Vita e Pensiero
Psicologia giuridica
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2024
pagine: 400
La psicologia giuridica rappresenta il punto di incontro tra la psicologia e il diritto. Come un tessitore che combina in modo armonico fili e stoffe di diverso colore e consistenza per realizzare la sua opera, così lo psicologo giuridico è impegnato, da un lato, in un'opera di paziente “cucitura” all'interno di storie di persone e famiglie la cui vita si è intrecciata con il mondo della giustizia, dall'altro, in un compito di accurato confronto e integrazione tra due contesti, quello psicologico e quello giuridico, con due diversi saperi e modi di operare. Questo volume attraversa alcune tra le principali aree applicative della psicologia giuridica, evidenziando le questioni aperte che si pongono a chi si accosta alla disciplina per approfondire le proprie conoscenze e a chi desidera svolgere la propria attività in questo ambito con competenza e attenzione al contesto. Nell'ottica di percorrere e mettere a fuoco aspetti teorici e applicativi della psicologia giuridica, vengono analizzate tematiche attuali quali la tutela del minore vittima e autore di reato, la consulenza valutativa in tema di affidamento dei figli e di danno di natura psichica, i diversi aspetti della violenza di genere e nella coppia, la possibilità di svolgere trattamenti in carcere nell'orizzonte di un'ottica educativa e riparativa. Per ogni tematica affrontata si delineano i costrutti psicologici di interesse, la cornice giuridica di riferimento e le prassi operative più attuali, attraverso un approccio completo e interdisciplinare. Ne deriva un ampio quadro della psicologia giuridica nelle sue varie ramificazioni e nelle metodologie e strumenti che lo psicologo può utilizzare in ambito psico-giuridico, con un'attenzione particolare ai confini dell'intervento e alla deontologia. Psicologia giuridica è un manuale indispensabile per chi desidera operare con rigore e sensibilità all'intersezione tra psicologia e diritto.
Luci dall'abisso. Nel pensiero di Cormac McCarthy
Francesco Baucia, Federico Bellini
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2024
pagine: 168
Cormac McCarthy (1933-2023) è considerato già un classico dai lettori e dagli scrittori di tutto il mondo. Questo risultato, che oggi appare scontato, non è mai stato, però, del tutto prevedibile. La critica in parte ha fatto di lui il proprio beniamino per gusto elitario, quando ancora non era baciato dal successo. In parte, invece, gli ha riservato un trattamento scettico, non perdonandogli la sua idea forte di letteratura – capace di affrontare i temi più sfidanti come la natura del male, la presenza/assenza di Dio, l'abisso della libertà – né la compromissione con forme di cultura di massa come il cinema. Questa raccolta di saggi si propone di evidenziare i temi filosofici che attraversano le sue opere. Non solo le più note, come Meridiano di sangue e la Trilogia della Frontiera, ma anche alcune considerate «minori» come "Il guardiano del frutteto", le sceneggiature cinematografiche (The Gardener's Son, The Counselor) e il dramma The Stonemason: sentieri secondari, in apparenza più bruschi e accidentati, che però offrono a chi accetta di seguirli panorami straordinariamente nitidi. A ciò si combina una ricognizione del laboratorio di scrittura di McCarthy condotta sulla base di una corrispondenza inedita che ha accompagnato la stesura di Oltre il confine. L'obiettivo dei percorsi qui proposti è duplice: restituire a chi ha già familiarità con l'opera mccarthiana degli spunti per approfondirla e leggerla in una luce unitaria, e introdurre chi non l'ha ancora affrontata a una delle più entusiasmanti imprese letterarie del nostro tempo.
Scintille di bellezza. Trenta storie per educare alla speranza tra i banchi di scuola (e non solo)
Marco Erba
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2024
pagine: 176
Marco Erba, professore e scrittore, prova a raccontare il lato positivo della scuola, le sue risorse e le sue periferie, attraverso uno sguardo desideroso di cogliere quelle “scintille di bellezza” che fanno del rapporto quotidiano con gli studenti e le studentesse un'avventura educativa e allo stesso tempo un'opportunità di arricchimento reciproco. In queste pagine ci sono trenta storie di incontri sul campo, in classe e non solo. Storie che si intersecano talvolta con la grande letteratura, creando “scintille” inaspettate. Storie di speranza e di relazione autentica tra docenti e studenti, in quello spazio gratuito creato dai professori che mettono passione e impegno nel loro lavoro.
