Tra le righe libri
Casa Balboa. Stai calmo, papà!
Mario Rocchi
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 238
Mettere a nudo l'ipocrisia di una società che, con vestiti eleganti, cerca di far sembrare tutti gente per bene, è lo schiaffo narrativo delle storie di Balboa. La vicenda di una famiglia sbandata che, anche nei tre precedenti romanzi, era specchio di una realtà, certamente enfatizzata, ma corrispondente a quella che viviamo ogni giorno in questo mondo diventato incomprensibile. Qui, come nei precedenti Balboa, il sesso ha un'importanza fondamentale, specie per papà Balboa, che cerca in esso forse l'affetto che gli è mancato, specie da ultimo in famiglia, ma che è anche un sano sfogo alla sua irruenza esistenziale. Ossessionato dalla moglie Sofia che lo ha abbandonato anni prima, tra una litigata e l'altra, Balboa si sfoga con l'amante Manuela, vive nuovi incontri come in una catena di montaggio e consumo facendo apparire l'erotismo come un giocattolo ripetitivo e incessante che si rinnova senza storie e futuro. In realtà è tutto un gioco nel quale Mario Rocchi si diverte, con una prosa sciolta e sboccata, a mettere a nudo una società falsa e meschina, vuota e perduta, senza miti, idee e valori.
Sul declino della globalizzazione. Europa e America latina tra passato e futuro
William Bavone
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 362
Dall’emergere dei populismi in Europa al declino del socialismo latinoamericano. Gli ultimi tre anni di storia hanno visto cambiamenti epocali dalla Brexit, all’ascesa di Trump passando per l’inasprimento dei fondamentalismi islamici, il disgelo nei rapporti tra Cuba e Stati Uniti, la morte di Fidel Castro e molto altro. Eventi che se analizzati non possono che evidenziare il trasformismo di un mondo in cerca di una nuova connotazione e un nuovo assetto. La globalizzazione sembra aver dimostrato tutti i suoi limiti e ogni paese cerca di ricollocarsi in un tale scenario. L’Europa è al bivio tra l’essere colonia o riacquisire una propria identità mentre in America Latina si fanno i conti con i soliti fantasmi, del passato fatti di corruzione e interferenze esterne, che poco spazio lasciano all’evoluzione indipendentista del XXI secolo. Oggi, capire e saper interpretare i singoli eventi internazionali, diventa elemento imprescindibile per una lucida comprensione delle dinamiche presenti e future di un mondo sempre più in cerca di nuova identità.
Don Juan. Lord Byron contro la corrotta società inglese
Piergiorgio Leaci
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 178
Lord George Gordon Byron fu uno dei quei ‘grandi’ eroi che mise se stesso al ‘servizio’ degli ideali di ‘uguaglianza’, ‘libertà’, ‘indipendenza’; un uomo che in una breve vita concentrò al massimo l’impegno etico, lottando contro i soprusi e la tirannia, in madrepatria, come all’estero. Byron visse nel totale rifiuto del mondo aristocratico detentore dell’autorità, sia in campo politico sia letterario, e non perse mai l’occasione di mostrare in pubblico il suo risentimento, attraverso discorsi e invettive. Ebbe in odio la classe politica Inglese che faceva un uso personale del potere e che non considerava le ‘urgenti necessità’ di coloro che riuscivano a malapena a sopravvivere. La forte compassione di cui era dotato, lo portò ad abbracciare con devozione, la ‘causa’ di coloro che erano vittime del destino, facendo della propria vita una ‘missione’.
Cartoline dall'inferno. Fenomenologia del male nello Stato Islamico
Primavera Fisogni
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 216
L’irrompere degli attacchi terroristici dello Stato islamico ha rilanciato, a partire dalla strage di Charlie Hebdo, un’accresciuta domanda di senso sul fenomeno jihadista. Più di tutto: com’è possibile strumentalizzare Dio ad uso e consumo delle pretese di dominio? L’esame del Califfato porta a considerare il fenomeno Isis nei termini di un’espressione totalitaria che mira a un’espansione universale. Pur avendo in comune con i regimi totalitari del ‘900 – nazismo e stalinismo – il presupposto di un’ideologia propagandata come la verità (la lettura radicale dell’Islam nella prospettiva più rigida del takfīr), da imporre con violenza terroristica, massacri, pulizia etnica, lo Stato Islamico introduce una variabile decisiva. L’Isis piega il soprannaturale a metodo e sostanza delle proprie espressioni, producendo una torsione a 360° del divino nel demoniaco. Con la pretesa, infondata, di agire per nome e per conto di Dio, il Califfato dà origine al capovolgimento della religione in strumento infernale di odio, conformandosi al profilo dell’antagonista di Dio: Iblīs, il demonio del Corano. In questo inganno lo Stato Islamico si macchia di quella stessa massima empietà che combatte.
