Interno Libri Edizioni: Interno versi
7 poemetti
Franca Alaimo
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Libri Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 80
La misura ampia del poemetto, adottata da Franca Alaimo in questa nuova e appassionata raccolta, si rivela la più adatta ad accogliere il tumulto della vita che si dispiega in tutta la sua complessità razionalmente irrisolvibile, in tutta l'incandescenza dell'urto fra bene e male, fra gioia e dolore, nella sua ferocia perfetta così come nella sua inviolabile sacralità. Natura, storia, autobiografia, si intrecciano cercando, attraverso gli strumenti dell'intuizione, della visionarietà e degli archetipi del mito, di giungere all'essenza delle cose, nella certezza del farsi inesauribile del mondo. I frammenti, collocati nella seconda parte del libro, rielaborano in prosa i nuclei tematici dei poemetti, senza rinunciare al lirismo, che costituisce la cifra stilistica di una scrittura duttile, che, pur restando ben radicata nella tradizione, Alaimo rielabora in chiave personale. Prefazione Giovanna Rosadini.
La luna spezzata
Francesco Galasso
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Libri Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 152
"La luna spezzata", suddivisa in sei sezioni, dieci poesie per ogni parte del volume, esplora le grandi domande che accompagnano l'esistenza di ognuno di noi (da dove veniamo? chi siamo? verso dove siamo diretti?), mostrando come attraverso lo strumento della parola in versi è possibile mettere a fuoco i valori più importanti della vita.
Dediche e imitazioni
Francesco Dalessandro
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Libri Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 96
«Mi piace l'imitazione, non la copia, e un'imitazione non servile, nella quale splenda l'ingegno dell'imitatore, non la sua cecità…». Così scrive Petrarca in una delle "Familiari", e con la medesima volontà Francesco Dalessandro sottoscriverebbe tali parole perché spiegano bene la ragione delle poesie di questo libro, che, come chiarisce egli stesso nella Postilla al testo, «sono nate per un'occasione una ricorrenza un compleanno, o per divertimento», appena precisando che «occasioni e divertimento sono diventati subito il pungolo e l'assillo, oltre che il piacere (…), dell'impegno che le ha lentamente affinate, definite». Se in vari casi si tratta di responsabile, mai indebita appropriazione di testi altrui, all'impresa è intrinseco il gusto della riscrittura e del dare nuova significanza a qualcosa di pre-esistente, com'era già accaduto in "Aprile degli anni", il libro del 2010 del quale questo «è conseguenza e seguito ideale». Un'operazione, osserva Massimo Morasso nella sua nota, niente affatto gratuita, che, anzi, risale «sotto mentite spoglie alle fonti sorgive della parola» eludendo «il biografismo, e ogni voluttà confessionale, dicendo però tanto del vivo che sta nella (…) vita» del poeta.
Uno strappo bianco
Roberto Lamantea
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Libri Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 84
Con uno sguardo disilluso e strenuamente innamorato del mondo, Roberto Lamantea consegna un libro di quieta potenza, un canto consapevole, come riporta nella prefazione Giovanni Fierro, "di chi sa che la poesia vive di fiducia nella parola e di intensità di vivere". "Poeta lontano da ogni moda contemporanea", scrive nella nota finale Umberto Piersanti, per sottolineare come il percorso poetico di Lamantea sia educato all'indipendenza, alle parole scelte con la cura di chi sa che la bellezza è un inganno «industria / polline di metallo […] nebula d'acidi arcani» che dà vita a una «poesia geneticamente modificata». Lo sguardo del poeta si rifugia nel «sottovoce di bosco», cerca «l'imo del limo», vuole «rinascere terra», sogna la «neve fantasma» che lo cullava da bambino. Il paesaggio, così caro alla poesia d'ogni luogo, è «volato dove / non c'è più / neanche il più». Ma tra cantilena, fiaba, filastrocca, nella danza di rime e assonanze, è ancora possibile trovare tracce di un paesaggio antico, di un canto smarrito nel bosco fatto di «parole piume / parole viandanti» rimaste dall'infanzia a giocare con noi. Anche se la coscienza della storia e di una violenza da sempre identica ci ricorda che «hanno tolto gli occhi / alle parole» e non c'è più il cielo, il sogno non muore, «ostinato a vivere dalla beltà rapito».
Le rimanenze
Giulia Fuso
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Libri Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 76
Se lo scrivere è figlio della necessità di fermare, deliscare l’evento per riuscire ad ottenerne il commestibile, il fruibile, tutto ciò che non viene eliminato, ciò che resta, “Le rimanenze”, non sono altro che la sostanza insindacabile di un avvenimento, la pura materia poetica, l'essenziale dentro il quale Giulia Fuso, in questa nuova raccolta, si muove con una destrezza e un afflato lirico e drammatico, pienamente consapevole dei propri mezzi, delle proprie cadute. Come indica Francesca Genti nella nota finale, in questo libro i versi sono “illuminati da una luce abbacinante, non sempre piacevole, poiché la consapevolezza acuta del mondo non può donare serenità assoluta. Il dolore è un maestro e la poeta lo segue su sentieri impervi e interni claustrofobici, senza paura e senza l’orgoglio che appartiene agli stolti”.