Scherza coi fanti e lascia stare i santi. Giochi proibiti e divertimenti leciti nella Sicilia medievale
Patrizia Sardina
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2024
pagine: 256
Il volume ripercorre in modo organico la storia dei giochi e degli spettacoli in Sicilia dall'età normanna alla fine del Quattrocento, alla luce della concezione del tempo libero propria dell'età medievale, attraverso fonti documentarie, edite e inedite, cronache, fonti iconografiche e archeologiche. Si dedica ampio spazio alla disamina delle attività ludiche proibite, censurate e controllate (in primo luogo il gioco d'azzardo e il ballo) che furono sottoposte alle critiche di pensatori cristiani e predicatori, attenzionate nei capitoli delle confraternite e nei confessionali, disciplinate dalle costituzioni regie e dai bandi comunali. Si rintracciano, poi, le testimonianze sulla diffusione del gioco degli scacchi nei diversi strati della società. Incoronazioni regie e cerimonie funebri, tornei e palii mostrano le tante sfaccettature del potere regio e viceregio che spettacolarizzavano eventi gioiosi e tragici per rinsaldare il legame tra i diversi ceti sociali, disposti in spazi ben delimitati secondo una precisa scenografia. Inoltre, è riservata speciale attenzione al ruolo della musica nella corte regia, alla presenza di suonatori indipendenti che, in occasione di matrimoni e feste, allestivano concerti in città grandi e piccole e si esibivano anche sul mare, e all'arte come fonte iconografica fondamentale per ricostruire la storia degli strumenti musicali. Si analizzano anche le attività ludiche degli ebrei, sottoposte alla gabella della iocularia, pagata in occasione delle nozze e delle nascite. Nell'isola, che annoverava la presenza di comunità consistenti e particolarmente attive sotto il profilo economico, gli artigiani ebrei si distinguevano nel campo della fabbricazione di strumenti musicali. Spettacoli e giochi potevano diventare luogo d'incontro tra cristiani ed ebrei che convivevano fianco a fianco nelle città siciliane, o palesarne la distanza.
Artificial intelligence and economic history. Topics, tools, intersections
Giovanni Gregorini, Matteo Gregorini
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2024
pagine: 156
Prefazione di Giuseppe De Luca. Postfazione di Maffi Luciano.
Missione e comunità
Pierangelo Sequeri
Libro: Libro rilegato
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2024
pagine: 432
Cinquant'anni esatti (1974/2024) separano il primo e l'ultimo dei saggi di teologia della forma ecclesiale pubblicati in questo volume. Entrambi sono ispirati al progetto di mettere in evidenza il modo in cui la Chiesa deve attestarsi in rapporto alle nuove consegne che articolano la sua missione evangelizzatrice nella contemporaneità culturale. Ed entrambi fanno sponda sull'immagine della parrocchia, “forzandola” a ridiventare “l'archetipo” della comunità che Gesù considera il contesto caratteristico dell'apertura del regno di Dio: che assegna la missione della Chiesa. Non senza sorpresa dello stesso Autore, nell'arco della sua pluridecennale ricerca, la parrocchia si è rivelata come fenomeno istituente e categoria teologica forte per l'immaginazione più coerente della forma ecclesiale della fede. Nella congiuntura attuale, anche a motivo di un'immaginazione teologica e di un diritto ecclesiastico che ne hanno preso concettualmente distanza, la parrocchia non è all'altezza – come passione e come istituzione – della forma che l'archetipo deve oggi avere nell'inedita città secolare che definisce il suo habitat. Questa forma dovrà essere trovata: non ci sono alternative, perché niente può sostituire la sua prossimità – concettuale e pratica – all'essenza della Chiesa. Come si attrae oggi la formazione della comunità mista che Gesù vuole, aggirando pacificamente e ironicamente i muri delle differenze religiose e delle diffidenze irreligiose?
