Il Ponte Vecchio: Vicus. Testi e documenti di storia locale
Segreti e sotterranei di Ravenna
Paola Novara
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2018
La storia di una città può essere raccontata scegliendo tagli diversi, e non sempre ripercorrendone le vicende secondo uno sviluppo diacronico. Si possono rileggere gli eventi attraverso i personaggi che in vario modo hanno agito in città o per la città, si può prediligere un aspetto caratterizzante come il folklore o la struttura sociale, si possono collocare le vicende in rapporto al territorio e infine si possono rievocare episodi apparentemente slegati fra loro, ma che, attraverso un denominatore comune, forniscono uno spaccato inconsueto. È il caso di questa monografia che, prendendo le mosse da fonti epigrafiche, documentarie e archeologiche, rende noti episodi e notizie della Ravenna del passato sconosciuti ai più.
«Mi trovo in buona salute e così voglio sperare che sia di tutti voi». Lettere di Galeatesi dai campi di prigionia della seconda guerra mondiale
Roberta Mira
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2018
Prendendo le mosse dal ritrovamento presso gli uffici del Comune di Galeata di un piccolo fondo documentario costituito da lettere e cartoline di giovani galeatesi prigionieri di guerra durante il secondo conflitto mondiale, il volume passa in rassegna le diverse forme di prigionia di guerra sperimentate dai militari italiani nel corso della seconda guerra mondiale e ricostruisce brevi profili biografici dei 41 uomini di Galeata di cui sono stati ritrovati i messaggi. Si tratta di 13 giovani catturati da statunitensi, britannici e francesi nel quadro della guerra in Africa settentrionale e nelle fasi dello sbarco in Sicilia tra il 1941 e il 1943, di un soldato preso dai sovietici durante la campagna di Russia nel 1942, di 26 internati militari fatti prigionieri dai nazisti dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 e di un lavoratore civile impiegato nell'economia bellica del Terzo Reich.
Pievi e Chiese di San Martino. Dal Rubicone-Urgon al Savio
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2018
pagine: 96
Il libro è costituita da due distinte parti. Nella prima, don Stefano Lelli racconta la vita e le opere di San Martino, vissuto nel IV secolo, e cioè agli albori del diffondersi del Cristianesimo in Europa. Commenta il saggio mons. Giorgio Biguzzi, nativo di Calisese, il quale, lasciate le rive dello storico Rubicone, è «passato», quale intrepido missionario in terra d'Africa, diventando poi vescovo della diocesi di Makeni in Sierra Leone. La seconda parte del libro esamina in primo luogo, per mano di Giordano Conti, il sistema plebano in territorio cesenate, formatosi a sostegno della intensa opera di evangelizzazione fra la popolazione rurale, di cui San Martino fu il primo grande promotore. Seguono le descrizioni delle quattro chiese dedicate a San Martino nel territorio del Rubicone Urgone (la pieve di San Martino in Rubicone a Calisese e la chiesa di San Martino in Bagnolo in Comune di Sogliano al Rubicone), e nel territorio del Savio (San Martino in Fiume a Cesena e San Martino in Appozzo a Sarsina). Chiude il libro un'evocazione di Mario Gurioli sulle tradizioni riguardanti le feste e le tradizioni popolari legate a San Martino.
Il fango, la fame, la peste. Clima, carestie ed epidemie in Romagna nel Medioevo e in Età moderna
Eraldo Baldini, Aurora Bedeschi
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2018
pagine: 312
Trattare di clima, carestie ed epidemie relativamente a un territorio e alla sua popolazione su un lungo periodo significa cercare di delineare il complesso rapporto di quella stessa popolazione con l'ambiente, con le sue risorse e con le sue espressioni più problematiche o catastrofiche. Significa occuparsi della storia della vita quotidiana come pure degli eventi eccezionali ma non per questo unici o rari. Significa ipotizzare e tratteggiare una relazione. E che fra clima, disponibilità alimentari e malattie una relazione ci sia è indubbio, anche se spesso è impresa ardua stabilirne le caratteristiche e il peso. Con una lunga e meticolosa ricognizione fra innumerevoli fonti, Eraldo Baldini e Aurora Bedeschi ricostruiscono questo quadro per la Romagna, relativo agli oltre milleduecento anni che vanno dall'alba del Medioevo all'ultima epidemia di peste che interessò l'Italia settentrionale, nella seconda metà del Seicento. L'affresco che ne esce è di estremo interesse e ricco di implicazioni che, lungi dal limitarsi a una fotografia del mondo di ieri, getta nuova luce sui problemi attuali e le emergenze dell'oggi.
