Tra le righe libri
Il delitto sul sagrato
Beppe Calabretta
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 136
“Carcade, con un gesto perentorio della mano, ferma gli agenti, un momento, voglio dargli un’occhiata da vicino. Si avvicina, si china e il volto gli diventa bianco. Una piccola voglia a forma di grappolo d’uva attira la sua attenzione e con un urlo soffocato, no, non è possibile, questo è… ma non riesce a formulare il nome…” Con uno stile colloquiale la narrazione corre veloce in una storia di omicidi e razzismo, di logge e segreti, di talpe e fallimenti. Un libro veloce, anzi velocissimo, dal quale il commissario Carcade esce forte come non mai.
Gatti Randagi Football club
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 126
L'incredibile e casuale storia della squadra di calcio nata a Barga - la città più scozzese d'Italia - e legata al Celtic. Tra aneddoti e leggende la cavalcata del campionato che ha portato i Gatti alla finale del campionato nazionale amatori. Essere Gatti a Barga significa non essere solamente un giocatore di calcio, ma nel football ritrovare molto di più di un semplice campo e un pallone.
Le scelte conseguenti. Olga, Marzia, Anna, Francesca, Teresa
Bruno Giannoni
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 164
Mentre da Pisa a Livorno il treno costeggiava la via Aurelia, verso Camp Derby - la base militare Americana - dal finestrino si videro sfilare in lampi di colore e forme le figure di donne discinte accanto ai pini lungo la strada, quale seduta su uno sgabello sgangherato, quale in piedi poggiata a un tronco. Fu un signore tutto azzimato a commentare: «Mi scusi signora - rivolto a lei - ma è veramente una cosa oscena! Tutte quelle disgraziate mezze nude per la strada! Almeno ai miei tempi avevano il pudore di chiuderle nei Bordelli!» Storie di donne, sono quelle raccontate in questo libro che non salva nessuno, dopo una lunga fuga verso l’incessante ricerca di qualcosa. La speranza di una salvezza che non si trova in un abbraccio e neppure in un sorriso. E alla fine non rimane che la fuga, verso l’oltre che però non aiuta a dimenticare.
La Linea Gotica in Garfagnana. Attraverso le fotografie di Attilio Viziano
Andrea Giannasi, Moreno Maffucci
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 174
Attilio Viziano nel 1944 a Verona entrò a far parte della Compagnia Operativa di Propaganda dell’esercito della Repubblica Sociale Italiana. L’unità, posta al comando del Ten. Col. D'Aloya con sede in via Brera a Milano, aveva il compito di documentare l’andamento della guerra rifornendo i giornali di fotografie e i cinegiornali di immagini. Nel giugno i fotografi e cineoperatori della nuova unità vennero inviati a Venezia per effettuare un corso sull'utilizzo delle macchine da presa svolto da operatori dell’Istituto Luce. A fine agosto, come tutti i corrispondenti di guerra tedeschi, gli italiani vennero inviati in Germania per completare l'addestramento militare, che venne effettuato presso il campo di Heuberg, dove trovarono i bersaglieri della divisione “Italia”. Rientrato in Italia Viziano seguì il Btg. “Bassano” in Val Maira, poi si trasferì in Liguria dove visitò il Btg. Bersaglieri Difesa Costiera schierato lungo il fronte francese in provincia di Imperia. Qui visitò anche le unità della “San Marco”. Nel marzo del 1945 raggiunse la divisione “Italia” in Garfagnana Il fotografo Attilio Viziano fu operativo sulla Linea Gotica per circa un mese.