I volti della violenza a teatro. Dal Cinquecento a Dacia Maraini
Francesco Sinigaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 144
Il delicato, e talvolta scomodo, tema della violenza applicato alla scena teatrale sulla base dell’immediata rappresentazione e mimesi attoriale, e più in generale sul piano della letteratura teatrale italiana e europea, ha da sempre affascinato, e spesse volte incantato, molti autori e drammaturghi nel corso della storia. Scrittori e letterati, calati nel loro preciso contesto storico, si sono dovuti confrontare con i propri obiettivi poetici e con la tradizione teatrale, sin dalla lectio di Aristotele e dal discorso di Poetica. La tragedia nel corso del Cinquecento possiede per ogni pertinente livello un elevato grado di astrazione che l’allontana dalla vita concreta e reale, dalla verosimiglianza. Il contesto teatrale novecentesco, ed in particolare quello in cui Pirandello va inserendosi, che prosegue la trattazione della violenza a teatro, è quello del dramma borghese. Nell’approccio analitico al teatro contemporaneo, il discorso relativo al tema della violenza è esaminabile secondo una prospettiva al femminile, intesa nel senso di un teatro paradigmatico nello studio della ‘vittima’: nel particolare si fa riferimento alla figura della scrittrice Dacia Maraini.
Se le donne abbassassero le braccia il cielo cadrebbe
Normanna Albertini
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 130
Donne che scrivono di donne per colmare, poco per volta, quel grande vuoto lasciato da una storia scritta da uomini. Le donne con il loro lavoro, la loro voce, il loro sguardo, le loro parole arricchiscono la memoria, aprendo uno scenario sulla quotidianità di cui sono protagoniste. Normanna Albertini ci fa entrare nel suo mondo raccontandoci della sua famiglia vissuta in un contesto sociale rappresentato da una marcata divisione in classi. È la vita di donne e uomini segnata dal fascismo, la guerra e la Resistenza. Lo scenario si allarga attraverso l’esperienza di giovani donne, costrette a emigrare in città dove venivano brutalmente sfruttate. Proprio lo sfruttamento le porterà a ribellarsi e a scoprire la lotta di classe. Nei risvolti della guerra e della povertà si scoprono ancora una volta vittime privilegiate le donne soprattutto se i loro problemi le escludono dalla «normalità» e finiscono per essere seppellite vive nei manicomi, che solo la forza di un medico come Basaglia riuscirà a chiudere. Anche se le sue idee non sono state seguite fino in fondo. Anzi. Ma la causa di tutti i mali per la donna è la sua sessualità su cui i maschi vogliono avere il pieno controllo.
Il delitto sul sagrato
Beppe Calabretta
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 136
“Carcade, con un gesto perentorio della mano, ferma gli agenti, un momento, voglio dargli un’occhiata da vicino. Si avvicina, si china e il volto gli diventa bianco. Una piccola voglia a forma di grappolo d’uva attira la sua attenzione e con un urlo soffocato, no, non è possibile, questo è… ma non riesce a formulare il nome…” Con uno stile colloquiale la narrazione corre veloce in una storia di omicidi e razzismo, di logge e segreti, di talpe e fallimenti. Un libro veloce, anzi velocissimo, dal quale il commissario Carcade esce forte come non mai.
Gatti Randagi Football club
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 126
L'incredibile e casuale storia della squadra di calcio nata a Barga - la città più scozzese d'Italia - e legata al Celtic. Tra aneddoti e leggende la cavalcata del campionato che ha portato i Gatti alla finale del campionato nazionale amatori. Essere Gatti a Barga significa non essere solamente un giocatore di calcio, ma nel football ritrovare molto di più di un semplice campo e un pallone.
