La nave di Teseo +: I fari
Il suo nome è George Floyd. La vita di un uomo in lotta per la giustizia
Robert Samuels, Toluse Olorunnipa
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2023
pagine: 528
Gli eventi del 25 maggio 2020 sono diventati tragicamente familiari a tutti noi. Quel giorno, George Floyd è diventato l’ennesima persona di colore a morire per mano della polizia, assassinato fuori da un minimarket di Minneapolis da un poliziotto bianco, Derek Chauvin. La registrazione video della sua morte ha dato il via al più grande movimento di protesta nella storia recente degli Stati Uniti, risvegliando milioni di coscienze e riportando l’attenzione dei media e delle istituzioni sulla pervasività del razzismo nelle forze dell’ordine. Ma molto prima che il suo volto finisse sui murales di tutto il mondo e il suo nome diventasse il simbolo della lotta per i diritti civili, Floyd era un padre, un fidanzato, un atleta: una vita sottratta da un sistema ingiusto che si è dimostrato una trappola mortale. Premiato con il Pulitzer 2023, Il suo nome è George Floyd racconta, analizzandone meticolosamente i meccanismi, le soffocanti pressioni che subiscono oggi le persone di colore negli Stati Uniti, dove la secolare eredità del razzismo è ancora un fardello difficile da cui liberarsi. La storia della famiglia Floyd è esemplare, vittima di un destino ineluttabile che comincia nelle piantagioni di tabacco nel Nord Carolina e continua tra profonde disuguaglianze nella sanità e nella giustizia, una segregazione scolastica che condiziona le possibilità dei giovani e un profondo e diffuso disprezzo. Attingendo a centinaia di testimonianze, Robert Samuels e Toluse Olorunnipa raccontano gli Stati Uniti di oggi a partire dalla vita di un uomo come tanti, il cui ultimo grido ha la forza della voce di milioni di invisibili: “Non riesco a respirare”.
Match point. Come la scienza sta sconfiggendo il cancro
Roberto Burioni
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2023
pagine: 240
Mettetevi davanti a uno specchio e guardate il vostro corpo. Tutto è partito da un ovulo fecondato da uno spermatozoo, ma le vostre due braccia hanno la stessa lunghezza, le vostre due orecchie la stessa dimensione, i vostri occhi e la vostra bocca sono simmetrici. Questa semplice osservazione ci fa capire quanto, nel corpo umano, la moltiplicazione delle singole cellule sia perfettamente regolata da meccanismi raffinatissimi. Purtroppo, però, questi meccanismi possono guastarsi e le cellule cominciare a replicarsi senza controllo, dando vita a un mostro terribile: il cancro. Per quale motivo una cellula normale e sana si trasforma in una cellula cancerosa? E cosa permette al cancro di espandersi mettendo a repentaglio la nostra salute? A che punto è la ricerca per combatterlo e cosa possiamo fare, ogni giorno, per contrastarlo? In questo libro Roberto Burioni, medico, divulgatore e professore di Microbiologia e Virologia, risponde a queste e altre domande in modo semplice e diretto, soffermandosi sui progressi scientifici che hanno reso possibili scenari che solo pochi anni fa erano relegati nei libri di fantascienza e che hanno reso il cancro una malattia che è, sempre più spesso, possibile diagnosticare precocemente, trattare con efficacia, talvolta guarire e spesso rallentare in maniera decisiva per la vita del paziente. La ricerca ci fornisce ogni giorno nuove cure, terapie, medicinali e conoscenze che ci permettono di guardare con speranza al futuro. Il racconto avvincente della partita che l’Uomo e la scienza stanno giocando contro il cancro, nella quale vediamo, come mai prima d’ora, la vittoria a portata di mano.
