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Tra le righe libri

Aspetti dell’eremitismo in Garfagnana

Amedeo Guidugli

Libro: Libro in brossura

editore: Tra le righe libri

anno edizione: 2016

pagine: 246

Amedeo Guidugli, analizzando in parallelo la storia del convento di S. Andrea di Cascio (Molazzana–Lucca) e quella dell’Eremita di Calomini (Fabbriche di Vergemoli–Lucca) ci offre uno spaccato del fenomeno eremitico locale, il quale viene presentato attraverso le vicende plurisecolari di queste due istituzioni. Lo studio è un esempio di ricerca accurata, condotta su documenti d’archivio e presentata con scrittura piana e chiara, che permette al lettore di seguire agevolmente l’analisi dei documenti di per sé aridi e piuttosto ostici. Nell'ambiente cristiano il movimento eremitico ebbe un’influenza considerevole nella storia della spiritualità; Storicamente e con certezza possiamo affermare che l'eremitismo e poco tempo dopo il cenobitismo si formarono nella seconda metà del III secolo. Se con la vita di S. Antonio (251-356), S. Atanasio (295-373) - che conobbe il Santo - ci procura il primo documento attendibile, anche se agiografico. Dallo stesso Atanasio sappiamo che, intorno al 270, dei cristiani laici vivevano in solitudine presso le oasi del medio e alto Egitto. Sotto la guida di uno di loro, Antonio, iniziò il suo percorso spirituale.
15,00 14,25

Italiani da Oscar. Il talento italiano dietro ai blockbuster internazionali. Carlo Rambaldi, Pietro Scalia, Dante Ferretti, Mauro Fiore, Giorgio Moroder

Marcello Baretta

Libro: Libro in brossura

editore: Tra le righe libri

anno edizione: 2016

pagine: 154

Il cinema italiano fa pena: autoreferenzialità, produzioni non esportabili, rifiuto del nuovo, ignoranza parziale dei modi e delle tecnologie più moderne, scadenza qualitativa, preparazione parziale delle nuove generazioni di cineasti, impossibilità di creare novità. La presentazione di cinque grandi italiani che hanno fatto onore ad altrettanti fondamentali reparti dell’industria cinematografica – effetti speciali, montaggio, scenografia, fotografia e musica – è idonea a far comprendere come tutti i problemi sopra citati non solo possano essere risolti, ma possano essere convertiti in un’industria di successo, importanza e valore artistico-commerciale senza pari. Per fare un buon film serve sempre un buon budget, ma non è detto che con un buon budget si faccia sempre un buon film.
13,00 12,35

Dopo il buio. Storia di un amore malato

Merilia Ciconte

Libro: Libro in brossura

editore: Tra le righe libri

anno edizione: 2016

pagine: 222

“...Mi costringeva a stare sola con me stessa, a mentire e a convincermi di non voler scappare. L’unica cosa che frequentava la mia mente era la paura, era lei l’unico sentimento che mi pervadeva oltre al desiderio di renderlo comunque felice, di non infastidirlo, per non indurlo ad essere ancora violento e a picchiarmi...”. "Dopo il buio" è un’esplorazione profonda nella vicenda di un mancato femminicidio. Si descrivono segmenti della vita dei due protagonisti che vivono, all'inizio, la loro storia d’amore in maniera totale, finché episodi di vita mai del tutto dimenticati del passato di lui non riemergono. È un romanzo narrato a due voci, è una storia raccontata dai due protagonisti, e ognuno di loro dà la sua personale chiave di lettura.
15,00 14,25

Le combinazioni

Neva Biagiotti

Libro: Libro in brossura

editore: Tra le righe libri

anno edizione: 2016

pagine: 152

Un uomo di fronte al bilancio della propria vita si ritrova personaggio fuori se stesso. Osserva così la propria esistenza entrando in una spirale di priorità e affetti, falsi miti e inutili consumi. L'incedere della narrazione, a tratti quasi comica, ma sempre cupa e nervosa, non lascia spazio all'immaginazione del lettore perché è sempre la mente e la fantasia dell'uomo a dominare. E i sentimenti tra la rabbia, l'amore, la delusione e vette di inarrivabile gioia, si piegano come un giunco al vento. L'uomo gioca una sfida a trovare le combinazione della propria vita, posando l'attenzione da un aspetto all'altro, dimenticando i confini dell'esistenza. Può un uomo perdersi e ritrovarsi in una notte? Può un uomo abbandonare l'amore perché i conti nel proprio magazzino non sembrano tornare?
13,00 12,35