Buffalo Bill, gli indiani d'America e altri indigeni in Romagna. Dal Wild West Show al fronte del Senio e oltre
Massimiliano Galanti
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2018
pagine: 152
Nel XIX secolo sembrava che "la razza dei pellirosse" sarebbe scomparsa in breve tempo. In tre secoli gli indiani erano scesi da 18 milioni a 248.000 di individui. Così tutti pensavano che il XX secolo si sarebbe aperto senza gli Indiani americani. Avvenne dunque che, quando nel 1906 il Buffalo Bill's Wild West Show venne in Romagna, mettendo in mostra i "Pellirosse", la partecipazione del pubblico fu travolgente, in un entusiasmo che condusse qualcuno a riconoscere in Buffalo Bill un romagnolo nato a Faenza. Dopo di allora, gli Indiani d'America furono di nuovo in Romagna nel 1944-45, arruolati con le truppe canadesi, partecipando alla liberazione del nostro paese dai nazi-fascisti. Con loro c'erano anche indigeni di altre terre tra cui i Maori e i Gurkha. In questo libro, Massimiliano Galanti, studioso dei Nativi americani, ci racconta queste vicende poco note e tuttavia colme di interesse: una storia della Romagna sotto la specie degli Indiani, dei Maori, dei Gurkha e di tanti altri che qui hanno dato spettacolo, hanno combattuto e sono morti, e in una occasione hanno recitato le loro poesie.
Romagna alla garibaldina! I romagnoli nell'impresa dei Mille e la battaglia del Volturno
Gian Ruggero Manzoni
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2018
pagine: 160
Nel nostro generalizzato oblio della storia, non vi è spazio per gli umili eroi che pur lasciarono la loro vita (il lavoro, la famiglia, la casa, gli affetti... ) per correre alle armi. Di essi, solitamente, non resta una traccia, un nome, come se non fossero mai esistiti: richiamarli per nome, per luoghi, per origini familiari significa emendare una colpa della storia, ridare loro vita, confermare che essi vissero e che si alimentarono di istanze ideali, di progetti, di attese... Di questo orizzonte vive la ricerca compiuta da Gian Ruggero Manzoni intorno ai Romagnoli che corsero alle armi al richiamo di Garibaldi nel tempo dei Mille. Con una acribia e una passione che esaltano la vastità della sua ricerca, lo storico ha scavato negli Archivi di Torino, Genova e Roma alla ricerca minuta di nomi, origini, mestieri, famiglie, destini, e in tal modo ha potuto ricostruire l'anagrafe dei volontari garibaldini romagnoli inquadrati nel cosiddetto Esercito Meridionale. Il libro non è solo questo pur preziosissimo elenco di garibaldini romagnoli: l'autore ha arricchito la sua ricerca con un vasto saggio, documentatissimo, sull'impresa garibaldina nel Regno delle Due Sicilie.
Fatti e misfatti a Forlì e in Romagna. Volume Vol. 2
Marco Viroli, Gabriele Zelli
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2017
pagine: 152
Conoscere le strade lungo le quali siamo diventati quello che siamo significa avere consapevolezza dei valori che siamo andati elaborando, per virtù dei quali progettiamo il futuro. Marco Viroli e Gabriele Zelli, persuasi di questa dimensione, vanno stendendo da anni pagine numerose sulla Forlì a loro sempre più cara per l’ampliarsi della memoria. Così anche in questo libro, mosso dalle stesse premesse e sollecitato dal particolare successo del volume che, con lo stesso titolo, ha aperto la serie delle loro rievocazioni storiche. Il libro ci racconta di forlivesi alla prima Crociata, pirati albanesi che erigono santuari rotondi in mezzo alle nostre campagne; ugualmente racconta le grandi pagine delle signorie locali, le lotte intestine, gli splendori degli artisti, scendendo giù giù fino al nostro tempo. La prima virtù del libro è forse nel connubio tra l’ampiezza degli orizzonti evocati e l’affabulazione fresca e immediata delle sue pagine, tale da rendere la lettura un coinvolgente divertimento e da costituire nuovi legami con la città e la terra della nostra vita.
Streghe di Romagna. Denunce e processi nelle Carte del Sant'Uffizio (secoli XVI-XVII)
Giuliana Zanelli
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2017
pagine: 168
Con questo saggio Giuliana Zanelli torna a un tema già da lei frequentato: la vicenda della stregoneria nel Cinquecento e nel Seicento, quando, nel progresso delle scienze e delle arti che chiamiamo Rinascimento, agli albori della Rivoluzione scientifica, in ogni parte d'Europa si accendono i roghi che bruciano le streghe. Sono i secoli in cui tribunali laici ed ecclesiastici istruiscono processi a donne e uomini accusati di maleficio e di patti diabolici. Ma come è sua abitudine, l'autrice non si allontana troppo da casa, né dalla concretezza della documentazione, e mentre alla luce di nuovi studi e interpretazioni affronta la rilettura di fatti di cui si era già occupata in passato, altri ne esplora sui documenti conservati nel fondo inquisitoriale della sua città. Il racconto, che incorpora ampi stralci dai verbali dei processi, dà voce alle presunte streghe, ai loro denunciatori, alle chiacchiere di quanti testimoniano contro o a favore delle imputate. Prende forma così un mondo di superstizioni, di paure, di fantasiose credenze di cui l'eco è giunta fino a noi.