Sangue corrotto
Felicia Buonomo
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Libri Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 100
La potenza e i drammi del privato trovano nella poesia di Felicia Buonomo una voce ipnotica e inquieta, un talento dirompente nel panorama della poesia contemporanea. "Sangue corrotto" narra in versi la riproposizione circolare di un destino di sofferenza familiare dove si osserva il soccombere passivo di fronte alle dipendenze, la violenza, l'esperienza del lutto. Materia-dolore che ritorna rinnovato, mutando scenari e volti, nella generazione successiva, dove la disfunzione relazionale diventa ordinaria. Si ricorre così all'assenza da sé stessi come idea di liberazione. La raccolta è divisa in tre sezioni: l'origine, che narra e dispiega il rapporto tra l'io e il destino di dolore familiare; la crepa, dove l'io si distacca dalla catena di sofferenze originaria, ma trova dinamiche assimilabili; la voragine, nella quale l'estraniamento diventa liberazione, ma mai salvezza.
Quasi una cosmologia
Niccolò Nisivoccia
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Libri Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 164
«Il corpo, al centro della scena: in ogni sua gioia, in ogni sua pena». È uno dei primissimi frammenti che compongono questa nuova raccolta di Niccolò Nisivoccia: ed è poco meno di una dichiarazione programmatica, o d'intenti. Perché è vero: non c'è frammento dell'intera raccolta, potremmo dire, che non ruoti intorno al corpo. O meglio: intorno alla percezione del mondo attraverso il corpo e tutti i sensi. Quel che ne deriva – ed ecco anche spiegato, forse, il significato del titolo – è quasi una cosmologia, intesa come dimensione relazionale fra noi e il mondo, come costruzione di una trama della vita. È il nostro io a fondare la nostra visione del mondo: e questo nostro io è carnale e corporeo, appunto, prima ancora che psichico. Così come è attraverso il corpo, più che attraverso il pensiero, che la vita può essere sentita e vissuta: nel bene come nel male, nei suoi piaceri come nei suoi dolori. È sul corpo, in definitiva, che si gioca l'alleanza fra noi e il mondo che abitiamo.
Raccolta differenziata
Giuseppe Ferrara
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Libri Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 128
L'esercizio poetico di Giuseppe Ferrara, in questa raccolta già dal titolo emblematico, è chiaro e ambizioso: unificare le opposizioni, differenziando, educando la scrittura a fare ordine nel complesso rapporto tra uomo e ambiente. Utilizzando tipiche composizioni orientali come gli Haiku, gli Haibun e gli Outa giapponesi, questo volume raccoglie prosa poetica e poesia classica, registri linguistici opposti, nel tentativo di effettuare una "Raccolta differenziata", e dunque ordinata, del caos che regna nel mondo. Tra biografia e linguaggio scientifico, filosofie orientali e occidentali a confronto, religioni e ragioni economiche di sfondo, questo libro consegna una prova lampante di come il linguaggio della poesia sia veicolo per una nuova conciliazione tra l'uomo e la natura.
Fioriture invernali
Luca Campana
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Libri Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 100
Le poesie di Luca Campana sono crepe scavate nella neve, "Fioriture invernali" che danno voce alla solitudine di un mondo silente e vivo, tra luoghi decadenti, periferie pregne di una natura maestosa e vicina, voci che si rincorrono tra memoria e presente. Un attrito paradossale e irriducibile anima questo libro e percorre i versi che lo compongono, attraversa le parole come un taglio, che le separa e che, allo stesso tempo, le tiene unite.
Il tempo cucito dalle parole
Giancarlo Stoccoro
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Libri Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 132
La silloge “Il tempo cucito dalle parole” è suddivisa in tre sezioni che, almeno dai titoli (“Rêverie”, “Corteo di sillabe”, “Arredi per il silenzio”), sembra rimandare a una progressione lineare nella riacquisizione del linguaggio (necessaria al fare poesia), a partire dalla musicalità e dal ritmo di ogni vocabolo, per giungere, attraverso sentieri impervi al limite del precipizio, a scoprire legami (sempre inusitati e singolari) tra le parole e ciò che denotano. Si tratta, in realtà, di una progressione per cerchi concentrici, che via via si allargano, ma che parte dallo stesso stagno (il mondo dell’autore) e dal lancio di sassi sempre nuovi (la pratica quotidiana dello sguardo). I versi hanno corpo leggero, sono sottili, lasciano trasparire l’ombra, attraversano il tempo dei volti schermati dalle mascherine, delle distanze inespugnabili e delle lunghe attese alle finestre accese. Compongono poesie brevi che sostengono la visibilità dell’invisibile, tracciano parole nello sbigottito silenzio, stanano sguardi senza prenderli alla catena, si lasciano raggiungere da spicchi di cielo e ombre che fanno luce.
L'esame dell'inverno
Barbara Mastroviti
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Libri Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 104
Il libro "L’esame dell’inverno" è un libro che attraversa la stagione più spoglia come metafora esistenziale: non tempo di chiusura, ma spazio di verifica, di misura, di ritorno alle domande essenziali. La poesia di Barbara Mastroviti si muove lungo un confine anfibio tra vita e morte, memoria e rinascita, corpo e coscienza, interrogando ciò che resta dopo l’urto degli eventi e delle relazioni. I testi compongono un sismografo interiore fatto di paesaggi terrestri, gesti quotidiani, legami familiari, eros e perdita, in cui la natura non è sfondo ma sostanza viva del pensiero poetico. Il verso procede per accensioni improvvise e controcanti, restituendo una poesia che non indulge nell’intimismo, ma si apre a una dimensione corale e antropologica, interrogando il nostro stare nel tempo e nello spazio. Come scrive Alessandro Moscè nella prefazione, "L’esame dell’inverno" è «la filigrana della coscienza», una poesia che “fissa la dismisura delle cose” e le restituisce attraverso «una parola individuale che però può essere assurta a monito corale del presente e del passato». Un libro che chiede al lettore di sostare, di osservare, di attraversare l’inverno per ritrovare il respiro profondo della vita.