Orson Welles in Italia
Alberto Anile
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2023
pagine: 560
In fuga da Hollywood, dal nascente maccartismo e dal fisco, Orson Welles atterrò a Roma nel 1947 e cercò subito di diventare italiano: cenò con Togliatti, corteggiò Lea Padovani, recitò con Totò, progettò film con Scalera e De Laurentiis. Ma l’Italia non lo volle: i produttori si rimangiavano le promesse, i critici più influenti lo denigravano, anche le donne lo piantavano in asso. Dei mille film progettati riuscì a girarne solo uno (però un capolavoro), Otello, dopo la lavorazione più pazza della storia del cinema. E nel 1953, dopo aver litigato con tutti, ripartì. Questo libro ricostruisce i sei anni dell’esilio italiano di Welles, un periodo controverso trascorso fra entusiasmi e incomprensioni, fitto di episodi dimenticati o volutamente accantonati, in cui la personalità esuberante del regista, in perenne ebollizione creativa, fu sottovalutata e avversata in modo sconcertante. Sullo sfondo, l’Italia e il cinema italiano nel loro momento più alto e avventuroso, fra l’avvio della Repubblica e la conclusione del neorealismo. Testo ormai classico della bibliografia wellesiana, Orson Welles in Italia torna in un’edizione interamente rivista e aggiornata, con nuove testimonianze e scoperte, fra cui la sceneggiatura dall’Enrico IV di Pirandello e una Salomé proposta a Peppino Amato. “Mentre a Hollywood Welles con opulenza di mezzi filmava l’opulenza, in Italia era con povertà estrema di mezzi che si filmava la povertà. Come farà a frequentare il verosimile colui che si è forgiato nell’inverosimile?” (dalla Prefazione di Pupi Avati).
Storia del mondo. Dal Big Bang a oggi
Giordano Bruno Guerri
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2023
pagine: 432
Il nostro mondo ha quattordici miliardi di anni di storia: Giordano Bruno Guerri li attraversa in poche centinaia di pagine ripercorrendo gli eventi più importanti dalla comparsa dell’essere umano a oggi, per raccontarli senza troppi giri di parole, andando al cuore delle questioni più significative e attuali. Guerri individua gli snodi decisivi e traccia un percorso che coglie gli avvenimenti, le azioni e i pensieri di chi ci ha preceduto e ha contribuito a formare le categorie del pensiero con cui ancora oggi interpretiamo la complessità del presente: dal Big Bang ai graffiti lasciati dai primi uomini nelle grotte di Altamira e Lascaux, dall’invenzione della scrittura alla comparsa del cristianesimo, dal Rinascimento alla Rivoluzione scientifica e a quella francese, dalla prima guerra mondiale ai conflitti ancora in corso, fino alle nuove frontiere della tecnologia e della ricerca. Una narrazione appassionante, in punta di penna, che ci fa correre nel tempo per scoprire con uno sguardo inedito la più grande storia mai raccontata: la nostra.
Scrivere di follia
Patrick McGrath
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2023
pagine: 256
La follia ha ispirato nei secoli l’arte e la scrittura, e Patrick McGrath è certamente il narratore che più di ogni altro ha esplorato in letteratura gli abissi della mente umana. In questo libro, l’autore di Spider e Trauma torna all’origine dei temi dei suoi romanzi, a partire dall’infanzia nel manicomio criminale di Broadmoor, di cui suo padre era direttore. McGrath racconta storie vere, di cui spesso è stato testimone, e riflette sul fascino inquietante delle letture che lo hanno ispirato: dai romanzi gotici (Frankenstein, Il monaco, Lo strano caso del Dr. Jekyll e del Sig. Hyde, Dracula, i racconti di Poe) a Dickens e Conrad, fino a scrittori contemporanei come Martin Amis e William Trevor. Alla ricerca del lato nascosto nell’apparente normalità degli esseri umani, Patrick McGrath apre la sua officina di romanziere mentre compone una inedita e perturbante storia della cultura occidentale, nel segno della follia. “La follia non è mai arbitraria, né è casuale nelle sue manifestazioni o nelle sue cause. Nei romanzi di questo tipo il lettore, calato nel ruolo di una specie di detective della psiche, si troverà davanti a menti di complessità unica. Che tali menti ignorino di essere scollegate dalla realtà non fa che accrescerne la terrificante imprevedibilità.”