I magnifici 13. La famiglia Cellini: 350 anni di storia di Romagna
Sarles Cellini
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2017
pagine: 276
"Sarles Cellini racconta non la grande storia, quella che si legge sui libri delle superiori, ma una storia minima, fatta di lavoro, fatica, nascite, morti, figli, amori, tradimenti: la storia di una famiglia, con i suoi 'Magnifici 13', ma anche con le numerose vicende umane che da questo tronco principale si sono dipanate come rami rigogliosi. Ciò che soprattutto colpisce in questa storia contadina tra le campagne di Cesena, di Ravenna e di Cervia è la sua capacità di raccontare la normalità di ognuno di noi, come fosse, in fin dei conti, la raccolta di gesta eroiche." (Dalla Presentazione di Letizia Magnani)
La Pasquela. Aspetti delle tradizioni e del linguaggio in Romagna
Leonardo Neri
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2017
pagine: 200
Tradizioni, canti, espressioni della fede, storie di personaggi minimi e improbabili, le radici da cui veniamo... In particolare quella vita quotidiana, la vita di ognuno di noi, vera protagonista di queste pagine. Leonardo Neri, maestro e musico, racconta le sue passioni musicali e il suo esser romagnolo, espresso non come studio lontano e polveroso, esito della sola frequentazione dei volumi delle biblioteche, ma come respiro, passo, semplice e usuale, del proprio cammino, identità viscerale e inestirpabile. Una identità che viene raccontata a una Romagna che sembra essersi frammentata in tante culture differenti. Operazione preziosa, dunque, per recuperare uno stile di vita che viene apprezzato e amato in tutto il mondo. Il testo racconta della Pasquela, il tradizionale canto augurale che gruppi di cantori intonavano di casa in casa, a ridosso dell'Epifania (la piccola Pasqua). Leonardo è stato, ed è tuttora, animatore di questa tradizione nelle terre bordonchiesi e nei dintorni, grazie a un nutrito gruppo di amici che da quasi mezzo secolo, vestiti con mantelli e cappellacci, portano un respiro, antico e nuovo allo stesso tempo, nelle case di chi vuol loro aprire.
Voci del silenzio. Contadini romagnoli in anni di restaurazione
Francesco Donati
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2017
pagine: 336
"Gli stati - grandi e piccoli - dell'intera Europa stanno leccandosi le ferite inferte dalla tempesta napoleonica, con l'intento di restaurare il proprio potere, ritenuto legittimo e ribadito dal Congresso di Vienna (1814-1815). I sudditi dal canto loro stanno elaborando (anche nel silenzio dei contadini si coglie qualche voce) i semi sparsi in mezzo a loro dallo stesso sconvolgimento di marca francese. Anche lo stato pontificio conosce fermenti sociali e culturali, nonché timidi progressi tecnico-scientifici (qui si tratta della Romagna quasi esclusivamente agraria) mai prima sospettati. I più pronti ad avvertire l'odore eccitante sono quelli destinati a formare la nuova classe della borghesia, con il suo nucleo conservatore e le sue frange rivoluzionarie. In questo contesto confuso e sfaccettato si dipana, spesso in apparenza dimenticato ma pronto a riemergere, il filo rosso intricato e atroce di un vecchio delitto, che rimane misterioso fino alle pagine finali, conferendo a tratti a quello che è sostanzialmente un libro di storia l'avvincente allure di un romanzo giallo." (Domenico Berardi)
Santi, guerrieri e condadini. L'altra Romandìola: la Bassa Romagna tra antichità e medioevo
Norino Cani
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2017
pagine: 160
Muovendo dalla battaglia della Selva Litana per giungere al fatto d'arme di Zagonara, il libro offre le tessere di un mosaico che ricostruisce, attraverso dieci capitoli per altrettante vicende, la storia della Bassa Romagna tra il III secolo a.C. e il XV secolo d.C. Quando ci si cimenta con la storia di un territorio circoscritto il percorso dello studioso deve essere preciso, profondo, multidisciplinare. Non basta rifarsi agli estensori delle storie "ufficiali", per quanto di buon livello, ma occorre consultare meticolosamente gli archivi e le fonti locali e, se si analizzano l'antichità e il medioevo, è indispensabile l'ausilio dell'archeologia e della cartografia. Norino Cani ha questo approccio multidisciplinare, paziente e rigoroso, questa capacità di uno sguardo a 360 gradi.