14,00 13,30

Arrigo Benedetti. L'ostinazione laica nell'esperienza giornalistica

Alberto Marchi

Libro: Libro in brossura

editore: Tra le righe libri

anno edizione: 2016

pagine: 220

L'esperienza giornalistica di Arrigo Benedetti può essere letta come una tenace, continua riaffermazione del valore della stampa: "No cari amici, i giornali non sono come le scarpe. Possono finire al macero, ma qualche cosa di loro resterà". Così ad esempio egli si rivolgeva, in un magistrale editoriale del 1950 pubblicato dall'"Europeo", ai direttori dei quotidiani italiani. Questo forte monito ai colleghi direttori, spesso distratti rispetto ai doveri direttamente derivanti dal loro ruolo, può essere considerato anche come una sorta di manifesto del modo di fare giornalismo di Arrigo Benedetti: la stampa vissuta non come "merce" di consumo, ma come strumento di coloro che hanno ricevuto un mandato dalla pubblica opinione, quello di informare e di costruire una società migliore.
15,00 14,25

Fame di guerra. La cucina del poco e del senza

Simonetta Simonetti

Libro: Libro in brossura

editore: Tra le righe libri

anno edizione: 2016

pagine: 172

Gli italiani nel Novecento hanno dovuto fare i conti con termini quali il razionamento, l'annona, i surrogati, l'autarchia, la fame da trincea, la gavetta e la marmitta. Tutte parole che mascheravano la fame di guerra e, come accadde dopo le sanzioni imposte dalla Società delle Nazioni nel 1935, la restrizione. Il fascismo coniò slogan come "Chi mangia troppo deruba la Patria" e inaugurò gli orti di guerra sostituendo il té con il carcadè, il Caffè con il Caffesol, una sorta di miscela marroncina che nulla manteneva dell'aroma proprio del caffè, e la pasta, dopo una forte propaganda, con il riso, prodotto dalle risaie italiane. Fin dal 1914 furono le massaie chiamate in prima fila a evitare sprechi e inventare la cucina del riuso e del riciclo. Nulla si doveva buttare. Tutto era buono per altri manicaretti. Si moltiplicarono così fino al boom economico degli anni '50 libri di ricette, suggerimenti e ordini per sfamare un popolo chiamato a combattere, oltre che il nemico, la fame continua. Sarà l'industrializzazione e il consumismo a riempire la pancia degli italiani che una volta sfamati dimenticheranno l'utile e, tutto sommato, "piacevole" cucina del poco e del senza.
14,00 13,30

Clitoride

Matteo Mazza

Libro

editore: Tra le righe libri

anno edizione: 2016

pagine: 128

Nessuna remissione di peccato davanti a un'opera scomoda. La poesia di Matteo Mazza percorre la fune sul baratro di una vita di follie e sogni. Un fiume in tumulto che irride gli argini preposti a contenerlo. Una scialuppa di ricognizione che compie un lungo giro presso i lidi della disperazione: verifica i danni, spegne i fuochi. Mazza è come un bambino che mette un piede e poi l'altro sulla linea che demarca il confine, e che finisce con il prenderti a pugni. "Clitoride" è una raccolta introdotta da naviganti della poesia come Gianluca Pitari, Angelo Tolomeo, Carmine Torchia, Salvatore Pilò, Vincenzo Montisano.
10,00 9,50

