Unicopli
OSSERVARE E CONTROLLARE. Una città nel fascismo italiano e la sua polizia
Gabriele Bassi
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2024
pagine: 513
In che modo la pubblica sicurezza degli anni del fascismo fu una "polizia del fascismo"? In che in misura le esigenze del regime si conciliarono con quelle di ordinario controllo sociale e tutela della sicurezza? Con riferimento alla provincia senese, questo studio indaga la prassi di polizia degli anni Trenta a partire dalle carte della questura e della prefettura e dei loro rapporti con gli Interni e le altre istituzioni preposte al controllo sociale e alla tutela dell'ordine pubblico. Ne emerge un quadro che conferma in parte la propensione della polizia del ventennio alla repressione del dissenso e alla lotta all'antifascismo, ma anche una serie di attività quotidiane che, non senza difficoltà, proseguirono in linea di continuità con il periodo liberale e nel dopoguerra.
Le lettere di Maine de Biran ad André-Marie Ampère
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2024
pagine: 254
La nostra cara scienza è l'appellativo con cui Maine de Biran e il grande fisico André-Marie Ampère designavano l'ambito della loro esplorazione sistematica e rigorosa dei fenomeni interni alla coscienza. Questo volume propone e annota la corrispondenza epistolare tra i due protagonisti, che contiene in nuce importanti concetti successivamente sistematizzati. Biran anticipa o approfondisce i temi salienti della sua teoria psicologica e dà ampio spazio alla riflessione sull'insorgere della coscienza e del sentimento del sé, legati all'effort originario e all'attività volontaria dell'io. Centrale è anche la questione della tensione dialettica tra attività e passività, all'opera sia nel pensare che nel sentire, costituente un originale superamento del dualismo cartesiano e sensista. Cogliendo con precisione le sottili differenze tra sensazione, percezione e intuizione, anticipa inoltre la teoria del corpo proprio che Merleau-Ponty svilupperà in tutta la sua filosofia. In più le lettere rivelano un'originale anticipazione di aspetti ancora più attuali del pensiero fenomenologico ed esistenzialista, che chiamano in causa autori come Jean-Luc Nancy, Henry Maldiney, Michel Henry.
Siate gentili con voi stessi. Come il metodo Feldenkrais può migliorarci la vita
Paolo Mosso
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2024
pagine: 154
Tutti noi, in misura diversa, viviamo una scissione interiore che ci porta a considerare il corpo come dotato di una propria autonomia, come uno strumento che pilotiamo, un altro da noi. Le moderne neuroscienze ci invitano invece a considerare il corpo come il fulcro dell'esperienza umana, senza cui non sarebbe possibile alcuno sviluppo mentale, e ad abbandonare la contrapposizione tra corpo e mente per considerarli non soltanto connessi tra loro, ma una cosa sola. "Siate gentili con voi stessi" è un'espressione che appartiene al modo in cui Moshe Feldenkrais - il poliedrico scienziato fondatore del Metodo che porta il suo nome - usava rivolgersi ai suoi allievi. La funzione del movimento, se esercitata con attenzione e rispetto di se stessi, può generare una profonda esperienza di apprendimento, che procura una migliore conoscenza di sé e che trasforma la nostra postura e il modo in cui ci muoviamo nel mondo.
Il racconto dell'altro. L'educazione emozionale nella narrazione
Camilla Boschi
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2024
pagine: 115
Di fronte alla complessità dell'universo sociale in cui ci muoviamo e all'urgenza di creare un dialogo plurale tra le differenze, l'Autrice intende assumere la componente emozionale come base per la costruzione di significati condivisi nella ricerca pedagogica. Partendo da un quadro teorico che fa riferimento a Paul Ricoeur ed Emmanuel Lévinas, approfondisce le caratteristiche di una metodologia qualitativa che si pone come obiettivo la reciprocità e il riconoscimento con e dell'Altro. In modo particolare si focalizza sulla narrazione come elemento imprescindibile dell'indagine pedagogico-etnografica e sull'esercizio metacognitivo, in quanto strumenti utili a disvelare e coscientizzare le credenze implicite. Di qui l'intento di una comparazione tra modelli di pensiero, fra identità e alterità. Di qui, infine, la proposta di una educazione comparativa. Ritiene infatti che la metodologia descritta possa rappresentare una base di partenza per il miglioramento delle prassi educative verso la costruzione di un dialogo tras-formativo che sappia rispondere alle emergenze del presente.
