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Franco Angeli: Temi di storia

I commercianti e i primi anni della Repubblica (1946-1951)

Davide Baviello

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2008

pagine: 288

"Repubblica significa governo di popolo ma non massa tumultuosamente scagliata al sovvertimento dell'ordine sociale". Queste parole, usate dai rappresentanti dei commercianti italiani pochi giorni prima che si svolgesse il referendum del 2 giugno 1946 e si eleggesse la Costituente, esprimevano la preoccupazione che serpeggiava nel ceto commerciale di fronte alle possibili conseguenze di un nuovo assetto istituzionale. L'avvento della democrazia stava alimentando nei commercianti una profonda incertezza per il loro futuro. Convinti di subire l'ostilità tanto del potere politico quanto della popolazione, furono assaliti dalla paura di perdere il proprio ruolo economico nella società. I commercianti e i primi anni della Repubblica rappresenta una novità nel panorama storiografico. L'autore affronta un campo di studi finora quasi del tutto inesplorato, offrendo un originale tipo di ricerca multidisciplinare, dove sono analizzati i problemi economici, la cultura e la riorganizzazione della categoria sullo sfondo degli eventi politici che contrassegnarono i primi anni della Repubblica.
27,50 € 26,13 €

Terra, città, finanza. I Boncompagni Ludovisi di Roma (1841-1896)

Stefano Palermo

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2008

pagine: 240

La storia dei patrimoni nobiliari rappresenta una delle lenti interpretative per analizzare lo sviluppo economico moderno. Il volume ricostruisce la storia degli investimenti finanziari dei Boncompagni Ludovisi a Roma negli ultimi due decenni del XIX secolo inserendoli nel quadro delle principali dinamiche di gestione del patrimonio di medio periodo. Nel passaggio dallo Stato Pontificio al Regno d'Italia la famiglia cercò nuove forme di rendimenti mobiliari e immobiliari: la sperimentazione di "moderni" strumenti economici si accompagnò al mantenimento di metodi tradizionali di impiego e gestione dei capitali. Un percorso che segnò la storia della casata, coinvolta in una crisi più generale inerente il ruolo e la funzione sociale della nobiltà di fronte ai mutamenti socio-economici di quegli anni.
24,50 € 23,28 €

L'America latina e Mussolini. Brasile e Argentina nella politica estera dell'Italia (1919-1943)

L'America latina e Mussolini. Brasile e Argentina nella politica estera dell'Italia (1919-1943)

Marco Mugnaini

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2008

pagine: 288

Gli anni compresi fra le due guerre mondiali rappresentarono una fase di transizione cruciale per il sistema internazionale, in quell'epoca anche i rapporti fra l'Italia e l'America Latina si modificarono profondamente. L'autore, dopo aver esaminato le posizioni dei liberali e dei nazionalisti, ripercorre le diverse fasi attraversate dalla politica del fascismo nei confronti dell'area latino-americana, soffermandosi maggiormente sul Brasile e sull'Argentina, paesi con importanti comunità di "italiani fuori d'Italia", verso cui il governo di Roma mostrò un particolare interesse nel periodo 1919-1943. Il volume, grazie a un'originale prospettiva euro-americana, illumina lo scomporsi e il ricomporsi degli schieramenti internazionali, evidenziando protagonisti e vicende dell'America Latina ancora poco frequentati dalla storiografia italiana, e fornendo al tempo stesso un contributo agli studi sulla politica estera italiana del periodo 1919-1943.
24,50 €