Voci della grande guerra. I racconti dei fanti 1915-1918

Valido Capodarca

Libro: Libro in brossura

editore: Tra le righe libri

anno edizione: 2016

pagine: 404

Trenta soldati che combatterono durante la Prima Guerra Mondiale raccontano la loro esperienza nelle trincee, sotto i bombardamenti, nelle gallerie, durante i tremendi assalti all'arma bianca. Ne emerge un libro corale di superstiti, di sopravvissuti, che non hanno perso la lucidità nel descrivere l'orrore. Non ci sono solamente atti di eroismo, come la grande storia ci ha voluto tramandare, ma anche gesti di autolesionismo, di fughe, di disubbidienza, di tentativi più o meno riusciti di imboscamento, di ritardi. Tra quelle trincee ragazzi giovanissimi e tanti analfabeti hanno sofferto una fame atroce, indossando lo stesso abito per settimane senza potersi cambiare o lavare, con migliaia di pidocchi, la sete e le tante malattie. Sì perché nella Grande guerra non si è morti solamente dilaniati dalle bombe, ma anche dalla tubercolosi, le ulcere, i congelamenti con la cancrena inarrestabile, la consunzione del corpo. Infine la "Spagnola" la febbre che colpì e uccise in Europa milioni di cittadini. Oggi quei fanti e quei ragazzi del '99 sono tutti scomparsi, e questo libro intende ricordare le loro sofferenze, i gesti di altruismo, la paura, lo sgomento, i sentimenti di amicizia.
20,00 19,00

Femen. Inna e le streghe senza Dio

Massimo Ceresa

Libro: Libro in brossura

editore: Tra le righe libri

anno edizione: 2016

pagine: 156

"Il nostro corpo è la nostra arma". Non c'è dubbio che mostrarsi in topless ha provocato un interesse seguito da tutti i media internazionali. E il 2017 sarà l'anno della rivoluzione per Femen. Le attiviste, a partire dalla coraggiosa Amina, costituiscono un fenomeno nuovo e importante che potrebbe anche incidere sui futuri assetti politici, in un momento particolare di grande fermento. Qualcuno vorrebbe che formassero un partito politico, altri contestano fortemente certe iniziative, soprattutto l'azione radicale anti-islamica a Parigi. A sette anni dalla sua fondazione, oggi Femen è rappresentata in Ucraina, Francia, Germania, Spagna, Svezia, Olanda, Belgio, Italia, Israele, Canada, Messico, Turchia e U.S.A. Questo è un libro inchiesta su Femen che dà voce diretta alle protagoniste, attraverso una lunga intervista alla leader del movimento Inna Shevchenko.
15,00 14,25

Emma e i suoi figli

Simonetta Simonetti

Libro

editore: Tra le righe libri

anno edizione: 2016

13,00 12,35

Paragrafo 175. La memoria corta del 27 gennaio

Marco Vignolo Gargini

Libro: Libro in brossura

editore: Tra le righe libri

anno edizione: 2016

pagine: 170

Leggendo il testo della legge italiana, n. 211 del 20 luglio 2000, ci si accorge che il "Giorno della Memoria" è stato istituito dal nostro Parlamento per ricordare solo alcune vittime del nazionalsocialismo. Solo gli italiani, ebrei, prigionieri politici e IMI (Internati militari italiani) fanno parte dell'elenco delle vittime citate nel testo della legge, e mancano all'appello gli omosessuali, i Rom, i Sinti, i Testimoni di Geova e tutte le altre categorie presenti all'interno dei Lager. Una memoria dunque assai parziale, tutta concentrata solamente su alcuni perseguitati italiani, ignorando gli altri che, per il legislatore nostrano, evidentemente avevano avuto il difetto di non possedere tutti i requisiti per essere ricordati. Aprendo così una nuova pagina legata all'intolleranza, l'omofobia e l'odio che abbiamo già tristemente vissuto con il nazismo. Nel ricordare giustamente la follia distruttiva sul popolo ebraico, o sugli inermi prigionieri di guerra italiani, non si doveva dimenticare i Testimoni di Geova, i Rom, i Sinti, gli omosessuali deportati. A tutt'oggi ci si chiede perché si miri a commemorare solo alcuni "olocausti", rimuovendo la memoria di tutti gli altri.
14,00 13,30

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