra mondiale e gli anni Cinquanta
Eni Brizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 96
Questo volumetto raccoglie una serie di brevi racconti, aneddoti, bozzetti, ripescati nella memoria, talora avvolti dalla nostalgia del passato, talaltra pervasi da una bonaria ironia. La memoria, si sa, non sempre è fedele, il tempo sfuma e confonde i dettagli, ma le emozioni restano vive e precise, e così le persone e le cose che animano queste pagine: i genitori operai, gli zii contadini, gli aerei, le bombe, la casa crollata, i fichi "bruciotti", l'uva Salamanna. E poi gli americani, i libri Salani e tutta una serie di personaggi minori e memorabili nei loro soprannomi: Cecco Sonno, Buiore, Troncausci. E poi ancora gli anni del dopoguerra, la scuola, i professori (quell’Aldo Muston che tanto ha dato a Lucca), la vita adulta, il matrimonio, con le sue scene tragicomiche che si ripetono nel tempo, fino ai giorni nostri.
Casa Balboa. Stai calmo, papà!
Mario Rocchi
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 238
Mettere a nudo l'ipocrisia di una società che, con vestiti eleganti, cerca di far sembrare tutti gente per bene, è lo schiaffo narrativo delle storie di Balboa. La vicenda di una famiglia sbandata che, anche nei tre precedenti romanzi, era specchio di una realtà, certamente enfatizzata, ma corrispondente a quella che viviamo ogni giorno in questo mondo diventato incomprensibile. Qui, come nei precedenti Balboa, il sesso ha un'importanza fondamentale, specie per papà Balboa, che cerca in esso forse l'affetto che gli è mancato, specie da ultimo in famiglia, ma che è anche un sano sfogo alla sua irruenza esistenziale. Ossessionato dalla moglie Sofia che lo ha abbandonato anni prima, tra una litigata e l'altra, Balboa si sfoga con l'amante Manuela, vive nuovi incontri come in una catena di montaggio e consumo facendo apparire l'erotismo come un giocattolo ripetitivo e incessante che si rinnova senza storie e futuro. In realtà è tutto un gioco nel quale Mario Rocchi si diverte, con una prosa sciolta e sboccata, a mettere a nudo una società falsa e meschina, vuota e perduta, senza miti, idee e valori.
Sul declino della globalizzazione. Europa e America latina tra passato e futuro
William Bavone
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 362
Dall’emergere dei populismi in Europa al declino del socialismo latinoamericano. Gli ultimi tre anni di storia hanno visto cambiamenti epocali dalla Brexit, all’ascesa di Trump passando per l’inasprimento dei fondamentalismi islamici, il disgelo nei rapporti tra Cuba e Stati Uniti, la morte di Fidel Castro e molto altro. Eventi che se analizzati non possono che evidenziare il trasformismo di un mondo in cerca di una nuova connotazione e un nuovo assetto. La globalizzazione sembra aver dimostrato tutti i suoi limiti e ogni paese cerca di ricollocarsi in un tale scenario. L’Europa è al bivio tra l’essere colonia o riacquisire una propria identità mentre in America Latina si fanno i conti con i soliti fantasmi, del passato fatti di corruzione e interferenze esterne, che poco spazio lasciano all’evoluzione indipendentista del XXI secolo. Oggi, capire e saper interpretare i singoli eventi internazionali, diventa elemento imprescindibile per una lucida comprensione delle dinamiche presenti e future di un mondo sempre più in cerca di nuova identità.
Don Juan. Lord Byron contro la corrotta società inglese
Piergiorgio Leaci
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 178
Lord George Gordon Byron fu uno dei quei ‘grandi’ eroi che mise se stesso al ‘servizio’ degli ideali di ‘uguaglianza’, ‘libertà’, ‘indipendenza’; un uomo che in una breve vita concentrò al massimo l’impegno etico, lottando contro i soprusi e la tirannia, in madrepatria, come all’estero. Byron visse nel totale rifiuto del mondo aristocratico detentore dell’autorità, sia in campo politico sia letterario, e non perse mai l’occasione di mostrare in pubblico il suo risentimento, attraverso discorsi e invettive. Ebbe in odio la classe politica Inglese che faceva un uso personale del potere e che non considerava le ‘urgenti necessità’ di coloro che riuscivano a malapena a sopravvivere. La forte compassione di cui era dotato, lo portò ad abbracciare con devozione, la ‘causa’ di coloro che erano vittime del destino, facendo della propria vita una ‘missione’.