Cap. 1928-2008. L'acqua al servizio del territorio

Amilcare Mantegazza, Geoffrey J. Pizzorni, Roberto Romano

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2008

pagine: 208

Il Cap, creato nel 1928 come Consorzio di quattro comuni della provincia di Milano, è oggi uno dei maggiori operatori nazionali non solo nel campo dell'acqua potabile, ma anche nei servizi di fognatura e di depurazione, mentre 200 comuni delle province di Milano, Lodi e Pavia aderiscono a quella che è ormai una società per azioni. Il volume ripercorre il lungo viaggio di un ente-impresa dagli anni del fascismo, quando ogni opera pubblica diveniva "opera del regime", alla faticosa ricostruzione postbellica, dall'imponente piano di costruzioni di acquedotti negli anni '50 e '60, nel periodo di massimo sviluppo industriale e anche demografico della provincia, ai nuovi e grandi problemi aggravatisi a partire dagli anni Settanta-Ottanta dello scorso secolo: prima l'abbassamento della falda acquifera, poi la questione gravissima del suo inquinamento e infine, come impostazione tendenzialmente risolutiva dell'esaurimento o della degradazione delle risorse acquifere, la creazione di un sistema idrico veramente integrato con l'avvio dei primi impianti di depurazione. Le vicende di un'impresa si intrecciano con quelle economiche, sociali e politiche di un importante territorio lombardo e con quelle nazionali, offrendo un notevole contributo alla conoscenza dell'origine e degli sviluppi di una tipica impresa operante nei servizi a rete e di pubblica utilità.
22,50 € 21,38 €

Sul moderno e sul libertinismo. La storia come congettura

Achille Olivieri

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2008

pagine: 192

Moderno e libertinismo, nelle analisi presentate, si intersecano e dialogano come due movimenti interdipendenti della storia, alla ricerca di un quadro di riferimento generale: il lungo Rinascimento che prende forma a partire dall'XI-XII secolo e prolunga il suo potere oltre il '700 degli enciclopedisti, D'Alembert, Diderot, Voltaire. Il nucleo del dibattito, dell'invenzione concettuale, si iscrive nel '400 e nel '500. La storia riscopre il ruolo dell'"invenzione" e della "congettura" come espressione di un libertinismo storiografico, mentre Prometeo le illumina con il richiamo alla ragione "critica". Questo itinerario accompagna il lettore fino all'apparire del concetto nella cultura contemporanea.
20,50 € 19,48 €

La città ferita. Il terremoto dello Stretto e la comunità internazionale

La città ferita. Il terremoto dello Stretto e la comunità internazionale

Giovanna Motta

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2008

pagine: 208

Quando la notizia del terremoto del 1908 arriva in tutto il mondo, Messina da molto tempo ha perduto l'accezione mitica che l'aveva esaltata nel momento di Lepanto. Allora il suo golfo sicuro aveva accolto la flotta dei confederati che avrebbero regalato alla cristianità una vittoria, reale e simbolica, entrata nel mito e nella storia e la città felice, con la falce naturale del suo porto aveva travalicato i confini della storia regionale per entrare nell'epopea collettiva. Poi, la luce sembra spegnersi sulla città. La terribile catastrofe ripropone all'attenzione del mondo la città dello Stretto. La notizia rimbalza da un paese all'altro, prontamente raccolta e divulgata da un sistema di informazione che raggiunge ormai le zone più remote. Ovunque, di fronte all'enormità del disastro, all'entità delle perdite umane, ai danni materiali, scatta una partecipazione solidale senza precedenti.
25,50 €

Organizzazione del potere e territorio. Contributi per una lettura storica della spazialità

Organizzazione del potere e territorio. Contributi per una lettura storica della spazialità

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2008

pagine: 344

In che modo si pone oggi il rapporto tra territorio e politica e come si governano i complessi processi di interdipendenza sovraterritoriale e di differenziazione regionale? Il territorio con cui abbiamo a che fare è ancora quello spazio omogeneo e uniforme concepito dalla modernità o si sta riaffermando una connotazione pattizia dello spazio politico? Chi governa e in che modo, con quali strumenti, la sovraterritorialità o la ricomposizione su scala mondiale dei processi di territorializzazione? Sono questi alcuni degli interrogativi che hanno spinto all'organizzazione del Convegno di cui si raccolgono in questo volume gli Atti. Attraverso rassegne storiografiche, messe a punto concettuali e problematiche, casi di studio concreti, si è voluto sottoporre all'attenzione una serie di spunti di riflessione e approfondimenti, in un'ottica multidisciplinare, sul territorio in quanto produzione storica.
29,00 €

