Feltrinelli: I narratori
Il piano infinito
Isabel Allende
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1995
pagine: 328
Il protagonista, Gregory Reeves, è un gringo che incarna molti dei difetti e delle virtù della nostra società degli ultimi cinquant'anni. La vicenda si svolge in un arco di tempo che va dalla bomba su Hiroshima fino ai giorni nostri, passando attraverso le contestazioni del '68 e la guerra in Vietnam. L'autrice affronta i sentimenti dell'emarginazione sociale e del razzismo, la politica, i contrasti tra opulenza e miseria, l'evoluzione del concetto di famiglia, l'incessante ricerca di amore e di equilibrio interiore.
L'ultima lacrima
Stefano Benni
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1995
pagine: 176
Venti racconti sull'oggi in Italia. Un carosello dei vizi dei vincitori, tutto il costume dell'Italia vincente e i suoi annessi, personaggi emergenti, politici rampanti, cantanti di successo, scrittori brillanti... La prosa di Benni colpisce di nuovo in un momento di difficili definizioni e di grandi incertezze.
Tempo di silenzio
Luis Martin Santos
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1995
pagine: 296
Punto di partenza sono le vicende di Pedro, giovane e ambizioso biologo che cerca di recuperare in una bidonville alcuni rari esemplari di topi cancerogeni finiti nelle mani dello Smorfia, rappresentante dei bassifondi madrileni: ritrovati i topi, lo scienziato, circuito da un pittoresco e impietoso mondo sotterraneo, perderà se stesso, la propria ragione d'essere, procurando un aborto alla figlia dello Smorfia. Ma questo è solo uno dei tanti temi. Il libro è un affresco della borghesia spagnola degli anni cinquanta: un viaggio negli inferi per portare in superficie e poi soffocare le grida di chi, dai bassifondi, non vuole accettare il tempo di silenzio sancito lugubremente dal regime franchista.
Il mio nome è Katerina
Aharon Appelfeld
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1994
pagine: 160
"Poichè nel mondo non esistono più ebrei, ogni settimana celebro da sola il Sabato": così scrive Katerina, vecchia contadina cattolica. Cresciuta nella campagna dell'Europa orientale, a Katerina è sempre stato insegnato a odiare gli ebrei perchè colpevoli dell'assassinio di Cristo. Abbandonato il villaggio ancora ragazzina, Katerina va a servizio presso famiglie ebree dove ha modo di osservare la ritualità religiosa, la calma e la serietà di questi individui. I lunghi anni di convivenza e le riflessioni provocate dai tragici esiti dei ricorrenti pogrom provocano nella donna, in modo inconsapevole, una progressiva empatia con la sensibilità e mentalità ebraica, al punto da voler far circoncidere il figlio.
In alto a sinistra
Erri De Luca
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1994
pagine: 128
"Le storie di questo libro stanno nel perimetro di quattro cantoni: un'età giovane e stretta, di preludio al fuoco; una città flegrea e meridionale; la materia di qualche libro sacro; gli anni di madrevita operaia di uno che nacque in borghesia. Il possedimento minimo per un passante, è stato immenso per chi si è fermato. Esso rinchiude per attrazione un me narrato più che un io narrante, qualche tu femminile scalzo e ben piantato in terra, un noi promessa di frantumi. I pronomi sono frutti che maturano in stagioni diverse. Qui sono colti acerbi, prima che si carichino di succhi e di sé. Avvengono dei colpi fortunati, qualche salvataggio. Si sbatte a zonzo tra i limiti del campo, come biglia di flipper..." (Erri De Luca)
Nessuno al mio fianco
Nadine Gordimer
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1994
pagine: 264
In Sudafrica, poco prima delle elezioni che hanno portato Nelson Mandela al potere, due coppie fanno i conti con la realtà sociale e politica del paese. Da un lato ci sono gli Stark: Vera e Bennet, i bianchi. Lui rinuncia alle proprie attività artistiche per la famiglia, lei invece intraprende la professione di avvocato che, costringendola ad affrontare problematiche a lei sconosciute, le cambierà la vita. Dall'altro lato scorre l'esistenza parallela dei Maqoma: Sibongile e Didymus, militanti neri tornati in patria dopo anni di esilio a seguito dei grandi rivolgimenti politici. Lui, ex terrorista, viene messo da parte dal movimento rivoluzionario, mentre lei, che non si era mai impegnata nella lotta politica, vi acquisisce un ruolo sempre più attivo. Nessuno passa indenne attraverso gli sconvolgimenti che stanno travolgendo il Sudafrica e tutti si trovano a dover fare i conti con la storia.
Passione di famiglia
Cristina Comencini
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1994
pagine: 176
Francesca e Maria giovani principesse tornano da teatro accompagnate dalla signorina francese. Nel palazzo spogliato dai creditori il principe e la principessa madre giocano l'ultima partita a scopa. A Napoli tutti sanno che il principe si è giocato ogni proprietà a chemin de fer. Solo le sue due figlie non ne sapevano niente. La vita delle due sorelle cambia così improvvisamente il suo corso. Francesca, Maria e le femmine future della famiglia, si ammalano in quel momento della stessa passione per il gioco che le ha rovinate e per le disgrazie d'amore a cui si dedicano tutte, anima e corpo. Le due sorelle scartano e giocano le carte della loro vita, delle loro dieci figlie, delle cinquanta nipoti sentendosi fino all'ultimo macchiate da quella colpa originaria.
Un mondo a parte
Gustaw Herling
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1994
pagine: 288
Con la pubblicazione nel 1951, in Gran Bretagna, di "Un mondo a parte" Bertrand Russel commentò: "Dei molti libri che ho letto sulle esperienze delle prigioni dei campi di lavoro sovietici, questo libro di Herling è il più impressionante e quello scritto meglio. Un libro estremamente interessante e del più profondo interesse psicologico". Identici giudizi espressero Albert Camus e Ignazio Silone.
Pornografia
Witold Gombrowicz
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1994
pagine: 200
Il romanzo narra di due amici, Federico e Witold che si trovano a trascorrere delle vacanze forzate in una villa della campagna polacca, mentre nel resto del paese impazza la guerra. Annoiandosi a morte, i due iniziano a prender di mira due giovinetti (Carlo e Enrichetta) immaginandosi una inesistente tresca amorosa. Col passare del tempo i due "registi" costruiscono un castello di prove che inchioda i due giovani alle loro responsabilità, fino a un macabro finale che prelude alla tragica vicenda che sarà narrata, anni dopo, in Cosmo. L'ossessione del guardare e degli oggetti dà vita a un'apologo filosofico che è, allo stesso tempo, una satira feroce dell'erotismo contemporaneo.
Echi della tempesta
Doris Lessing
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1994
pagine: 312
E' il terzo di un ciclo di cinque romanzi intitolato Children of Violence (i primi due sono Martha Quest e Un matrimonio per bene). E' un'analisi dei rapporti interpersonali e sociali fra uomo e donna e delle implicazioni politiche di questi rapporti. Lasciato il marito e la giovane figlia, Martha si mantiene lavorando in un ufficio legale, ma dedica tutte le proprie energie alla cellula comunista formata da sei amici, tra i quali il pilota della Raf di cui è innamorata. La cellula diventa un collettivo più numeroso, Martha, abbandonata dal pilota, si innamora di un profugo e lo sposa, ma il matrimonio è una delusione. L'unico sollievo per Martha è l'amicizia con le donne del gruppo.