Cartoline dall'inferno. Fenomenologia del male nello Stato Islamico
Primavera Fisogni
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 216
L’irrompere degli attacchi terroristici dello Stato islamico ha rilanciato, a partire dalla strage di Charlie Hebdo, un’accresciuta domanda di senso sul fenomeno jihadista. Più di tutto: com’è possibile strumentalizzare Dio ad uso e consumo delle pretese di dominio? L’esame del Califfato porta a considerare il fenomeno Isis nei termini di un’espressione totalitaria che mira a un’espansione universale. Pur avendo in comune con i regimi totalitari del ‘900 – nazismo e stalinismo – il presupposto di un’ideologia propagandata come la verità (la lettura radicale dell’Islam nella prospettiva più rigida del takfīr), da imporre con violenza terroristica, massacri, pulizia etnica, lo Stato Islamico introduce una variabile decisiva. L’Isis piega il soprannaturale a metodo e sostanza delle proprie espressioni, producendo una torsione a 360° del divino nel demoniaco. Con la pretesa, infondata, di agire per nome e per conto di Dio, il Califfato dà origine al capovolgimento della religione in strumento infernale di odio, conformandosi al profilo dell’antagonista di Dio: Iblīs, il demonio del Corano. In questo inganno lo Stato Islamico si macchia di quella stessa massima empietà che combatte.
I volti della violenza a teatro. Dal Cinquecento a Dacia Maraini
Francesco Sinigaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 144
Il delicato, e talvolta scomodo, tema della violenza applicato alla scena teatrale sulla base dell’immediata rappresentazione e mimesi attoriale, e più in generale sul piano della letteratura teatrale italiana e europea, ha da sempre affascinato, e spesse volte incantato, molti autori e drammaturghi nel corso della storia. Scrittori e letterati, calati nel loro preciso contesto storico, si sono dovuti confrontare con i propri obiettivi poetici e con la tradizione teatrale, sin dalla lectio di Aristotele e dal discorso di Poetica. La tragedia nel corso del Cinquecento possiede per ogni pertinente livello un elevato grado di astrazione che l’allontana dalla vita concreta e reale, dalla verosimiglianza. Il contesto teatrale novecentesco, ed in particolare quello in cui Pirandello va inserendosi, che prosegue la trattazione della violenza a teatro, è quello del dramma borghese. Nell’approccio analitico al teatro contemporaneo, il discorso relativo al tema della violenza è esaminabile secondo una prospettiva al femminile, intesa nel senso di un teatro paradigmatico nello studio della ‘vittima’: nel particolare si fa riferimento alla figura della scrittrice Dacia Maraini.
Se le donne abbassassero le braccia il cielo cadrebbe
Normanna Albertini
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 130
Donne che scrivono di donne per colmare, poco per volta, quel grande vuoto lasciato da una storia scritta da uomini. Le donne con il loro lavoro, la loro voce, il loro sguardo, le loro parole arricchiscono la memoria, aprendo uno scenario sulla quotidianità di cui sono protagoniste. Normanna Albertini ci fa entrare nel suo mondo raccontandoci della sua famiglia vissuta in un contesto sociale rappresentato da una marcata divisione in classi. È la vita di donne e uomini segnata dal fascismo, la guerra e la Resistenza. Lo scenario si allarga attraverso l’esperienza di giovani donne, costrette a emigrare in città dove venivano brutalmente sfruttate. Proprio lo sfruttamento le porterà a ribellarsi e a scoprire la lotta di classe. Nei risvolti della guerra e della povertà si scoprono ancora una volta vittime privilegiate le donne soprattutto se i loro problemi le escludono dalla «normalità» e finiscono per essere seppellite vive nei manicomi, che solo la forza di un medico come Basaglia riuscirà a chiudere. Anche se le sue idee non sono state seguite fino in fondo. Anzi. Ma la causa di tutti i mali per la donna è la sua sessualità su cui i maschi vogliono avere il pieno controllo.