L'industria carceraria in Italia. Lavoro e produzione nelle prigioni da Giolitti a Mussolini

L'industria carceraria in Italia. Lavoro e produzione nelle prigioni da Giolitti a Mussolini

Roberto Giulianelli

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2008

pagine: 224

Non lasciare inoperosi i detenuti costituisce una delle finalità che il sistema carcerario italiano si è assegnato sin dalle sue origini. I rei vanno impiegati in attività produttive che, distraendoli dalla loro condizione di reclusi, esercitino anzitutto una funzione disciplinare. A questa si accompagna un intento pedagogico: le mansioni svolte nelle officine dei pe-nitenziari o nei campi delle colonie penali agricole devono veicolare quell'etica del lavoro cui il detenuto dovrà attenersi una volta tornato nella società civile. L'industria carceraria persegue anche un obiettivo immediatamente economico, nella misura in cui si presta a coprire le spese di mantenimento della popolazione reclusa. La sua presenza, peraltro, da luogo a frequenti tensioni con le imprese libere: i compensi erogati dalle manifatture coatte, siano esse gestite dallo stato o concesse in appalto a privati, sono molto bassi e ciò permette di praticare prezzi di vendita altamente competitivi. Del lavoro dei detenuti, la storiografia nazionale si è finora occupata con un'attenzione rivolta quasi esclusivamente alle prerogative giuridiche e alle ricadute sociali. Essa ha di rado superato quella soglia del XX secolo che questo libro invece oltrepassa, prendendo in esame il periodo compreso fra l'età giolittiana e la seconda guerra mondiale.
22,50 €

Il sapere dell'agricoltura. Istruzione, cultura, economia nell'Italia dell'Ottocento

Il sapere dell'agricoltura. Istruzione, cultura, economia nell'Italia dell'Ottocento

Rossano Pazzagli

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2008

pagine: 336

L'emergere delle prime forme di insegnamento agrario, dai progetti del Settecento fino alla comparsa di vere e proprie scuole per la formazione tecnica in agricoltura nel secolo successivo, costituisce un caso emblematico del rapporto tra istruzione e sviluppo economico. Le origini dell'istruzione agraria nell'Italia preunitaria, inquadrate nella più ampia dimensione europea, scandiscono il lento passaggio dalle forme antiche del sapere contadino alle moderne scienze e tecnologie agrarie, con la nascita di istituti, scuole e poderi modello che a partire dal XIX secolo andarono ad affiancare i tradizionali canali empirici e informali di trasmissione delle conoscenze. L'agricoltura, attività pratica per eccellenza, diventava così anche oggetto di studi e ricerche, approdando come materia d'insegnamento tra i banchi di scuola e sulle cattedre dell'università. Dopo le pionieristiche iniziative locali e private, si delinea il ruolo dello Stato nel campo dell'istruzione tecnica e professionale, con lo scopo di sostenere lo sviluppo agricolo come parte del più ampio processo di trasformazione economica del Paese alle soglie della prima industrializzazione.
30,00 €

Le regole del principe. Fisco, clero, riforme a Parma e Piacenza (1756-1771)

Le regole del principe. Fisco, clero, riforme a Parma e Piacenza (1756-1771)