Vigevano operosa. L'economia urbana dagli Sforza al tardo Ottocento
Giulio Guderzo, Giovanni Vigo
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2024
pagine: 242
Nel 1535 Vigevano cessò di essere la "splendida e amatissima residenza di campagna" degli Sforza. In quell'anno il Ducato di Milano passò in mani spagnole, un evento che mutò almeno in parte la sua storia. Nella prima parte del testo vengono delineate le caratteristiche essenziali dello Stato di Milano, delle sue istituzioni e della sua economia. Su questo sfondo viene ricostruito un profilo dell'economia vigevanese dall'età sforzesca ai primi del Settecento. La seconda parte è dedicata alle manifatture urbane fra il 1748 e il 1878. La storia del setificio costituisce il principale filo conduttore di queste pagine, che ne analizzano lo straordinario sviluppo settecentesco, la crisi drammatica nella fase finale dell'avventura napoleonica, poi la ripresa, tra Restaurazione e Risorgimento nazionale, con diverse priorità e scelte produttive. Le luci e le ombre dell'Ottocento si concludono con "Vigevano italiana": un quadro articolato dell'economia urbana nel primo ventennio unitario, attento ai protagonisti soprattutto del settore tessile, destinato a restare ancora a lungo centrale nel panorama manifatturiero della città.
Una vita onnilaterale. La riflessione pedagogica di Mario Alighiero Manacorda (1914-2013)
Luca Silvestri
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2024
pagine: 241
Il volume ricostruisce la lunga e poliedrica biografia intellettuale di Mario Alighiero Manacorda (1914-2013). Dallo studio combinato delle sue opere, della sua biblioteca e delle carte del suo archivio privato emerge il ritratto di una figura complessa e fuori dal coro, ostinatamente rivolta verso il sogno di uno sviluppo completo - "onnilaterale" - delle potenzialità intellettuali, fisiche e produttive presenti in ogni essere umano. Grazie al continuo e approfondito dialogo con le opere di Marx, Engels e Gramsci, Manacorda ha saputo declinare questa visione sia sul piano politico che scientifico: è stato militante del PCI, rappresentante di spicco del marxismo pedagogico, pioniere della storia sociale dell'educazione e dell'iconografia storico-educativa, fermo sostenitore della laicità e originale interprete della storia dell'educazione sportiva. La sua stessa vicenda personale si configura come un esempio concreto di quell'ideale di vita "onnilaterale", concepito e sentito come la risposta più adeguata alle grandi sfide poste dal Novecento e dal nuovo Millennio.
Il perdono. Manuale di psicologia clinico-giuridica
Brian Vanzo
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2024
pagine: 215
Gli ultimi decenni hanno visto un'autentica esplosione di studi sul perdono, specie da parte delle neuroscienze cognitive, che hanno trasferito una tematica tradizionalmente confinata al campo etico in ambito terapeutico, mentre la necessità di concludere tragedie quali l'apartheid e la guerra civile irlandese ha spinto alla ricerca di soluzioni a sanguinosi conflitti secolari. D'altra parte, il perdono appare un fenomeno complesso, non riducibile a un ambito monodisciplinare - un costrutto eversivo, dirompente, difficilmente imbrigliabile in una codifica univoca; l'Autore, consapevole di ciò, passa dai benefici per la salute alle implicazioni neuropsicologiche e alle scoperte della psicologia evoluzionistica, fino alle declinazioni cliniche del perdono; ma non dimentica poi le acquisizioni della filosofia e del diritto, indicando le connessioni tra giustizia e perdono, né d'invitare il lettore all'ascolto anche della teologia la quale, a prescindere da questioni confessionali, costituisce comunque il distillato di un'esperienza umana plurimillenaria.
Wo, il paese di Yamatai e la regina Himiko. Cinque cronache cinesi antiche sul Giappone
Massimo Soumaré
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2024
pagine: 355
"Wo, il paese di Yamatai e la regina Himiko" è uno studio comparativo di cronache cinesi fondamentali per la conoscenza dell'antico Giappone - al tempo chiamato dai cinesi stessi Wo - in quanto tali cronache rappresentano le prime opere in grado di fornire informazioni su quel Paese. Il testo presenta, con l'originale a fronte, la traduzione dei capitoli sul Sol Levante di cinque importanti scritti, che vanno dalla Cronaca dei Wei fino al Libro dei Song, configurandosi come una risorsa fondamentale per chiunque abbia interesse alla storia nipponica nel periodo compreso tra il I e il VII secolo di quella che per noi è l'Era cristiana. Anche i reperti archeologici delle tombe giapponesi possono essere meglio compresi comparando le prime fonti storiche nipponiche, il Kojiki (Cronache di antichi eventi) e il Nihon shoki (Annali del Giappone), con le datazioni precise e le descrizioni delle più antiche storie dinastiche cinesi e anche con le opere storiografiche coreane, inclusa la stele commemorativa del re Kwanggaet'o (374-412) di Koguryo˘. Il volume contribuisce quindi a gettare nuova luce su aspetti finora oscuri del Sol Levante e sugli stretti rapporti tra Cina, Corea e Giappone, incoraggiando il superamento d'una visione della storia umana centrata sul solo mondo occidentale.