Le forme della realtà. Una mappa dei realismi politici
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2024
pagine: 320
La categoria di «realismo politico» identifica una prospettiva di osservazione e di spiegazione dei fenomeni politici che percorre l'intera storia del pensiero occidentale, perché le sue prime manifestazioni possono essere riconosciute nella riflessione dei sofisti sul fondamento del potere e nell'indagine sulla guerra tra Atene e Sparta condotta da Tucidide. Pur attraversando stagioni contrassegnate da ben diverse concezioni della politica, questa tradizione sembra conservare una serie di elementi costanti, tali da autorizzare l'inserimento, all'interno della medesima categoria, di una galleria di pensatori davvero eterogenea. Il realismo politico è però tutt'altro che omogeneo al proprio interno. Considerando più attentamente le teorie dei diversi esponenti, emergono infatti molte linee di tensione, e talvolta persino delle autentiche aporie. L'obiettivo del volume consiste nel costruire una mappa che, pur riconoscendo paradigmi comuni, evidenzi anche le linee di divergenza e le tensioni aporetiche presenti all'interno di questa tradizione teorica (e talvolta nella riflessione dei singoli pensatori). Con i contributi di Pier Paolo Portinaro, Luis René Oro Tapia, Jeronimo Molina Cano, Alison Mcqueen, Carlo Burelli, Luca G. Castellin, Beatrice Magni, Michele Chiaruzzi, Federico Leonardi, Giulio De Ligio.
Psicologia giuridica. Prova scientifica, imputabilità e vizio di mente
Marta Bertolino
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2024
pagine: 336
La Psicologia giuridica rappresenta una disciplina di incontro e di dialogo fra saperi diversi, con l'obiettivo di offrire un approccio interdisciplinare, capace di affrontare problemi che riguardano la persona. Il diritto, e in particolare quello penale, chiede aiuto alle scienze sociali, empiriche, per comprendere, spiegare e infine giudicare le azioni dell'uomo normativamente definite. Con questa prospettiva, il volume affronta la questione della responsabilità penale dell'autore di un reato che, al momento della commissione del fatto, soffriva di un disturbo psichico. A dipanare la complessità delle azioni da giudicare contribuisce, di recente, anche l'apporto delle neuroscienze, dalle quali provengono conoscenze ulteriori sulla condizione psichica del soggetto agente e sulle modalità di funzionamento dei processi cognitivi e volitivi a fondamento dei processi decisionali. In particolare, gli studi neuroscientifici sulla condizione psicologica dei minorenni delineano importanti traiettorie di ricerca rispetto alle condotte penalmente rilevanti commesse da tali soggetti. Nuovi studi e ricerche scientifiche sulla criminalità economica e d'impresa rappresentano, inoltre, ambiti tematici di significativo interesse per la Psicologia giuridica.
Capire e comunicare la scienza. Conoscenze e scelte condivise in una società aperta
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2024
pagine: 247
Siamo immersi in un mondo plasmato dalla scienza e dalla tecnologia, i cui effetti si ripercuotono non solo sulle nostre società, che da esse sono sempre più dipendenti, ma anche sui nostri desideri e sulle nostre aspettative. Non stupisce quindi che alla comunicazione pubblica della scienza e della tecnologia venga attribuito un ruolo fondamentale per il funzionamento delle democrazie contemporanee, con il carico di responsabilità che ciò comporta. Questo volume pone al centro della sua attenzione proprio il valore e l'importanza della comunicazione nella comprensione della scienza. Ma si interroga anche su quali siano le modalità più efficaci affinché le acquisizioni scientifiche e le sfide che esse pongono diventino un patrimonio il più possibile diffuso, soprattutto in società come le nostre, che vogliono essere libere, democratiche e aperte. Un'operazione impegnativa, che implica una seria riflessione sulla natura della comunicazione, della scienza e del pubblico cui ci si rivolge. E che per funzionare ha bisogno di una visione interdisciplinare, riconoscendo che soltanto attraverso strategie comunicative differenziate per contesti e per tipo di contenuti è possibile (ri)stabilire un rapporto di fiducia tra scienza e cittadini, evitando incomprensioni reciproche e derive antiscientifiche. È questa la linea adottata nel libro, che affronta il tema della comunicazione scientifica dalla prospettiva di competenze diverse (scienze della vita, microbiologia, astrofisica, sociologia della comunicazione, economia, psicologia, pedagogia, teoria dei linguaggi, cinema, teatro, giornalismo scientifico e comunicazione istituzionale), senza perdere mai di vista la dimensione etica della comunicazione e la problematizzazione epistemologica della scienza.
