Il Mulino: Studi e ricerche
La filosofia delle lacrime. Il pianto nella cultura francese da Cartesio a Sade
Marco Menin
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 409
Secolo cruciale per la formazione del soggetto moderno, il "lungo" Settecento francese fu un’epoca segnata dallo sviluppo di un nuovo codice estetico ed etico incentrato sull’esasperazione dell’emozione e su un uso iperbolico del pianto, quale garanzia della sincerità del sentimento provato. Proprio la lacrima, sospesa tra l’immediatezza naturale e l’artificio culturale, è un ottimo banco di prova per indagare le relazioni enigmatiche che legano la dimensione fisiologica e quella psicologica, il "fisico" e il "morale". Sulla scorta delle opere dei grandi pensatori dell’epoca – da Cartesio a Sade, Diderot e Rousseau – l’autore fa emergere l’altra faccia di un secolo che fu detto "della ragione", ma che in realtà avvertì sempre l’impossibilità di limitarsi all’elemento razionale.
La parola e la spada. Violenza e linguaggio attraverso l’Iliade
Francesca Piazza
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 232
Il linguaggio è un’alternativa alla violenza o un suo strumento? Com’è possibile che una semplice parola possa davvero fare male? E quanto contano le parole nelle nostre pratiche violente? Il libro prova a rispondere a queste domande mettendo in discussione la separazione tra violenza verbale e violenza fisica perché, se è vero che le parole possono farsi armi, non è meno vero che le armi, assistite dalle parole, si fanno più affilate. L’autrice mette a fuoco così il nesso tra linguaggio, violenza e natura umana, e lo fa prendendo a pretesto la madre di tutte le guerre, quella combattuta a Troia e raccontata nell’Iliade, dove armi e parole concorrono a realizzare una violenza distruttiva rivolta non solo al nemico, ma in grado di mettere a rischio la coesione e l’esistenza stessa dell’esercito acheo. Le vicende narrate nel poema omerico diventano così casi esemplari del potere che il linguaggio ha di inaugurare nuove forme di violenza esclusive dell’animale che possiede la parola.
Il voto del cambiamento. Le elezioni politiche del 2018
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 290
Al gruppo di ricercatori riunito su iniziativa del Centro Italiano di Studi Elettorali (CISE) si deve questa approfondita analisi delle elezioni politiche del marzo 2018. Dopo un'introduzione sugli eventi politici che fanno da retroterra alle elezioni e sulla definizione dell'offerta politica, segue una serie di contributi più specifici sulla campagna elettorale, sulle strategie di competizione dei partiti, sui risultati di voto e sui flussi elettorali, sull'impatto della riforma elettorale, sugli eletti, nonché sull'evoluzione del sistema partitico. Viene così fornita un'interpretazione di ampio respiro a un voto che si è connotato soprattutto per il «cambiamento», da cui sono usciti vincitori - e successivamente protagonisti al governo - due partiti (Lega e M5s) che segnano una cesura nel panorama politico italiano dell'ultimo decennio.
L'Egitto tra rivoluzione e controrivoluzione. Da piazza Tahrir al colpo di stato di una borghesia in armi
Del Panta Gianni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 284
Dall’insurrezione di massa con epicentro in Piazza Tahrir, al Cairo, alla sconfitta del regime di Hosni Mubarak nel febbraio del 2011 e alla successiva transizione rivoluzionaria, fino alla trasformazione dell’Egitto in un regime militare dopo il violento colpo di stato guidato da al-Sisi nel luglio del 2013: il libro ripercorre la complessa dinamica rivoluzionaria e controrivoluzionaria che si è sviluppata in Egitto negli ultimi dieci anni, indagando la genesi del processo rivoluzionario, il suo svolgimento e le ragioni che ne hanno decretato la sconfitta.
Resistere alla crisi. I percorsi dell'azione sociale diretta
Lorenzo Bosi, Lorenzo Zamponi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 314
L'Italia della crisi appare schiacciata tra apatia e risentimento. Ma guardando in basso, si possono vedere forme di resistenza che raramente emergono sulla scena pubblica, e che riattualizzano l'azione collettiva, riposizionando l'individuo nella sfera pubblica. Dalle grandi organizzazioni sociali alle occupazioni abitative, dai gruppi di acquisto solidale alle fabbriche recuperate, passando per i circoli culturali e le sperimentazioni di welfare dal basso; gli autori indagano i percorsi seguiti dai diversi attori collettivi verso l'azione sociale diretta, e le loro conseguenze nel produrre cambiamento nella società e nella politica.
La politica estera italiana nel nuovo millennio
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 306
Con l'indebolirsi di ancoraggi tradizionali quali l'Unione Europea e gli Stati Uniti, la politica estera italiana è indotta, per la prima volta nella sua storia repubblicana, a ripensare gli obiettivi, le strategie di azione e le modalità attraverso le quali opera. Dopo la fine della struttura bipolare del sistema internazionale, quali sono le sfide che attendono questo settore cruciale del nostro sistema politico? Il volume mostra come nella spiegazione delle politiche estere nazionali si debba superare il dibattito sulla primazia dei fattori interni o esterni, sottolineando come fattori interni e fattori internazionali interagiscano in un processo di ricerca di equilibrio tra le diverse variabili.