La vasca dei pesci
Luca Fassina
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2024
pagine: 211
Milano è la protagonista di questo romanzo, con le sue strade, i suoi locali, i suoi sapori e i personaggi a volte bizzarri che la popolano. Su uno sfondo storico accurato, il libro ricostruisce la situazione del gioco d'azzardo in città nei primi mesi del 2000, tra bische clandestine nascoste nei palazzi del centro e violenti affari malavitosi. È proprio su questo che Nando, giornalista del quotidiano locale Incoeu, sta indagando, quando due morti improvvise lo portano a imbattersi in un intricato caso di ghost writing. Un romanzo a cavallo tra storia e noir, scritto da uno che, come ricorda Luca Crovi, "Milano la conosce e la vive. Luca Fassina ha incontrato scrittori, cantanti e malnatt della ligera. Ha intervistato rockstar, baristi e giocatori d'azzardo. Sa benissimo che Milano ha due anime: una diurna e l'altra notturna. Due spiriti uniti dalla nebbia padana".
Volontariato competente. Riconoscere gli apprendimenti nella partecipazione sociale
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2024
pagine: 162
Nel corso di questi ultimi anni il volontariato gode di sempre maggiore attenzione nel dibattito accademico e nel panorama dei servizi sociali e di assistenza. Questo volume intende analizzarne le peculiarità, riconoscendone la forte connessione con le esperienze concrete di attuazione, la vocazione educativa e la centralità nei processi di cambiamento sociale. Il volontariato si avvale infatti di specifiche competenze, metodologie e modalità di elaborazione dell'esperienza, con importanti implicazioni formative e opportunità di sviluppo, che possono essere indagate astraendo la tematica dai contesti esperienziali reali in cui si attua. Emerge l'importanza delle storie personali e comunitarie, che si intrecciano e sono in grado di generare conoscenza condivisa e capitale sociale.
Comunicare l'antropologia. Scienza, giornalismo e media
Dario Basile
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2024
pagine: 263
Come far conoscere l'antropologia al grande pubblico? Più in generale, come riconnettere il mondo accademico e scientifico con la società civile? Sono temi attualmente molto dibattuti. Si auspica che l'università incrementi il suo impegno pubblico e migliori la comunicazione extra-accademica, ma allo stesso tempo questo suscita dubbi e genera tensioni. Nonostante l'attualità dell'argomento, ad oggi in Italia non esiste un libro interamente dedicato alla comunicazione dell'antropologia. Il volume intende colmare questo vuoto, nella convinzione che su questioni come pandemie, antropocene, cambiamenti climatici, razzismo, rapporti di genere, l'antropologia fatichi ancora troppo a far sentire la sua voce. Il libro traccia quindi la storia della comunicazione dell'antropologia e spiega le ragioni per cui in origine figure come Franz Boas o Margaret Mead erano vere star intellettuali, mentre in tempi più recenti la disciplina sembra essersi rintanata nella torre d'avorio di un linguaggio eccessivamente specialistico. Ma non solo, in queste pagine si parla anche del dialogo tra antropologia e giornalismo, si scopre un'antropologia che attraversa l'etere o prende la forma del fumetto, perdendo alcune delle sue caratteristiche originarie per acquisirne di nuove. Un libro fondamentale per chiunque sia interessato alla comunicazione della scienza e al rapporto tra accademia e media.
Le stagioni del Leggerescrivere
Alessandro Bosi
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2024
pagine: 159
"Le stagioni del leggerescrivere" è un libro che si apre in medias res con una riflessione sul legame che la scuola del leggere, scrivere e far di conto ha con la città industriale, per poi arretrare nell'epoca del tempo senza parola, in cui la cultura orale risale verso la civiltà della scrittura imbattendosi nel nodo del rapporto fra cultura e civiltà. In questo percorso si evidenzia come i Tempi, con i loro passi di danza, un poco avanti e un poco indietro, spesso di lato e talvolta con giravolte da perderci la testa, abbiano, per noi umani, il capo e la coda nella parola, quella assente delle nostre più lontane origini, poi pronunciata, poi scritta dalla mano che impugna uno strumento e ora scritta anche da una voce che guida un dispositivo. Nel soffermarsi sulla distanza che siamo venuti assumendo dal mondo e dai viventi, nel sottolineare l'incidenza della tecnologia informatica sui nostri modi di pensare, "Le stagioni del leggerescrivere" raccoglie, condensa ed esplicita argomenti già disseminati negli ultimi volumi della collana, imprimendo un nuovo passo alla danza del sapere e generando spunti fecondi per una riflessione consapevole e critica sul Presente.