I contemplativi
Pablo D'Ors
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2024
pagine: 432
Pablo d'Ors, maestro della meditazione con il suo bestseller "Biografia del silenzio", riassume nell'avvertenza iniziale di questa nuova opera il senso delle storie brevi qui raccolte: racconti contemplativi, che egli invita a leggere come se si trattasse di una sorta di enciclopedia medica. Soffrite di qualcuno dei sintomi descritti dai protagonisti? I personaggi di questi racconti potranno darvi qualche spunto di riflessiva soluzione, poiché hanno a che fare con le grandi questioni della coscienza di sé e della crescita personale: il corpo, il vuoto, l'ombra, la contemplazione, l'identità, il perdono e la vita quotidiana. I contemplativi è come un trattato narrativo sulla spiritualità, un invito alla trasformazione, un richiamo alla luce: «in questi racconti» ha detto l'autore «ho cercato di rendere giustizia narrativa alla realtà e raccontare la confusione che esiste nell'essere umano, ma aprendo delle porte: non tutto deve finire con la distruzione e il declino. Si può cioè scrivere letteratura con sentimenti positivi, luminosi, oggi più necessari di quelli negativi». Con umorismo e insieme afflato poetico, leggerezza e insieme profondità, d'Ors ci invita ancora una volta a guardare dentro noi stessi, a contemplare, appunto, attraverso lo strumento di una narrazione sensibile alla ricerca spirituale.
Equilibri sostenibili. Spunti di metodologia economico-aziendale
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2024
pagine: 304
L’evoluzione delle dinamiche economiche, sociali e ambientali globali ha conferito una rilevanza crescente alla sostenibilità, specialmente in relazione alle attività imprenditoriali contemporanee. Oggi, l’integrazione di criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) non è più una scelta facoltativa, ma rappresenta una necessità strategica per le imprese che intendono prosperare in un mercato sempre più sensibile alle questioni etiche e ambientali. La trasformazione delle aspettative degli stakeholder, insieme alla crescente pressione normativa e alla consapevolezza collettiva riguardo ai cambiamenti climatici, ha accelerato l’adozione di politiche aziendali che mirano non solo a ridurre gli impatti negativi, ma anche a generare valore per la società e l’ambiente. In quest’ottica, la sostenibilità non è più confinata al piano della responsabilità sociale d’impresa, ma diventa un vero e proprio elemento centrale della competitività. Le imprese sono spinte a ripensare i loro modelli di business, integrando innovazione tecnologica e soluzioni circolari che permettano di ottimizzare l’utilizzo delle risorse e minimizzare gli sprechi. Tale evoluzione non interessa solo i processi produttivi e operativi, ma coinvolge anche le strategie di comunicazione e il dialogo con gli stakeholder, rafforzandone la trasparenza e la fiducia reciproca. In parallelo, la digitalizzazione sta giocando un ruolo chiave nell’accelerare questa transizione verso la sostenibilità, permettendo alle aziende di monitorare e migliorare continuamente le loro prestazioni attraverso l’uso di dati e tecnologie avanzate. La capacità di misurare l’impatto sociale e ambientale in tempo reale consente alle imprese di prendere decisioni più informate e di rispondere in modo proattivo alle sfide globali, aumentando la propria resilienza e adattabilità di fronte a futuri scenari incerti.

