Il Mulino: Contemporanea
Il potere e l'antitrust. Il dilemma della democrazia liberale nella storia del mercato
Giuliano Amato
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1998
pagine: 136
Si tratta di un libro pubblicato in inglese a fine 1997 che ha suscitato immediatamente grande interesse in Italia. Affronta il tema di quali siano le misure per favorire un'efficace competizione in un'economia europea sempre più integrata e in un'economia internazionale sempre più globalizzata. Questa la domanda di fondo: gli interessi del cittadino-consumatore sono tutelati meglio da un mercato "efficiente" o da un mercato "disciplinato"? Qual è in sostanza il punto di equilibrio desiderabile fra libertà del mercato e la sua regolazione?
Immigrazione e criminalità in Italia
Marzio Barbagli
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1998
pagine: 184
Questa indagine intende mostrare come e perché negli anni Novanta la quota di immigrati - irregolari, ma anche regolari - sul totale dei condannati in Italia è fortemente aumentata, in particolare nel Centro-Nord. Secondo l'autore la spiegazione pricipale va ricercata nelle caratteristiche dell'immigrazione di oggi rispetto a quella di ieri: mentre un tempo si emigrava per trovare una fonte di guadagno che poi permettesse, tornati a casa, una vita diversa, oggi molti emigranti si sono tagliati i ponti alle spalle e aspirano a vivere la stessa vita delle popolazioni in cui intendono inserirsi; i problemi sorgono quando le loro aspettative vengono deluse.
Rapporto sul Medio Oriente
Arrigo Levi
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1998
pagine: 172
Il 1997 è stato l'anno che ha segnato una fase di arresto e crisi del processo di pace in Medio Oriente. Quando il dialogo tra israeliani e palestinesi (e paesi arabi) sembrava avviato, si è ricominciato a parlare di guerra. Di giorno in giorno, la situazione evolve nell'incertezza, in un'area dove il problema israelo-palestinese è solo uno dei fattori in gioco, a fianco ai pericoli di instabilità legati alla modernizzazione degli stati arabi, alla minaccia del fondamentalismo, alle ambizioni bellicose di dittatori come Saddam, ai conflitti tra gli stati arabi e tra le minoranze nazionali e religiose. Per comprendere la situazione Levi ha compiuto un viaggio d'inchiesta da cui è risultato questo rapporto.
Costituzione e popolo sovrano. La Costituzione italiana nella storia del costituzionalismo moderno
Maurizio Fioravanti
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1998
pagine: 128
Entro il quadro storico dello sviluppo del costituzionalismo moderno, l'autore ricostruisce il clima politico e intellettuale nel quale ha preso forma la nostra Carta fondamentale del 1948. Oggi che cosa è cambiato? Perché si è aperto un processo di riforma costituzionale? Secondo l'autore la crisi della costituzione italiana coincide con la crisi dei partiti che hanno lasciato un vuoto riempito dal ruolo crescente assunto dai giudici e dalla Corte costituzionale. Ma, poiché è impensabile che la costituzione possa vivere solo attraverso l'interpretazione delle corti, le riforme che il Parlamento si appresta a discutere sono l'occasione per ridefinire il patto costituzionale nel rispetto dei diritti fondamentali giurisdizionalmente tutelati.
Le trappole del welfare. Uno Stato sociale sostenibile per l'Europa del XXI secolo
Maurizio Ferrera
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1998
pagine: 176
Un saggio che guarda in avanti e si pone interrogativi più radicali di quelli che emergono dalla cronaca politica sul destino dello stato sociale in Europa e in Italia. Nel volume, dopo un'analisi della situazione europea e italiana, l'autore si cimenta nel disegno di nuove istituzioni per lo stato sociale, ridefinendo rischi e bisogni meritevoli di protezione e proponendo nuovi strumenti di intervento.
L'islam laico. La grande tradizione islamica è oscurata dal radicalismo contemporaneo. Ma può riemergere
Olivier Carré
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 144
L'immagine che l'Occidente ha dell'Islam è quella di una cultura che non sa separare la dimensione spirituale da quella secolare, lo stato della chiesa. I principi cardine della modernità politica e sociale (l'autonomia dell'individuo e della vita privata, la democrazia parlamentare, lo stato di diritto), sarebbero così preclusi ai musulmani, a meno di una loro rinuncia alla loro religione e cultura. Secondo Carré questa è una visione inquinata e distorta del grande risalto che hanno assunto una serie di vicende contemporanee. Egli sostiene che la "grande tradizione" islamica non è quella estremista e radicale cui si rifanno gli attuali movimenti fondamentalisti, sia sciiti che sunniti.
