Tre Bit
Eventi di guerra. 1943-1945. Sul filo della memoria. Testimonianze di vita vissuta in Itri e dintorni
Egidio Agresti
Libro
editore: Tre Bit
anno edizione: 2026
Francesco D'Assisi. Un'utopia possibile
Emilio Ialongo
Libro
editore: Tre Bit
anno edizione: 2026
pagine: 150
Castellina in Chianti. Territory, wine, people
Armando Castagno
Libro
editore: Tre Bit
anno edizione: 2025
pagine: 383
Borgogna. Le vigne della Côte d'Or
Armando Castagno
Libro
editore: Tre Bit
anno edizione: 2025
pagine: 896
Storie nella storia.... ...ma la storia continua...
Luigi Mancini
Libro
editore: Tre Bit
anno edizione: 2024
pagine: 512
Acquerelli di provincia. Ricordi e nostalgie di chi è andato a vivere in città
Liliana Ciccarelli
Libro
editore: Tre Bit
anno edizione: 2024
DermoArt Collection. Catalogo 1
Toni Belfatto
Libro: Libro rilegato
editore: Tre Bit
anno edizione: 2022
pagine: 144
DermoArt Collection è il modo che Toni Belfatto ha scelto per dire grazie al Mondo della Bellezza e alla Bellezza del Mondo: se la dermopigmentazione è la tecnica estetica per restituire colore e forma alla Bellezza intaccata dal tempo, dal dolore e dalla sofferenza, l’Arte è la soluzione per guardare con fiducia e speranza all’avvenire e per lasciare un segno indelebile. Quattro artisti, un designer, 17 opere d’ingegno creativo per raccontare la passione di un artigiano della pelle che ha fatto del proprio lavoro un’opera d’arte.
Addio Argonauti. Quaderni 2018-2022
Andrea Petrillo
Libro: Libro in brossura
editore: Tre Bit
anno edizione: 2022
pagine: 56
Abbandonano la nave, ci lasciano soli. Chi per fame, chi per pietà ci lascia andare. Cominciata così la deriva. Abbracciano la morte uno ad uno mentre noi restiamo immuni, condannati alla mensa del tempo. Chiedo grazia per questi uomini.
Il castello
Antonella Di Schino
Libro: Libro rilegato
editore: Tre Bit
anno edizione: 2020
La raccolta fotografica di questo volume rappresenta per tutti coloro che hanno avuto il piacere di visitare il Castello Angioino di Gaeta una ulteriore scoperta. La fotografa Antonella Di Schino è riuscita infatti a cogliere con i suoi scatti alcune inquadrature del Castello che sfuggono agli occhi spesso superficiali di chi visita un monumento così ricco di storia. Le fotografie sono a volte anche crude, trasferendoci in questo modo il messaggio di un luogo che non è stato certo luogo ameno per molti anni della sua vita e per molti di coloro che vi hanno abitato. La scelta del bianco e nero, poi, ci riporta indietro nel tempo, così come l’inserimento degli esseri umani tra quelle mura attualmente disabitate. Anche la ricerca di zone del Castello non ancora ristrutturate ci consente di salvaguardare quei messaggi che a volte le ristrutturazioni cancellano. Insomma un’opera che aggiunge tanti spunti di riflessione ad un monumento già così ricco di storia e di fascino.

