Guanda: Narratori della Fenice
La donna del ritratto
Javier Cercas
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2008
pagine: 352
Quando, un pomeriggio di fine agosto, Tomàs incontra Claudia, un antico amore di gioventù, lui non sa ancora che la sua esistenza sta per prendere una svolta inaspettata. Questo semplice incontro casuale sembra infatti presentargli all'improvviso la donna della sua vita, ma rischia anche di farlo sprofondare in un incubo da commedia degli equivoci. Tutto viene messo in discussione: un matrimonio ormai esaurito, il precario posto di assistente di letteratura all'università, gli amici di sempre... Da un giorno all'altro nulla è più come prima. Trascinato dagli eventi che si susseguono a ritmo vertiginoso, Tomàs, il riflessivo professore, cercando quasi inconsapevole la sua stessa perdizione, insegue disperatamente un amore appena intuito, che si rivela come qualcosa di misterioso e inesorabilmente fatale.
Chiamami col tuo nome
André Aciman
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2008
pagine: 271
"Chiamami col tuo nome" è il racconto dell'attrazione improvvisa e travolgente che sboccia tra due ragazzi, il diciassettenne Elio, figlio di un professore universitario, in vacanza con la famiglia nella loro villa in Riviera e un giovane ospite, invitato per l'estate, il ventiquattrenne Oliver, che sta lavorando alla sua tesi postdottorato. Quell'estate della metà degli anni Ottanta viene rievocata, a distanza di vent'anni, dal più giovane dei protagonisti. Sconvolti e totalmente impreparati di fronte allo scoppiare di questa passione, i due inizialmente tentano di simulare indifferenza, ma con l'avanzare dei giorni vengono travolti da un'inesorabile corrente di ossessione e paura, seduzione e desiderio, il vero protagonista del romanzo: "II desiderio che è in noi, e non è necessariamente riferito all'altro. Piuttosto l'altro rappresenta la promessa di un avvicinamento alla soddisfazione di questo bramare...". Quello che Elio e Oliver proveranno in quei giorni estivi e sospesi in Riviera e durante un'afosa notte romana sarà qualcosa che loro stessi sanno non si ripeterà mai più: un'intimità totale, assoluta, un'esperienza che li segnerà per tutta la vita.
Il poema dei lunatici
Ermanno Cavazzoni
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2008
pagine: 300
È la storia di un uomo che si fa chiamare Savini; ma è anche la storia dei pozzi e dei messaggi che essi contengono. È la storia di Savini e del suo compare, "il prefetto", dei loro dialoghi, del loro vagheggiare narrando di imprese famose, e quel che si narra è, come l'acqua dei pozzi, influenzato dalla luna. Perseguitati nottetempo da una banda di vecchi spioni, Savini e il prefetto fuggono per le campagne. Un'allucinazione fantastica che racconta un'epoca di illusioni e strani sogni dove si sentono le voci salire dai pozzi e si indaga su certe regioni segrete e popolatissime che galleggiano in aria. "Sono attratto da un racconto che pur provocando continuamente il riso per l'arbitrio che domina sovrano e toglie significato a ogni azione e pensiero, diventa a tratti straziante per il bisogno disperato di darglielo comunque un significato, perché la sua assenza stringe il cuore di paura, e rende la vita assurda. Un racconto picaresco in una dimensione, in un paesaggio, che sta fra Bosch, il mondo attuale dell'industria, Don Camillo, la pubblicità della Montedison, i ricordi dell'infanzia, in un percorso quotidiano continuamente minacciato da fantasmi interiori, in una incessante condizione di umiliato e ugualmente esaltato di emarginazione." (Federico Fellini, 1989)
Storia di una vita
Aharon Appelfeld
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2008
pagine: 204
Tutto il male è affondato nella memoria, vi si è depositato. E insieme al male anche la solitudine, il senso di isolamento linguistico e di sradicamento culturale, la crudeltà indescrivibile degli aguzzini. Ecco perché Aharon Appelfeld, ebreo deportato da bambino e sfuggito per miracolo all'inferno del lager, si è rifiutato per tanto tempo di ricordare e di parlare. Ed ecco perché, quando finalmente ricorda, la memoria di quel bambino, divenuto ormai un affermato scrittore, non sa svolgere un filo ordinato di eventi e di sensazioni, ma piuttosto ricostruisce un mosaico di voci, di lingue e di incontri. Appelfeld ci parla del suo piccolo villaggio nei Carpazi, del sapore delle fragole, della dolcezza della madre; e soltanto poi racconta della propria infanzia spezzata, dell'incredibile fuga solitaria dopo essere rimasto orfano, del suo sopravvivere per tre lunghi anni, come un piccolo animale braccato, nei boschi dell'Ucraina. È una storia incredibile, che emerge in nitidi e sofferti segmenti, fino all'approdo nella Terra promessa, Israele, e alle difficoltà che anche lì attendono un giovane solo e spaesato come lui, incapace di vivere appieno la religione e ancora legato a una lingua, il tedesco, che per lui è quella della madre, mentre per il suo nuovo paese è il terribile idioma dei persecutori.