Mogadiscio 1948. Un eccidio di italiani fra decolonizzazione e guerra fredda
Annalisa Urbano, Antonio Varsori
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 291
Il trattato di pace del 1947 aveva previsto la rinuncia dell'Italia alle proprie colonie, che già durante la guerra erano passate sotto l'amministrazione militare britannica. Londra, che mirava a imporre la propria influenza sull'ex impero italiano, in Somalia aveva incoraggiato la nascita di un movimento nazionalista. L'Italia aveva puntato invece al «ritorno in Africa», sostenendo gruppi filo-italiani. Le tensioni si acuirono: 1'11 gennaio 1948, nel corso di incidenti circa cinquanta italiani e una decina di somali vennero uccisi, mentre le autorità britanniche si rivelarono incapaci di mantenere l'ordine. Nonostante la gravità dei fatti e le reazioni immediate, l'eccidio di Mogadiscio sarebbe ben presto caduto nell'oblio. Sulla base di un'ampia documentazione, il volume ricostruisce quella tragica vicenda, inserendola nel contesto degli eventi coevi: dalle elezioni del 18 aprile '48 allo scontro Est-Ovest, alle difficili relazioni italo-britanniche, alla realtà politica e sociale somala, al processo di decolonizzazione.
Innovatori sociali. La sindrome di Prometeo nell'Italia che cambia
Filippo Barbera, Tania Parisi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 221
Economia collaborativa e digitale, economia green, impresa sociale, cooperative di comunità, nuove manifatture: queste le nuove forme di riarticolazione del tessuto sociale e produttivo emerse dalla crisi del 2008. Agenti del cambiamento sono giovani-adulti ormai esperti nell'uso delle tecnologie informatiche e comunicative, per i quali i valori civici, la fiducia e il capitale culturale rappresentano dimensioni qualificanti. Il libro tratteggia un accurato panorama degli «innovatori sociali» in Italia: presenti in tutte le regioni, con esperienze professionali trasversali al settore profit e non profit, ambiscono a coniugare l'impatto economico con la sostenibilità ambientale e la responsabilità verso il territorio e la società, interrogando in modo non convenzionale la politica e l'azione pubblica.
Giustizia politica e magistratura dalla grande guerra al fascismo
Giancarlo Scarpari
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 239
Il volume ricostruisce l'evoluzione dell'atteggiamento della magistratura in tema di giustizia politica tra la Grande Guerra e il fascismo. L'autore prende in esame sia i dibattiti teorici apparsi sulla rivista di categoria, sia una serie di concreti processi politici, a partire da quelli contro socialisti e anarchici durante la Grande Guerra, dove era dipinto come incombente il pericolo dell'eversione di sinistra. Ciò indusse una diffusa comprensione per l'eversione armata del fascismo, cui era attribuita la scusante della finalità nazionale. Tale differenza di valutazione si ripercosse anche in parte della giurisprudenza e aprì la strada all'amnistia del novembre 1922 che cancellò i crimini fascisti antecedenti alla marcia su Roma, e a quella del luglio del 1925 che estinse i procedimenti in corso e trasformò in farsa quello contro gli assassini di Matteotti.
Imprese di comunità. Innovazione istituzionale, partecipazione e sviluppo locale
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 248
Alternativa sia all'impresa capitalistica sia all'impresa pubblica e alla pubblica amministrazione, l'impresa di comunità poggia su due pilastri: la partecipazione della società civile alla produzione e alla gestione di beni e servizi; il perseguimento dell'interesse generale per una determinata comunità locale. In Italia queste nuove imprese svolgono un ruolo importante, perché contribuiscono alla rivitalizzazione di aree rurali a rischio spopolamento, nonché al recupero di aree urbane degradate oppure segnate da fenomeni di marginalità sociale. Come funzionano le imprese di comunità e quali sono i loro tratti fondanti? A partire da un'analisi empirica condotta da Euricse, il volume ne illustra le principali caratteristiche — governance, forme giuridiche, aspetti finanziari, rapporti con gli enti pubblici locali — e ne esamina l'efficacia come strumento di sviluppo locale.
Invecchiamento attivo, mercato del lavoro e benessere. Analisi e politiche attive
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2018
pagine: 256
Il dibattito che si è sviluppato sui temi dell'invecchiamento e del mercato del lavoro ha messo in evidenza le controverse implicazioni delle recenti riforme del sistema pensionistico finalizzate ad allungare la vita lavorativa degli individui. Da un lato, sembrano provati i benefici dell'allungamento della vita lavorativa per favorire l'inclusione sociale e la vita attiva degli individui anche in età più avanzata. Dall'altro, emerge però una preoccupazione diffusa circa gli effetti sulla salute del lavorare più a lungo. Le istituzioni e i sistemi di welfare sono sufficientemente flessibili per gestire le diversità nelle condizioni di lavoro e salute degli individui anziani e sono in grado di tutelarne il benessere? Nel volume demografi, sociologi, economisti e medici del lavoro si confrontano, illustrando le diverse opzioni di politica economica a cui i governi possono ricorrere per rispondere alle sfide dell'invecchiamento. Prefazione di Tito Boeri.
Il mercato rende diseguali? La distribuzione dei redditi in Italia
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2018
pagine: 349
Troppo spesso il problema delle disuguaglianze viene identificato, se non confuso, con l'intervento dello stato per redistribuire in modo equo la ricchezza tramite prelievo fiscale e spesa pubblica. Il volume intende, invece, attirare l'attenzione sull'impatto che evoluzioni recenti nel funzionamento dei mercati, in primo luogo quello del lavoro, hanno avuto sulle disuguaglianze economiche. A partire da una interpretazione dei fatti più rilevanti, si mettono in luce-caratteristiche e implicazioni di tale impatto per il funzionamento del sistema economico-sociale nel suo complesso, e si indicano gli interventi di policy più appropriati per farvi fronte. L'analisi pone al centro il nostro paese pur fornendo elementi utili per una comparazione a livello europeo e internazionale.