Doppio. Il mio viaggio nel mondo specchio
Naomi Klein
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2023
pagine: 512
Cosa succederebbe se una mattina ti svegliassi e scoprissi in rete l’esistenza di un doppio, una persona con la tua stessa identità ma con idee e comportamenti molto diversi dai tuoi? E se cominciassi a vederne gli effetti anche nella vita reale, ricevendo minacce e insulti da parte di chi ti scambia per il tuo doppio? Naomi Klein ha vissuto in prima persona questa esperienza, quando un suo alter ego, l’Altra Naomi, ha cominciato a diffondere opinioni e giudizi che lei trovava inaccettabili, ma che circolavano online confondendo i suoi lettori. Ben presto, quello che sembrava un semplice equivoco si è mostrato come l’inizio di una pericolosa deriva, difficile da definire ma con la quale molti di noi si trovano a convivere. Per capire meglio questo fenomeno, Naomi Klein si è tuffata nel Mondo Specchio, un presente confuso dove l’intelligenza artificiale ha ormai annullato ogni confine tra verità e finzione. Una vertigine collettiva che condiziona ogni forma di comunicazione, nella quale prosperano negazionisti, si perdono le vecchie distinzioni politiche e le stesse democrazie liberali si ritrovano sull’orlo di nuove forme di autoritarismo, mentre dai nostri account proiettiamo doppi digitali in un mondo di cui non controlliamo le regole. Dopo aver anticipato con i suoi best seller i più importanti cambiamenti politici e culturali degli ultimi anni, Naomi Klein torna a indicare una via di speranza per attraversare la crisi. Tra reportage politico e precisa analisi dei fenomeni sociali, questo libro attraversa lo specchio deformato del mondo in cui viviamo, e mentre insegue i nostri doppi svela molto di noi e del nostro modo di essere.
I mondi di ieri. Alle origini della Terra
Thomas Halliday
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2023
pagine: 448
Quando pensiamo alla Terra, fatichiamo a immaginarla diversa da come la conosciamo. In realtà il nostro pianeta è cambiato moltissimo nel corso della sua lunga esistenza. L’Antartide, durante l’Eocene, era ricoperto di foresta tropicale e popolato da pinguini giganti. C’erano isole, ormai scomparse, abitate da elefanti nani. Gli Pterodattili, padroni del cielo, volavano seguendo un particolare ritmo. Ad un tratto, un gigantesco asteroide sembrava addirittura aver distrutto la vita sul pianeta, ma in realtà l’ha solo spinta a mutare. Questo libro è un’esplorazione della Terra sin dai suoi albori, un racconto affascinante dei cambiamenti che si sono verificati durante la sua storia e dei modi in cui la vita ha saputo adattarsi per evitare di scomparire. Un viaggio entusiasmante che ci porta nelle savane del Kenya pliocenico, a osservare un pitone a caccia di australopitechi; tra le saline del bacino vuoto di quello che sarà il mar Mediterraneo, proprio mentre si riversa l’acqua del Miocene nell’oceano Atlantico; fin sotto le pozze poco profonde di Ediacara, nell’Australia sudoccidentale, luogo d’origine di alcune forme di vita pluricellulare. Thomas Halliday, pluripremiato paleobiologo ed eccezionale narratore, ci conduce alla scoperta di meravigliosi e sorprendenti paesaggi antichi, in una vastissima quanto accurata panoramica sul passato, sul presente e sul futuro del nostro pianeta. Illustrandoci come si formano gli ecosistemi, come le specie migrano, muoiono e vengono sostituite, come si adattano e collaborano, Halliday ci dimostra quanto la vita sulla Terra sia stata e sia tenace. Ma ci ricorda, anche, quanto il nostro mondo sia fragile e in equilibrio precario e, proprio per questo, quanto sia importante salvaguardarlo.