Claudio Maddalena

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2008

pagine: 272

Nel corso del XVIII secolo presso tutti i governi degli antichi stati italiani si avvertì, con un'urgenza maggiore rispetto al passato, la necessità di una riforma profonda dell'amministrazione statale anche se i risultati furono spesso contrastanti e non privi di contestazioni. Nei ducati di Parma e Piacenza si visse la medesima esperienza e alla metà del secolo, subito dopo l'insediamento della nuova dinastia borbonica, si aprì una fase di febbrile attività durante la quale si tentò di superare quel complesso di privilegi sociali, tradizioni legislative e ritardi amministrativi che si riteneva impedisse lo sviluppo economico e il rafforzamento politico dello stato. Questa stagione trovò il proprio miglior interprete in Guillaume Léon Du Tillot, ai vertici del governo ducale per oltre dieci anni, il quale impostò un percorso di riforme caratterizzato da una spiccata attenzione alla politica fiscale e a quella ecclesiastica. Il libro ripercorre il suo tentativo di estendere il controllo statale sull'amministrazione delle finanze cittadine e sulla gestione dei patrimoni ecclesiastici attraverso l'imposizione di quelle che si possono definire le regole del principe, un insieme di norme e direttive di diritto pubblico con le quali si ribadì la superiorità della potestà legislativa ducale e si intervenne su una lunga tradizione di immunità e privilegi al fine di riorganizzare i rapporti tra autorità statale e corpi sociali.
26,50 €

Il posto di Caifa. L'Inquisizione a Parma negli anni dei Farnese

Luca Ceriotti, Federica Dallasta

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2008

pagine: 320

La spinta dell'intolleranza, che induce a condannare la diversità religiosa e a ritenere dovuta l'azione repressiva condotta dalle autorità, è un elemento distintivo della mentalità diffusa in una società robustamente confessionale, come fu quella parmense nei primi secoli dell'antico regime. Diverse sono le istituzioni che parteciparono alle iniziative di contenimento della devianza spirituale; tuttavia, è ai delegati periferici del Santo Ufficio che rimase addossata in forma quasi esclusiva l'attribuzione simbolica della funzione inquisitoriale. Ragionando attorno a questa constatazione, e mentre si confronta con un oggetto storiografico pressoché intonso nella sua dimensione locale, Il posto di Caifa si propone di rispondere a qualche primo interrogativo, per esempio a proposito delle biografie intellettuali dei frati domenicani che furono incaricati di presiedere la corte giudiziaria parmense, dei luoghi divenuti teatro della loro attività, degli individui e dei reati fatti oggetto delle loro attenzioni, dei vincoli e degli appoggi, infine, sperimentati dagli emissari del Sacro Tribunale nella loro più o meno quotidiana interazione con le voci del potere della curia vescovile e dell'amministrazione farnesiana.
31,50 € 29,93 €

Il pensiero di G. D. Romagnosi. Un'interpretazione politico-giuridica

Il pensiero di G. D. Romagnosi. Un'interpretazione politico-giuridica

Giorgio Spanu

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2008

pagine: 128

"Il merito più significativo di questo studio sul Romagnosi è quello di aver richiamato l'attenzione, attraverso un'articolata analisi del suo pensiero, su un intellettuale che per più versi ha segnato la storia del Risorgimento italiano: come patriota, filosofo, scienziato, giurista. Queste diverse dimensioni della personalità del Romagnosi, come lo Spanu mostra in modo convincente, non apparvero mai scisse o tra loro confliggenti, ma trovarono un efficace trait d'union nella visione di fondo dell'intellettuale di Salsomaggiore, nella sua prospettiva e nel suo spirito illuministico che seppe coniugare diverse influenze del suo tempo: da quella romantica a quella razionalistica, dal classicismo all'empirismo e allo sperimentalismo scientista [...]. Una visione complessiva, articolata ed unitaria, propria alle avan-guardie illuministiche dell'Europa a cavallo tra Settecento e Otto-cento, di cui lo studio dello Spanu ci offre ampi sprazzi tracciando volta per volta, in modo sintetico ma non superficiale, il profilo dello scienziato, del giurista, del riformatore, del pedagogista. L'approccio ermeneutico che lo Spanu privilegia è quello filosofico-politico e giuridico. Una scelta che permette di evidenziare il tratto più interes-sante e più attuale del profilo intellettuale del Romagnoli." (Dalla Nota introduttiva di Patrick Valdrini).
17,50 €

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