Era il secolo del lavoro. Più interessanti ma meno tutelati i lavori del futuro?
Aris Accornero
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 216
Il lavoro industriale, che ha contrassegnato un secolo di promozione sociale e di riscatto dal bisogno, è ormai in declino. E c'è chi, come J. Rifkin, teorizza addirittura "la fine del lavoro". Il libro di Aris Accornero ci aiuta a capire la grande mutazione in corso senza incorrere in luoghi comuni o cedere al fascino delle profezie apocalittiche.
Il dibattito proibito. Moneta, Europa, povertà
Jean-Paul Fitoussi
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 264
Un'analisi dei problemi che oggi i paesi europei devono fronteggiare: il riaggiustamento dei conti pubblici e l'incremento della disoccupazione. Secondo alcune interpretazioni, le politiche macroeconomiche comunitarie hanno privileggiato la virtù monetaria e la disinflazione a scapito della perdita di velocità della crescita economica e della conseguente disoccupazione. Tutto ciò avviene sullo sfondo in cui agiscono fattori come l'incremento della tecnologia e l'acuirsi della concorrenza internazionale. Secondo l'autore la causa principale è da ricercarsi nella "tirannia finanziaria" che ha imposto tassi d'interesse troppo alti e una eccessiva rigidità delle politiche economiche.
La democrazia giudiziaria
Carlo Guarnieri, Patrizia Pederzoli
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 192
Nel volume gli autori spiegano le ragioni, essenzialmente legate allo sviluppo dello Stato sociale, che sono all'origine della crescita del potere giudiziario nelle democrazie contemporanee. Mettono poi a confronto la situazione dell'Italia con quella di altri paesi, sia di "common law" (come USA e Gran Bretagna) sia di "civil law" (come Francia e Germania), individuando tendenze comuni e specificità nazionali. Formulano infine alcune proposte per l'Italia, tese a ripristinare una situazione più equilibrata, che riguardano il reclutamento e la formazione dei magistrati, il rapporto tra magistratura inquirente (i pubblici ministeri) e magistratura giudicante (i giudici veri e propri) la composizione e il funzionamento del CSM.
Il costo del vivere. Nord e Sud a confronto
Luigi Campiglio
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 184
L'autore costruisce l'indice reale del costo della vita in 12 città italiane, da cui risulta con evidenza che vivere al Sud costa meno che al Nord. Tuttavia se si esaminano i salari del settore privato, non esiste tra Nord e Sud un differenziale retributivo tale da incentivare la mobilità e il trasferimento al Nord, così come avveniva negli anni '50. Le "gabbie salariali" quindi esistono già, ma solo per il settore privato. L'eccezione cruciale riguarda la Pubblica Amministrazione e le banche e in particolare i grandi gruppi del Sud.
Il giudice delle leggi. La Corte costituzionale nella dinamica dei poteri
Enzo Cheli
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 132
L'autore illustra le caratteristiche che hanno contrassegnato il nostro sistema di giustizia costituzionale: il modello prescelto dai padri costituenti, la sua evoluzione nel tempo, la tipologia delle sentenze emesse dalla Corte e i suoi criteri di giudizio, gli strumenti a disposizione, il rapporto con gli altri poteri. La Corte ha via via consolidato il suo ruolo nella protezione dei diritti di libertà fondamentali. Agendo nelle successive fasi della sua attività come motore delle riforme e come mediatore dei conflitti sociali e politici la Corte ha operato attraverso un'applicazione sempre più estesa e penetrante del principio di uguaglianza. E quale potrebbe essere oggi il suo ruolo in una stagione di riforme istituzionali?
Storia d'Italia e crisi di regime. Saggio sulla politica italiana 1861-1996
Massimo L. Salvadori
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 172
Attraverso un'analisi storica che parte dal 1861 ed evidenzia tutte le carenze di una nazione debole, Salvadori sottolinea il meccanismo perverso che ha caratterizzato il rapporto tra forze di governo e forze di opposizione. La competizione politica si veniva configurando come uno scontro tra Stato e anti-Stato, lasciando solo spazio a parziali integrazioni trasformistiche o consociative e a tentativi di recupero autoritario. Anche il collasso della prima Repubblica presenta alcune analogie con il passato. Ma in questo caso la lunga transizione che ne è seguita, sembra approdare a un'alternativa di governo che non coincide con un'alternativa di regime. Permangono tuttavia le incognite della onnipresente tentazione centrista.