Serpenti d'argento. Racconti giovanili
Rainer Maria Rilke
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2008
pagine: 234
Cosa sono i serpenti d'argento che si snodano per il bosco immerso nella solitaria notte di mezza estate? Motivo ornamentale che prefigura il simbolismo o elemento concreto della poetica di stampo naturalista? L'opera narrativa del giovane Rilke vive delle multiformi sfaccettature che caratterizzano la temperie culturale alla fine del XIX secolo. Nel 1896, appena ventenne, colui che è oggi considerato il maggior poeta moderno di lingua tedesca annunciò un "libro di racconti", che però non venne mai pubblicato. Con il tempo, infatti, l'autore prese le distanze dalle sue prime opere narrative, giudicandole acerbe rispetto allo stile che andava maturando. Eppure questi racconti sono già profondamente rilkiani nei motivi e nei temi, espressione di quell'unica istanza che percorrerà l'opera dello scrittore fino alla camera parigina di Malte e alle "vie della città-tormento" nella decima elegia duinese: la sensibilità per la miseria e la solitudine, rispecchiate qui in interni malsani e bui, nel vuoto chiacchiericcio dei saloni borghesi o nello squallore del proletariato urbano.
La voce. I casi dell'ispettore Erlendur Sveinsson. Volume 3
Arnaldur Indriðason
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2008
pagine: 271
Il Natale è alle porte, fervono i preparativi, ma la festosa atmosfera di un lussuoso albergo di Reykjavík viene turbata dal ritrovamento del corpo di un uomo ucciso a coltellate nello stanzino del seminterrato. Svolte le prime verifiche del caso, l'agente Erlendur e la sua squadra scoprono che si tratta di Gudlaugur Egilsson, portiere e tuttofare alle dipendenze dell'hotel, morto in circostanze a dir poco misteriose: l'uomo, infatti, indossava un costume da Babbo Natale e aveva i pantaloni calati... Scavando nel suo passato, Erlendur ricostruisce la vicenda di Gulli, ex bambino prodigio, talentuoso solista di un coro di voci bianche, acclamato dal grande pubblico internazionale, con la prospettiva di una brillante carriera nel mondo del bel canto. Ma evidentemente qualcosa è andatostorto... Il ruvido agente islandese è anche costretto a confrontarsi con la serie di grotteschi personaggi che popolano l'albergo, e con il marcio nascosto dietro la sua facciata di irreprensibilità ed eleganza.
L'uomo senza casa
Andrea Fazioli
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2008
pagine: 264
La Svizzera è un posto misterioso. Sembra un luogo lindo e tranquillo, ma sotto la superficie strisciano inganni, delitti e soldi, tanti soldi, che magicamente volano nelle banche. Tra i misteri elvetici si aggira anche Elia Contini, un investigatore privato che lavora a Lugano, sul lago, in mezzo agli intrighi della politica e della finanza, ma che ogni sera se ne torna a casa in un villaggio di montagna, dove gli piace osservare le volpi che abitano nel bosco. Una vita che scorre più o meno uguale, finché un giorno è costretto a scontrarsi con un mistero che lo riguarda da vicino: quello di un paese sommerso dall'acqua per la costruzione di una diga. Il paese nel quale era cresciuto. Da allora molte cose sono cambiate. Però c'è chi ancora non ha dimenticato: qualcuno che vuole tornare indietro, vuole rivedere i volti del passato, e per farlo è disposto a uccidere. Toccherà proprio a Contini dipanare il mistero. Combattendo fino all'ultimo per salvare se stesso e tutto ciò che ama.
Donne donne
Marco Vichi
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2008
pagine: 300
Fa un caldo torrido, asfissiante, ma a Filippo Landini, di professione aspirante scrittore, il respiro manca per ben altre ragioni. La sua vita corre sul filo della precarietà: il computer è pieno di romanzi che nessun editore vuole pubblicare; a stento riesce a sbarcare il lunario; il suo vicino di casa lo costringe a deprimenti serate a base di gin; le giornate si trascinano nell'ozio. E, come se non bastasse, suo padre lo osserva attraverso una vecchia fotografia appesa in bagno con cui lui parla e si confida. Non come con sua madre, che lo crede ricco e affermato ma non rinuncia a raccomandarlo a tutti i Santi e gli invia immagini sacre. Precaria è anche la sua vita amorosa, costellata di donne che si susseguono senza tregua. Una passione forte e totale, quella di Landini per le donne. Tutte cercate, volute, inseguite, rincorse. La fidanzata snob e arrivista; la cugina spregiudicata e seduttiva; la cameriera di un bar, scontrosa e sfuggevole; la giovane e attraente signora borghese annoiata e in cerca di evasione; la studentessa libera e trasgressiva... Queste e una infinità di altre figure femminili possedute o solo sognate, desiderate o solo intraviste, idealizzate o pazzamente amate - si affollano in quello che via via si scopre essere non "la storia di un perdigiorno" ma un intenso e originale "romanzo sulle donne".