Voci e ombre dal Don. Lettere, documenti, memoriali, immagini dell'ARMIR in Russia
Pino Scaccia
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 246
La tragedia dell’Armata Italiana in Russia (ARMIR) è ancora oggi molto sentita in chi ha ereditato da genitori o nonni, il dubbio. Il non aver mai conosciuto la fine di migliaia di alpini, fanti e artiglieri provenienti da tutto il paese, ha generato nel tempo un forte desiderio di scoprire, di ritrovare, di rintracciare, i segni o i resti di quei ragazzi. Questo libro riunisce tante storie attraverso documenti, lettere, memoriali e aiuta a riprendere le ricerche. Dal mistero di Giuseppe Accettura a Enea il pacifista; passando attraverso Ceriani l’elettricista o Pons “il bombarolo”; e ancora le lettere del nonno Gastone o di Giuseppe Piervitali. Ma sono tantissime le storie raccontate in questo ultimo lavoro di Pino Scaccia, che è diventato negli anni un punto di riferimento per chi sta cercando i dispersi di Russia. Questo libro esce in prossimità dell’inizio dello scavo delle fosse di Kirov. La grande speranza per i familiari dei dispersi dell’Armir che sono ancora più o meno quarantamila. Una cifra enorme. Tante saranno le storie ancora da scoprire, racchiuse nella gigantesca fossa comune venuta alla luce a ridosso della ferrovia Transiberiana.
Qualcosa sta accadendo
Valeria De Cubellis
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 128
I sette racconti di “Qualcosa sta accadendo” potrebbero sopravvivere per conto loro, senza sapere nulla, l'uno dell'altro, perché ognuno ha la sua musica. In realtà sono parte di una sinfonia proprio come capita a ognuno di noi che è parte del mondo anche lontano dalla gente, nel chiuso di una cucina, anche quando si perde in un sogno. "Qualcosa sta accadendo" vuole rendere questa idea di vissuto "sinfonico” nel quale si intrecciano le esistenze di creature apparentemente distanti che proprio nell’esperienza della solitudine, del dolore, della morte, nella ricerca delle ragioni della propria precarietà, intimamente corrispondono. Se questo legame non fosse già abbastanza forte, basterebbe il moto sempiterno della natura che chiama con semplicità tutto ciò che esiste ad accettare le regole della vita, per quanto a volte possano sembrare ingiuste. Perché non conta il luogo e nemmeno il tempo, non conta se siamo uomini, cani o foglie: tutti viviamo in un posto che confina ovunque con il nulla e tutti condividiamo lo stesso destino.
Cassola e il disarmo. La letteratura non basta. Lettere a Gaccione 1977-1984
Libro: Libro rilegato
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 266
Angelo Gaccione è stato l’intellettuale più vicino a Cassola nella sua strenua e appassionata campagna pacifista. Di sicuro è stato il solo, dopo la morte dello scrittore, a tenerne desta nei suoi scritti, l’idea del disarmo unilaterale. A Cassola toccò la stessa sorte vissuta negli anni precedenti da Pasolini, fatta di avversione, ostilità, isolamento. Con rare eccezioni, questo fu l’atteggiamento dell’ambiente intellettuale al quale era da sempre appartenuto, e da cui si aspettava un convinto appoggio al suo impegno per il disarmo. Disarmo caparbiamente ribadito con scritti e conversazioni, fino a quando ne avrà le forze, dalla fine degli anni Settanta del secolo scorso a oltre la metà degli anni Ottanta; disarmo colto nella sua drammatica urgenza non più dilazionabile, e che lo porterà a fondare anche una Lega disarmista. Un’urgenza che le lettere a Gaccione registrano in tutta la loro lucida spietata consapevolezza.
Ricordati del fuoco. Una biografia familiare a Casperia
Raffaello Masci
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 448
Virginia va a fare la serva a Roma che è ancora bambina. Le propongono di sposare un vedovo depresso e inetto. Zappa, sospira, prega e mette al mondo due figli scheletrici ma svegli e intelligenti. Lei sa che loro ce la faranno nonostante due guerre, un terremoto, un’epidemia e una sequenza infinita di carestie. È ormai vecchia quando può tirare un respiro di sollievo: la vera tragedia si consumerà allora. Richetta è una bambina orfana allevata in una capanna da uno zio celibe. Mette al mondo nove figli, si fa carico di sette nipoti, protegge una famiglia di ebrei durante la guerra. Poi anche lei tira un respiro di sollievo… ed è la catastrofe.