Le scelte conseguenti. Olga, Marzia, Anna, Francesca, Teresa
Bruno Giannoni
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 164
Mentre da Pisa a Livorno il treno costeggiava la via Aurelia, verso Camp Derby - la base militare Americana - dal finestrino si videro sfilare in lampi di colore e forme le figure di donne discinte accanto ai pini lungo la strada, quale seduta su uno sgabello sgangherato, quale in piedi poggiata a un tronco. Fu un signore tutto azzimato a commentare: «Mi scusi signora - rivolto a lei - ma è veramente una cosa oscena! Tutte quelle disgraziate mezze nude per la strada! Almeno ai miei tempi avevano il pudore di chiuderle nei Bordelli!» Storie di donne, sono quelle raccontate in questo libro che non salva nessuno, dopo una lunga fuga verso l’incessante ricerca di qualcosa. La speranza di una salvezza che non si trova in un abbraccio e neppure in un sorriso. E alla fine non rimane che la fuga, verso l’oltre che però non aiuta a dimenticare.
La Linea Gotica in Garfagnana. Attraverso le fotografie di Attilio Viziano
Andrea Giannasi, Moreno Maffucci
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 174
Attilio Viziano nel 1944 a Verona entrò a far parte della Compagnia Operativa di Propaganda dell’esercito della Repubblica Sociale Italiana. L’unità, posta al comando del Ten. Col. D'Aloya con sede in via Brera a Milano, aveva il compito di documentare l’andamento della guerra rifornendo i giornali di fotografie e i cinegiornali di immagini. Nel giugno i fotografi e cineoperatori della nuova unità vennero inviati a Venezia per effettuare un corso sull'utilizzo delle macchine da presa svolto da operatori dell’Istituto Luce. A fine agosto, come tutti i corrispondenti di guerra tedeschi, gli italiani vennero inviati in Germania per completare l'addestramento militare, che venne effettuato presso il campo di Heuberg, dove trovarono i bersaglieri della divisione “Italia”. Rientrato in Italia Viziano seguì il Btg. “Bassano” in Val Maira, poi si trasferì in Liguria dove visitò il Btg. Bersaglieri Difesa Costiera schierato lungo il fronte francese in provincia di Imperia. Qui visitò anche le unità della “San Marco”. Nel marzo del 1945 raggiunse la divisione “Italia” in Garfagnana Il fotografo Attilio Viziano fu operativo sulla Linea Gotica per circa un mese.
Voci e ombre dal Don. Lettere, documenti, memoriali, immagini dell'ARMIR in Russia
Pino Scaccia
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 246
La tragedia dell’Armata Italiana in Russia (ARMIR) è ancora oggi molto sentita in chi ha ereditato da genitori o nonni, il dubbio. Il non aver mai conosciuto la fine di migliaia di alpini, fanti e artiglieri provenienti da tutto il paese, ha generato nel tempo un forte desiderio di scoprire, di ritrovare, di rintracciare, i segni o i resti di quei ragazzi. Questo libro riunisce tante storie attraverso documenti, lettere, memoriali e aiuta a riprendere le ricerche. Dal mistero di Giuseppe Accettura a Enea il pacifista; passando attraverso Ceriani l’elettricista o Pons “il bombarolo”; e ancora le lettere del nonno Gastone o di Giuseppe Piervitali. Ma sono tantissime le storie raccontate in questo ultimo lavoro di Pino Scaccia, che è diventato negli anni un punto di riferimento per chi sta cercando i dispersi di Russia. Questo libro esce in prossimità dell’inizio dello scavo delle fosse di Kirov. La grande speranza per i familiari dei dispersi dell’Armir che sono ancora più o meno quarantamila. Una cifra enorme. Tante saranno le storie ancora da scoprire, racchiuse nella gigantesca fossa comune venuta alla luce a ridosso della ferrovia Transiberiana.
Qualcosa sta accadendo
Valeria De Cubellis
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2017
pagine: 128
I sette racconti di “Qualcosa sta accadendo” potrebbero sopravvivere per conto loro, senza sapere nulla, l'uno dell'altro, perché ognuno ha la sua musica. In realtà sono parte di una sinfonia proprio come capita a ognuno di noi che è parte del mondo anche lontano dalla gente, nel chiuso di una cucina, anche quando si perde in un sogno. "Qualcosa sta accadendo" vuole rendere questa idea di vissuto "sinfonico” nel quale si intrecciano le esistenze di creature apparentemente distanti che proprio nell’esperienza della solitudine, del dolore, della morte, nella ricerca delle ragioni della propria precarietà, intimamente corrispondono. Se questo legame non fosse già abbastanza forte, basterebbe il moto sempiterno della natura che chiama con semplicità tutto ciò che esiste ad accettare le regole della vita, per quanto a volte possano sembrare ingiuste. Perché non conta il luogo e nemmeno il tempo, non conta se siamo uomini, cani o foglie: tutti viviamo in un posto che confina ovunque con il nulla e tutti condividiamo lo stesso destino.