Io li conoscevo bene
Maurizio Porro
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2023
pagine: 336
Maurizio Porro ci porta, con il calore e il sentimento di chi l’ha vissuta in prima persona, dentro la storia del cinema e del teatro italiani, facendoci incontrare autori leggendari e titoli memorabili, ospiti di una festa dello spettacolo che ci fa ricordare, tra Fellini, Strehler e le ballerine della rivista, periodi storici, personaggi, tendenze, curiosità e capricci di un’arte che vive sempre due volte, in chi recita e in chi ascolta. “Come quando si legge una poesia o anche si vede un film riuscito e ti accorgi che c’è in sala uno strano silenzio, una sospensione del reale: ed è allora che siamo tutti come i personaggi in scena o sullo schermo, per un momento legati da uno stesso destino che poi elegge la nostra memoria a stabile dimora e nascondiglio, quindi occuperà i nostri ricordi, rimanendo a cuccia in qualche angolo del cuore o del cervello. E ci sarà uno spazio dedicato alla trasmissione delle emozioni legate allo spettacolo, un neurone XYZ, un giorno o l’altro lo scopriranno e allora ciascuno di noi sarà ripagato e saprà dove e come disporre le esalazioni sentimentali di tanti pomeriggi e tante serate passate nella finta solitudine di una platea, anche da soli, anche vuota, ma è quella solitudine che si finge tale perché prevede una moltitudine che difende le tue stesse scelte e assorbe le tue stesse emozioni.” (Maurizio Porro).
La fede scomparsa. Il tramonto del Cristianesimo nella terra dei profeti
Janine di Giovanni
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2023
pagine: 384
Il Cristianesimo è nato, si è sviluppato e si è affermato, in Medio Oriente. Oggi, però, in molti paesi di quell’area le comunità cristiane sono quotidianamente minacciate, e il rischio che si estinguano è forte e reale. I fedeli diminuiscono sempre più, costretti a fuggire dalle terre dove vagarono a lungo i loro profeti, dove predicò Gesù Cristo, e dove i grandi padri della Chiesa stabilirono le norme dottrinali che vivono ancora oggi. Dalla Siria all’Egitto, dalle città del nord dell’Iraq alla Striscia di Gaza, antiche comunità, luoghi di nascita di santi e profeti, stanno perdendo ogni legame con la religione che è sempre stata un tratto così caratteristico della loro vita sociale e culturale. Janine di Giovanni dimostra una volta di più il suo grande talento di giornalista con un’inchiesta approfondita sulle tracce delle ultime comunità cristiane che, stoicamente, resistono e presso le quali, ancora oggi, sopravvivono i più antichi rituali della religione cristiana. Un libro in cui indagine giornalistica, aneddoti personali e riflessioni sulla fede si intrecciano, portando il lettore fin dentro le case degli ultimi cristiani del Medio Oriente, prima che delle loro vite e tradizioni non rimanga più memoria.
L'attenzione rubata. Perché facciamo fatica a concentrarci
Johann Hari
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2023
pagine: 528
Secondo recenti ricerche gli studenti universitari riescono a concentrarsi su un’attività per appena venti secondi alla volta e gli impiegati, in media, per soli tre minuti. Come molti di noi, Johann Hari è rimasto disorientato dalla facilità con cui perdiamo l’attenzione. Ha provato di tutto per recuperare la sua capacità di concentrarsi, anche a eliminare il cellulare e internet dalla sua vita per più di tre mesi, ma nulla ha funzionato. Per cercare di risolvere il problema, ma soprattutto per comprenderne le origini, Hari intraprende un viaggio per intervistare i maggiori esperti mondiali di scienze cognitive specializzati sul tema, scoprendo che tutto quello che pensiamo di sapere sull’argomento è clamorosamente sbagliato. Dagli ingegneri della Silicon Valley in grado di catturare e non lasciar andare il focus degli utenti, fino ai cali di attenzione che si sono registrati in quantità apparentemente inspiegabili nelle favelas di Rio de Janeiro, Hari indaga e cerca di capire non solo le cause che mettono a repentaglio la nostra concentrazione ma anche le possibili soluzioni che possiamo adottare. “L’attenzione rubata” è una guida necessaria per tornare a guardare con attenzione alla nostra vita, ai nostri amici, ai nostri interessi e, soprattutto, a noi stessi, prima che sia troppo tardi.