Scarpe azzurre e felicità
Alexander McCall Smith
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2008
pagine: 252
Alla Ladies' Detective Agency N. 1 non capitano quasi mai casi troppo complicati. Per lo più Precious Ramotswe, la fondatrice, si trova a risolvere problemi di tradimenti e furti di bestiame. Questa volta però deve affrontare alcune vicende dai risvolti inquietanti: un appropriamento indebito di provviste alimentari a cui segue un ricatto, un medico disonesto che trascura la salute dei pazienti... Come al solito, le indagini rappresentano per la detective anche un'occasione per approfondire i complicati meccanismi che muovono i comportamenti umani, compresi quelli delle persone a lei più vicine: il marito JLB Matekoni, con la testa sempre tra i motori; la direttrice dell'orfanotrofio, decisa e altruista; il nuovo collaboratore Polopetsi, pasticcione e volenteroso; l'immancabile occhialuta signorina Makutsi, la sua assistente, capace di perdere la testa per un paio di vistose scarpe azzurre. Tra loro, la signora Ramotswe si muove a proprio agio come una grossa dea dell'abbondanza, rassicurante e affidabile, intelligente e granitica. Anche lei però qualche volta sembra vacillare, e proprio sotto il peso della sua corporatura di stampo tradizionale. Sono in molti a farle notare i chili di troppo, e la tentazione di mettersi a dieta è forte...
L'amore e lo sghignazzo
Dario Fo
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2007
pagine: 160
Eretici, giullari, provocatori e trasgressori, ma anche sante e angeli: sono i personaggi che popolano i racconti di Dario Fo, voci fuori del coro che compongono le vicende di una storia "alternativa". Eretica sarà dichiarata Mainfreda, della famiglia dei Visconti di Milano, colei che nel tredicesimo secolo raccolse l'eredità di una donna e di un angelo gigantesco, capaci da soli di difendere l'abbazia di Chiaravalle dal saccheggio furioso dei mercenari lanzichenecchi. Non eretica, ma pur sempre trasgressiva nel nome dell'amore, è Eloisa, quando ormai invecchiata racconta il suo incontro con il famoso Abelardo, la loro folle e irresponsabile passione, la terribile punizione che a lui toccherà in sorte. Trasgressori e provocatori furono senz'altro gli autori comici dell'antica Grecia, da Aristofane a Luciano di Samotracia. Ed è dunque sui loro testi, non su quelli della storia ufficiale che Fo cerca la verità della civiltà classica a cui altrimenti non si potrebbe accedere: parole di un teatro lontano, ma che parla di tirannia e di falsa democrazia, della loro mistificazione.
Più lontana della luna
Paola Mastrocola
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2007
pagine: 296
In un'ex scuderia reale di Stupinigi, vicino a Torino, una ragazza di quindici anni, figlia di un operaio Fiat, non va più a scuola e aiuta la madre a vendere verdura al mercato. Un giorno però, l'incontro con un venditore di libri le cambia la vita, perché la ragazza si imbatte per caso nelle antiche poesie dei trovatori provenzali e si mette in mente di diventare una di loro. Affascinata da quelle letture, scappa di casa: non per fare politica come tutti quelli che ha intorno, ma per... cercare l'"amore da lontano". Il romanzo, tra il realistico e il paradossale, racconta con toni un po' ilari e un po' dolenti le avventure di questa ragazza, così distante dalla storia che le scorre accanto: per amore della celebrata lontananza lei commetterà errori a volte piccoli, a volte più gravi, si infilerà in storie a volte mediocri, a volte sublimi, fino a che, alle soglie della maturità, incontrerà il sogno che - forse - nemmeno sapeva di avere.
Tre dollari
Elliot Perlman
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2007
pagine: 319
La vita di Eddie Harnovey non dovrebbe essere né tragica né eccezionale; perché Eddie è un uomo normale, mediamente colto, un ingegnere chimico con un buon lavoro nell'amministrazione pubblica, una moglie che ha conosciuto ai tempi dell'università, una bella figlia e il mutuo da pagare. Eppure, a trentott'anni, Eddie si ritrova con tre dollari in tasca, una giacca strappata e tutto da rifare. E con l'unica certezza di vedere la misteriosa Amanda ogni nove anni e mezzo, puntualmente, come se quella che è palesemente un'eccezione, fosse diventata una regola. Ma Eddie non sa perché vede Amanda, non sa che cosa lei possa rappresentare nella sua vita così precaria; sa invece che il mondo intorno a lui gira sempre più vorticosamente, con i suoi manager e le sue economie di mercato, le sue logiche inumane, la presenza ossessiva e ineludibile del denaro, dei costi e dei profitti; Eddie sa che questo è il mondo che ha travolto sua moglie Tanya e che sta travolgendo anche lui, incapace di adeguarvisi. Mescolando analisi lucida e rabbia, umorismo e ironia corrosiva, Elliot Perlman racconta la parabola di un uomo ordinario travolto dalla spietatezza del mondo contemporaneo, capace di avvelenare e corrompere anche il suo amore per la moglie e i suoi affetti più intimi; ci descrive la sua voglia quasi incosciente di resistere, senza abdicare all'umanità, alla bontà, alla fiducia in qualcosa che non debba essere per forza monetizzato e incolonnato nelle caselle delle spese o dei ricavi.