Nata per mare. Luisa Carlotta di Borbone
Simonetta Simonetti
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 112
Un saggio che ricostruisce, attraverso le lettere, la vita di Maria Luisa Carlotta di Borbone-Parma, principessa d'Etruria, principessa di Sassonia, nata sulle onde del mare sulla nave diretta a Barcellona il 2 ottobre 1802 e morta a Roma il 18 marzo 1857. A sette mesi di vita perse il padre, a sei anni occupata da Napoleone la Spagna, seguiva in esilio la madre a Marsiglia. A sette anni divisa dal fratellino venne, sempre da Napoleone, tenuta prigioniera in un Monastero a Roma. Fu liberata solamente nel 1814 da Murat. Luisa Carlotta aveva allora dodici anni. Delle donne si ricordano le eccezionalità o lo scalpore che la loro vita provocò nel periodo in cui vissero. Sante, regine, prostitute ed eroine dotate di “viril virtù” i loro nomi appaiono qua e là nei manuali scolastici con brevi e scarsi commenti come se nella storia esse fossero state solo figure fugaci. Una presenza per lo più carsica, quella femminile, che solo da poco è riuscita ad emergere grazie a molteplici studi e ricerche. La scoperta dei carteggi epistolari di Luisa Carlotta ci offre una lettura singolare, intima, fragile, di una ragazza che nella prima metà dell’Ottocento a Lucca cerca la propria libertà.
I vermi odiano il gin
Gianni Monico
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 114
Tra il visionario e il noir, tra il realismo più crudo e la fiction. Tre ferite aperte per tre racconti che non lasciano indifferenti i lettori. Sullo sfondo della nostra società i racconti che compongono il libro rispecchiano perfettamente il carattere visionario tipico di Gianni Monico. Il ritmo incalzante, il cinismo dei personaggi, i sorprendenti modi di uccidere, il tutto unito alla curiosità insopprimibile di sapere cosa accadrà nella pagina successiva, ecco gli ingredienti di un cocktail molto forte e perfettamente miscelato. Nessun punto di sutura tra il “Dottore”, “Casino” e “I vermi odiano il gin”. Non c’è speranza, nessuna illusione e nessuna apparente differenza tra vittima e carnefice.
Il passero e l'imperatore
Ciro Pinto
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 230
Una storia e la Bellezza, con gli istinti che può suscitare, dal desiderio più genuino alla smania del possesso, fino alla perversione del dominio. Brian, un professore americano, riflette sulle antiche vicende della vita caprese dell’Imperatore Tiberio. E Capri, la cui bellezza è riconosciuta in tutto il mondo, fa da cornice. La vicenda di Clara appare emblematica. La sua bellezza suscita ammirazione, quasi soggezione, ma può anche scatenare gli istinti più biechi. Persino Brian, nonostante la sua sensibilità, la sua cultura e l’animo romantico, cade nella bramosia che dà il potere della conquista. Ma la Bellezza è un dono da condividere, nessuno se ne può appropriare, nemmeno l’Imperatore, che non poteva evitare che anche un piccolo passero potesse godere degli scenari che apparivano dalla sua dimora.
Travestimento proibito e altri racconti
Patrizia Bartoli
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 100
La valle del Serchio e la vita di paese negli anni ’50 e ’60, ma non solo, sono lo sfondo su cui si svolgono i sette racconti di questa raccolta. Sono i decenni di un difficile passaggio tra un mondo semplice, fatto di tradizioni e incrollabili regole sociali al limite del pregiudizio, e la modernità con le sue promesse di libertà e di benessere, spesso però ancora illusorie. I diversi protagonisti vorrebbero seguire le proprie aspirazioni ma non riescono ancora a liberarsi dai cliché che li imprigionano. Nascono così storie come quella di Raul, che aspira al benessere e si illude di ottenerlo con facilità. S’impelaga in traffici illeciti e vende anche se stesso, ma alla fine dovrà pagare un amaro conto alla vita. Oppure quella del ritorno di Alberto dall’inferno della guerra. Solo dopo aver superato difficili prove, riuscirà a trovare la felicità nell’affetto della famiglia e nelle piccole cose di tutti i giorni. Difficile rientro anche per Antonio, che aveva creduto alle menzogne del Fascismo e che ora subisce l’emarginazione e il disprezzo da parte del paese. Diversa è invece la storia di Anita, che aspira alla felicità senza tuttavia raggiungerla che solo in parte.