Le due vie
Cesare Brandi
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2023
pagine: 372
Collocato tra “Segno e immagine” (1960) e “Teoria generale della critica” (1974), “Le due vie”, uscito nel 1966, fa parte del grande trittico che attraversa la fase finale dell’estetica brandiana e che affronta la necessità di dare risposta ai nuovi interrogativi posti all’intelligenza filosofica e storico-critica dai frammentati sviluppi della ricerca artistica. Il perno del libro ruota attorno all’incrocio tra due elementi − appunto le due vie − nello stesso tempo complementari e incompatibili: l’“astanza”, cioè l’opera d’arte come pura presenza, e la “semiosi”, cioè l’opera d’arte come segno che rinvia ad altro da sé. Da tale impostazione discende l’atteggiamento dell’autore verso gli ultimi esiti delle arti contemporanee: né di ripulsa né di indifferenziata approvazione, piuttosto di sobria indagine teorica. Un’indagine che non poteva non confrontarsi con la semiotica, la “scienza dei segni” di cui Brandi − con la sorvegliata incompletezza della sua adesione − rivela in anticipo le eccessive e in gran parte mancate promesse. Nel capitolo “Lo spettatore integrato”, oltre a stilare una disamina storico-epocale dello “spirito del tempo” che contiene pagine di sorprendente preveggenza, Brandi − in una sorta di teoria della ricezione ante litteram − precorre i motivi salienti di quella che oggi chiameremmo “estetica relazionale”, attualmente al centro del dibattito critico e delle pratiche artistiche odierne. “Le due vie” è una delle fonti a cui risalgono gli interrogativi che oggi si pone chi continua a pensare che l’arte valga ancora la pena di essere pensata. Con un testo inedito di Roland Barthes e uno scritto di Umberto Eco.
Scoperte e rivelazioni. Caccia al tesoro dell'arte
Vittorio Sgarbi
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2023
pagine: 600
“Ci sono quadri che portano in sé un mistero che appare impenetrabile, sia per l’assenza di dati di provenienza, sia per una resistenza a fornire elementi di riconoscibilità, che sono gli stessi per cui l’occhio ritrova i tratti del padre o della madre nel figlio, sentendone l’aria di casa. Quest’ultimo esercizio, per il critico, ha qualcosa di magico. È una penetrazione oltre la superficie delle immagini, per individuare l’anima dell’autore, la sua natura profonda.” Vittorio Sgarbi interpreta da sempre la sua missione di critico d’arte come un’appassionata, e inesauribile, ricerca di bellezza. Una bellezza che si mostra spesso evidente, riconoscibile, documentata, e chiede solo di essere raccontata. Ma accade talvolta che essa, al contrario, rimanga celata: perché nascosta in luoghi remoti e meno battuti, oppure annebbiata da attribuzioni frettolose e clamorosi abbagli, o ancora semplicemente dimenticata nel corso del tempo. È in questi casi che il critico si fa esploratore, detective, cacciatore di capolavori perduti. Musei, palazzi, case d’aste e pievi di provincia sono il terreno di questa caccia al tesoro che Vittorio Sgarbi conduce in prima persona, percorrendo chilometri attraverso l’Italia, osservando le opere dal vivo, studiando i cataloghi. L’occhio del critico restituisce così un patrimonio di bellezza finora sconosciuto: dalla straordinaria scoperta, diventata un caso mondiale, di un nuovo Caravaggio a Madrid al busto di Canova ritrovato in una collezione privata, dall’apparizione di nuove opere di Guido Cagnacci, Lorenzo Lotto e Guercino all’emozione di ampliare il catalogo di Jusepe de Ribera, Sassoferrato, Beniamino Simoni e Luca Giordano. Un viaggio inesauribile, che a ogni pagina rivela una sorpresa: Vittorio Sgarbi ci conduce al suo fianco nell’avventura dell’arte ritrovata.

